NEWS DALLA CANCELLERIA

In Primo piano

Cristianesimo e Occidente. Quale futuro immaginare?
Don Giovanni Giordano anima la Lectio Divina nella Chiesa Parrocchiale di S. Rocco Castagnaretta

“Ascrivo a mio onore il fatto di discendere da una stirpe che ha preso, in ogni senso, sul serio il suo cristianesimo. E’ di palmare evidenza che, quando si siano girate le spalle a questa forma di vita, non ci si accontenta poi così facilmente degli uomini d’oggi”.

 

Perfino un anticristiano come il filosofo Nietzsche, sul finire dell’800 riconosceva, nei suoi ‘Frammenti postumi’, quanto siano corposi i frutti generati, in Europa, dal seme evangelico. Quella cristiana è, infatti, una fede che nel corso dei suoi due millenni ha edificato mondi e sostenuto popoli. E ha favorito mille slanci individuali della mente e dello spirito. Una fede solida che, pur con tutte le contraddizioni tipiche di ogni esperienza umana, è ricolma di storie alte, nobili, consistenti; storie degne di essere custodite e raccontate. Come, per l’appunto, confessava onestamente Nietzsche. 
Ma questa civiltà, plasmata dal cristianesimo, oggi non esiste più. E’ un mondo che non è andato in frantumi all’improvviso, tanto possente e compatto era; e, tuttavia, nel corso degli ultimi decenni si è progressivamente liquefatto e dissolto. Al punto che molti interpreti della nostra epoca immaginano già un’Europa postcristiana. Sarà proprio questo il nostro inesorabile destino?
Un’indagine più pacata sul rapporto tra il Vangelo e l’Occidente porta, invece, alla luce un quadro molto più articolato e multiforme. Ne risulta un vero e proprio caleidoscopio di prospettive. Ne elenco sette.

 

Informazioni pratiche
 

La Lectio avrà luogo nella Chiesa Parrocchiale di san Rocco Castagnaretta. 
Si svolgerà la domenica sera, alle h. 18.00. Al posto, dunque, della Messa festiva (la messa, appunto, delle h. 18.00). 

Nella nostra Lectio seguiremo rigorosamente il testo evangelico proposto dalla Liturgia domenicale. Si inizia con la prima domenica di Quaresima (18 febbraio) e si conclude con l’ultima domenica di Quaresima (la domenica delle Palme, 25 marzo).


La partecipazione è, ovviamente, gratuita! E, soprattutto, la Lectio è aperta a tutti: alla città di Cuneo ed alla diocesi intera. A tutti, perché la Parola di Dio vorrebbe essere per tutti (Geremia) “la gioia e la letizia del cuore”.

 

per info: info@giovannigiordano.it

Visualizza Dettaglio
Quaresima di Fraternità 2018
Uscire... all'incontro

Carissimi, 

Alla luce dello slogan “Uscire... all'incontro”, che fa da sfondo alla Quaresima di Fraternità di quest’anno, il Centro Missionario propone alla nostra chiesa di Cuneo cinque progetti di solidarietà segnalati da missionari/e cuneesi nel mondo, protagonisti e testimoni di una “chiesa in uscita”.

Raccogliamo l’invito di papa Francesco nel suo messaggio e la nostra elemosina diventi risposta alla generosità di Dio. “Vorrei che anche nei nostri rapporti quotidiani, davanti ad ogni fratello che ci chiede un aiuto, noi pensassimo che lì c’è un appello della divina Provvidenza: ogni elemosina è un’occasione per prendere parte alla Provvidenza di Dio  verso i suoi figli; e se Egli oggi si serve di me per aiutare un fratello, come domani non provvederà anche alle mie necessità, Lui che non si lascia vincere in generosità?”

Buon cammino verso Pasqua!

 

Il Centro Missionario Diocesano

 

 

Allegati

 

Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2018

Proposta di una intenzione per la messa della domenica

Sintesi dei cinque progetti di solidarietà

Manifesto “Quaresima di Fraternità 2018”

Per scaricare una copia del powerpoint di presentazione dei progetti clicca qui

Visualizza Dettaglio
Corso di specializzazione in Pastorale della Salute
Crediti ECM per tutte le professioni sanitarie

La Consulta Regionale per la Pastorale della Salute ha istituito a Fossano il Corso di specializzazione in Pastorale della Salute 2018.

Iscrizione entro il 20/1/2018. Inizio corso 1 febbraio.

 

Accanto al malato e ai familiari. Il dialogo e la relazione d’aiuto. Sono alcuni temi trattati nel programma. Il corso si prefigge di creare negli operatori pastorali e sanitari la consapevolezza e la sensibilizzazione etico-pastorale nella “buona” pratica d’assistenza e di cura. Il processo formativo intende sviluppare un percorso etico, umano e spirituale-pastorale con una caratteristica determinante: la considerazione del malato come persona e come immagine di Dio con un punto di forza nella fede cristiana.

Visualizza Dettaglio
Quaresima 2018
Itinerario di preghiera per bambini e ragazzi

Pregare in famiglia, come si fa?
Gli impegni sono tanti, e le cose da dirsi quando finalmente ci troviamo tutti insieme sono troppe... E poi, in tutta la giornata, diciamo e sentiamo una quantità di parole così grande da stancare anche i più robusti... E al catechismo ci dicono... “pregate anche un po’ insieme in famiglia!”...
La preghiera è un gesto d’amore, verso Dio certo, ma soprattutto verso i propri cari: condividere le gioie e le fatiche della vita diventa possibile solo se nell’intimità della casa si lascia il posto anche al buon Dio che allieta le nostre giornate e ci sostiene negli affanni. Non “si deve” pregare, ma si può fare, e si sperimenta la potenza del legame che ci rende una famiglia. La Quaresima è un tempo utile per valorizzare la preghiera, perciò vi of-friamo questo sussidio: un semplice aiuto alla riflessione e alla meditazio-ne per questo tempo di Quaresima e per la Settimana Santa, il cuore di tutto l’anno liturgico.
Non abbiate paura, dopo colazione, nel cuore del pomeriggio, prima di cena o prima di andare a dormire, di raccogliervi attorno alla Parola di Dio, per pregarlo e trovare in Lui il gusto e il senso della vita... Non lasciate passare invano questa occasione.
Buon Cammino!

Visualizza Dettaglio
Accendere la catechesi
Da una catechesi indossata a una catechesi incarnata

Cari catechisti, care catechiste, cari confratelli sacerdoti, 

In questi giorni, incontrando alcuni/e di voi, o chiacchierando con molti confratelli sacerdoti, oppure ancora leggendo e-mail ricevute, posso riconoscere con piacere che il nuovo percorso di Iniziazione Cristiana 7-12 anni, denominato “PassodopoPasso”, sta diventando realtà nella maggior parte delle nostre Parrocchie e ognuno di voi con prudenza, intelligenza e creatività sta cercando di adattarlo al proprio contesto. 

   Nei mesi di settembre e di ottobre l’Ufficio Catechistico ha proposto sette serate specifiche di formazione sui sussidi costruiti ad hoc e utilizzati in questo nuovo progetto diocesano di catechesi. Da più parti e da molti di voi, poi, in questi anni, è emersa l’esigenza e la richiesta di incontri formativi volti all’approfondimento di tematiche metodologiche e pedagogiche.

 

 Per venire incontro a questa richiesta interessante e saggia, nel mese di Febbraio proporremo un percorso di formazione interamente dedicato a queste tematiche. In 5 incontri (il primo sarà gestito dall’èquipe dell’Ufficio e gli altri quattro saranno guidati da un formatore della Creativ, una Cooperativa di Reggio Emilia, da anni impegnata nella formazione dei catechisti proprio su questi temi), strutturati con una metodologia laboratoriale, proveremo a riflettere insieme:

• sulla nostra STORIA FORMATIVA; 

• sulla DIDATTICA ANIMATIVA e sulle DINAMICHE DI GRUPPO,  come strumenti per portare i ragazzi e i genitori all’incontro con Gesù;

• sul GIOCO come dimensione esperienziale e strumento di catechesi; 

• sul LINGUAGGIO NARRATIVO – AUTOBIOGRAFICO come competenza feconda per annunciare e testimoniare il Vangelo;

• sull’importanza del LAVORO IN ÈQUIPE come modalità feconda per progettare con metodo e creatività la catechesi

 

Come potete notare dal volantino allegato, quest’anno ci sarà una novità strutturale: gli ultimi 4 incontri saranno concentrati in due sole settimane nei giorni di lunedì e di martedì. Abbiamo dovuto operare questa scelta, che richiede a noi dell’Ufficio e a voi catechisti qualche sacrificio (due pomeriggi o due sere consecutive a settimana sono certamente un bell’impegno!), per poter lavorare in modo fecondo e intensivo e, soprattutto, per contenere i costi del  formatore della Creativ che proviene dal Centro Italia. 

 

Certi di aver pensato un corso interessante e rispondente alle vostre aspettative, in attesa della vostra iscrizione e di incontrarvi al corso, auguriamo a tutti, di cuore, un Buon Natale e un Felice Anno nuovo. 

Visualizza Dettaglio
Inaugurazione Santa Croce
A conclusione del bicentenario della Diocesi

Dopo un lungo lavoro di restauro riapre al pubblico la chiesa di Santa Croce, gioiello del barocco cuneese. Costruita nella prima metà del XVIII secolo la chiesa ospita parte dell'arredo originario, ma venne interamente decorata dai più importanti artisti, pittori e stuccatori del tempo. 

 

INAUGURAZIONE | 1 dicembre 2018 . 18.00

 

APERTURE | La chiesa sarà aperta e liberamente visitabile con orario 15.00 - 18.00 nelle seguenti date SABATO 2 DICEMBRE - SABATO 9 DICEMBRE – SABATO 16 DICEMBRE – SABATO 23 DICEMBRE – SABATO 6 GENNAIO – SABATO 13 GENNAIO - SABATO 20 GENNAIO - SABATO 27 GENNAIO

 

VISITE GUIDATE | La chiesa sarà inserita all'interno dei percorsi di visite guidate gratuite nelle chiese del centro storico che si svolgeranno nei mesi di dicembre e gennaio [per le prenotazioni si veda la sezione appositamente dedicata in fase di costruzione]

Visualizza Dettaglio
La gioia dell'amore e la vocazione del prete diocesano
Settimana Residenziale Clero

A San Bartolomeo al mare dal 22 al 26 gennaio 2018. Il tema si ispira alla lettera di papa Francesco, Amoris Laetitia e intende collegare il ministero del prete e la sua identità personale all’esperienza dell’amore umano. Il ministero del prete con le famiglie gli fa vedere la grazia e la fragilità dell’amore umano (filiale, sponsale, materno, paterno, fraterno …) e gli fa scoprire la propria collocazione peculiare di uomo celibe. Il prete celibe non è estraneo all’amore umano, ma ne partecipa in modo particolare. Questa sua posizione richiede una grazia speciale e mette in conto anche sofferenze e difficoltà.
Nel corso della settimana residenziale si intende aiutare il clero diocesano a riflettere sulla propria esperienza per dare una nuova consapevolezza della vocazione personale. 
La Chiesa, con gli ultimi papi in particolare, dà una nuova priorità alla famiglia come soggetto e destinataria del Vangelo e legge in questo un segno dei tempi, una missione epocale. L’enfasi sui legami famigliari affettivi e sociali contrasta la cultura dominante nel mondo occidentale, che evidenzia l’individualità e relativizza molto i legami famigliari sul piano sociale. 
Il prete diocesano, nella sua condizione di uomo celibe, è spesso provato da questa cultura della realizzazione individuale. E’ accentuata in lui la sofferenza per la solitudine, per la mancanza di paternità e di sponsalità. Da alcuni decenni soffre una radicale crisi di identità e vede una drastica diminuzione di vocazioni al ministero collegate anche alle difficoltà culturali sul celibato.
La nuova enfasi data all’amore sponsale, in particolare con Amoris Laetitia, può avere due esiti opposti: il primo è accentuare la frustrazione e la sofferenza del prete, che, in ragione del celibato, resta fuori dall’esperienza sponsale; il secondo esito possibile è una riscoperta della propria vocazione proprio collocandosi dentro i legami umani dell’amore e a servizio di essi. Al di là di ingenue idealizzazioni o di sublimazioni disumane, si apre una possibilità di maturazione personale e di guarigione dalle ferite dovute ai limiti umani di ogni stato di vita. 

 

Visualizza Dettaglio
SEGRETERIA E AMMINISTRAZIONE
Via Roma, 7 - 12100 Cuneo
Tel. 0171 693 523 - Fax 0171 602 565
E-mail info@diocesicuneo.it

VAI AI SITI

NEWS DAGLI UFFICI PASTORALI

NEWS DALLA CARITAS