ORARIO SANTE MESSE

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Pellegrinaggio diocesano Sindone 2015
Ragazzi e famiglie insieme, domenica 17 maggio a Torino

In quest’anno dedicato alla famiglia, nel desiderio di offrire ai gruppi parrocchiali una dimensione e un clima più familiare e, allo stesso tempo, alle famiglie un respiro sociale più ampio, capace di donare nuove amicizie e legami, proponiamo un pellegrinaggio diocesano congiunto (ragazzi e famiglie insieme) alla Sacra Sindone, all’Arsenale della Pace del Sermig e all’Oratorio Valdocco, con viaggio in pullman e pranzo al sacco.
Le iscrizioni sono da effettuarsi entro domenica 12 aprile (e fino ad esaurimento posti), mediante registrazione on-line e versamento della quota di partecipazione di 12 euro (sono previste agevolazioni per le famiglie).

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Lettera di padre Carlo Pellegrino
Quaresima 2015

Carissimi amici,
ancora un traslocco! Nei giorni scorsi mi sono trasferito da Ribeirão Cascalheira ad Alto Boa Vista, circa 200 km piú a nord, per attendere alle necessitá di sei comunitá che compongono la Parrocchia “Nossa Senhora de Fátima”. La ragione di questo spostamento é dovuta soprattutto al nuovo servizio che il Vescovo mi ha chiesto: aiutarlo nella riorganizzazione della Prelatura (territorio di missione che si prepara a diventare Diocesi) in questo momento molto delicato del trasferimento della sede da São Félix do Araguaia a Porto Alegre do Norte. Alto Boa Vista si trova a metá strada tra le due cittadine.

 

A gennaio ho completato nove anni di missione in Brasile: sette in Várzea Grande, periferia di Cuiabá e due nella Valle dell’Araguaia, periferia dello stato del Mato Grosso. In queste periferie, molto lontane tra di loro e molto differenti, ho incontrato tante persone alla ricerca di una speranza, mi sono donato accogliendo sfide che, nove anni fa, neppure immaginavo, ho narrato il Vangelo di Gesú con la semplicitá di chi ha molto da imparare.

Mi é stato chiesto di rimanere ancora due anni in queste terre di frontiera tra i fiumi Araguaia e Xingú. Qui cerco di vivere la mia missione chiedendo al Padre tanta misericordia! Quando si entra in una cultura sconosciuta, subito si rimane spiazzati dalle sue imperfezioni. La prima cosa che si vedono sono i limiti. Pensando ai poveri incontrati ció che richiama immediatamente l’attenzione é la miseria fisica, la mancanza del minimo necessario per lo sviluppo normale della vita umana: mancanza di casa, di cibo, di vestiti, di condizioni igieniche minime. Poi, man mano che conosci, scopri la miseria morale: bande di delinquenti allo sbaraglio, furti, violenza, droga, prostituzione, bambini sfruttati e abbandonati. La tentazione é di correggere queste miserie: smascherare, condannare, denunciare... E a volte ci vuole pure, ma risolve poco. Molte volte questo é il cammino piú semplice per mettere in pace la coscienza. Piú conosco questo popolo piú mi accorgo che é necessaria molta misericordia e una dose concentrata de umiltá per imparare a conoscere e ad amare. Non c’é solamente il negativo, il crimine, la sporcizia o il male. C’é pure Dio! Anché lá dove il male fa la voce grossa lo Spirito Santo agisce! É questo il difficile compito del missionario: scoprire Dio che abita nella miseria humana. É necessario scoprire questa presenza affinhé l’annuncio del Vangelo si incarni e alimenti i semi di bene presenti nel cuore delle persone. É difficile perché questo lavoro esige il coraggio di disarmarsi, abbandonare preconcetti, immergersi nella realtá, sporcarsi le mani, essere disposti ad ascoltare e camminare fianco a fianco, tutte cose per nulla scontate. Soltanto chi entra disarmato in una cultura, in una storia, in una casa, in una comunitá che non é la sua scopre che ci sono uomini e donne che riescono a vivere con il poco che hanno e impara a vivere di ció che quella cultura gli offre.

 

Missione é uscire, é trasloccare! Dio esce e percorre le strade della palestina alla ricerca di uomini e donne disposti a seguirlo, disposti ad uscire con lui. Il nostro Dio non ci lascia dormire sonni tranquilli, ma continuamente ci chiama e ci invia. Il missionario non puó lasciarsi tentare dal desiderio di sistemarsi, ma é continuamente provocato a scoprire cammini in nuove periferie.

 

Missione é incontrare, é conoscere gente nuova! Incontrare persone, comunitá, nuove realtá, ma soprattutto incontrare Gesú, che noi sappiamo ha sempre vissuto e vive tuttora nelle periferie del mondo, lá dove i poveri si concentrano perché, lontani dai riflettori della storia, non danno fastidio.

 

Missione é donarsi, é immergersi in una cultura che non conosciamo! Donare ció che abbiamo é, con un po’ di generositá, abbastanza facile. Il coraggio di lasciare ció che si é, ció che siamo, con i nostri pregi e difetti, per essere ció per cui Dio ci ha messi al mondo, é un’altra cosa. Donarsi é obbedire e rispondere si a Dio e alla Chiesa!

 

Missione é narrare il Vangelo di Gesú con le parole e, dove non é possibile, con la testimonianza della vita. Si esce, ci si dona e si incontrano persone per narrare il Vangelo. Protagonista della missione é la Parola di Dio che fa incontrare le persone, le fa crescere, le alimenta e le invia.

 

Con questi pensieri inizio la quaresima. Quest’anno i vescovi brasiliani ci invitano a meditare le parole di Gesú “Sono venuto per servire” (Mc 10,45) e a riflettere sulla presenza dei cristiani nella societá.

 

Buona quaresima e buona missione a tutti.

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Rinfrancate i vostri cuori
Iniziative diocesane per la quaresima 2015

La Quaresima è un tempo propizio per lasciarci servire da Cristo e così diventare come Lui. Ciò avviene quando ascoltiamo la Parola di Dio e quando riceviamo i sacramenti, in particolare l’Eucaristia. In essa diventiamo ciò che riceviamo: il corpo di Cristo. In questo corpo quell’indifferenza che sembra prendere così spesso il potere sui nostri cuori, non trova posto. Poiché chi è di Cristo appartiene ad un solo corpo e in Lui non si è indifferenti l’uno all’altro. “Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui” (1 Cor 12,26).

Visita la pagina diocesana con gli appuntamenti e le iniziative per vivere al meglio questo periodo prezioso.

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Nuova modulistica amministrazione beni temporali
Con un'importante comunicazione da parte dell'Economo diocesano

Nella sezione "Amministrazione beni temporali" della pagina "Vicariato, cancelleria ed economato" è disponibile il nuovo modulo per il Rendiconto amministrativo 2014, da presentare entro il 31 marzo. Stanno inoltre per essere messi online nella stessa sezione i moduli per la richiesta di abilitazione a compiere atti di straordinaria amministrazione. Si legga infine, all'interno di questa pagina, un'importante comunicazione dell'Economo circa le certificazioni dei compensi soggetti a ritenuta.

 

 

Certificazione dei compensi soggetti a ritenuta

Il prossimo 9 marzo 2015 scade il temine per presentare allo Stato, esclusivamente in via telematica, la certificazione delle somme soggette a ritenute fiscali.

Tale obbligo riguarda principalmente:
•    i datori di lavoro dipendente;
•    i soggetti che hanno corrisposto compensi di lavoro autonomo (quali ad esempio progettisti, commercialisti, studi legali, ecc.).

È chiaro che molte parrocchie sono interessate a tale adempimento e quindi si raccomanda di rivolgersi per tempo al proprio consulente fiscale fornendogli le copie delle fatture di cui sopra ed i relativi versamenti delle ritenute d’acconto.

Sono compresi nel novero dei lavoratori autonomi interessati alla certificazione in oggetto anche quelli che per specifica disposizione di legge non erano obbligati a versare la ritenuta d’acconto perché soggetti a regimi fiscali di vantaggio e quindi sarà cura dei parroci o altri amministratori fornire al proprio consulente fiscale anche tutte queste fatture.

L’ufficio dell’Economo diocesano a disposizione per fornire qualsiasi chiarimento in materia.

 

Enrico Tardivo

Economo diocesano

 

 

 

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Giornata contro la Tratta
Iniziativa promossa dalla Pastorale sociale e del lavoro

Domenica 8 febbraio 2015 presso la Parrocchia del Sacro Cuore, alle ore 20.45, si terrà una serata di preghiera e riflessione alla luce della Parola di Dio e delle testimonianze di chi in mezzo a noi lotta, contro le varie forme di tratta umana.

L'iniziativa si inserisce nella Giornata Internazionale di Preghiera e Riflessione contro la Tratta di persone.

Per tutti gli approfondimenti vai alla sezione Giustizia e Pace del sito della pastorale sociale e del lavoro.

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SEGRETERIA E AMMINISTRAZIONE
Via Roma, 7 - 12100 Cuneo
Tel. 0171 693 523 - Fax 0171 602 565
E-mail info@diocesicuneo.it

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