ORARIO SANTE MESSE

Città

Parrocchia

LETTURE DELLA DOMENICA

Dettaglio

Nel cantiere dell'iniziazione per incontrare Gesù
L'Ufficio catechistico propone un corso di formazione, dal 12 gennaio

Anche quest'anno l'Ufficio propone per tutti i catechisti un percorso di formazione. Si parlerà dal kerygma, il nocciolo dell'annuncio che consiste nella proclamazione della morte e risurrezione di Gesù Cristo secondo le scritture fatta sotto l'azione dello Spirito Santo da chi ne è stato testimone.  All'interno altri dettagli e il link alla pagina dell'Ufficio. 

 

Ci lasceremo guidare dalle parole dell'apostolo Paolo: L'efficacia del kerygma che trafigge i cuori degli ascoltatori suscitando la fede non consiste in discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza (1 Cor 2,4). Inoltre, per poter far trasparire la potenza di questo kerigma e conoscere da vicino quelli con cui abbiamo a che fare, i primi incontri avranno per oggetto una riflessione educativa sui ragazzi.

 

Incontri di formazione permanente
USMI Cuneo - Fossano

Pomeriggio di spiritualità presso seminario vescovile di Cuneo

ore 15.30 – riflessione sul tema:
“Testimoni dell’invisibile o testimoni invisibili? Carismi a servizio della Chiesa”
guidata da don Michele Molinar (salesiano)

ore 16,30 – preghiera personale

ore 18 – Eucaristia in Cattedrale – Apertura dell’Anno della vita Consacrata

 

Nomine, conferme e altri Decreti
Sono online gli atti del Vescovo di Ottobre e Novembre

Il Vescovo ha nominato il nuovo Direttore dell'Ufficio pellegrinaggi, ha assegnato i fondi otto per mille, ha nominato i membri della Commissione ecumenica, ha confermato i membri del Consiglio del Fondo solidarietà clero e ha nominato l'Incaricato per il Sovvenire. In Atti del Vescovo (Ottobre - Novembre 2014) i dettagli.

Sull'uso dei beni temporali della Chiesa
Zona per zona gli uffici della Curia incontrano parroci e consiglieri

Tra ottobre e dicembre il Cancelliere vescovile, l'Economo diocesano e i responsabili dell'Ufficio per i beni culturali ecclesiastici incontrano i parroci e i membri dei consigli parrocchiali per gli affari economici per fare il punto sulle principali questioni in materia di amministrazione dei beni. All'interno il calendario e la presentazione.

 

CALENDARIO

 

Zona Oltrestura

venerdì 24 ottobre 2014 ore 20.45 - San Defendente di Cervasca

 

Zona Oltregesso

lunedì 3 novembre 2014 ore 20.45 - Montanera

 

Zone Valle Colla e Valle Gesso/Vermenagna

venerdì 14 novembre 2014 ore 20.45 - San Dalmazzo in Borgo San Dalmazzo

 

Zona Valle Stura

venerdì 21 novembre 2014 ore 20.45 - Demonte

 

Zona Città

lunedì 1 dicembre 2014 ore 20.45 - Seminario vescovile

 

Zona Valle Grana

venerdì 12 dicembre 2014 ore 20.45 - Caraglio

 

PRESENTAZIONE

La presentazione qui allegata sintetizza le questioni all'ordine del giorno negli incontri zonali, che ben si riassumono in quanto il beato Paolo VI il beato Paolo VI diceva, con la sua solita eloquenza, nell’Udienza generale del 24 giugno 1970: “la necessità dei mezzi economici e materiali - con le conseguenze che essa comporta di cercarli, di richiederli, di amministrarli - non soverchi mai il concetto dei fini, a cui essi devono servire e di cui deve sentire il freno del limite, la generosità dell'impiego, la spiritualità del significato”.



Documenti allegati
  Sull'uso dei beni temporali della Chiesa - presentazione
Avvento 2014 - Ho diritto al cibo
Proposte di Caritas e uffici diocesani per la formazione e la solidarietà

Per il tempo di Avvento ormai vicino la Caritas diocesana, in collaborazione con altri uffici pastorali della Curia diocesana, torna a proporre a parrocchie e gruppi un itinerario, sviluppabile con una serie di sussidi, e un progetto di solidarietà, al quale indirizzare offerte e collette.

 

Famiglia credi in ciò che sei
Incontri interdiocesani per sposi e famiglie

Gli Uffici Famiglia delle diocesi di Alba, Cuneo, Fossano, Mondovì e Saluzzo, dal 2003, propongono un cammino alla riscoperta del Sacramento delle Nozze, invitando al confronto relatori di alto spessore qualitativo e fama nazionale. All'interno dettagli e programma.

 

L’attenzione di quest’anno, che conclude il ciclo sui 5 ambiti del Convegno Ecclesiale di Verona 2006, sarà data al rapporto “famiglia-fragilità”.
Gli incontri (tranne il primo che sarà a Vicoforte Mondovì) si terranno al Centro Diurno Santa Chiara a Fossano, in via Villafalletto 24 (subito fuori Fossano, sulla provinciale sp148 per Villafalletto).



Documenti allegati
  Programma di
Lavorare insieme nella catechesi
L'Ufficio Catechistico propone due laboratori per catechisti

L'équipe dell’Ufficio Catechistico ripropone i Laboratori; un'occasione per i catechisti di confronto e lavoro insieme su temi ed esperienze legate al ruolo e all'impegno svolto nella propria comunità parrocchiale. Dettagli e modalità di iscrizione all'interno della pagina.


Laboratorio 1: Quattro incontri rivolti ai catechisti per imparare a lavorare in gruppo e crescere nelle capacità di “fare insieme agli altri”.

Laboratorio 2: L’obiettivo è di coltivare competenze e attenzioni per buone pratiche nella
catechesi che valorizzino il linguaggio artistico e la Via della Bellezza.

 

Quando: lunedì 20 - 27 ottobre, 3 -10 novembre

Dove:
Il laboratorio 1 “Lavorare in gruppo da catechisti in una chiesa che cambia” presso il Seminario di Cuneo – via A. Rossi, 28
Il laboratorio 2 “Cristiani al museo. Catechesi attraverso l’arte” presso il Museo diocesano - Via Contrada Mondovì

Orario: 20.45-22.45

Modalità di lavoro: la modalità del “laboratorio” prevede di mettersi in gioco in momenti di ascolto, di lavoro personale, di attività in sottogruppo e di spazi condivisione con gli altri catechisti.

Quota di iscrizione:   €. 15,00
Pagamento la sera del primo incontro o alla consegna della scheda.

Posti disponibili: 30 per laboratorio.

Per motivi organizzativi si richiede di far pervenire all’Ufficio Catechistico le schede di iscrizione entro e non oltre venerdì 10 ottobre



Documenti allegati
  Depliant informativo
Verso Firenze 2015
Concorso per l'elaborazione del logo del Convegno nazionale

Il Comitato preparatorio del 5° Convegno Ecclesiale Nazionale "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo" (Firenze, 9-13 novembre 2015), con l'Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI, ha indetto un concorso per l'elaborazione di un logo che identifichi il Convegno. vai alla pagina

Assemblea interdiocesana 2014/2015
Lettera pastorale del Vescovo e proposte degli uffici pastorali

Si è tenuta a Centallo la tradizionale Assemblea di inizio anno pastorale delle Diocesi di Cuneo e di Fossano. Alla relazione del monaco Luciano Manicardi ha fatto seguito la presentazione della lettera pastorale 2014/2016 del Vescovo e delle proposte degli uffici pastorali per il 2014/2015. All'interno di questa pagina è disponibile la lettera pastorale e l'opuscolo con le proposte degli uffici pastorali.



Documenti allegati
  Lettera pastorale 2014 - 2016
  Proposte degli uffici pastorali per l'anno 2014/2015
Famiglia si diventa
Promessa e speranza

Con stima e riconoscenza saluto le famiglie, genitori e figli. Desidero esprimere una cordiale
vicinanza alle coppie segnate dal lutto, colpite da un’ineluttabile malattia, provate da gravi difficoltà economiche, ferite dalla separazione sempre dolorosa. Rivolgo un cordiale saluto a ogni comunità parrocchiale – famiglia di famiglie – in particolare ai presbiteri e diaconi, alle persone consacrate e a quanti con generosa premura hanno a cuore le famiglie: le incontrano, le ascoltano, le accompagnano, le sostengono.

Sono lieto di condividere gioie e speranze di coppie e famiglie: degli innamorati impazienti di
coronare il loro sogno; dei giovani genitori che, stupiti e felici, si specchiano nel volto luminoso e sorridente del frutto del loro amore; delle coppie sterili che, dopo estenuante attesa, possono abbracciare con traboccante gioia il figlio adottato al quale assicurare calore e serenità; dei genitori che, con soddisfazione e vanto, festeggiano la laurea del figlio; dei nonni che, rivivendo una nuova giovinezza, giocano e corrono con i nipotini; dei papà che, nonostante il distacco, accompagnano compiaciuti la figlia all’altare; delle coppie di sposi che, benché avanti negli anni, si cercano, si attendono e insieme sognano ancora. Resto ammirato dinanzi a questi
diversi segni di vita cantati dall’amore coniugale.



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  Nota pastorale
Norme per l'amministrazione degli enti ecclesiastici
Con due Decreti generali il Vescovo ha riordinato la materia

Venerdì 25 luglio e venerdì 1 agosto 2014 il Vescovo ha promulgato i Decreti generali che determinano gli atti di straordinaria amministrazione per le persone giuridiche pubbliche soggette all'Ordinario diocesano di Cuneo, con gli adempimenti loro richiesti nell'ambito della dovuta vigilanza e comunione diocesana. I testi integrali dei provvedimenti, che entreranno in vigore il 1 gennaio 2015, sono qui allegati.



Documenti allegati
  DG 011-2014 del 25/07/2014 - Straordinaria amministrazione
  DG 012-2014 del 01/08/2014 - Adempimenti
Trasferimenti e nomine
Novità al Sacro Cuore, in Valle Grana e nella Zona Oltregesso

Novità nelle parrocchie dal 1 settembre 2014: don Andrea Beretta sarà Vicario parrocchiale della parrocchia del Sacro Cuore in Cuneo, affiancando don Paolo Revello, che intraprenderà anche un percorso di studi accademici; don Giovanni Rivoira sarà Parroco, in solidum con don Bruno Meinero, delle parrocchie della Valle Grana; don Antonio Gandolfo rientrerà in Diocesi e sarà parroco di Caraglio; don Giuseppe Pellegrino, parroco di Montanera, sarà Vicario zonale dell'Oltregesso. Decreti in Atti del Vescovo-Agosto 2014.

Nuovo sigillo della Diocesi di Cuneo
Riprende un antico sigillo dell'abate Drogomano di Borgo (1345)

Con Decreto del 1 agosto 2014 il Vescovo ha adottato il nuovo sigillo per contrassegnare gli atti ufficiali dell'Ordinario diocesano di Cuneo, realizzato sotto la direzione dell'Ufficio per i beni culturali ecclesiastici. All'interno della pagina una nota esplicativa ne esplicita l'origine.

 

Il nuovo sigillo della Diocesi è stato disegnato graficamente dall'arch. Enrica Vaschetti, attraverso l'ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, sul modello di uno dei più antichi sigilli dell'attuale territorio diocesano.

Si tratta dunque della rivisitazione del sigillo dell'abate Drogomano di San Dalmazzo di Borgo, affisso in calce ad un documento della Confraternita di Santa Croce in Cuneo, in data 31 ottobre 1345.

Dell'originale si è mantenuta la forma a mandorla e la grande immagine centrale di un santo con il pastorale (San Dalmazzo in vesti di abate?) sormontandola con le insegne vescovili. Sullo stemma ai suoi piedi si sono riportate invece le insegne di San Michele (spada e bilancia) ed alla scritta dei bordi “Dragomandus abbas sancti Dalmatii de Burgo” si è sostituita quella di "Sigillum Ecclesiae Cuneensis" con la data di fondazione della Diocesi (1817) in caratteri latini “MDCCCXVII”.

Il nuovo sigillo vuole essere quindi un omaggio alle radici cristiane che precedono di gran lunga la fondazione della diocesi attraverso la figura di San Dalmazzo, aprendo la strada alla richiesta di dichiarare questo primo evangelizzatore co-patrono della diocesi, in vista del bicentenario della sua fondazione.



Documenti allegati
  Decreto adozione nuovo sigillo dell'Ordinario - 01.08.2014
Educare alla custodia del creato
1 settembre 2014 - Giornata per la salvaguardia del creato

“Educare alla custodia del creato, per la salute dei nostri paesi e delle nostre città”: è questo il tema della Giornata per la salvaguardia del creato che si celebrerà il prossimo 1 settembre.

Con un messaggio denso e provocante i vescovi evidenziano alcuni problemi di oggi legati all’ambiente e invitano tutti ad assumere le proprie responsabilità uscendo da ambiguità e superficialità: “Restiamo sì addolorati, ma poco riflettiamo ed ancor meno siamo disposti a cambiare, per mettere in discussione il nostro stile di vita!”.

Cosa possiamo fare? Prima di tutto è urgente un impegno culturale personale e comunitario per una sana coscienza ecologica, frutto di una seria conversione. In secondo luogo dobbiamo avere il coraggio di alzare la voce e denunciare chi continua a considerare l’ambiente come una “merce” da sfruttare a piacimento. Infine il messaggio ci invita a farci compagni di quella parte di società civile e di istituzioni che sono in prima fila in questo impegno  collaborando con le loro belle iniziative.

 “È importante che nessuno resti spettatore, ma tutti attori, vigilando con amore, pregando intensamente lo Spirito di Dio, che rinnova la faccia della terra e accrescendo la cultura ecologica”. Queste belle parole dei nostri vescovi ci stimolino all’azione e all’impegno!       

don Flavio

Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro


INIZIATIVE DIOCESANE

17 Agosto Santuario San Magno  - CASTELMAGNO
Animazione Commissione Nuovi Stili di Vita

24 Agosto Santuario Sant'Anna - VINADIO
Animazione Commissione Nuovi Stili di Vita

1 Settembre
Celebrazione nelle Comunità parrocchiali

21 Settembre Parrocchia del Salice / FOSSANO
Evento Diocesano

17 e 18 Ottobre Parrocchie di Borgo San Dalmazzo / CUNEO
Evento Diocesano

 



Documenti allegati
  Messaggio
  Locandina
  Spunti per la liturgia
  Per vivere la giornata
  Schede di approfondimento
Novità per il Matrimonio concordatario
Nuovo modulo per l'atto di matrimonio e modifica dell'art. 147 CC

Entrando in questa pagina è possibile scaricare i nuovi moduli per l'atto di matrimonio (XV) e per la richiesta di trascrizione agli effetti civili (XVI) che recepiscono alcune recenti innovazioni della legislazione civile circa la scelta della legge applicabile ai rapporti patrimoniali in caso di comunione dei beni con almeno uno degli sposi straniero o residente all'estero e circa il riconoscimento dei figli nati fuori del matrimonio. Si trovano inoltre alcune istruzioni su come procedere nella lettura degli articoli del codice civile, dopo la recente modifica dell'art. 147.

I nuovi moduli XV e XVI qui allegati adattano i precedenti per i casi in cui gli sposi, di cui almeno uno è straniero o residente all'estero, scelgono il regime della comunione dei beni: in tal caso va indicata la legge di quale Stato intendono seguire al riguardo. Inoltre la dichiarazione di riconoscimento dei figli nati fuori del matrimonio è aggiornata secondo la recente legge per cui non si deve più usare l'espressione "figli naturali", come pure ogni riferimento all'istituto della legittimazione dei figli. Il nuovo modulo XV andrà utilizzato sia per la copia da trasmettere al Comune che per la copia da custodire nell'archivio parrocchiale (i registri contenenti gli atti di matrimonio dovranno dunque essere modificati di conseguenza).

Il 7 febbraio 2014 è entrata in vigore la nuova formulazione dell’art. 147 del codice civile disposta dal Decreto Legislativo 28 dicembre 2013, n. 154, pubblicato sulla G.U. n. 5 dell’8 gennaio 2014, che è uno degli articoli che devono essere letti durante la celebrazione del matrimonio concordatario, prima della conclusione del rito liturgico.
La nuova formulazione dell’art. 147 del codice civile è la seguente:
«Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis».
L’art. 315-bis del codice civile (Diritti e doveri del figlio) così dispone:
«Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa».
Le modifiche conseguenti all’evoluzione così brevemente richiamata sono all’esame dei competenti uffici dell’amministrazione dello stato (Ministero dell’Interno) e della Chiesa (Santa Sede e CEI) per quanto di rispettiva competenza. Nel mentre maturano orientamenti e indicazioni si ritiene opportuno invitare tutti coloro che presiedono il rito del matrimonio concordatario a voler leggere, al termine della celebrazione il nuovo testo dell’art. 147 del codice civile e, ove si ritenga, anche il testo dell’art. 315-bis del codice civile.

Appena la Segreteria generale della CEI trasmetterà tali indicazioni sarà cura della Cancelleria vescovile di recapitarle a tutti i parroci, inviando anche nell'occasione copia cartacea dei nuovi moduli XV e XVI.

 



Documenti allegati
  Nuovi moduli XV (atto di matrimonio) e XVI (richiesta di trascrizione)
  Nuovi moduli XV (atto di matrimonio) e XVI (richiesta di trascrizione)
  Articoli codice civile (edizione provvisoria)
Redditio fidei alla fine del biennio della fede
Sabato 19 luglio al Santuario di sant'Anna di Vinadio

Sabato 19 luglio è prevista la seconda celebrazione interdiocesana per la chiusura del biennio della fede al Santuario di Sant'Anna di Vinadio:

per chi può:
ore 5,45 partenza a piedi da Pratolungo
ore 8,00 partenza a piedi dai Baracconi
per tutti:
ore 11,00 al Santuario: Santa Messa presieduta dal Vescovo e Redditio fidei

Sabato 19 Luglio
Celebrazione interdiocesana conclusiva del percorso di fede 2012-2014

La celebrazione del 19 luglio, che si terrà a Sant’Anna di Vinadio, prevede un pellegrinaggio di fedeli di entrambe le diocesi ed avrà il suo momento conclusivo a fine mattinata con l’Eucaristia alle ore 11, la consegna del Vangelo e un omaggio alla Madonna.



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FIRENZE 2015


Campo famiglie diocesano 2014
Una vacanza distensiva e formativa proposta dall'Ufficio famiglia

Si terrà a San Giacomo di Entracque nella settimana estiva a cavallo tra i mesi di luglio e agosto 2014: dalla cena di domenica 27 luglio al pranzo di domenica 3 agosto. È disponibile la casa alpina dei Salesiani, ben attrezzata e molto capiente, con possibilità di stanze private per famiglie con bimbi piccoli. C’è anche la possibilità di partecipare al solo weekend FINALE (cioè dalla cena di venerdì 1 alla sera di domenica 3 agosto) e poter così "assaggiare" il bel clima dell'esperienza, formativa e distensiva allo stesso tempo, condividendo gli ultimi giorni del campo con le famiglie che lo avranno vissuto per intero nella settimana. Sarà con noi Angelo Fracchia, biblista, che guiderà le riflessioni del mattino sul libro dell’Esodo.
Il campo sarà autogestito, in modo da poter assicurare una spesa contenuta ed essere accessibile a tutti (l’anno scorso le quote giornaliere di soggiorno sono risultate essere di 20€ per gli adulti e di 10€ per i figli, con gratuità per le famiglie più numerose…), e desidera essere un’esperienza formativa semplice ma coinvolgente: trascorrere una settimana di convivenza speciale, in montagna, a tu per tu con la natura, con gli altri e con la Parola di Dio, attraverso un programma rispettoso dei ritmi familiari, che privilegi la condivisione e l’amicizia in un clima di accoglienza e di disponibilità reciproca.
È garantita l’assistenza e l’animazione dei figli.
ISCRIZIONI ENTRO IL 30 GIUGNO.

 



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  Depliant campo famiglie
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  Come arrivare a San Giacomo di Entracque

Altre immagini

Anniversari di ordinazione


Sono invitati presbiteri e diaconi. La celebrazione vedrà anche la presenza di cinque vescovi delle nostre Chiese. La giornata sacerdotale avrà luogo giovedì 5 giugno a Cuneo con il consueto programma:
-    ore 9.30 in Seminario: recita dell’ Ora Media e comunicazioni
-    ore 11.00 in cattedrale: celebrazione eucaristica
-    ore 12.15 in Seminario: pranzo comunitario (è necessario prenotarsi presso la propria Curia entro martedì 3 giugno)
La nostra giornata vuole essere un incontro di fraternità, di festa. Di memoria riconoscente della nostra ordinazione.

Incontro vicari zonali e uffici diocesani


Avrà luogo a San Pietro del Gallo lunedì 26 maggio, ore 9.30. La riunione ha un duplice obiettivo: rafforzare la collaborazione tra operatori diocesani e quelli locali, definire operativamente il piano pastorale 2014-2015 e il servizio alle nostre Chiese.

Sabato 24 maggio
Celebrazione interdiocesana conclusiva del percorso di fede 2012-2014

Il 24 maggio, alle ore 20.45, ci incontreremo a Cussanio. Sarà una celebrazione della Parola per rinverdire la nostra responsabilità: la fede cresce donandola. La celebrazione è aperta a tutto il popolo di Dio di Cuneo e di Fossano. È diretta in modo particolare agli operatori pastorali: presbiteri e diaconi, persone consacrate, genitori, catechisti, giovani, animatori della liturgia e della carità. I parroci sono pregati di invitare a questo momento di preghiera una rappresentanza significativa del Consiglio pastorale e delle diverse categorie di operatori. La celebrazione si concluderà con la consegna del Vangelo e una preghiera alla Madonna.



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Verso l'estate
Lettera del Vescovo alla fine dell'anno pastorale

Carissimi,

Si avvicina l’estate. Con maggio e giugno si concludono le principali attività pastorali nelle nostre comunità. Ringraziamo il Signore per il cammino fatto, per la collaborazione di tanti operatori parrocchiali, per ciò che abbiamo donato e ricevuto.

Desidero soffermarmi su tre iniziative di rilevanza diocesana: la festa degli anniversari di ordinazione, l’incontro tra i vicari zonali e i responsabili degli uffici delle due diocesi, la celebrazione conclusiva dell’Anno della fede.

 

Anniversari di ordinazione. Sono invitati presbiteri e diaconi. La celebrazione vedrà anche la presenza di cinque vescovi delle nostre Chiese. La giornata sacerdotale avrà luogo giovedì 5 giugno a Cuneo con il consueto programma:
-    ore 9.30 in Seminario: recita dell’ Ora Media e comunicazioni
-    ore 11.00 in cattedrale: celebrazione eucaristica
-    ore 12.15 in Seminario: pranzo comunitario (è necessario prenotarsi presso la propria Curia entro martedì 3 giugno)
La nostra giornata vuole essere un incontro di fraternità, di festa. Di memoria riconoscente della nostra ordinazione.

 

Incontro vicari zonali e uffici diocesani. Avrà luogo a San Pietro del Gallo lunedì 26 maggio, ore 9.30. La riunione ha un duplice obiettivo: rafforzare la collaborazione tra operatori diocesani e quelli locali, definire operativamente il piano pastorale 2014-2015 e il servizio alle nostre Chiese.

 

Celebrazione interdiocesana conclusiva del percorso di fede 2012-2014.  Si articola in due date: sabato 24 maggio a Cussanio nel Santuario dedicato alla “Madre della Divina Provvidenza”, e sabato 19 luglio a Sant’Anna di Vinadio, Santuario dedicato ai Genitori della Madonna.

Entrambe le celebrazioni si caratterizzano come incontro di preghiera e di “redditio fidei”. Abbiamo iniziato l’Anno della fede nell’ottobre 2012, presso la chiesa di San Dalmazzo a Borgo, con la “traditio fidei” attraverso la consegna del Credo. Per quasi due anni nelle nostre comunità si è cercato di approfondire la fede con incontri, riflessioni, percorsi diversificati.. Ora con una celebrazione conclusiva si vuole ridire la nostra fede, impegnarci a viverla, adoperarci a trasmetterla in famiglia, nei gruppi, nelle nostre comunità parrocchiali.


Il 24 maggio, alle ore 20.45, ci incontreremo a Cussanio. Sarà una celebrazione della Parola per rinverdire la nostra responsabilità: la fede cresce donandola. La celebrazione è aperta a tutto il popolo di Dio di Cuneo e di Fossano. È diretta in modo particolare agli operatori pastorali: presbiteri e diaconi, persone consacrate, genitori, catechisti, giovani, animatori della liturgia e della carità. I parroci sono pregati di invitare a questo momento di preghiera una rappresentanza significativa del Consiglio pastorale e delle diverse categorie di operatori. La celebrazione si concluderà con la consegna del Vangelo e una preghiera alla Madonna.

La celebrazione del 19 luglio, che si terrà a Sant’Anna di Vinadio, prevede un pellegrinaggio di fedeli di entrambe le diocesi ed avrà il suo momento conclusivo a fine mattinata con l’Eucaristia alle ore 11, la consegna del Vangelo e un omaggio alla Madonna.

Ringrazio per l’attenzione e per il vostro generoso servizio pastorale. La partecipazione a queste iniziative diocesane è occasione privilegiata per sentirci Chiesa. Che il Signore benedica voi e le vostre comunità. Un saluto fraterno


Cuneo-Fossano, 13 maggio 2014

 

 

      Giuseppe Cavallotto
Vescovo di Cuneo e di Fossano

 

Un'iniziativa della Consulta diocesana delle Aggregazioni Laicali
Venerdì 16 maggio - Assemblea

Mons. Giuseppe Cavallotto, Vescovo di Cuneo e di Fossano, e la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali (CDAL) invitano venerdì 16 maggio ore 20.30 presso il Seminario di Cuneo ad una assemblea sul tema “La missione dei laici cristiani nella città alla luce della Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium”.
L’incontro sarà presieduto da Mons. Gabriele Mana, Vescovo di Biella e Incaricato della Conferenza Episcopale Piemontese (CEP) per l’Apostolato dei Laici.

L’invito è rivolto alle persone che fanno parte di movimenti, associazioni ed aggregazioni di laici,  ai parroci, ai sacerdoti, alle persone consacrate e a tutti coloro che fossero interessati.

 

Serata culturale "Scopri e riscopri L'Albania
Un evento organizzato dalla Pastorale Migrantes

L’associazione “ Fratellanza – Vllaznia “ in collaborazione con  Il Comune di Cuneo, la compagnia aerea Livingston, l’aeroporto di Cuneo e la Migrantes organizza la serata culturale “Scopri e riscopri L’Albania: turismo , storia e cultura” il giovedì 15 maggio 2014 ore 19.30 preso la Sala San Giovanni Cuneo.
Interverranno Benko Gjata e Francesco Vietti del Centro di cultura Albanese.

 



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Ufficio Cateschistico diocesano
Incontri per animatori della Catechesi adulti

La commissione insieme a Mons. Vescovo ha scelto di avviare un percorso di formazione sulla comunicazione della fede. Il Dott. Egidio Ciola, psicologo, ha accettato di tenere due laboratori che avranno come tema "Portare il lieto annuncio, una fede comunicata".

Il programma sarà il seguente:

Primo incontro.   "Quello che dico è importante, ma è decisivo cosa viene inteso"

Secondo incontro "Quello che dico è importante, ma altrettanto importante è come lo dico"

Gli incontri avranno luogo nel Seminario di Cuneo, via A. Rossi 28 (Sala S. Giuseppe) alle ore 20,45 nei giorni di Giovedì 8 e 22 Maggio

Il numero dei partecipanti non può superare le quindici persone, chi è interessato a partecipare ai laboratori può telefonare all'ufficio catechistico tel. 0171/603543 oppure dare la propria adesione via Mail a "ufflciocatechistico@diocesicuneo.it".

Cordiali saluti

Celebrazione per il mondo del lavoro
Iniziativa promossa dall'Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro

Un invito rivolto a quanti affrontano ogni giorno i problemi del lavoro e/o si impegnano per renderlo indispensabile per ogni uomo; alle associazioni e ai movimenti che nascono ed hanno ragione d' essere come riferimento, sostegno e speranza per chi maggiormente fatica.

Martedì 29 aprile ore 18 presso la Parrocchia di Sant'Ambrogio - Cuneo

 

Come Ufficio della Pastorale Sociale e del Lavoro - Diocesi Cuneo e Fossano - abbiamo pensato di organizzare un incontro di preghiera, martedì 29 aprile alle 18, nella Chiesa di Sant'Ambrogio, in occasione della ricorrenza del 1° maggio. Come scritto nel manifesto in allegato, il nostro è "un invito rivolto a quanti affrontano ogni giorno i problemi del lavoro e/o si impegnano per renderlo indispensabile per ogni uomo; alle associazioni e ai movimenti che nascono ed hanno ragione d' essere come riferimento, sostegno e speranza per chi maggiormente fatica".

 

Papa Francesco terminando il suo forte discorso durante l'incontro coi dirigenti e gli operai delle acciaierie di Terni  invita caldamente a trovare il tempo per incontrarci a pregare e chiedere "la grazia di lavorare insieme con creatività, solidarietà e fede".

Dopo la celebrazione, nei locali del settimanale La Guida, situata al lato della Chiesa di Sant'Ambrogio, in via Bono 5, sarà offerto un aperitivo a tutti e avremo la possibilità di salutarci e conoscerci meglio.

 

don Flavio Luciano



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PASQUA 2014
Incontro del Risorto

La Pasqua profuma di primavera. La stagione invernale è alle spalle. Prati, piante e animali riprendono a vivere. Per molti, però, comunità e singoli, un rigido inverno appare interminabile. Difficoltà economiche, precarietà, disagi familiari alimentano incertezza, tensioni, paura, rabbia.
In questa difficile stagione delle famiglie e del Paese, la Pasqua cristiana è un evento di rinascita e di speranza: è la celebrazione della risurrezione di Gesù, della vittoria della vita sulla morte, della primavera sull’inverno. È la festa che segna un nuovo inizio: il Signore Gesù è vivo ed è presente in mezzo a noi per curare ferite, ridare fiducia, condividere e sostenere il nostro cammino. Egli ci viene incontro. L’accoglienza del Risorto rinnova la nostra vita. Il segno di questa rinascita è la disponibilità ad incontrare le persone e a farsi compagni di viaggio.
Nei racconti del Vangelo Gesù, dopo la Risurrezione, appare a singole persone e agli Apostoli riuniti. I luoghi di incontro mutano: presso il sepolcro vuoto, nel Cenacolo, per strada, inoltre lungo le rive del lago di Tiberiade e sul monte. Manifestazioni molto diverse. Tutte visite impreviste, dove il Signore arriva improvvisamente e non subito riconosciuto.
Il Risorto ama la sorpresa. Inaspettato, si manifesta là dove si vive, dove si consumano paure e difficoltà. La sua visita non solo rincuora, dona forza e fiducia, ma diventa sovente la consegna di una missione. Il Signore appare e scompare: rassicura, incoraggia, mette in piedi e manda.
Il giorno di Pasqua Gesù risuscitato si manifesta a Maria di Magdala in pianto presso il sepolcro, la consola e la invia ad annunciare ai discepoli che egli è vivo. Fa strada con i due discepoli di Emmaus, tristi e delusi, riscalda il loro cuore affinché posano riprendere il cammino di testimoni del Risorto. Entrato a porte chiuse nella sala dove si trovano i discepoli intimoriti, sta in mezzo a loro e dona lo Spirito Santo perché siano portatori di perdono. Otto giorni dopo, all’incredulo Tommaso mostra mani e costato per rafforzare la sua fede e farlo apostolo dei non credenti. Nelle settimane successive, presso il lago di Tiberiade, Gesù prepara pane e pesce per i discepoli di ritorno da una notte di pesca e a Simon Pietro, nonostante il rinnegamento, conferma la propria fiducia e gli affida la missione di guidare il gregge del nuovo popolo.
Prima di salire accanto al Padre, Gesù si è impegnato solennemente: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20). Una presenza che è dono di vita, perché il Signore non viene mai a mani vuote. Nel nostro tempo Gesù ci viene incontro nel fonte battesimale e al confessionale, ci dona appuntamento nell’Eucaristia domenicale e nell’ascolto orante della sua Parola, ci attende nei fratelli sopratutto emarginati e feriti.
Improvviso e discreto, il Signore anche oggi ci incontra nel nostro cammino segnato da fatiche e paure, rallentato da malattie e solitudine, indebolito da sconfitte e delusioni. Non siamo noi che fissiamo l’appuntamento. È il Signore che ci viene incontro. Egli sta alla nostra porta e bussa.
Accogliere il Risorto è ricominciare una nuova vita, riprendere fiducia, ripartire. Il Signore ci rialza per metterci in cammino. Siamo testimoni del Risorto se, come ci ricorda Papa Francesco, siamo cristiani “in uscita”. Ad ogni cristiano è chiesto di incontrare le persone per ascoltare e imparare, per incoraggiare e condividere. Vivere la Pasqua è dare spazio a relazioni cordiali, a vicinanza e dialogo, ad una fattiva solidarietà fondati su rispetto e comprensione, perché ogni persona, si legge in Evangelii Gaudium, è amata da Dio, è sua creatura, ha una sua dignità… è “terra sacra, che merita il nostro affetto e la nostra dedizione”.
Secondo Papa Benedetto XVI, chiudere gli occhi e il cuore dinanzi ai fratelli – soprattutto bisognosi e in difficoltà – non solo ci rende sterili, ma anche ciechi dinanzi a Dio. Semplice e forte è il richiamo di Papa Francesco: “La cultura del benessere ci anestetizza. Diventiamo incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non piangiamo più dinanzi al dramma degli altri, né ci interessa di curarci di loro”.
Pasqua è il trionfo della vita e della speranza. L’augurio che l’incontro del Risorto riscaldi i nostri cuori e ci renda non solo vicini, ma prossimi e fratelli soprattutto verso le persone sfortunate, ferite, emarginate. A tutti una santa Pasqua di risurrezione.
      Giuseppe Cavallotto
Vescovo di Cuneo e di Fossano

 

Pasqua 2014
Messaggio di Monsignor Giuseppe Cavallotto

INCONTRO DEL RISORTO
La Pasqua profuma di primavera. La stagione invernale è alle spalle. Prati, piante e animali riprendono a vivere. Per molti, però, comunità e singoli, un rigido inverno appare interminabile. Difficoltà economiche, precarietà, disagi familiari alimentano incertezza, tensioni, paura, rabbia.
In questa difficile stagione delle famiglie e del Paese, la Pasqua cristiana è un evento di rinascita e di speranza: è la celebrazione della risurrezione di Gesù, della vittoria della vita sulla morte, della primavera sull’inverno. È la festa che segna un nuovo inizio: il Signore Gesù è vivo ed è presente in mezzo a noi per curare ferite, ridare fiducia, condividere e sostenere il nostro cammino. Egli ci viene incontro. L’accoglienza del Risorto rinnova la nostra vita. Il segno di questa rinascita è la disponibilità ad incontrare le persone e a farsi compagni di viaggio.
Nei racconti del Vangelo Gesù, dopo la Risurrezione, appare a singole persone e agli Apostoli riuniti. I luoghi di incontro mutano: presso il sepolcro vuoto, nel Cenacolo, per strada, inoltre lungo le rive del lago di Tiberiade e sul monte. Manifestazioni molto diverse. Tutte visite impreviste, dove il Signore arriva improvvisamente e non subito riconosciuto.
Il Risorto ama la sorpresa. Inaspettato, si manifesta là dove si vive, dove si consumano paure e difficoltà. La sua visita non solo rincuora, dona forza e fiducia, ma diventa sovente la consegna di una missione. Il Signore appare e scompare: rassicura, incoraggia, mette in piedi e manda.
Il giorno di Pasqua Gesù risuscitato si manifesta a Maria di Magdala in pianto presso il sepolcro, la consola e la invia ad annunciare ai discepoli che egli è vivo. Fa strada con i due discepoli di Emmaus, tristi e delusi, riscalda il loro cuore affinché posano riprendere il cammino di testimoni del Risorto. Entrato a porte chiuse nella sala dove si trovano i discepoli intimoriti, sta in mezzo a loro e dona lo Spirito Santo perché siano portatori di perdono. Otto giorni dopo, all’incredulo Tommaso mostra mani e costato per rafforzare la sua fede e farlo apostolo dei non credenti. Nelle settimane successive, presso il lago di Tiberiade, Gesù prepara pane e pesce per i discepoli di ritorno da una notte di pesca e a Simon Pietro, nonostante il rinnegamento, conferma la propria fiducia e gli affida la missione di guidare il gregge del nuovo popolo.
Prima di salire accanto al Padre, Gesù si è impegnato solennemente: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20). Una presenza che è dono di vita, perché il Signore non viene mai a mani vuote. Nel nostro tempo Gesù ci viene incontro nel fonte battesimale e al confessionale, ci dona appuntamento nell’Eucaristia domenicale e nell’ascolto orante della sua Parola, ci attende nei fratelli sopratutto emarginati e feriti.
Improvviso e discreto, il Signore anche oggi ci incontra nel nostro cammino segnato da fatiche e paure, rallentato da malattie e solitudine, indebolito da sconfitte e delusioni. Non siamo noi che fissiamo l’appuntamento. È il Signore che ci viene incontro. Egli sta alla nostra porta e bussa.
Accogliere il Risorto è ricominciare una nuova vita, riprendere fiducia, ripartire. Il Signore ci rialza per metterci in cammino. Siamo testimoni del Risorto se, come ci ricorda Papa Francesco, siamo cristiani “in uscita”. Ad ogni cristiano è chiesto di incontrare le persone per ascoltare e imparare, per incoraggiare e condividere. Vivere la Pasqua è dare spazio a relazioni cordiali, a vicinanza e dialogo, ad una fattiva solidarietà fondati su rispetto e comprensione, perché ogni persona, si legge in Evangelii Gaudium, è amata da Dio, è sua creatura, ha una sua dignità… è “terra sacra, che merita il nostro affetto e la nostra dedizione”.
Secondo Papa Benedetto XVI, chiudere gli occhi e il cuore dinanzi ai fratelli – soprattutto bisognosi e in difficoltà – non solo ci rende sterili, ma anche ciechi dinanzi a Dio. Semplice e forte è il richiamo di Papa Francesco: “La cultura del benessere ci anestetizza. Diventiamo incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non piangiamo più dinanzi al dramma degli altri, né ci interessa di curarci di loro”.
Pasqua è il trionfo della vita e della speranza. L’augurio che l’incontro del Risorto riscaldi i nostri cuori e ci renda non solo vicini, ma prossimi e fratelli soprattutto verso le persone sfortunate, ferite, emarginate. A tutti una santa Pasqua di risurrezione.

Giuseppe Cavallotto Vescovo di Cuneo e di Fossano

 

Nell'ambito dell'iniziativa Parole fra continenti
Non lasciatevi rubare la speranza!

“Madre Terra: speranza di vita”
Dott. Roberto Rosazza ed Anna Cesareo: “Il Progetto Karasali”

Chiusura di Parole fra Continenti con l’assegnazione del premio” Università della Pace - Giorgio La Pira” 2014 al dott. Roberto Rosazza e Anna Cesareo, impegnati nella ricerca di soluzioni nutrizionali a favore di bambini malnutriti in Paesi in via di Sviluppo.



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Nell'ambito dell'iniziativa Parole fra continenti
Non lasciatevi rubare la speranza!

“La Famiglia, fulcro della speranza”
Don Carlino Panzeri, consulente CEI per la famiglia.
Giovanni Paolo Ramonda e Tiziana Mariani Coordinatori responsabili delle Comunità Papa Giovanni XXIII



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Nell'ambito dell'iniziativa Parole fra continenti
Non lasciatevi rubare la speranza!

“Segni di speranza nel mondo”
Domenico Quirico, giornalista.
Michele Brondino e Yvonne Fracassetti, esperti dei Paesi del Mediterraneo e testimoni della Primavera araba.



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Nell'ambito dell'iniziativa Parole fra continenti
Non lasciatevi rubare la speranza!

“Sperare in Chi, in che cosa?”
Tavola rotonda
Prof. Claudio Ciancio, Ordinario di Filosofia Teoretica Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Piemonte Orientale.
Don Duilio ALBARELLO, Docente Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, Direttore dell’I.S.S.R. di Fossano,
Prof Gian Enrico Rusconi, Professore emerito di Scienze Politiche Università di Torino. Editorialista de La Stampa



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Nell'ambito dell'iniziativa Parole fra continenti
Non lasciatevi rubare la speranza!

“La speranza Oggi”
Prof. Sergio LABATE, Filosofo Università di Macerata
Dott.ssa Maura ANFOSSI, Psicologa e psicoterapeuta rogersiana.



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Nell'ambito dell'iniziativa Parole fra continenti
Non lasciatevi rubare la speranza!

LA SPERANZA SOTTO IL SOLE
Spettacolo teatrale "A tatro con Qoelet"

Otto giovani si sono confrontati con un testo biblico curioso, originale, anche ‘scandaloso’, dalle parole dure ma non senza speranza sotto il sole.



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Parole Fra Continenti
Iniziativa promossa dalla Commissione Giustiza e Pace

Spes ultima dea, «la speranza è l’ultima a morire». Il nostro tempo, però, si mostra vicino all’agonizzare, in quanto sempre più difficile è sperare, confidare in un orizzonte promettente, che garantisca ciò che possiamo chiamare “salvezza”, o, in qualche modo più laicamente, “senso”.
Crisi di valori, economica, di identità di ruoli e sociale, crisi personali e crisi di tutta la nazione, timore per l’immigrazione e fuga dei cervelli, si mescolano in un’angoscia che tradisce, al fondo, la difficoltà di sperare.
Non è infatti sufficiente vivere, per sperare. Occorre scoprire una ragione di salvezza, di senso, di vita. Occorre nuovamente imparare a cercarla: a tale ricerca, particolarmente urgente e seria nel nostro contesto, vogliamo dedicare la settimana di riflessione di “Parole fra Continenti” 2014. Filosofia e psicologia ci aiuteranno, lunedì 7, a cogliere il volto preciso del nostro tempo, dentro e oltre le percezioni frammentarie dell’esperienza singola. Saranno quindi un teologo, un filosofo credente e un pensatore laico a confrontarsi, martedì 8, sul tema di fondo, chiedendosi in che cosa o in chi possiamo ancora sperare.
Quella stessa sera il confronto con la figura di Etty Hillesum potrà aiutare a cogliere, nella realtà di una vita, quali forme possa assumere la speranza.
Questo spettacolo ci porterà a un confronto con il mondo e con i segni di speranza che vi si possono rintracciare che sarà affrontato mercoledì 9, grazie all’aiuto di tre figure che in modi diversi, nel loro lavoro e nella loro passione, si sono incontrati con realtà umane faticose e forse promettenti della costa meridionale del Mediterraneo. Dopo il confronto tra i continenti, si tornerà a riflettere sull’esperienza di tutta l’umanità, a partire dalla relazione tra uomo e donna e dall’ambito familiare che è il più sfidato dall’assenza di speranza e il più richiamato ad allenare ogni giorno alla speranza: una coppia e un presbitero impegnato a livello nazionale nella pastorale familiare si assumeranno la responsabilità di guidare la riflessione giovedì 10.
Ancora una coppia avrà, venerdì 11, la responsabilità di portarci a riflettere su come la terra che ci è affidata e ci dona la vita possa essere l’ambito in cui incarnare la speranza di vita, in dialogo con sfide che si danno tanto nel contesto estremo di ambienti africani poverissimi
quanto nella nostra alimentazione quotidiana.

Angelo Fracchia, biblista
Coordinatore del Convegno



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Sito dell'iniziativa
Samaritani per l'Africa con Padre Gazzera
Incontro promosso dall'ufficio missionario

Venerdì 4 aprile ore 20.30 presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù (c.so Nizza - Cuneo) presentazione dei 5 progetti di solidarietà per la Quaresima 2014. Interviene Padre Aurelio Gazzera missionario carmelitano cuneese del Centrafica.

 

Blog della missione di Bozoum

Leggere in Chiesa
Quattro serate per coltivare un'arte

Quarto incontro per lettori zona Borgo San Dalmazzo e zone vicine

Annuncio-ascolto-proclamazione II  -  (Daniela Falconi)

 

 

 

 

 



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Presentazione indagine sociologica a cura della Pastorale giovanile

Un'indagine sociologica sul nostro territorio.
Verranno presentati i dati dell'indagine sociologica sui giovani della nostra diocesi. Circa 500 giovanissimi delle scuole superiori hanno risposto alle domande del questionario commissionato dalle Diocesi di Cuneo e Fossano sul loro rapporto con la fede, la Chiesa, la carità, le parrocchie...

 

Interverranno Giuseppe Cavallotto, Vescovo di Cuneo e di Fossano, Carlo Occelli responsabile della Pastorale giovanile di Cuneo, Riccardo Grassi sociologo curatore dell'indagine.

 

PROGRAMMA
19.00 - 20.00 PRIMA PARTE
20.00 - 20.45 APERICENA
20.45 - 22.00 SECONDA PARTE
Intrattenimento musicale con i KERKADELAK

Teologia dal Basso


News dall Scuola di formazione teologica
On line il sito www.teologiadalbasso.it

La Scuola Diocesana di Formazione Teologica mette on-line il nuovo sito www.teologiadalbasso.it
Offre le informazioni e il materiale della Scuola. Raccoglie spunti per una teologia dal basso.

 

Leggere in Chiesa
Quattro serate per coltivare un'arte

Terzo incontro per lettori zona Borgo San Dalmazzo e zone vicine

Annuncio-ascolto-proclamazione I  -  (Sr Martina Crivello)



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Secondo incontro per lettori zona Borgo San Dalmazzo e zone vicine

I riti della Parola: ministro-luogo-oggetti  -  (Luca Gazzoni)



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Leggere in Chiesa
Quattro serate per coltivare un'arte

Primo incontro per lettori zona Borgo san Dalmazzo e zone vicine

La Parola nella Liturgia: la fede viene dall’ascolto - (don P. Chiaramello)



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Quattro serate promosse dalla Commissione liturgica interdiocesana

Inizia lunedì 10 marzo 2014, presso il Salone della parrocchia Cuore Immacolato, e giovedì 13 marzo 2014, presso il salone della parrocchia di Borgo San Dalmazzo, un percorso per i “Lettori” composto da quattro serate [10-17-24-31 Marzo al Cuore Immacolato, e il 13-20-27 marzo e 3 aprile a Borgo San Dalmazzo, dalle ore 20,45 (puntuali) alle 22,30 (cfr qui sotto i temi degli incontri)]. Il percorso ha una doppia proposta per dare la possibilità di partecipare alla maggior parte delle persone interessate.

 

Comunicare esige da sempre, e in modo particolare oggi, una certa competenza: fare in modo che un messaggio arrivi al destinatario è decisivo in ogni ambito della nostra vita. L’ambito della Liturgia è quel luogo dove il messaggio che deve arrivare a destinazione è la Parola stessa di Dio. “Cristo è presente nella sua parola, giacché è lui che parla quando nella chiesa si legge la sacra scrittura”(SC 7); nella celebrazione la parola trova la sua massima vivacità e densità, perché è memoria effettiva della presenza e dell’azione di Dio nella Storia della Salvezza, presenza e azione che ‘accadono’ nella liturgia.
Perché vivacità e densità non vadano perdute è necessaria una certa competenza da parte di chi “legge in chiesa”: saper porgere il testo biblico e proclamarlo nel miglior modo possibile è indispensabile per favorirne l’ascolto e una chiara comprensione. Scrive san Paolo che “la fede viene dall’ascolto e l’ascolto riguarda la parola di Cristo” (Rom 10,17). Dunque si proclama il testo della scrittura perché tale testo conduca alla fede chi lo ascolta: è un servizio delicato e impegnativo. In questo breve percorso l’attenzione sarà quindi rivolta all’arte di proclamare la Parola. Gli incontri sono offerti come occasione di verifica e di iniziale formazione tecnica per tutti coloro che svolgono o vorrebbero svolgere questo ministero. Ci guideranno nel percorso alcuni esperti che da anni si dedicano a questa arte.
 Le quattro serate non possono certo affrontare e risolvere ogni tipo di problema, ma crediamo possano suscitare una rinnovata attenzione intorno alla proclamazione della Parola. Forse uno dei frutti di questi incontri potrebbe essere il sorgere nelle parrocchie, là dove ancora non esistesse, del ‘gruppo dei lettori’, per offrire stabilmente un servizio adeguato alla proclamazione della Parola di Dio; oppure far nascere il desiderio di acquisire una vera e propria competenza in questo ministero con un ‘percorso specialistico ulteriore’. Ci diamo allora appuntamento per Lunedì 10 marzo nella parrocchia del Cuore Immacolato, e Giovedì 13 marzo nella parrocchia di Borgo San Dalmazzo, alle 20,45 (…puntuali) per la prima serata.
Ufficio Liturgico Diocesano
Commissione Liturgica Interdiocesana (Cn-Fos)

 

Il PERCORSO NELLE QUATTRO SERATE

1)  La Parola nella Liturgia: la fede viene dall’ascolto - (don P. Chiaramello)
2)  I riti della Parola: ministro-luogo-oggetti  -  (Luca Gazzoni)
3)  Annuncio-ascolto-proclamazione I  -  (Sr Martina Crivello)
4)  Annuncio-ascolto-proclamazione II  -  (Daniela Falconi)

Quaresima - Samaritani per... l'Africa
Proposte di fraternità del Centro Missionario Diocesano

Anche quest'anno il Centro Missionario Diocesano propone per la Quaresima iniziative di fraternità - vedi all'interno di questa pagina -  e invita ad un momento di preghiera nella chiesa parrocchiale San Pio X (frazione Cerialdo di Cuneo) la sera di lunedì 24 marzo 2014 per la 22° Giornata di Preghiera e Digiuno in memoria dei Missionari Martiri.

Partendo dall’invito di Papa Francesco che “tutte le comunità facciano in modo di porre in atto i mezzi necessari per avanzare nel cammino di una conversione pastorale e missionaria, che non può lasciare le cose come stanno” e, dunque, a costituirci “in tutte le regioni della terra in uno stato permanente di missione” (Evangelii gaudium 25) proponiamo alla nostra Chiesa di Cuneo la prossima “Quaresima di Fraternità 2014” con il tema “Samaritani … per l’Africa” che presentiamo attraverso il materiale allegato.
Il Centro Missionario Diocesano

 

PROGETTI "SAMARITANI PER L'AFRICA" 

 

Shashamanne- Etiopia: LVIA
Conservare la terra e la speranza: azione di miglioramento agricolo

 

Bozoum - Repubblica Centrafricana: PADRE AURELIO GAZZERA
Riparazione della struttura di una scuola e piccolo aiuto mensile agli insegnanti

 

Yakang – Camerun: SUORE DI SAN GIUSEPPE
Un pozzo per la scuola

 

Ndola - Zambia: ASSOCIAZIONE PAPA GIOVANNI XXIII
Casa Famiglia “Holy Family Home for Children”

 

Waragu – Etiopia: PADRE DENIS REVELLO
Aiuto agli studenti

 



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  Suggerimenti per la preghiera
  Uno sguardo
  Veglia di preghiera - manifesto
  Manifesto progetti
Lampi di genio - 35esima edizione del Carnevale ragazzi di Cuneo
Su iniziativa del Coordinamento diocesano Pastorale ragazzi, domenica 2 marzo

Il coordinamento diocesano pastorale ragazzi, guidato da don Gabriele Mecca, in collaborazione con l'Assessorato ai Servizi Socio-Educativi del Comune di Cuneo, organizza la 35ª edizione del Carnevale Ragazzi di Cuneo.
Sul sito del coordinamento informazioni e modalità di iscrizione. 



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Corso di formazione animatori Estate Ragazzi 2014


Carissimi,
con piacere anche quest'anno diamo il via al corso Animatori di Estate Ragazzi (AER 2014).

IN ALLEGATO TROVERETE:
1. Il fronte e retro del volantino da consegnare ai vostri ragazzi per l'iscrizione al corso, con tutte le indicazioni delle date e del programma.
2. Una scheda di iscrizione in excel, che non è per i ragazzi, bensì dovrà essere compilata da chi nel vostro centro si occuperà della raccolta delle iscrizioni.

DI SEGUITO ALCUNE INDICAZIONI TECNICHE SULL'ORGANIZZAZIONE DEL CORSO E SULLE MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
•    Visto che l'organizzazione dell'anno scorso in due gruppi e due giornate, su sedi diverse, si è rivelata una buona idea per migliorare lo svolgimento delle attività, anche quest'anno ci si dividerà in due giornate di corso: il giovedì per i livelli A e B; il mercoledì per i livelli C e OUT. Il corso inizierà mercoledì 26 marzo.
•    Giovedì 1 maggio ci sarà la giornata di workshop sui laboratori. Le modalità di iscrizione ai laboratori vi saranno comunicate più avanti.
•    come l'anno scorso viene richiesto almeno un TUTOR per ogni centro, che si occuperà di accompagnare il gruppo e controllarne la presenza e il comportamento.

PER QUANTO RIGUARDA LE ISCRIZIONI, VI PREGHIAMO DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE INDICAZIONI, AL FINE DI FACILITARE IL LAVORO DI SEGRETERIA E DI ACCELERARE I TEMPI DI ISCRIZIONE:
•    I ragazzi non devono iscriversi singolarmente, ma presso il proprio centro.
•    Ogni centro/parrocchia dovrà raccogliere tutte le iscrizioni e consegnarle presso l'Oratorio Salesiano di Cuneo entro il 1 marzo 2014 (dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 19.00).
•    Troverete in allegato un file excel, suddiviso in 4 fogli, uno per ogni gruppo (A,B,C e OUT). Ogni centro dovrà raccogliere i volantini di iscrizione dei ragazzi e compilare le schede in excel con tutti i dati richiesti.
•    Sarà compito della parrocchia/centro raccogliere tutte le quote di iscrizione degli iscritti e consegnarle soltanto il primo giorno del corso (26/27 marzo) alla segreteria.

ENTRO IL 1 MARZO 2014 TUTTI I CENTRI DOVRANNO:
•    Inviare la scheda di iscrizione del centro (file excel) all'indirizzo email: aercuneo@gmail.com
•    Consegnare in busta chiusa i volantini di iscrizione del proprio centro presso l'Oratorio Salesiano Don Bosco di Cuneo (dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 19.00)

Per qualsiasi informazione potete scrivere a aercuneo@gmail.com oppure telefonare a Roberto Saba, c/o Cooperativa MOMO, 0171.697689 - 3466387522

Un caro saluto a tutti                                                            don Gabriele Mecca



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  Scheda di iscrizione del centro
  Programma corso
  Scheda iscrizione animatore
Sursum Corda - 17° edizione - 3 febbraio 2014
Gara di slalom gigante per preti e operatori pastorali a Limone

Carissimi,
L'iniziativa si colloca all'ultimo posto fra tante proposte e programmi seri e  importanti. Propongo allora una giornata libera sulla neve, perché la distensione favorisca, fra lavoro grane e lasme ste, dialogo, amicizia, collaborazione.
Ricordo ai miei colleghi sacerdoti che regalare una giornata sulla neve ai collaboratori che sciano, può essere un gesto riconoscente e gradito. Segue programma e regolamento. Arrivederci!

Limone Piemonte  9  gennaio 2014

don Romano


Per informazioni rivolgersi alla parrocchia di San Pietro - via Roma 16 - 12015  Limone Piemonte
Telefono e Fax: 0171/92142  -  e-mail: fiandraromano@virgilio.it



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  Scarica il programma e il regolamento
Quaresima - La parola: un dono per la vita di tutti
Proposte del Coordinamento Pastorale Ragazzi e dell'Ufficio Famiglia

Ecco puntuale come sempre l'iniziativa del Coordinamento Pastorale Ragazzi, in collaborazione con l'Ufficio famiglia, per accompagnare i ragazzi nel cammino in preparazione alla Pasqua: un libretto con il testo del vangelo domenicale, riflessioni, preghiere e suggerimenti pratici. Inoltre, come per l'Avvento, verrà riproposto il gioco del Memory.

Parlare ai figli d'amore e di sesso. Sfide per genitori imperfetti
Incontro con Alberto Pellai - Psicoterapeuta

Secondo incontro del ciclo "Famiglia credi in ciò che sei". Incontri interdiocesani per famiglie e giovani sposi a Fossano presso la struttura dei salesiani


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Giornata del Seminario 2014
Situazione e prospettive del Seminario

Domenica 26 gennaio si è celebrata la Giornata del Seminario. Il Vescovo, il rettore del Seminario interdiocesano di Fossano, don Roberto Mondino, e il rettore del Seminario di Cuneo, don Mauro Biodo, ci aggiornano su situazione e prospettive del Seminario: vedi in allegato la pagina del settimanale La Guida di venerdì 24 gennaio.



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  Pagina de La Guida di venerdì 24 gennaio 2014
Atti ufficiali del Vescovo e Albo della Curia online
Nel menu di sinistra, sotto le voci atti del vescovo e cancelleria

Dal mese di settembre 2013 gli atti ufficiali del Vescovo di Cuneo (decreti, nomine, attività, comunicati stampa...) vengono pubblicati online su questo sito (a sinistra nella home page, menu "atti del vescovo") il giorno stesso in cui vengono divulgati. Dentro il menu "cancelleria" è possibile anche visualizzare l'Albo della Curia diocesana, l'ultimo numero della Rivista Diocesana Cuneese e i moduli per il Resoconto amministrativo 2013.
Settimana residenziale per sacerdoti, religiosi e laici
Scommettere sulla famiglia

La settimana residenziale per preti e operatori pastorali si articola in relazioni frontali, comunicazioni di esperienze e lavoro a gruppi. Lo scopo è interpretare la realtà familiare odierna, individuando linee di azione pastorale. Preghiera comunitaria e lectio divina alimentano l'esperienza fraterna e spirituale.


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Settimana residenziale a Diano Marina dal 20 al 24 gennaio

La settimana residenziale per preti e operatori pastorali si articola in relazioni frontali, comunicazioni di esperienze e lavoro a gruppi. Lo scopo è interpretare la realtà familiare odierna, individuando linee di azione pastorale. Preghiera comunitaria e lectio divina alimentano l'esperienza fraterna e spirituale. Clicca qui per il programma.

lunedì 20 gennaio
VOGLIA DI FAMIGLIA OGGI
Ore 10,00: Saluto e introduzione: S.E. Mons. CAVALLOTTO Giuseppe, Vescovo di Cuneo e di Fossano
Ore 10,30: Lezione: Quale desiderio di famiglia oggi - dott. BELLETTI Francesco, presidente del Forum delle Associazioni familiari
Ore 15,30: Lezione e dibattito: Forze e debolezze della famiglia italiana - dott. BELLETTI Francesco, presidente del Forum delle Associazioni familiari

martedì 21 gennaio
FAMIGLIA CROCEVIA DELL'IMPEGNO PASTORALE
Ore 09,15: Lezione: La famiglia al centro dell'azione pastorale - S.E. Mons. BRAMBILLA Franco Giulio, vescovo di Novara
Ore 11,00: Lezione: Attenzione pastorale alle nuove famiglie - S.E. Mons. BRAMBILLA Franco Giulio, vescovo di Novara
Ore 15,00: Comunicazione: Ufficio pastorale della famiglia delle diocesi di Cuneo e di Fossano: proposte, adesioni, difficoltà
Ore 16,30: Dibattito: Attese e richieste: confronto fra coniugi e presbiteri

mercoledì 22 gennaio
VIVERE IL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO
Ore 09,15: Lezione: Matrimonio: dal celebrare all'essere sacramento - Mons. BONETTI Renzo, Presidente della Fondazione Famiglia Dono Grande
Ore 11,00: Lezione: Matrimonio: sacramento per la missione - Mons. BONETTI Renzo, Presidente della Fondazione Famiglia Dono Grande
Ore 17,00: Comunicazione: Missione popolare: incontrare le famiglie - don OLIVERO Derio, Vicario Generale di Fossano

giovedì 23 gennaio
FERITE E SOFFERENZE DELLE FAMIGLIE
Ore 09,15: Lezione: Separazioni delle coppie oggi: cause, ricadute su coniugi e figli, vie di riconciliazione - coniugi LAMBERTO Guido e Rinuccia, già responsabili di Rétrouvaille
Ore 11,00: Lezione: Fragilità, difficoltà, sofferenze delle famiglie oggi - dott.ssa VENTURINO Claudia, psicologa
Ore 15,00: Comunicazione: Proposte ed esperienze di pastorale familiare nelle diocesi di Cuneo e di Fossano
Ore 16,30: Lavoro a gruppi: verso una sintesi per le nostre comunità

venerdì 24 gennaio
PROPOSTE OPERATIVE
Ore 09,40: Comunicazione: Proposta di pastorale familiare nella parrocchia di Santa Rita Novara - don COSSALTER Fausto, Vicario Generale di Novara
Ore 10,40: Assemblea: orientamenti e proposte per le nostre Chiese



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  Note tecniche
Cristo non può essere diviso
Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, 18/25 gennaio

Come è tradizione della Società Biblica in Italia, anche quest'anno 2014 sono offerti alla meditazione dei Cristiani alcuni testi biblici appositamente scelti da un gruppo internazionale ecumenico composto da rappresentanti del Consiglio Ecumenico delle Chiese e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani. Clicca qui per scaricarli
La Bibbia in mano ai catechisti
Corso di formazione promosso dall'Ufficio catechistico, dal 27 gennaio

La Bibbia è un libro sconvolgente. Tutti sanno che è il libro sacro dei giudei e dei cristiani, e questi dicono di trovarvi la "Parola di Dio": una sorta di catechismo o di manuale di morale su come comportarsi nella vita. Ma se lo si apre, iniziano le sorprese... All'interno di questa pagina altri dettagli e programma.

Nella Bibbia si trovano storie molto antiche di un piccolo popolo, storie spesso senza interesse, racconti dalla morale poco edificante e che a volte fanno persino arrossire, guerre, omicidi, poemi con i quali è ben difficile pregare, consigli di una morale sorpassata e spesso misogina... Un libro sconvolgente...
Un universo nel quale bisogna entrare, un'avventura cui siamo invitati: quella di due storie che si intrecciano, la storia di Dio, con la sua passione per l'essere vivente, e la storia di un popolo fatto da uomini e donne con la passione per la propria vita, per la verità, per Dio...

PROGRAMMA

27 gennaio don Mariano Bernardi
Leggere la Bibbia per scoprire la Parola di Dio nella Scrittura.

03 febbraio
don Mariano Bernardi

Leggere la Bibbia per imparare a vivere.

11 febbraio
Angelo Fracchia

"Antico Testamento, una lontana biblioteca (canone, storia del testo, composizione)"

17 febbraio
Angelo Fracchia

"Antico Testamento, una biblioteca confusa? (lingue, generi, interpretazione)"

24 febbraio
don Gian Luca Carrega

Quattro vangeli, Quattro punti di vista su Gesù

03 marzo
don Gian Luca Carrega

Paolo, da giudeo della diaspora a missionario delle genti

Il corso si svolge in due turni: dalle 15.00 alle 16.45 dalle 20.45 alle 22.30

Sede del corso: Seminario di Cuneo (Via A. Rossi, 28 - 12100 Cuneo)

Iscrizione entro e non oltre il 7 gennaio 2014

Costo del corso 15,00 euro

PER ISCRIVERTI ORA CLICCA QUI

per info 0171603543 - ufficiocatechistico@diocesicuneo.it


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  Scarica il manifesto
Sursum Corda - Gara di Slalom gigante a Limone
Su iniziativa del parroco di Limone, lunedì 3 febbraio

Come tradizione, il parroco di Limone Piemonte, don Romano Fiandra, propone una giornata sulla neve in particolare per preti e operatori pastorali. All'interno della pagina dettagli e modalità di iscrizione.


Nel link sottostante è possibile trovare la lettera di don Romano, il programma e il regolamento. 
Per informazioni rivolgersi alla parrocchia di San Pietro, via Roma 16 - 12015  Limone Piemonte 
Telefono e Fax: 0171/92142  -  e-mail:  fiandraromano@virgilio.it
Omelia
Santa Messa conclusiva peregrinazione dell'urna con la reliquia di San Giovanni Bosco

Questa celebrazione è segnata da due grandi eventi: il Battesimo di Gesù e la visita di don Bosco, espressa dalla sua figura in questa urna, che oggi pomeriggio ci lascerà per Pinerolo.
La liturgia odierna pone al centro il Battesimo di Gesù. Egli è senza peccato, ma chiede di essere battezzato da Giovanni Battista. Gesù entra nelle acque del Giordano. Un gesto con un alto valore simbolico: è un atto di solidarietà e di condivisione della nostra vita, della nostra storia, attraversata da paura e sofferenze; segnata da difficoltà e ferite, da incertezza e sfiducia; fatta talvolta di debolezze, di fragilità, di miseria morale. Gesù ci dice: “Coraggio, io sono con voi”.

 



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  Omelia Urna di don Bosco
Lampi di genio - Carnevale ragazzi di Cuneo
Su iniziativa del Coordinamento pastorale ragazzi, domenica 2 marzo

Il coordinamento diocesano di pastorale ragazzi, guidato da don Gabriele Mecca, organizza la 35ª edizione del Carnevale Ragazzi di Cuneo, domenica 2 marzo, sul tema "lampi di genio". Nel sito del coordinamento informazioni e modalità di iscrizione. 


Il tema "lampi di genio" permette ad ogni oratorio o gruppo parrocchiale di lavorare con fantasia e creatività sul tema delle scoperte e invenzioni che hanno fatto progredire l'umanità, migliorando la qualità della vita.

NELLA NOTTE UNA LUCE
Messaggio per il Natale 2013

NELLA NOTTE UNA LUCE

La notte dice buio, tenebre, oscurità profonda. La privazione di luce richiama simbolicamente situazioni confuse e drammatiche sia personali che sociali, comporta incertezza e paura, spegne la voglia di vivere e di lottare, alimenta la rabbia che fa male a sé e agli altri, allontana la speranza.



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  Messaggio Natale 2013
Nella notte una luce
Messaggio del Vescovo per il Natale 2013

Ognuno con generosità è chiamato ad illuminare la notte, di segno diverso, dei nostri fratelli, con la consapevolezza che, come afferma Papa Francesco, "la vita si rafforza donandola e si indebolisce nell'isolamento e nell'oblio" . Così mons. Giuseppe Cavallotto ci rivolge gli auguri. All'interno della pagina messaggio e orario celebrazioni di Natale.

NELLA NOTTE UNA LUCE

La notte dice buio, tenebre, oscurità profonda. La privazione di luce richiama simbolicamente situazioni confuse e drammatiche sia personali che sociali, comporta incertezza e paura, spegne la voglia di vivere e di lottare, alimenta la rabbia che fa male a sé e agli altri, allontana la speranza.

Nella Sacra Scrittura si parla di Dio che interviene nella notte. A metà dell'opera creativa, il quarto giorno Dio fece la luna e il sole per illuminare la notte e il giorno. In una notte di veglia il Signore ha fatto uscire il suo popolo dall'Egitto per condurlo alla libertà. Nel silenzio della notte avvenne la risurrezione di Cristo, la vittoria della vita sulla morte, della luce sulle tenebre.

Anche la nascita di Gesù è avvolta dalla notte, illuminata dallo splendore della salvezza del Signore, annunciata dall'angelo ai pastori che vegliavano e facevano la guardia ai loro greggi. Un annuncio di luce e di gioia, fonte di vita e di liberazione, che ogni anno nella notte di Natale la Chiesa proclama con la profezia di Isaia: "Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce" (Is 9,1). A sua volta il vangelo di Giovanni parla di Gesù, il Verbo che si fece uomo e pose la sua tenta in mezzo a noi: egli "è la luce vera che illumina ogni uomo" (Gv 1,9).

Il Signore è venuto e viene nella notte. In quella che oscura l'umanità e le nostre convivenze, segnate da divisioni, violenze, prevaricazioni, ma anche da confusione, paura, disperazione. Viene nella notte, più o meno profonda, che talvolta avvolge le comunità cristiane, private di libertà, colpite da persecuzioni, o rese opache da stanchezza, chiusure, miserie morali. È presente nella notte delle persone, sconvolte dalla perdita di un figlio, disperate per la mancanza di lavoro, ferite da un fallimento matrimoniale, intristite da un incomprensibile isolamento, prostrate dalla paura, dallo scoramento, da un vuoto esistenziale, private della luce della fede, o travolte da passioni, da intricate situazioni morali, da scelte e compromessi ritenuti insuperabili.

Celebrare il Natale è fare spazio alla luce del Salvatore, è accogliere il Sole che riscalda i cuori, allontana la paura, apre nuovi orizzonti, rende saldi i nostri passi, accompagna discreto e paziente il nostro cammino. L'augurio che ognuno non si stanchi di cercare la vera Luce. Possiamo fare nostra l'invocazione di sant'Anselmo: "Signore, che io ti cerchi desiderandoti e ti desideri cercandoti, che io ti trovi amandoti e ti ami trovandoti".

Due verbi contrassegnano la nascita di Gesù. Il Signore ha preso l'iniziativa di venirci incontro e ha scelto di condividere la nostra vita. Vivere il Natale è fare nostro questo duplice movimento: l'iniziativa dell'incontro e il fattivo coinvolgimento nella vita degli uomini attraversata dalla notte. Si tratta di accorciare le distanze tra noi e gli altri e di condividere drammi e fatiche, semplicemente, come ricorda Papa Francesco, di "toccare la carne di Cristo nel popolo" (Evangelii gaudium 24).

I gesti e le opere di solidarietà hanno tanti nomi e volti. Il nostro Papa parla con esempi concreti: l'abbraccio di bambini e di disabili, l'incontro con i detenuti del carcere minorile… la visita a Lampedusa. Anche attorno a noi non mancano straordinarie forme di accoglienza e di condivisione: genitori aperti, senza condizioni, all'adozione o all'affido, famiglie impegnate mensilmente a sostenere economicamente altre famiglie, visita e assistenza di anziani e ammalati, dormitori per persone senza dimora, avvio di scuole gratuite per stranieri, mense comuni per persone in difficoltà, una continuativa e silenziosa opera caritativo-umanitaria della San Vincenzo e dei centri caritas, assistenza dei detenuti delle nostre carceri… adozioni a distanza. Sono altresì forme di vera solidarietà cristiana l'instancabile dedizione dei nostri sacerdoti,  il generoso servizio dei catechisti, il prezioso accompagnamento dei fidanzati e delle famiglie, la sincera accoglienza di  separati e divorziati, la paziente opera educativa degli animatori delle nostre comunità e degli insegnanti della scuola… il fattivo e disinteressato impegno di onesti amministratori.

La nostra ammirazione e gratitudine per questa schiera imponente di persone che si spendono per gli altri, che fanno strada insieme per condividere difficoltà e attese, che tendono la mano per sollevare, per ridare speranza, per testimoniare la carezza di Dio. Tra la zizzania del campo cresce, abbondante, il buon grano.

Ritorna la festa del Natale. È un tempo di grazia per ravvivare la nostra ricerca del volto del Signore, per sperimentare il suo amore, per rischiarare la nostra notte, per riprendere il nostro cammino e non invecchiare come uomini e credenti. È altresì un tempo di solidarietà, che non può limitarsi a qualche gesto di bontà per sentirci migliori. Ognuno con generosità è chiamato ad illuminare la notte, di segno diverso, dei nostri fratelli, con la consapevolezza che, come afferma Papa Francesco, "la vita si rafforza donandola e si indebolisce nell'isolamento e nell'oblio" (ivi 10).

Sperimentare la vicinanza e l'amore misericordioso del Signore ci impegna a porre al centro del nostro agire la misericordia, attenti a sollevare le miserie altrui, a farci deboli con i deboli per sconfiggere l'oscurità del cuore e della mente, affinché ognuno conosca un nuovo natale, la sua  rinascita. "Dove non c'è amore, scrive san Giovanni della Croce, portate l'amore e raccoglierete amore. Alla sera della vita saremo giudicati sull'amore".

A tutti Buon Natale. Che la notte di ognuno, in particolare degli ammalati, di chi ha perso il lavoro, degli sfiduciati, si apra alla speranza di una nuova alba.


Nella festa del Natale il Vescovo presiederà l'Eucaristia martedì 24 dicembre alle ore 20 presso la Residenza per anziani Casa Famiglia di Cuneo e alle ore 24 presso la Cattedrale di Cuneo; mercoledì 25 dicembre alle ore 10.30 presso la Cattedrale di Fossano. Martedì 31 dicembre alle ore 18 nella Cattedrale di Cuneo presiederà l'Eucaristia di fine anno con il canto del Te Deum.





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  Messaggio di mons. Giuseppe Cavallotto per il Natale 2013
Auguri di Natale con il Vescovo
Invito per tutti i collaboratori della Curia, degli Uffici Pastorali e delle Commissioni

Si scioglie l'inverno; una culla
è l'inizio di ciò che germoglia
inizia di nuovo la terra
principio del mondo è un bambino"
(Novalis)

Programma
ore 17.00: Vespri insieme e a seguire scambio degli auguri di Natale

Sabato 14 dicembre
Ordinazione episcopale di Mons. Aldo Giordano

Mons. Aldo Giordano, nominato Nunzio apostolico presso la Repubblica bolivariana del Venezuela ed eletto Arcivescovo titolare di Tamada, verrà ordinato Vescovo sabato 14 dicembre 2013 alle ore 16 presso il Palazzetto dello Sport di San Rocco Castagnaretta di Cuneo. La celebrazione sarà presieduta da S.E. mons. Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.
Galleria fotografica del rito dell'ordinazione di mons. Aldo Giordano
Sabato 14 Dicembre 2013



Altre immagini

Ordinazione episcopale di mons. Aldo Giordano
Testi e immagini della celebrazione di sabato 14 dicembre 2013

Una quarantina di vescovi, tanti sacerdoti, fedeli laici e amici hanno partecipato all'ordinazione episcopale di mons. Aldo Giordano sabato 14 dicembre 2013 nel Palazzetto dello sport di Cuneo. Entrando in questa pagina è possibile visualizzare i testi e le immagini di questa bella giornata per la nostra Chiesa locale.
Mons. Aldo Giordano è stato nominato il 26 ottobre scorso da Papa Francesco Nunzio apostolico in Venezuela ed eletto Arcivescovo titolare di Tamada. A presiedere l'ordinazione c'era il neo segretario di Stato della Santa Sede, monsignor Pietro Parolin, predecessore di monsignor Giordano nella rappresentanza diplomatica vaticana in Venezuela. Vescovi co-consacranti erano il vescovo di Cuneo e di Fossano monsignor Giuseppe Cavallotto e il Nunzio Apostolico in Polonia, il cuneese monsignor Celestino Migliore.
A loro si sono uniti cardinali e vescovi - una quarantina - provenienti da Roma, dal Piemonte e dall'Italia, ma anche da diversi paesi europei: i cardinali Miloslav Vlk, Roger Etchegaray, Severino Poletto, Domenico Calcagno, Giuseppe Betori, Jõao Braz de Aviz, monsignor Diego Rafael Padrón Sánchez, Arcivescovo di Cumaná e Presidente della Conferenza Episcopale Venezuelana, monsignor Alain Pail Lebeauin, il metropolita Athanasios di Achaja, monsignor Jean Pierre Grallet, e tanti altri legati a monsignor Giordano per il suoi tredici anni di servizio ai vescovi europei come Segretario Generale del Consiglio delle Conferenze episcopali d'Europa.
Hanno partecipato anche rappresentanti delle altre chiese e comunità cristiane della tradizione ortodossa e protestante, a testimonianza dell'amicizia e del lavoro ecumenico svolto per diversi anni in Europa da monsignor Giordano. Tra gli altri erano presenti metropoliti ed egumeni del Patriarcato di Mosca e della Grecia. Da Strasburgo, dove ha prestato servizio per cinque anni come Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa, è arrivata una significativa delegazione di responsabili, ambasciatori, parlamentari del Consiglio, insieme all'Arcivescovo della diocesi. Anche Rappresentanti del Venezuela erano presenti per dare il benvenuto al nuovo Nunzio Apostolico del loro paese.
Monsignor Giordano ha celebrato la messa con gli amici e gli ospiti domenica 15 dicembre nella Comunità della Città dei Ragazzi di San Rocco Castagnaretta. La prima Messa nel suo paese natale di San Benigno sarà invece domenica 22 dicembre, alle ore 10.30. Verso la fine del mese di gennaio 2014 è prevista la partenza per il Venezuela.


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  Curriculum vitae di mons. Aldo Giordano
  Elenco ecclesiastici e rappresentanti delle istituzioni presenti
  Libretto con il rito dell'ordinazione e il testo della bolla di nomina
  Saluto del Vescovo di Cuneo all'inizio dell'ordinazione
  Omelia di mons. Parolin durante l'ordinazione
  Saluto finale di mons. Aldo Giordano
  Attestazione dell'avvenuta ordinazione di mons. Giordano
Dialogando... giovani chiesa e società
Quattro incontri riservati ai giovani over 18

"Noi ci eravamo posti molto semplicemente la domanda di che cosa volessimo effettivamente fare della nostra vita. Il mio interlocutore, un pastore protestante francese, disse: vorrei diventare un santo... e credo possibile che lo sia diventato. La cosa a quel tempo mi fece una forte impressione. Tuttavia lo contrastai, e risposi pressappoco: io vorrei imparare a credere". Dietrich Bonhoeffer


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Dialogando... giovani chiesa e società
Quattro incontri riservati ai giovani over 18

"Noi ci eravamo posti molto semplicemente la domanda di che cosa volessimo effettivamente fare della nostra vita. Il mio interlocutore, un pastore protestante francese, disse: vorrei diventare un santo... e credo possibile che lo sia diventato. La cosa a quel tempo mi fece una forte impressione. Tuttavia lo contrastai, e risposi pressappoco: io vorrei imparare a credere". Dietrich Bonhoeffer


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Solidarietà con le Filippine
Su iniziativa del Vescovo la Caritas diocesana raccoglie offerte

"Desidero assicurare la mia vicinanza alle popolazioni delle Filippine e di quella regione, che sono state colpite da un tremendo tifone. Purtroppo le vittime sono molte e i danni enormi. Preghiamo per questi nostri fratelli e sorelle, e cerchiamo di far giungere ad essi anche il nostro aiuto concreto".
Alla solidarietà espressa da Papa Francesco nel corso dell'Angelus di domenica 10 novembre, si è subito aggiunto lo stanziamento disposto dalla Presidenza della Cei di tre milioni di euro dai fondi derivanti dall'otto per mille, da destinarsi alla prima emergenza.

L'appello di Caritas Italiana

Il Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu sottolinea "l'importanza di un aiuto concreto e immediato". Ora il tifone rischia di colpire e di causare disastri anche in altri Paesi, come il Vietnam e il Laos. Caritas Italiana ha già stanziato 100.000 euro per questa terribile emergenza.

Il Vescovo a nome della Diocesi e della Caritas diocesana indice una raccolta straordinaria, in occasione della festa della Chiesa locale nel segno della solidarietà con le popolazioni filippine per :

DOMENICA 17 NOVEMBRE 2013

Le somme raccolte dovranno essere versate alla Caritas diocesana:
  • tramite offerte direttamente durante gli orari di segreteria (dal lun al ven. 9.00\12.30)
  • tramite bonifico bancario sul c/c intestato a
    Diocesi di Cuneo Caritas diocesana
    IBAN IT 81 L 06906 10201 000000007163


Cuneo, 11/11/2013

Avvento 2013
Le iniziative promosse da pastorale ragazzi, pastorale famiglia e caritas

Cari ragazzi,
puntuale come ogni anno arriva l'Avvento, a ricordarci, nella frenesia delle nostre giornate, che qualcosa di speciale sta per accadere, un evento promesso (e atteso) da tanto tempo e da tanti uomini, donne e bambini: il Figlio di Dio che è venuto (e viene ancora oggi) in mezzo a noi! Quest'anno il calendario dell'Avvento che ricevete è un po' particolare: ha lo scopo di dire (e farvi dire) a tutti che la Parola di Dio è un TESORO, un tesoro PER TUTTI…
Si compone di 5 rotoli di carta: uno con le preghiere della tavola (da tenere in cucina) e altri quattro, uno per ogni settimana, che potremo battezzare "Calendariotoli"...! È stato pensato così perché si ispira alla scoperta "archeologica" della Bibbia, cioè di manoscritti in rotoli di pergamena dell'Antico Testamento (datati tra il 150 a.C. e il 70 d.C.), ritrovati dentro dei vasi di terracotta in alcune grotte vicino al mar Morto, nella località di Qumran. Pensate che questa scoperta (che attesta l'autenticità e la fedeltà dei testi biblici) è avvenuta solo nel 1947 e "per caso", tramite un pastorello che pascolava da quelle parti.
Allora quest'anno vorremmo anche noi "scoprire" la Parola di Dio: leggerla, capirla, pregarla e "viverla" un po' di più… E poi provare a condividerla con gli amici e i fratelli nella fede.
Il progetto di solidarietà.
Una parte delle somme raccolte sarà destinata per ultimare la ristrutturazione di un alloggio che la Caritas utilizzerà per accogliere donne in difficoltà. La restante parte sarà messa a disposizione per accompagnare donne sole, con minori, in stato di gravidanza avanzata che si trovassero in condizione di particolare disagio sociale segnalate dai Centri di Ascolto delle Caritas parrocchiali in rete con il pubblico e il privato sociale che in particolare seguono le problematiche femminili. Gli interventi economici saranno coordinati in sinergia con il Centro di Ascolto della Caritas diocesana a seconda dei casi che verranno segnalati.
Per info clicca qui

Dialogando... giovani chiesa e società
Quattro incontri riservati ai giovani over 18

"Noi ci eravamo posti molto semplicemente la domanda di che cosa volessimo effettivamente fare della nostra vita. Il mio interlocutore, un pastore protestante francese, disse: vorrei diventare un santo... e credo possibile che lo sia diventato. La cosa a quel tempo mi fece una forte impressione. Tuttavia lo contrastai, e risposi pressappoco: io vorrei imparare a credere". Dietrich Bonhoeffer


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FESTA DIOCESANA DELLA FAMIGLIA
La famiglia educa alla custodia del creato

Domenica 20 ottobre, dalle 15.30 alle 18.00, nella parrocchia del Cuore Immacolato di Maria.
Nel weekend 18-20 ottobre si celebrerà a Cuneo la Salvaguardia del Creato che, quest'anno, ha come messaggio "La famiglia educa alla custodia del creato".
Un appuntamento per incontrarsi tra famiglie e fare festa insieme, per dare un messaggio di speranza e testimoniare, con la loro presenza, la consa-pevolezza di essere scuola per la custodia del creato.
La Festa quest'anno è organizzata in collaborazione con l'Ufficio Di Pastorale Sociale e del Lavoro, l'Ufficio Missionario, la Caritas, la Pastorale Giovanile e altri soggetti.
La famiglia educa alla custodia del creato
Film "l'uomo - custode del creato" e testimonianze su percorsi educativi

Film sulla custodia del creato realizzato dall'Istituto De Pace Fidei in collaborazione con la LD Production.
E' uno strumento veramente valido che permetterà di comunicare efficacemente l'urgenza, ma anche la speranza insita ad un rinnovato stile di vita all'insegna della custodia dei rapporti con le persone, l'ambiente e il mondo, alla luce nella fede in Cristo creatore, salvatore e rinnovatore del mondo.



Video allegati

  • Trailer del film
VEGLIA MISSIONARIA - Sulle strade del mondo
Tre giorni diocesana "La famiglia educa alla custodia del creato"


La famiglia educa alla custodia del creato
Una tre giorni diocesana organizzata dalla Pastorale Sociale e del Lavoro

«La donna saggia costruisce la sua casa, quella stolta la demolisce con le proprie mani» (Pr 14,1). Questa antica massima della Scrittura vale per la casa come per il creato, che possiamo custodire e purtroppo anche demolire. Dipende da noi, dalla nostra sapienza scegliere la strada giusta. Dove imparare tutto ciò? La prima scuola di custodia e di sapienza è la famiglia. Così ha fatto Maria di Nazaret che, con mani d'amore, sapeva impastare «tre misure di farina, finché non fu tutta lievita» (Mt 13,33). Così pure Giuseppe, nella sua bottega, insegnava a Gesù ad essere realmente «il figlio del falegname» (Mt 13,55). Da Maria e Giuseppe, Gesù imparà a guardare con stupore ai gigli del campo e agli uccelli del cielo, ad ammirare quel sole che il Padre fa sorgere sui buoni e sui cattivi o la pioggia che scende sui giusti e sugli ingiusti (cfr Mt 5,45)

L'Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro organizza in collaborazione con l'Ufficio Missionario e L'ufficio Famiglia una tre giorni di approfondimento sulla Giornata del Creato 2013.

PROGRAMMA
Venerdì 18 Ottobre
VEGLIA MISSIONARIA - Sulle strade del mondo
Sabato 19 Ottobre
FILM "l'uomo - custode del creato" trailer
Domenica 20 Ottobre
Festa diocesana della Famiglia e laboratori per info



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Dialogando... giovani chiesa e società
Quattro incontri promossi dalla pastorale giovanile per giovani over 18

"Noi ci eravamo posti molto semplicemente la domanda di che cosa volessimo effettivamente fare della nostra vita. Il mio interlocutore, un pastore protestante francese, disse: vorrei diventare un santo... e credo possibile che lo sia diventato. La cosa a quel tempo mi fece una forte impressione. Tuttavia lo contrastai, e risposi pressappoco: io vorrei imparare a credere". Dietrich Bonhoeffer


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Messaggio per la Festa di San Michele


Carissimi,

Celebrare la festa patronale è un momento di gioia, di lode e ringraziamento a Dio, datore di ogni bene, ma anche un'occasione di riflessione e di preghiera.
    
Si avvicina l'avvio del nuovo anno pastorale 2013/14. Esso, ponendosi in continuità con quello precedente, ha come tema conduttore la fede.
Come ci ricorda San Paolo, "la fede nasce dall'ascolto della Parola di Cristo" (Rom 10,17). Un ascolto che deve tradursi in "credere con il cuore" e in un "professare la fede con la bocca" (Rom 10,10).
Nel nuovo anno pastorale siamo invitati a privilegiare l'ascolto della Parola e la professione di fede in particolare in tre ambiti:
-    la famiglia, con una specifica attenzione ai genitori dei bambini: sostenere papà e mamma a ravvivare la loro fede e la loro missione educativa;
-    i gruppi parrocchiali di adulti e famiglie, di adolescenti e giovani, degli operatori parrocchiali, delle Associazioni e Movimenti ecclesiali;
-    la celebrazione eucaristica domenicale, quale fonte e culmine della vita dei singoli e delle comunità cristiane. In essa ci si nutre della Parola e si professa la fede della Chiesa.

Celebrare la festa di San Michele equivale ad affidare a Lui il cammino così delineato, ma anche le attese e le speranze, le gioie e le fatiche della comunità perché se ne faccia intercessore presso il Padre, in particolare per tutte le famiglie che in questi mesi stanno attraversando momenti burrascosi per mancanza di lavoro, per ristrettezze economiche, per difficoltà a dialogare.

Non può mancare, poi, nella festa del Patrono, un'accorata invocazione a Dio per il dono della pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero, ma anche nel cuore di ciascuno di noi perché, come ricordato da Papa Francesco, la pace nel mondo comincia dalla pace dei nostri cuori.

Il Santo, che i nostri padri hanno scelto come Patrono della città e della diocesi, ci ottenga la luce e la forza dello Spirito.

Con la speranza di incontrarvi tutti nella solenne celebrazione dell'Eucaristia in onore di san Michele, vi benedico con affetto.




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  Messaggio San Michele 2013
Incontri per presbiteri e diaconi


Con il nuovo anno pastorale riprendono i nostri incontri: ritiri, settimana residenziale, giornate di studio.
Come già è stato comunicato quest'anno la Commissione per l'aggiornamento del clero ha ritenuto di abbandonare la cadenza settimanale della scuola di aggiornamento, prevista il giovedì mattina, e di concentrare il corso di formazione teologico-pastorale in un incontro mensile, sempre di giovedì, esteso all'intera giornata: dalle 9,30 alle 17. Si perde, così, il vantaggio del ritmo settimanale. La scelta dell'intera giornata, con cadenza mensile, porta a sua volta altre utilità: avere con noi, mattino e pomeriggio, il relatore; dare maggior spazio ai gruppi di confronto per approfondire il tema ed individuare ricadute pastorali; disporre di ulteriori giovedì per le riunioni presbiterali zonali.
A 50 anni dall'approvazione e promulgazione della Costituzione conciliare, "Sacrosanctum Concilium", si è ritenuto opportuno soffermarci in questo anno su temi liturgici: orientamenti conciliari e post conciliari; l'ars celebrandì; l'esperienza celebrativa degli adolescenti per rilevare difficoltà e suggerire proposte; l'omelia. A questi temi se ne aggiunge uno più pastorale e catechistico. Si propone l'esame del progetto di catechesi per i ragazzi dai 7 ai 12 anni: finalità, contenuti, articolazione. Il progetto elaborato e proposto da una Commissione interdiocesana dovrà essere valutato, arricchito... emendato. Dopo la sua approvazione potrà essere proposto alle parrocchie.
Secondo il calendario, in allegato, il primo incontro di studio sarà il 3 ottobre a San Pietro del Gallo con questo orario che, con il tempo, potrà essere rivisto e adattato:
- ore 9,30: Ora media
- ore 9,45: prima lezione "Riforma liturgica e sua recezione ecclesiale a 50 anni dal Concilio Vaticano II" - prof. Andrea Grillo
- ore 11.15: lavoro a gruppi: ricadute del tema e interrogativi ore 12,30: pranzo
- ore 14.00: ripresa di lavoro: domande al relatore
- ore 14.45: seconda lezione "L'ars celebrandi e le sue sfide oggi: il recupero del tatto e del tempo" - prof. Andrea Grillo segue dibattito
- ore 16,30: Vespri e conclusione
Invito caldamente tutti a condividere questa e le altre giornate di studio. Sono occasioni privilegiate per aggiornarci, per ripensare il nostro servizio liturgico, per rafforzare la nostra fraternità sacerdotale. Anche se quel giorno si dovrà sacrificare qualche attività pastorale, è un sacrificio più che giustificato!
Nell'attesa, vi saluto fraternamente
    
Giuseppe Cavallotto, Vescovo


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  Calendario
CAROVANA DELLA PACE 2013
"Un cammino di tre ore per conoscere e meditare la storia del martirio di Boves"

PROGRAMMA

ORE 13,45: RITROVO  P.zza Municipio - Via Roma
Distribuzione Fazzoletti        
Saluto del Sindaco di Cuneo e del Vescovo.

ORE 14: PARTENZA
Partecipazione della Banda Musicale Città di Cuneo

PERCORSO:

Cuneo, P.zza Municipio - Via Roma - P.zza Galimberti - C.so Garibaldi - C.so Marconi - Ponte sul Gesso -1^  rotonda- breve tratto di Bovesana- ripresa  Strada Prov.le 21  Torre Brizio- Cavallo Aut.- S.Anna - Boves

BORGO SAN GIUSEPPE:  Punto tappa a  cura della Parrocchia

 Zona autotrasporti Cavallo
 Punto di Ristoro: Estathe - Mele a cura dei Gruppi Scout

Fr. S.Anna: Punto di incontro per Malati
Punto di ristoro a cura del Comitato S.Anna  e AVIS con distribuzione the caldo e mele
Partecipazione dei commercianti bovesani con distribuzione del "Pane della Pace"

ALLA ROTONDA DI BOVES INSERIMENTO DEGLI EX PARTIGIANI ANPI E FIVL  E DELEGAZIONE NAZIONALE  DELLA FIVL
             
ORE 16 CIRCA ARRIVO A BOVES
Apertura Musicale a cura delle voci soliste del Coro " Pacem in Terris" Valeria Arpino e Luca Pellegrino.
Saluto del Sindaco di Boves, Prof. Mario Giuliano. Orazione ufficiale del Sindaco di Stazzema; conferimento della cittadinanza onorario a don Aldo Benevell.

 
RITORNO: Pulman - navetta a partire dalle 17,30 in partenza da Boves - Stazione pulman - Piazza Prof. Giuliano
Coppie da poco
Un mondo in movimento

Siete famiglie che vogliono CONDIVIDERE CONFRONTARSI, CRESCERE che vogliono di piu''?
LIRETTA vi propone cinque incontri di riFlessione e di dialogo su temi legati alla vita di famiglia, lontano dalla fretta
e dalla routine, per confrontarvi su problemi quotidiani, per concedervi una pausa e una ricarica indinspensabili
alla vita di coppia.

Quarto incontro
Gianluca Zurra
Andiamo an annunciare il VAngelo (presenza con Dio)


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Link esterni:
Sito di Liretta
ASSEMBLEA INTERDIOCESANA 2013
"Crescere nella fede a scuola della Parola in famiglia, nei gruppi e nella comunità cristiana"

Carissimi/e,

Si avvicina l'avvio del nuovo anno pastorale 2013/14. Esso, ponendosi in continuità con quello precedente, ha come tema conduttore la fede. Per le nostre Chiese continua l'Anno della fede, che trova sostegno e incoraggiamento nella nuova enciclica Lumen Fidei.
Come ci ricorda San Paolo, "la fede nasce dall'ascolto della Parola di Cristo" (Rom 10,17). Un ascolto che deve tradursi in "credere con il cuore" e in un "professare la fede con la bocca" (Rom 10,10).
Nel nuovo anno pastorale siamo invitati a privilegiare l'ascolto della Parola e la professione di fede in tre circoscritti ambiti:
-    la famiglia, con una specifica attenzione ai genitori dei bambini: sostenere papà e mamma a ravvivare la loro fede e la loro missione educativa. Ad essi è rivolta la pastorale pre e post battesimale e la lettera "Vivi per amore";
-    i gruppi parrocchiali di adulti e famiglie, di adolescenti e giovani, degli operatori parrocchiali, delle Associazioni e Movimenti ecclesiali. Troveranno un aiuto nel percorso di fede proposto dalla diocesi;
-    la celebrazione eucaristica domenicale, quale fonte e culmine della vita dei singoli e delle comunità cristiane. In essa ci si nutre della Parola e si professa la fede della Chiesa.

Per questo si è ritenuto di dare come titolo dell'Assemblea e del cammino annuale l'espressione: "Crescere nella fede a scuola della Parola in famiglia, nei gruppi e nella comunità cristiana".
Per favorire, inoltre, una maggiore familiarità con la Sacra Scrittura sono previste iniziative diocesani e locali.

Per aiutare ogni comunità parrocchiale ad elaborare un comune e concreto programma pastorale sono proposti due fondamentali appuntamenti: un'Assemblea interdiocesana e Assemblee zonali.

Il primo appuntamento è l'Assemblea interdiocesana. Essa avrà luogo nella sala cinema di Centallo, venerdì 20 settembre dalle ore 20 alle ore 23. L'Assemblea propone una riflessione sulla famiglia quale prima scuola di educazione e presenta le principali proposte diocesane.

Particolare importanze hanno le Assemblee zonali. La data e l'organizzazione di ognuna sono demandate al Vicario zonale coadiuvato dal Consiglio Pastorale di Zona. Ogni Assemblea zonale ha come scopo:
-    Valutare il cammino di fede vissuto nell'anno pastorale appena concluso
-    Prendere in esame le proposte indicate nell'Assemblea interdiocesana e quelle dei principali Uffici diocesani
-    Programmare utili iniziative zonali

Articolazione dell'Assemblea interdiocesana:
ore 20,00: preghiera e saluto del Vescovo
ore 20,15: relazione "La famiglia prima comunità educante" (S.E. Mons. Enrico Masseroni)
ore 21,15: presentazione della Nota pastorale dei Vescovi piemontesi, Una Chiesa madre. Iniziazione cristiana dei bambini (Vescovo)
    ore 21,30: pausa
ore 21,45: proposte diocesane
-    pastorale pre e post battesimale (don Claudio Cavallo)
-    verso la "Missione popolare": preparazione (don Derio Olivero)
-    proposta diocesana di itinerari di fede per giovani e per adulti e famiglie (don Andrea Ciartano, don Carlo Occelli e Tommy Reinero)
-    percorso biblico per lettori e lettrici (don Pierangelo Chiaramello)
-    scuola di formazione all'impegno politico e all'incontro con la Bibbia (don Flavio Luciano e don Mariano Bernardi)
-    ore 22, 45: comunicazioni (Lettera ai genitori, Settimana residenziale…
pellegrinaggio in Terra Santa) e conclusioni.

Invito i Direttori e i Responsabili a prendere parte all'Assemblea interdiocesana insieme ad una rappresentanza qualificata dei propri Uffici o Commissioni. In questo modo si potrà offrire la propria partecipazione ed un fattivo contributo alle Assemblee zonali.

Fin d'ora insieme preghiamo il Signore che rafforzi la nostra fede: ci renda capaci di credere con il cuore, di professare la fede con la bocca e di testimoniarla in opere. Guardiamo con fiducia al nuovo anno pastorale. Tra i doni che il Signore ci elargirà, vogliamo ringraziarlo in particolare per l'Ordinazione presbiterale di don Fabrizio Della Bella e di don Luca Lanave nella Cattedrale di Cuneo il 28 settembre e dell'Ordinazione diaconale di Davide Pastore nella Cattedrale di Fossano il 17 novembre. Siamo invitati a prendere parte a queste ordinazioni e fin d'ora a pregare con le nostre comunità per gli ordinandi e per le vocazioni sacerdotali e religiose.

In attesa di incontrarci, il mio saluto fraterno e la mia gratitudine per il vostro generoso servizio alle nostre Chiese. Auspico, per quanto è possibile, la presenza di tutti affinché, successivamente, possiate dare il vostro contributo alle Assemblee zonali. Il Signore benedica voi e il vostro lavoro.



Documenti allegati
  Schema relazione Masseroni
  Conlusioni
  Programma Pastorale vocazionale
  Corso di Formazione al sociale e al politico
  Laboratorio biblico
  Percorso 0-6 anni
  Programma Pastorale giovanile
  Programma Liturgia
  Programma pastorale Ufficio Famiglia
  Programma Pastorale Uffiico Catechistico
  Verso la missione popolare
8ª Giornata per la Custodia del Creato - 1° settembre 2013
"La famiglia educa alla custodia del creato"

«La donna saggia costruisce la sua casa, quella stolta la demolisce con le proprie mani» (Pr 14,1). Questa antica massima della Scrittura vale per la casa come per il creato, che possiamo custodire e purtroppo anche demolire. Dipende da noi, dalla nostra sapienza scegliere la strada giusta.
 
Dove imparare tutto ciò? La prima scuola di custodia e di sapienza è la famiglia. Così ha fatto Maria di Nazaret che, con mani d'amore, sapeva impastare «tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata» (Mt 13,33). Così pure Giuseppe, nella sua bottega, insegnava a Gesù ad essere realmente «il figlio del falegname» (Mt 13,55). Da Maria e Giuseppe, Gesù imparò a guardare con stupore ai gigli del campo e agli uccelli del cielo, ad ammirare quel sole che il Padre fa sorgere sui buoni e sui cattivi o la pioggia che scende sui giusti e sugli ingiusti (cfr Mt 5,45). ...


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  Messaggio
  Manifesto
  Sussidio
Festeggiamenti Madonna del Carmine


Festa di San Giacomo ore 17,30 celebrazione solenne preceduta il mercoledì 24 ore 20,45 dallo spettacolo Santi in Contrada - W.I.P per duo d'attori e musicisti" con: Elisa Aragno - flauto traverso - Elena Cometti - corpo e voce - Mauro Pellegrino - corpo e voce - Laura Vertamy - violoncello - Regia: Elena Cometti a cura della Confraternita di San Giacomo di Cuneo


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  Manifesto
Festeggiamenti Madonna del Carmine


Ore 17,00 recita del S.Rosario e canto delle litanie, celebrazione eucaristica ed atto di affidamento.

Ore 21,00 concerto lirico in piazza (a cura di S.Sebastian café)



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  Manifesto
Festeggiamenti Madonna del Carmine


Ore 20,30 celebrazione solenna presieduta da Mons. Vescovo e processione (21,15 circa) con percorso Contrada Mondovì, Via Roma, Piazza Galimberti e ritorno. Suona la filarmonica " Duccio Galimberti" di Cuneo. Con la partecipazione delle autorità cittadine, dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro in Gerusalemme, di molte Confraternite ed associazioni. Si prega di esporre, davanti alle proprie case od esercizi, piante, fiori e luci per dare all'intera zona un "sapore" di festa. Al termine vi sarà un piccolo momento di rinfresco (gentilmente offerto dalla Confraternita, da alcuni commercianti e residenti).


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  Manifesto
Festeggiamenti Madonna del Carmine


TRIDUO DI PREPARAZIONE
ore 17 recita del S.Rosario e canto delle litanie, celebrazione eucaristica, atto di affidamento e benedizione dei nuovi scapolari.


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  Manifesto
Festeggiamenti Madonna del Carmine


TRIDUO DI PREPARAZIONE
ore 17 recita del S.Rosario e canto delle litanie, celebrazione eucaristica, atto di affidamento e benedizione dei nuovi scapolari.


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  Manifesto
Festeggiamenti Madonna del Carmine


TRIDUO DI PREPARAZIONE
ore 17 recita del S.Rosario e canto delle litanie, celebrazione eucaristica, atto di affidamento e benedizione dei nuovi scapolari.


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  Manifesto
Itinerari del Sacro 2013
Sentieri d'arte in Langa 1 Barolo - Monforte - Barolo (10 km)

Il percorso parte dal borgo medievale di Barolo, il cui castello è legato alla benemerita Marchesa Giulia Falletti di Barolo fondatrice dell'omonima Opera Pia.
Percorrendo le pregiate colline vitate destinate alla produzione di vino Barolo si raggiunge l'abitato di Monforte. Il centro storico "La Saracca" è uno dei più suggestivi di tutta la Langa e ha visto svilupparsi dopo l'anno Mille una comunità di eretici: i Catari. Alba Cuneo Fossano Mondovì Saluzzo Itinerari alla scoperta dei Beni Culturali Ecclesiastici

Programma
h 8.30 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.00 Barolo: ritrovo in Piazza Colbert con la guida e partenza per l'escursione a piedi
h 12.30 Pranzo al sacco
h 14.30 Monforte: centro storico e cappelle
h 18.30 Arrivo a Torino

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 13,00

Prenotazione telefonica al numero verde 800.329.329 tutti i giorni 9.00 - 18.00 e sul sito www.piemonteitalia.eu
Si consigliano scarpe e abbigliamento da trekking, bastoncini, berretto per il sole, bottiglietta d'acqua.

COME PRENOTARE
La prenotazione ai singoli itinerari è obbligatoria e deve essere effettuata telefonando al numero verde 800.329.329 attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 o registrandosi sul sito www.piemonteitalia.eu. Con la prenotazione telefonica vengono richiesti i dati anagrafici dei partecipanti. Le prenotazioni si chiudono quattro giorni prima dell'itinerario.
La conferma dell'iscrizione (anche di quella sul sito internet) avviene con il pagamento della quota di partecipazione da effettuarsi entro 10 giorni dalla prenotazione stessa recandosi presso InfoPiemonte TorinoCultura (Torino, via Garibaldi 2, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00).

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Le quote di partecipazione sono indicate nella scheda relativa al singolo itinerario, specificando eventuali costi aggiuntivi per biglietti d'ingresso a siti e mostre.
La quota di partecipazione sarà rimborsata presentando il coupon di ricevuta presso InfoPiemonte solo nel caso di annullamento da parte dell'organizzazione, per mancato raggiungimento del numero minimo o per cause di forza maggiore.

GRATUITÀ
Minori di 12 anni, disabili e loro accompagnatore.
Chi ha diritto alla gratuità deve comunque prenotarsi e recarsi presso InfoPiemonte TorinoCultura (Torino, via Garibaldi 2, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00) per ritirare la conferma della prenotazione, dopo aver esibito un documento che attesti il diritto alla gratuità.
Sono previste agevolazioni per i possessori della carta Abbonamento Musei Torino Piemonte nei siti convenzionati. Per usufruirne occorre esibire la carta in loco.

LUOGO DI PARTENZA
Il luogo di partenza e di arrivo è a Torino in Piazza Castello 1, di fronte al Teatro Regio. In caso di variazioni di orario o di luogo i partecipanti verranno contattati direttamente. Non saranno effettuate per alcun motivo fermate intermedie durante gli itinerari in pullman.
Le visite sono accompagnate da guide formate ad hoc, storici dell'arte esperti dell'argomento, accompagnatori turistici o volontari. Le visite si svolgono in lingua italiana

PARTECIPANTI CON MEZZI PROPRI
È possibile partecipare seguendo con mezzi propri gli itinerari organizzati. La partecipazione dovrà però essere segnalata e prenotata direttamente ed esclusivamente a Fondazione San Michele Onlus 0171.480612 e al numero 334. 89.67.889 entro 3 giorni prima dell'itinerario.
La quota di partecipazione di € 6,00 a persona dovrà essere corrisposta il giorno stesso dell'itinerario alla guida. Di volta in volta verranno segnalate le modalità di partecipazione, il luogo e l'ora di ritrovo.



Link esterni:
Fondazione San Michele
Festeggiamenti della Madonna del Carmine


Mercoledì 10, giovedì 11 e venerdì 12
TRIDUO DI PREPARAZIONE
ore 17 recita del S.Rosario e canto delle litanie, celebrazione eucaristica, atto di affidamento e benedizione dei nuovi scapolari.

Lunedì 15 ore 20,30 celebrazione solenna presieduta da Mons. Vescovo e processione (21,15 circa) con percorso Contrada Mondovì, Via Roma, Piazza Galimberti e ritorno. Suona la filarmonica " Duccio Galimberti" di Cuneo. Con la partecipazione delle autorità cittadine, dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro in Gerusalemme, di molte Confraternite ed associazioni. Si prega di esporre, davanti alle proprie case od esercizi, piante, fiori e luci per dare all'intera zona un "sapore" di festa. Al termine vi sarà un piccolo momento di rinfresco (gentilmente offerto dalla Confraternita, da alcuni commercianti e residenti).

Martedì 16 ringraziamento: ore 17 recita del S.Rosario e canto delle litanie, celebrazione eucaristica ed atto di affidamento.

Giovedì 25 festa di San Giacomo ore 17,30 celebrazione solenne preceduta il mercoledì 24 ore 20,45 dallo spettacolo Santi in Contrada - W.I.P per duo d'attori e musicisti" con: Elisa Aragno - flauto traverso - Elena Cometti - corpo e voce - Mauro Pellegrino - corpo e voce - Laura Vertamy - violoncello - Regia: Elena Cometti a cura della Confraternita di San Giacomo di Cuneo

INOLTRE

Ogni giovedì apertura esercizi fino alle 23 lunedì 08 cena di Contrada ed estrazioni lotteria di beneficenza (in collaborazione con i Comitati Centro storico e Contrada Mondovì).

giovedì 11 - 18 e 25 apertura serale del museo e laboratori per ragazzi (vedere www.museodiocesanocuneo.it)

martedì 16 ore 21,00 concerto lirico in piazza (a cura di S.Sebastian café)



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  Manifesto
Itinerari del Sacro 2013
Villafalletto e Fossano: confraternite, santuari e sacrestie

La visita ha inizio a Villafalletto, antico ricetto, feudo dei Falletti, con la vittoniana chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, recentemente restaurata.
La chiesa è interamente affrescata e custodisce sculture lignee di pregio. Si prosegue con la visita alla vicina Confraternita Bianca, nella quale si può ammirare uno straordinario gruppo in cartapesta di Giovanni Battista Bernero, che rappresenta la flagellazione del Cristo. La visita prosegue alla seicentesca Confraternita Nera, che conserva intatto l'apparato ligneo utilizzato del Mortorio, che ancora oggi si svolge con cadenza quadriennale.
Segue il trasferimento a Cussanio e, dopo la pausa pranzo, visita al Santuario della Madre della Divina Provvidenza che conserva, oltre alla collezione di ex-voto, le importanti tele di Claret, Beaumont, Muissens, Rollini ed un importante coro ligneo settecentesco. L'itinerario si conclude a Fossano presso le sacrestie della Cattedrale che custodiscono la prestigiosa pinacoteca con tele dei pittore d'origine fiamminga Jean Claret e la settecentesca sacrestia della Chiesa di San Filippo.

Programma:
h 8.20 Partenza da P.zza Castello - Torino. Fronte Teatro Regio
h 9.30 Villafalletto: chiesa parrocchiale Santi Pietro e Paolo e confraternite
h 12.30 Pausa pranzo libera
h 14.30 Cussanio: Santuario Madre della Divina Provvidenza
h 15.30 Fossano: sacrestie e chiese
h 19.00 Arrivo a Torino

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 13,00

Prenotazione telefonica al numero verde 800.329.329 tutti i giorni 9.00 - 18.00 e sul sito www.piemonteitalia.eu

COME PRENOTARE
La prenotazione ai singoli itinerari è obbligatoria e deve essere effettuata telefonando al numero verde 800.329.329 attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 o registrandosi sul sito www.piemonteitalia.eu. Con la prenotazione telefonica vengono richiesti i dati anagrafici dei partecipanti. Le prenotazioni si chiudono quattro giorni prima dell'itinerario.
La conferma dell'iscrizione (anche di quella sul sito internet) avviene con il pagamento della quota di partecipazione da effettuarsi entro 10 giorni dalla prenotazione stessa recandosi presso InfoPiemonte TorinoCultura (Torino, via Garibaldi 2, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00).

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Le quote di partecipazione sono indicate nella scheda relativa al singolo itinerario, specificando eventuali costi aggiuntivi per biglietti d'ingresso a siti e mostre.
La quota di partecipazione sarà rimborsata presentando il coupon di ricevuta presso InfoPiemonte solo nel caso di annullamento da parte dell'organizzazione, per mancato raggiungimento del numero minimo o per cause di forza maggiore.

GRATUITÀ
Minori di 12 anni, disabili e loro accompagnatore.
Chi ha diritto alla gratuità deve comunque prenotarsi e recarsi presso InfoPiemonte TorinoCultura (Torino, via Garibaldi 2, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00) per ritirare la conferma della prenotazione, dopo aver esibito un documento che attesti il diritto alla gratuità.
Sono previste agevolazioni per i possessori della carta Abbonamento Musei Torino Piemonte nei siti convenzionati. Per usufruirne occorre esibire la carta in loco.

LUOGO DI PARTENZA
Il luogo di partenza e di arrivo è a Torino in Piazza Castello 1, di fronte al Teatro Regio. In caso di variazioni di orario o di luogo i partecipanti verranno contattati direttamente. Non saranno effettuate per alcun motivo fermate intermedie durante gli itinerari in pullman.
Le visite sono accompagnate da guide formate ad hoc, storici dell'arte esperti dell'argomento, accompagnatori turistici o volontari. Le visite si svolgono in lingua italiana

PARTECIPANTI CON MEZZI PROPRI
È possibile partecipare seguendo con mezzi propri gli itinerari organizzati. La partecipazione dovrà però essere segnalata e prenotata direttamente ed esclusivamente a Fondazione San Michele Onlus 0171.480612 e al numero 334. 89.67.889 entro 3 giorni prima dell'itinerario.
La quota di partecipazione di € 6,00 a persona dovrà essere corrisposta il giorno stesso dell'itinerario alla guida. Di volta in volta verranno segnalate le modalità di partecipazione, il luogo e l'ora di ritrovo.



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Fondazione San Michele
Coppie da poco
Un mondo in movimento

Siete famiglie che vogliono CONDIVIDERE CONFRONTARSI, CRESCERE che vogliono di piu''?
LIRETTA vi propone cinque incontri di riFlessione e di dialogo su temi legati alla vita di famiglia, lontano dalla fretta
e dalla routine, per confrontarvi su problemi quotidiani, per concedervi una pausa e una ricarica indinspensabili
alla vita di coppia.

Terzo incontro
Marcella e Gianluca Einaudi
Lasciamogli mettere radici in noi. (spazio per Dio)


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  Scarica il volantino


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Itinerari del Sacro 2013
Le confraternite della Santa Croce in Valle Gesso

L'itinerario vede protagonisti due dei più  suggestivi centri della Valle Gesso, Andonno e Valdieri, colti attraverso il ruolo fondamentale che giocarono in essi le confraternite della Santa Croce, già attive tra Quattro e Cinquecento. Sarà dunque possibile seguire un percorso che toccherà, al mattino, la notevole chiesa settecentesca  della Confraternita di Santa Croce di Andonno, sulla cui facciata curvilinea trova ancora oggi posto un dipinto raffigurante l'Invenzione della Croce, e che conserva al proprio interno una pregevole tela della Consolata del pittore locale Baracco (1764). Il pomeriggio porterà alla scoperta di Valdieri, importante comunità già esistente nel XIII secolo, dove si potranno ammirare le preziose opere d'arte conservate nella chiesa della Confraternita di Santa Croce, tra le quali un' Assunzione di Sebastiano Taricco del XVII secolo. Il culto locale della croce si potrà infine cogliere nella visita alla cappella di San Giuseppe, antica sede della Compagnia della buona morte soppressa nel 1735 per discordie sorte con i confratelli della Croce e la cappella di Santa Croce, in cui si potrà ammirare un antico affresco della Crocifissione sopravvissuto allo scorrere dei secoli.

Programma:
h 8.30 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.30 Andonno: Confraternita di Santa Croce
h 12.30 Pausa pranzo libera
h 14.30 Valdieri: Confraternita di Santa Croce, cappella di San Giuseppe e cappella di Santa Croce
h 19.00 Arrivo a Torino

COME PRENOTARE
La prenotazione ai singoli itinerari è obbligatoria e deve essere effettuata telefonando al numero verde 800.329.329 attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 o registrandosi sul sito www.piemonteitalia.eu. Con la prenotazione telefonica vengono richiesti i dati anagrafici dei partecipanti. Le prenotazioni si chiudono quattro giorni prima dell'itinerario.
La conferma dell'iscrizione (anche di quella sul sito internet) avviene con il pagamento della quota di partecipazione da effettuarsi entro 10 giorni dalla prenotazione stessa recandosi presso InfoPiemonte TorinoCultura (Torino, via Garibaldi 2, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00).

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Le quote di partecipazione sono indicate nella scheda relativa al singolo itinerario, specificando eventuali costi aggiuntivi per biglietti d'ingresso a siti e mostre.
La quota di partecipazione sarà rimborsata presentando il coupon di ricevuta presso InfoPiemonte solo nel caso di annullamento da parte dell'organizzazione, per mancato raggiungimento del numero minimo o per cause di forza maggiore.

GRATUITÀ
Minori di 12 anni, disabili e loro accompagnatore.
Chi ha diritto alla gratuità deve comunque prenotarsi e recarsi presso InfoPiemonte TorinoCultura (Torino, via Garibaldi 2, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00) per ritirare la conferma della prenotazione, dopo aver esibito un documento che attesti il diritto alla gratuità.
Sono previste agevolazioni per i possessori della carta Abbonamento Musei Torino Piemonte nei siti convenzionati. Per usufruirne occorre esibire la carta in loco.

LUOGO DI PARTENZA
Il luogo di partenza e di arrivo è a Torino in Piazza Castello 1, di fronte al Teatro Regio. In caso di variazioni di orario o di luogo i partecipanti verranno contattati direttamente. Non saranno effettuate per alcun motivo fermate intermedie durante gli itinerari in pullman.
Le visite sono accompagnate da guide formate ad hoc, storici dell'arte esperti dell'argomento, accompagnatori turistici o volontari. Le visite si svolgono in lingua italiana

PARTECIPANTI CON MEZZI PROPRI
È possibile partecipare seguendo con mezzi propri gli itinerari organizzati. La partecipazione dovrà però essere segnalata e prenotata direttamente ed esclusivamente a Fondazione San Michele Onlus 0171.480612 e al numero 334. 89.67.889 entro 3 giorni prima dell'itinerario.
La quota di partecipazione di € 6,00 a persona dovrà essere corrisposta il giorno stesso dell'itinerario alla guida. Di volta in volta verranno segnalate le modalità di partecipazione, il luogo e l'ora di ritrovo.



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Fondazione San Michele
GIORNATA DEI CATECHISTI
Anno della Fede

Il Pellegrinaggio dei catechisti alla Tomba di Pietro, è rivolto a tutti i catechisti del mondo e, oltre a prevedere il pellegrinaggio sulla tomba dell'apostolo Pietro e il rinnovo della Professione di Fede, culminerà il 29 Settembre con la Santa Messa presieduta da Sua Santità Francesco in Piazza San Pietro.

Informati presso la tua parrocchia o all'Ufficio catechistico. Si richiede una preiscrizione entro il 13 Giugno.
Passaparola!


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  Programma e informazioni
Itinerari del Sacro 2013
Recenti recuperi in Valle Maira

L'itinerario si apre con la visita alla chiesa dei Cappuccini di Dronero ed agli spazi adiacenti, in particolare con l'intento di presentare ai partecipanti il recupero del complesso gnomonico del convento. Nel 1596 papa Clemente VIII affidava ai Cappuccini le Missioni nel Marchesato di Saluzzo, su istanza del duca Carlo Emanuele I: la chiesa dronerese è ritenuta prossima al 1620 e custodisce al suo interno preziose testimonianze d'arte sacra che attestano, almeno sino agli anni Sessanta del Settecento, la predilezione per gli artisti attivi alla corte dei Savoia. La visita alla parrocchiale di San Damiano Macra ci consente di presentare la nuova collocazione della croce rogazionale; il prezioso manufatto lapideo è opera attribuita ai lapicidi fratelli Zabreri, nativi di Pagliero; in tale frazione di San Damiano sarà possibile ammirare la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista,  la cappella di Sant'Antonio ed una seconda croce rogazionale, quella in località Crou Barisan,  nonché tornare sul tema delle meridiane, in virtù di recenti restauri. L'itinerario si conclude nella frazione Sant'Antonio di Dronero, con l'ingresso al chiostro quattrocentesco delle monache: l'attuale parrocchiale fu sede di una comunità monastica cistercense femminile dal 1125 al 1592, fondata dai marchesi di Busca.

Programma:
h 8.15 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.00 Dronero: chiesa dei Cappuccini
h 11.30 San Damiano Macra: chiesa dei Santi Cosma e Damiano
h 12.30 Pausa pranzo libera
h 14.30 Pagliero: chiesa di San Giovanni Battista
h 16.00 Dronero: chiesa di Sant'Antonio
h 19.00 Arrivo a Torino

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:  € 13,00

Prenotazione telefonica al numero verde 800.329.329 tutti i giorni 9.00 - 18.00 e sul sito www.piemonteitalia.eu
Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto all'ambiente montano.

COME PRENOTARE
La prenotazione ai singoli itinerari è obbligatoria e deve essere effettuata telefonando al numero verde 800.329.329 attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 o registrandosi sul sito www.piemonteitalia.eu. Con la prenotazione telefonica vengono richiesti i dati anagrafici dei partecipanti. Le prenotazioni si chiudono quattro giorni prima dell'itinerario.
La conferma dell'iscrizione (anche di quella sul sito internet) avviene con il pagamento della quota di partecipazione da effettuarsi entro 10 giorni dalla prenotazione stessa recandosi presso InfoPiemonte TorinoCultura (Torino, via Garibaldi 2, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00).

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Le quote di partecipazione sono indicate nella scheda relativa al singolo itinerario, specificando eventuali costi aggiuntivi per biglietti d'ingresso a siti e mostre.
La quota di partecipazione sarà rimborsata presentando il coupon di ricevuta presso InfoPiemonte solo nel caso di annullamento da parte dell'organizzazione, per mancato raggiungimento del numero minimo o per cause di forza maggiore.

GRATUITÀ
Minori di 12 anni, disabili e loro accompagnatore.
Chi ha diritto alla gratuità deve comunque prenotarsi e recarsi presso InfoPiemonte TorinoCultura (Torino, via Garibaldi 2, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00) per ritirare la conferma della prenotazione, dopo aver esibito un documento che attesti il diritto alla gratuità.
Sono previste agevolazioni per i possessori della carta Abbonamento Musei Torino Piemonte nei siti convenzionati. Per usufruirne occorre esibire la carta in loco.

LUOGO DI PARTENZA
Il luogo di partenza e di arrivo è a Torino in Piazza Castello 1, di fronte al Teatro Regio. In caso di variazioni di orario o di luogo i partecipanti verranno contattati direttamente. Non saranno effettuate per alcun motivo fermate intermedie durante gli itinerari in pullman.
Le visite sono accompagnate da guide formate ad hoc, storici dell'arte esperti dell'argomento, accompagnatori turistici o volontari. Le visite si svolgono in lingua italiana

PARTECIPANTI CON MEZZI PROPRI
È possibile partecipare seguendo con mezzi propri gli itinerari organizzati. La partecipazione dovrà però essere segnalata e prenotata direttamente ed esclusivamente a Fondazione San Michele Onlus 0171.480612 e al numero 334. 89.67.889 entro 3 giorni prima dell'itinerario.
La quota di partecipazione di € 6,00 a persona dovrà essere corrisposta il giorno stesso dell'itinerario alla guida. Di volta in volta verranno segnalate le modalità di partecipazione, il luogo e l'ora di ritrovo.



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Fondazione San Michele
6 Giugno 2013 Festa degli anniversari
Pregate per sacerdoti e vescovi affinché siano poveri, umili, miti e al servizio del popolo

"Solo se diventeremo servi fino in fondo, gran parte dei nostri problemi di vita sacerdotale saranno affrontati con chiarezza e risolti con gioia. La solitudine affettiva, le lacerazioni del cuore, l'incomprensione della gente, l'incomunicabilità con i fratelli, la difficoltà dei rapporti con i superiori, lo stress di un lavoro che snerva, l'incertezza economica, la penuria dei mezzi per sopravvivere… Non ci faranno paura. Solo se avremo servito, potremo parlare e saremo creduti. Solo allora potremo riprendere le vesti sontuose del nostro prestigio sacerdotale e nessuno avrà nulla da dire". don Tonino Bello

PROGRAMMA
ore 9,30: Ora media (Aula Magna del Seminario interdiocesano)
              : Presentazione del Piano pastorale 2013/14
              : Comunicazioni
 
ore 11: Santa Messa di ringraziamento (Chiesa di San Filippo). Durante la celebrazione verrà ammesso tra i candidati agli Ordini sacri Christoffer Andresen, del Centro Missionario Charles de Foucauld (Città dei ragazzi).
 
ore 12,30: pranzo a San Martino di Fossano


Documenti allegati
  Elenco sei sacerdoti che festeggiano gli anniversari
La Storia quasi vera di Robin Hood
Recital



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Sito Pastorale Ragazzi
FESTA DIOCESANA DELLA FAMIGLIA
La fede: un cammino. Non da soli.

In quest'Anno della Fede il consueto appuntamento diocesano per le nostre famiglie (domenica 19 maggio) assume una modalità diversa e simbolica: il camminare insieme. La fede cristiana, spesso, ci è presentata come un cammino, e la si vive e trasmette in famiglia da generazioni. E proprio la tradizione ci consegna un gesto antico da vivere, il pellegrinaggio, nel quale proveremo a immettere un significato nuovo, con delle tappe di ristoro (materiale e spirituale) in cui assaporare la gioia della comunione e celebrare la nostra fede, sentendoci parte viva di una famiglia più grande: la Chiesa. Cammineremo accompagnati ciascuno da un palloncino colorato, segno del nostro desiderio di volare alto.
Visita ad Limina
Occorre riscaldare i cuori

"Il giorno 6 maggio iniziò per alcuni vescovi piemontesi la Visita ad Limina. Il primo atto fu il dialogo con Papa Francesco. Per tutti noi resta un incontro indimenticabile per la semplicità e il clima di famiglia fin dal suo saluto: "Benvenuti! Questa è casa vostra". Si è avvertito lo spirito del Pastore che desidera conoscere altri fratelli e condividere fatiche e gioie delle nostre Chiese. Non era seduto su un trono, ma ha voluto sedersi in cerchio con noi. Non ha fatto discorsi, ma ha scelto il colloquio, durato circa un'ora e trenta. Ha ascoltato, si è raccontato, ha incoraggiato.
Dalle sue risposte pacate e serene ai nostri interventi raccolgo tre sapienti suggerimenti.
Anzitutto l'invito ad avere relazioni calde e fraterne con ogni persona: "Occorre riscaldare i cuori".
Ci ha ricordato, poi, che la priorità pastorale è il servizio alla crescita della fede, sopratutto nelle famiglie: incontrare, seminare, accompagnare... attendere.
In particolare ci ha lasciato come una consegna la vicinanza ai sacerdoti, sopratutto quelli ammalati e anziani: cura e accompagnamento fraterno.
Tra i vari problemi pastorali richiamati, il Papa ha riservato una premurosa e speciale attenzione alla sofferta situazione di separati e divorziati, annunciando che in ottobre sarà convocata una speciale commissione di studio".


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One of us… "Uno di noi"!
Sosteniamo l'iniziativa dei cittadini europei.


In qualunque lingua lo si voglia pronunciare, l'embrione umano è sempre "uno di noi"! E così si chiama l'iniziativa, promossa dai Movimenti per la vita di 20 Paesi europei, per chiedere alla Commissione europea la cessazione di ogni finanziamento ad attività che promuovono l'aborto nel mondo ed effettuano ricerche distruttive di embrioni umani. Si tratta di raccogliere, entro il 1° novembre 2013, un milione di firme di cittadini europei, appartenenti ad almeno sette Paesi membri dell'Unione Europea, per chiedere di promuovere la tutela del concepito e la ricerca scientifica a favore della vita, della salute pubblica e dello sviluppo.
Ogni cittadino maggiorenne può aderire all'iniziativa in due modi:
--- ON-LINE, collegandosi al sito sottoindicato e poi cliccando su "Firma" e seguendo le successive istruzioni di compilazione e invio telematico (metodo consigliato), oppure
--- SU SCHEDA CARTACEA ("singola" o "per più persone") da scaricare qua sotto e stampare, compilandola a mano in ogni sua parte, firmandola e consegnandola in parrocchia.


Documenti allegati
  Scarica la scheda cartacea “singola”
  Scarica foglio A4 con 2 schede “singole”
  Scarica la scheda cartacea “per più persone”
  Scarica la locandina
  Istruzioni per la raccolta firme
One of us… "Uno di noi"!
Sosteniamo l'iniziativa dei cittadini europei.

In qualunque lingua lo si voglia pronunciare, l'embrione umano è sempre "uno di noi"! E così si chiama l'iniziativa, promossa dai Movimenti per la vita di 20 Paesi europei, per chiedere alla Commissione europea la cessazione di ogni finanziamento ad attività che promuovono l'aborto nel mondo ed effettuano ricerche distruttive di embrioni umani. Si tratta di raccogliere, entro il 1° novembre 2013, un milione di firme di cittadini europei, appartenenti ad almeno sette Paesi membri dell'Unione Europea, per chiedere di promuovere la tutela del concepito e la ricerca scientifica a favore della vita, della salute pubblica e dello sviluppo.
Venerdì 10 maggio promossa dalla Scuola di Formazione teologica
Veglia di lettura biblica sui Libri profetici e Opera giovannea

Gli studenti della Scuola Diocesana di Formazione Teologica (diocesi di Cuneo) promuovono una veglia di lettura biblica dedicata ai libri profetici e all'opera giovannea. In tutto 987 versetti che verranno letti di seguito con brevi intermezzi di silenzio e di musica.
L'appuntamento è per venerdì 10 maggio dalle ore 18 alle 24 presso la cappella del Seminario Vescovile di Cuneo
(v. A. Rossi 28).
La partecipazione all'ascolto è aperta a tutti coloro che lo desiderano, nel momento e per il tempo voluto (tra le 18 e le 24).
A disposizione di chi partecipa ci sarà un breve testo di presentazione dell'iniziativa e dei testi proposti (a cura del prof. Angelo Fracchia).

Per informazioni telefonare al 333 5390903
Estate ragazzi 2013
Il percorso

Come reagireste se i tre addetti di una bellissima biblioteca vi dimostrassero che sono il "punto", la "virgola" e lo "slash" della punteggiatura diventati umani per proteggere la Sala Per Davvero? Cosa direste se vi facessero capire che esistono dei cattivi, i Rovina Storie, che amano distruggere le belle storie e che tra loro il più cattivo tra di loro si chiama Groviglio?
Cosa fareste se poi vi chiedessero di diventare CreaStorie e di "entrare" dentro alcuni libri classici per ragazzi per riaggiustare i guai creati da Groviglio?
E cosa pensereste vivendo avventure formidabili di fianco a Peter Pan, Alice, Scrooge, il Mago di Oz, D'Artagnan e tanti altri? Alex, Eze, Isa e Greta hanno accettato la sfida e se volete conoscere come è andata non vi resta che entrare nel mondo di "Ma che storia?".


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  • Presentazoine
Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro
In cammino verso la 47ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani

Nella prima serata, il 23 aprile (al cinema Lanteri di Cuneo), avremo con noi lo storico don Maurizio Guasco e la dottoressa Paola Soave. Sarà una serata molto utile per capire l'importanza di questo evento anche per la nostra chiesa locale.
Invitiamo i parroci e i responsabili delle associazioni e organizzazioni a promuovere una partecipazione attiva a queste serate di riflessione. Insieme potremo crescere nella formazione ad una fede attiva nel sociale e nella responsabilità per una società più umana, fraterna e giusta.         


Per informazioni:   
366.4199654  (don Flavio - Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro)
347.5319786  (Tommy - Ufficio Diocesano Famiglia)
349.3952870  (Paola - Forum Associazioni Familiari)



Documenti allegati
  Manifesto
  Sussidio
Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro
In cammino verso la 47ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani

"La famiglia, speranza e futuro per la società italiana": questo è il tema che è stato scelto per la 47ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani che si terrà a Torino.
Le Settimane Sociali dei Cattolici Italiani nascono nel 1907 per iniziativa di Giuseppe Toniolo e sono un appuntamento culturale ed ecclesiale di alto profilo, con cadenza periodica (ora triennale), capace di affrontare, e se possibile anticipare, gli interrogativi e le sfide talvolta radicali, poste dall'evolversi della nostra società. Negli anni, i temi affrontati furono soprattutto il lavoro, la scuola, la condizione della donna, la famiglia. Dal 1927, un ruolo importante nell'organizzazione delle Settimane Sociali fu assunto dall'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Dopo la 46ª edizione avvenuta nell'ottobre 2010 a Reggio Calabria, ecco ora quella di Torino, in un momento molto particolare del nostro Paese colpito da una crisi profonda a livello economico e sociale, in cui ci è chiesto uno sforzo grande per ricostruire un tessuto sociale di solidarietà e fraternità. Riguardo al tema scelto così ha scritto il Comitato Scientifico della Setti-mana Sociale a tutte le comunità locali: "Presentando questo evento lo scorso 2 ottobre a Torino abbiamo già avuto modo di sottolineare che il tema della famiglia è stato scelto nella ferma convinzione che si tratti di un tema centrale per il bene comune del Paese.
Sempre nella prospettiva della ricerca continua del bene comune, il tema della famiglia appare quanto mai importante: tocca i nodi antropologici essenziali per il futuro della persona umana; costituisce un pilastro fondamentale per costruire una società civile davvero libera, a cominciare dalla libertà religiosa e da quella educativa; è dunque condizione fondamentale per una società dove i diritti di tutti siano realmente rispettati".
Il tema "famiglia" a Torino sarà declinato in vari ambiti, frutto di un cammino preparatorio che sta coinvolgendo la Chiesa italiana. Nelle nostre diocesi, animati dal vescovo Mons. Giuseppe Cavallotto, abbiamo organizzato tre momenti forti di preparazione a Torino 2013.
Nella prima serata, il 23 aprile (al cinema Lanteri di Cuneo), avremo con noi lo storico don Maurizio Guasco e la dottoressa Paola Soave. Sarà una serata molto utile per capire l'importanza di questo evento anche per la nostra chiesa locale.
Le altre due serate, il 17 maggio a Fossano e il 24 maggio a Cuneo, sono organizzate dentro la manifestazione F6G (Famiglia sei Granda), animata da più associazioni e organizzazioni. Il welfare e il lavoro saranno le tematiche affrontate, cercando soprattutto di condividere tra i presenti esperienze positive che potranno aiutare a riorganizzare il convivere nelle nostre comunità e nel nostro Paese.
Invitiamo i parroci e i responsabili delle associazioni e organizzazioni a promuovere una partecipazione attiva a queste serate di riflessione. Insieme potremo crescere nella formazione ad una fede attiva nel sociale e nella responsabilità per una società più umana, fraterna e giusta.

                                                                                          Il Comitato Organizzatore


Per informazioni: 
366.4199654  (don Flavio - Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro)
347.5319786  (Tommy - Ufficio Diocesano Famiglia)
349.3952870  (Paola - Forum Associazioni Familiari)



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  Manifesto
  Sussidio


Link esterni:
Sito Settimane Sociali
Itinerari del Sacro 2013
Arte e devozione alle pendici della Bisalta

L'itinerario si ispira all' importanza che il fenomeno delle Confraternite ebbe nello sviluppo sociale, religioso e artistico della realtà cuneese. Al mattino sarà possibile conoscere ciò che si è conservato del notevole patrimonio artistico delle due maggiori confraternite di Cuneo.
La Confraternita di San Sebastiano, la cui eredità è confluita, oltre che nella fastosa chiesa barocca in cui operarono pittori quali Giovanni Antonio Molineri e Alessandro Trono, anche nelle opere del Museo Diocesano recentemente aperto.
Il pomeriggio si aprirà con la visita alla splendida chiesa della Confraternita di Santa Croce, eccezionalmente aperta per l'occasione, in cui si potranno ammirare alcune tele dei pittori Giulio e Giovan Battista Bruno (XVII secolo). Trasferimento a Boves, dove si potranno visitare la chiesa della Confraternita della SS. Trinità, edificio già attestato nel XV secolo, e la chiesa delle consorelle della Santa Croce, che conserva una copia della cinquecentesca Deposizione di Federico Barocci.


Programma:
h 8.30 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.00 Cuneo: Museo Diocesano San Sebastiano
h 12.30 Pausa pranzo libera
h 14.30 Cuneo: Confraternita di Santa Croce
h 16.00 Boves: Confraternita della SS. Trinità
h 19.00 Arrivo a Torino


QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 13,00 euro
Prenotazione telefonica al numero verde 800.329.329 tutti i giorni 9.00 - 18.00 e sul sito www.piemonteitalia.eu
Si consigliano un abbigliamento e calzature comode. Nella quota di partecipazione non è compreso il costo del biglietto d'ingresso al Museo Diocesano di Cuneo 3,00 €;gratuito per i possessori della Card Abbonamento Musei Torino Piemonte.o



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Fondazione San Michele
Pastorale Ragazzi Recital 2013-2015
Ora vieni con me verso un mondo d'incanto

Ora vieni con me, verso un mondo d'incanto...
Sì, dico a te, ragazza, a te ragazzo...
Con un po' di magia (la mia e un po' di follia (la tua)... ti prometto un'avventura fantastica! Non ti serve un bagaglio, dentro di te c'è già tutto, vero?

Dunque vediamo un po'..
VOGLIA di mettersi in gioco... direi che c'è!
COSTANZA nel mantenere l'impegno preso... provaci!
DISPOSIZIONE a porre le proprie capacità al servizio del gruppo... dunque, dunque... ah, sì, eccola!
SPIRITO di ADATTAMENTO per tutti gli inevitabili contrattempi che incontreremo... l'avevo visto... sì, sì, c'è!

E allora salta su... come dici? Su un tappeto? Ho detto salta su, no? Ti fidi di me? Allora? Ti fidi di me? Brava, bravo... e adesso...
si parteeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!



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Sito Pastorale ragazzi
Itinerari del Sacro 2013
La salvezza nella croce: Vicoforte, Mondovì e Carrù

La pittura ha avuto nei secoli il compito di descrivere con le sue immagini il dramma della croce come visione salvifica dell'umanità. L'itinerario ha lo scopo di mostrare come questa concezione sia stata espressa nell'ambito  della pittura gotica prima e barocca poi.

Il pathos dell'evento è ben espresso dal pittore Antonio da Monteregale nel capolavoro dell'antica cappella domenicana di Santa Croce a Mondovì: gli affreschi risalenti al 1450-1460 sono tra i migliori esempi di pittura gotica europea e rappresentano l'iconografia rarissima della Croce brachiale. L'itinerario prosegue a Vicoforte al Santuario della Natività di Maria: nella splendida volta nella cappella dei Principi la visione barocca di Sebastiano Taricco, Gloria della Sindone e della Croce (1683) evidenzia il confronto tra la croce che salva e la Sindone che la esalta. Nel pomeriggio visita alla chiesa parrocchiale di Carrù, autentico gioiello del Barocco piemontese dove hanno lavorato importanti artisti
come lo stuccatore Cipriano Beltramelli e il progettista Francesco Gallo, entrambi attivi  in vari luoghi del Piemonte per la Corte sabauda, la nobiltà e gli ordini religiosi

Programma:
h 8.20 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.30 Mondovì Piazza: cappella Santa Croce
h 11.00 Santuario di Vicoforte: cappella dei Principi
h 12.30 Pausa pranzo libera
h 15.00 Carrù: chiesa parrocchiale di Maria Vergine Assunta
h 19.00 Arrivo a Torino

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 13 EURO
Prenotazione telefonica al numero verde 800.329.329 tutti i giorni 9.00 - 18.00 e sul sito www.piemonteitalia.eu

 



Link esterni:
Fondazione San Michele
Itinerari del Sacro 2013
Il culto della Croce nella Diocesi di Alba

Il caratteristico borgo di Santa Vittoria d'Alba è riconoscibile per la sua posizione dalla quale domina le terre del Roero con la sua imponente torre medievale. Meno appariscente è la Confraternita di San Francesco, preziosissimo scrigno d'arte eretto come Oratorio dei Disciplinati che custodisce ancora oggi un ciclo di affreschi datato alla fine del XV secolo. L'opera si sviluppa per oltre trentaquattro metri sui tre lati della navata e raffigura, in diciannove scene, la Passione del Cristo. L'autore ignoto è citato come Maestro di Santa Vittoria. Poco distante la chiesa parrocchiale dell'Assunta (XVIII secolo) ospita una pala d'altare attribuita alla cerchia del Macrino d'Alba, celebre pittore le cui linee ci riconducono alla delicata pittura di Leonardo.
A Monticello, antico centro che vanta la più antica figurazione a fresco sinora ravvisata nell'Albese, si visiteranno la parrocchiale di San Ponzio, antico oratorio di Santa Maria di Piazza edificato in stile gotico-lombardo, e la cappella cimiteriale di San Ponzio con affreschi del IX secolo. Di grande suggestione il castello, antica proprietà dei Conti Roero, offre la possibilità di visitare il bel giardino all'italiana, i locali interni con la Sala d'Armi, i sotterranei e la cappella gentilizia.
Programma:
h 8.20 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.30 Santa Vittoria d'Alba: borgo medievale, chiesa dell'Assunta e Confraternita di San Francesco
h 12.30 Pausa pranzo libera
h 14.30 Monticello d'Alba: chiesa e cappella di San Ponzio, castello dei Conti Roero
h 19.00 Arrivo in Torino
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 13 EURO
Prenotazione telefonica al numero verde 800.329.329 tutti i giorni 9.00 - 18.00 e sul sito www.piemonteitalia.eu
Nella quota di partecipazione non è compreso il costo del biglietto d'ingresso al castello di Monticello: 6,00 €.


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Fondazione San Michele
Parole fra Continenti 2013
"La fede oggi". Una cordiale sfida religioso-culturale rivolta a credenti, non credenti, credenti a metà.

Interverranno:
• Mons. Giuseppe Cavallotto, Mons. Luigi Bettazzi: VESCOVI - (venerdì 5 aprile, ore 17,00)
• Prof.ssa Anna Peiretti, Filosofa, Scrittrice - (sabato 6 aprile, ore 17,00)
• Prof. Angelo Fracchia, Biblista - (sabato 6 aprile, ore 17,00)
• Prof.ssa Stella Morra, Teologa - (sabato 6 aprile, ore 21,00)
• Prof.ssa Laura Boella, Docente di Filosofia morale, Università Milano - (sabato 6 aprile, ore 21,00)
• Prof. Giannino Piana, sociologo - (domenica 7 aprile, ore 9,30)

Una riflessione sul tuo CREDERE O NON CREDERE sarà provocata con messaggi e illustrazioni in un TAZEBAO
sotto i portici della Provincia (Corso Nizza angolo Vorso Dante) aperta a tutti.



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Sito dell'evento
VIDERO E CREDETTERO. LA BELLEZZA E LA GIOIA DI ESSERE CRISTIANI
Mostra presso il Seminario di Cuneo

La mostra, organizzata con le Organizzazioni di volontariato cattoliche nell'Anno della Fede, sarà visitabile fino al 31 marzo, sarà inaugurata sabato 23 marzo nell'Aula Magna del Seminario Vescovile di Cuneo
Sabato 23 marzo alle ore 17.00 nell'Aula Magna del Seminario vescovile di Cuneo,( via Amedeo Rossi 28), sarà inaugurata la mostra itinerante per l'Anno della fede dal titolo Videro e credettero. La bellezza e la gioia di essere cristiani.
L'esposizione è promossa dal Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo "Società Solidale", con il patrocinio della Diocesi di Cuneo e con la collaborazione del Centro Culturale "Il Portico di Salomone", del Movimento per la vita nella Provincia di Cuneo, dell'Associazione Volontari per l'Arte dell'UCID, dell''Associazione Scienza & Vita, e della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice.
Alla cerimonia d'inaugurazione interverranno Don Luca Favretto, Responsabile dell'Ufficio Beni culturali della Diocesi di Cuneo e Fossano, Don Carlo Pertusati, Docente di Patrologia all'Istituto superiore di Scienze Religiose di Fossano, e Sandro Chierici, curatore dell'apparato iconografico della mostra.
«In un tempo nel quale Dio è diventato per molti il grande Sconosciuto e Gesù semplicemente un grande personaggio del passato - ha detto Benedetto XVI - occorre «un rinnovato impulso, che punti a ciò che è essenziale della fede e della vita cristiana», cioè l'incontro con Cristo, vivo e presente. È questo l'intento dell'esposizione, che si colloca nell'ambito dell'Anno della fede voluto da Benedetto XVI per riproporre una fede bella, ragionevole e gioiosa.
La mostra, costituita da 32 pannelli suddivisi in cinque sezioni, propone un percorso di testi e immagini che, partendo dal contesto di un «mondo dopo Gesù senza Gesù», per usare un'espressione del poeta Péguy, intende mettere in luce il realismo e la ragionevolezza della fede come l'unica che può rispondere al cuore dell'uomo, fatto per l'infinito.
L'esposizione è ideata e prodotta da Itaca col sostegno del Gruppo bancario Credito Valtellinese e il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, che ha concesso il logo dell'Anno della fede, del Progetto Culturale della Chiesa Italiana e dell'Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI.

La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo 2013 presso il Seminario di Cuneo con i seguenti orari:
Lunedì - venerdì 17.00 - 20.00, Sabato e domenica 15.00 - 20.00
Per informazioni: Tel. 0171/605660 segreteria@csvsocsolidale.it

 

Servizio di Pastorale Giovanile
Veglia delle Palme 2013



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La Storia quasi vera di Robin Hood
Recital



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Sito Pastorale Ragazzi
La Storia quasi vera di Robin Hood
Recital



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Sito Pastorale Ragazzi
Una Chiesa che guarda al futuro
Incontri sul Concilio Vaticano II

L'oggi del Concilio: le sfide che attendono la nostra Chiesa di Cuneo e Fossano
Interviene don Derio Olivero, vicario generale della Diocesi di Fossano


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  Pieghevole dell'iniziativa
Habemus Papam


Habemus papam

Al secondo giorno del conclave, il 13 marzo, ecco l'attesa fumata bianca. Poco dopo le ore 20, il grande annuncio: "Habemus papam, abbiamo il papa". Vescovo di Roma, quindi successore di Pietro, è stato eletto il cardinale Jeorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires. Come Papa ha scelto il nome di Francesco. Il nuovo Papa è un Gesuita, nato in Argentina, discendente da una famiglia piemontese: il bisnonno, immigrato in Argentina, era nato a Portacomaro, un piccolo paese alle porte di Asti.
       Tutti noi, virtualmente presenti alla festosa folla, che velocemente ha riempito Piazza San Pietro, abbiamo salutato con commozione e gioia l'atteso annuncio. Il nostro cuore è colmo di gratitudine e stupore. Anzitutto per la repentina elezione: smentendo ipotetici contrasti e divisioni, i Cardinali hanno scelto il nuovo Papa al quinto scrutinio. In secondo luogo per la novità dell'eletto: per la prima volta un gesuita, un Papa non europeo, proveniente dal profondo sud del mondo. Con questo Papa ci sentiamo ancora di più Chiesa cattolica. In terzo luogo per la scelta del nome, che implicitamente è già un programma di vita e di pastorale. Il nome Francesco rinvia al Poverello di Assisi, a uno stile di povertà ed essenzialità, ad una radicale fedeltà al Vangelo, all'attenzione agli ultimi, al dialogo con credenti di altre religioni.
       Presto avremo modo di conoscere più da vicino il nuovo Papa. Fin d'ora siamo stati toccati dalla sua semplicità e affabilità, dalla sua spiritualità, dalla sua richiesta di camminare insieme sostenendoci a vicenda nella preghiera. Tutti noi siamo stati colpiti da quella immagine di un papa con le spalle incurvate e il capo chino. È il grande peso di guidare oggi la Chiesa, ma anche l'umile domanda di essere da noi sostenuti. Spontanea e sorprendente è stata la sua prima richiesta: pregate il Signore che benedica me e il mio nuovo servizio alla Chiesa. E l'intera piazza avvolse il Papa con un silenzioso, ma intenso ed affettuoso momento di preghiera. È questa la Chiesa semplice e viva! Anche non ci inchiniamo dinanzi al Signore per dire grazie di questo nuovo Pastore della Chiesa universale, ma anche per esprimere la nostra riverente stima e il nostro sincero affetto a Papa Francesco.

Una Chiesa che guarda al futuro
Incontri sul Concilio Vaticano II

Il ConcilioVaticano II, la preparazione, l'evento
L'incontro con un protagonista, mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea


Documenti allegati
  Pieghevole dell'iniziativa
LEGGE REGIONALE ORATORI
Una possibilità in più

La Regione Piemonte riconosce la funzione educativa, formativa, aggregatrice e sociale svolta dalla Parrocchia attraverso le attività di oratorio (art. 1)
La Regione Piemonte finanzia "azioni ed interventi che sì realizzano negli oratori per la diffusione dello sport, la promozione di attività culturali nel tempo libero, per prevenire e contrastare l'emarginazione sociale, il disagio anche a causa di handicap e la devianza in ambito minorile" (art.2 e 5)

Introduzione
Per dare gambe a tutto ciò è stipulato un protocollo d'intesa tra la Regione Piemonte, la Conferenza Episcopale Piemontese e altre religioni sulla base di una Deliberazione della Giunta Regionale che approva i criteri dell'Intesa stessa. Tale protocollo definisce le modalità concrete per accedere ai contributi.

Adesione al bando
1.   I progetti di azioni ed interventi per le attività del 2013 / 2014  devono pervenire presso l' Ufficio di Pastorale Giovanile della Vostra Diocesi in duplice copia ENTRO LA DATA SEGNALATA DALL' UFFICIO DI PASTORALE GIOVANILE DI COMPETENZA! Una copia verrà archiviata presso gli uffici diocesani della Pastorale Giovanile di riferimento, l' altra, unita a tutto il piano di interventi riassunto in una tabella, verrà depositata presso gli uffici competenti e resterà a disposizione della Regione Piemonte.
2.   Dopo l'approvazione del piano di interventi da parte della Regione Piemonte, verrà comunicato con una lettera l' importo del finanziamento ai singoli soggetti. Terminato il progetto è necessario presentare una relazione dettagliata e una rendicontazione economica completa di bilancio consuntivo e fotocopie di pezze giustificative valide (si veda "vademecum pezze giustificative")
3.   La Commissione Regionale di Pastorale Giovanile raccoglie tutti i progetti di tutte le Diocesi del Piemonte, ne esamina gli "assegnati" e prepara per la Regione Piemonte un articolato piano di interventi.
4.   La Direzione regionale competente dell'Assessorato alle Politiche Sociali esamina e approva il piano e assegna il contributo in due rate: l'80% all'approvazione del piano e il 20% a saldo.

Circa l'elaborazione dei progetti, solo per quest'anno, essi si devono riferire alle attività dal 1 settembre 2013 al 31 agosto 2014.
Per agevolare i soggetti nella stesura dei progetti proponiamo un modello di riferimento nell' allegato "modello progetto LR26".

A progetto approvato vi verranno fornite indicazioni per la rendicontazione economica.
A questo proposito segnaliamo che in fase di rendicontazione sarà necessario fornire il bilancio consuntivo e le rispettive pezze giustificative. Pertanto è bene conservare con cura, sin dall' inizio, fatture e scontrini utili al lavoro di rendicontazione.

È consigliabile consultare il "Vademecum Pezze Giustificative" per avere ben chiaro quali documenti sono validi ai fini della rendicontazione e quali no.

Per chiarezza
Progetti relativi a lavori di "edilizia" o "recupero campi da pallavolo/calcio" vanno orientati ad altre forme di finanziamento (consultare la propria Curia di riferimento può essere un buon inizio…)
E' bene che ogni soggetto presenti 1 solo progetto ben articolato. 
La titolarità del progetto deve essere di una Parrocchia (nel caso dell' UP/Vicariato sarà necessario identificarne una che faccia da capo-progetto). Nel caso in Parrocchia esistano realtà associative o movimenti che per conto della parrocchia si occupano di gestire il progetto al suo interno sarà necessario segnalare tale collaborazione. La titolarità del progetto NON può essere di Associazione o Movimento o soggetto diverso dalla Parrocchia.

Per aderire al bando è necessario consegnare entro il 28 APRILE 2013 IN DUPLICE COPIA e i formato elettronico:

  • bilancio prventivo

Attenzioni per bilancio preventivo
Il bilancio preventivo deve contenere:
·  uscite
·  entrate composte da:
-  3.2.a) la somma delle entrate date da eventuali quote di partecipazione alle attività (es. quota estate ragazzi, contributo annuale per doposcuola…) e/o fondi propri
-  3.2.b) la somma di contributi previsti da altri enti (Comune, circoscrizione, altri bandi…)
-  3.2.c) il contributo richiesto attraverso la Legge 26 degli Oratori

Nel caso si presenti richiesta sia per attività ordinarie che per attività estive è NECESSARIO compilare sul modulo anche il "RIEPILOGO ECONOMICO"

Una Chiesa che guarda al futuro
Incontri sul Concilio Vaticano II

Ripartire dalla Parola… per un incontro di salvezza: la
novità della Dei Verbum e della Sacrosanctum Concilium
Interviene don Marco Gallo, docente allo S.T.I. di Fossano


Documenti allegati
  Pieghevole dell'iniziativa
La Storia quasi vera di Robin Hood
Recital



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Sito Pastorale Ragazzi
Una Chiesa che guarda al futuro
Incontri sul Concilio Vaticano II

La Lumen Gentium: una Chiesa dal volto nuovo
Interviene mons. Sebastiano Dho, vescovo emerito di Alba e Saluzzo


Documenti allegati
  Pieghevole dell'iniziativa
Invito


I vescovi di Alba, di Cuneo e Fossano, di Mondovì e di Saluzzo invitano presbiteri e diaconi all'incontro annuale di riflessione e di fraternità

Programma
      9.30   Ora media (guidata da Mons. Luciano Pacomio)

      9.50   Relazione: Evangelizzazione oggi: sfide e compiti  Enzo BIANCHI, Priore della
                  comunità di Bose

      12.00   Pranzo comune

Referente
Don Piero Ricciardi (cell. 338-82 74 217)


NB. Chi si ferma al pranzo è pregato di dare la sua adesione entro il 19 febbraio:
- a don Piero Ricciardi
- oppure alla propria Curia.

Quaresima di fraternità 2013
Missione Brasile

Come è noto, il 2013 è iniziato con una novità sul fronte della missione per i sacerdoti Fidei Donum di Cuneo e Fossano. Chiusa l'esperienza nella parrocchia di São Sebastião  in Vàrzea Grande (MT) una nuova sfida attende don Carlo Pellegrino e don Aldo Busso che insieme a don Damiano Raspo di Fossano si sono trasferiti di 1000 Km sempre in Brasile e sempre nello stato del Mato Grosso alla Prelatura di São Felix do Araguaia, una chiesa in fase di organizzazione, al sud-est dell'Amazzonia. (leggi tutto)
Sono molti di più i sacerdoti di Cuneo e Fossano che in Brasile continuano ad offrire il loro servizio in varie diocesi, ma come Chiesa cuneese ci sentiamo particolarmente legati a questo nuovo progetto di collaborazione che parte dai vescovi delle due diocesi di Cuneo e São Felix. Per questo ci pare importante accompagnare l'inizio della nuova missione con l'impegno di tutta la Chiesa di Cuneo e Fossano nella prossima QUARESIMA DI FRATERNITA'.
Accanto al progetto dei tre sacerdoti Fidei Donum sosteniamo pure l'impegno delle suore di San Giuseppe nella missione che hanno iniziato tre anni or sono sempre in Amazzonia nello stato del Parà. (leggi tutto)
Ci pare significativo offrire questo contributo alla Chiesa del Brasile che da alcuni anni ha assunto la sfida dell'evangelizzazione in Amazzonia e che nel prossimo mese di luglio accoglierà i giovani di tutto il mondo nella Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro. Anche i giovani di Cuneo e Fossano che vi prenderanno parte avranno la possibilità di conoscere e incontrare i sacerdoti e le religiose nei loro rispettivi territori di missione.
Vi preghiamo pertanto di orientare la carità delle nostre comunità, spiegando in questa Quaresima il progetto di collaborazione con la Chiesa che è in Brasile.


Documenti allegati
  Manifesto
  Pieghevole
  La nuova missione
  Le suore Giuseppine in Amazzonia

Altre immagini

Quaresima 2013
Quando diciamo: Io credo - Itinerario per bambini e ragazzi

Carissimi amici,
per aiutare i bambini e i ragazzi del catechismo e le loro famiglie a vivere con entusiasmo e
serietà il tempo di Quaresima e la festa della Pasqua, nell'Anno della fede, abbiamo preparato un libretto dal
titolo «Quando noi diciamo "io credo"» (formato 21x21 di 48 pagine) strutturato in 12 puntate, ciascuna
delle quali, per voce di uno degli apostoli, a turno, illustra un'affermazione del Credo (vedi box) e, a partire da
essa e dalle letture del giorno, offre riflessioni, preghiere e impegni concreti da vivere durante la settimana.


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  Modulo prenotazione


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Pagina approfondimento
Una Chiesa che guarda al futuro
Incontri sul Concilio Vaticano II

Dalla Gaudium et Spes… verso una Chiesa scalza
La testimonianza di Ernesto Olivero, fondatore del SERMIG di Torino


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  Pieghevole dell'iniziativa
Carnevale 2013
LA MAGNIFICA DOZZINA

Carissimi, in collaborazione con l'Assessorato ai Servizi Socio-Educativi, abbiamo organizzato la 34ª edizione del Carnevale Ragazzi di Cuneo.
Vi prego vivamente di pubblicizzarlo nelle vostre Parrocchie e di invitare i ragazzi e le loro famiglie a partecipare: solo così la festa sarà pienamente riuscita.

LO SLOGAN che guiderà il Carnevale Ragazzi 2013 sarà:"LA MAGNIFICA DOZZINA".

Questo tema ci è sembrato interessante perché permetterà ad ogni oratorio o gruppo parrocchiale di lavorare con fantasia e creatività sul tema dei 12 MESI DELL'ANNO. Ogni gruppo è invitato a scegliere il mese dell'anno che più gli piace e a presentarlo nel modo che ritiene più originale e simpatico.
Musical
Più nella sabbia

"Più della sabbia"… Un Musical per realizzare un sogno!
 
Quanta fatica per costruire, nel vero senso della parola, un musical: fatica per pensare, progettare, comporre, ideare, disegnare, provare, cantare, registrare, danzare… e tanto tempo da dedicare a tutto questo, tempo ed energie. "Ad quid perditio haec?": perché tutto questo spreco, a che giova? C'è qualche tornaconto per chi si dà tanto da fare? Cosa o chi li spinge a fare tutto questo?
 
La certezza che un sogno si può realizzare anche con il loro contributo, con le loro fatiche permetteranno ad altre persone di essere più felici.
 
Questo sogno è il Centro Sociale di Formazione di MUGUTU.


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Sito del Musical
Musical
Più nella sabbia

"Più della sabbia"… Un Musical per realizzare un sogno!
 
Quanta fatica per costruire, nel vero senso della parola, un musical: fatica per pensare, progettare, comporre, ideare, disegnare, provare, cantare, registrare, danzare… e tanto tempo da dedicare a tutto questo, tempo ed energie. "Ad quid perditio haec?": perché tutto questo spreco, a che giova? C'è qualche tornaconto per chi si dà tanto da fare? Cosa o chi li spinge a fare tutto questo?
 
La certezza che un sogno si può realizzare anche con il loro contributo, con le loro fatiche permetteranno ad altre persone di essere più felici.
 
Questo sogno è il Centro Sociale di Formazione di MUGUTU.


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Settimana residenziale 21-25 gennaio 2013
TOGLITI I SANDALI, IL LUOGO SUL QUALE TU STAI È UNA TERRA SANTA Giovani e fede, quali cammini?

Dal 21 al 25 gennaio si terrà la consueta Settimana residenziale a Diano Marina, quest'anno incentrata sul mondo giovanile. Attraverso l'ascolto della Parola, l'intervento di validi relatori, la condivisione delle nostre esperienze ed alcune testimonianze, vorremmo fare il punto della situazione sul mondo giovanile che ci circonda, per orientarci verso un progetto di pastorale giovanile.
Insieme a don Derio, don Carlo e don Andrea che l'hanno pensata, mi permetto di invitarvi a partecipare con il consueto desiderio di rinnovare i nostri cammini ecclesiali. Sarebbe bello se riusciste ad invitare anche qualche giovane della vostra parrocchia o zona pastorale, offrendo loro il soggiorno. Purtroppo è un tempo di esami e i giovani sono presi dagli studi, ma, forse, potrebbero esserci anche solo una giornata. Mi permetto di suggerire in modo particolare il lunedì, ricco dell'intervento di Severino Pagani.
Nell'attesa di incontrarci a Diano, vi saluto cordialmente.

+ Giuseppe Cavallotto, Vescovo



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Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato
Migrazioni. Pellegrinaggio di fede e speranza

13 gennaio 2013
«L'uomo è un viandante: sentirsi tale è una condizione difficile da interpretare, a causa di nostalgie e difficoltà impreviste; ecco perché è importante sentirsi sostenuti dalla speranza. E la speranza per noi cristiani ha un nome: si chiama Gesù. È Gesù che ci permette di attraversare le difficoltà senza cedere allo sconforto, come è avvenuto per i due discepoli di Emmaus».


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  Messaggio del Santo Padre
Giornata Mondiale della Pace
1 gennaio 2013

L'Ufficio Pastorale Sociale e del lavoro della nostra diocesi offre questo sussidio, realizzato dall'Ufficio diocesano di Torino, come traccia di riflessione e preghiera per le nostre comunità. E' una proposta che nasce dall'intenzione di far conoscere e "spezzare" in modo opportuno il Messaggio del Santo Padre editato in occasione della Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2013.
Le tematiche affrontate dal Messaggio, oltre che essere attinenti al settore pastorale di cui ci occupiamo, hanno quest'anno una forte rilevanza rispetto ai problemi globali, con particolare riferimento al dialogo come dimensione umana fondamentale per la convivenza e per la soluzione dei problemi complessi che l'umanità è chiamata ad affrontare.

La dimensione religiosa sappiamo essere capace di coinvolgere ogni dimensione dell'uomo, anche il lavoro che in questo tempo è ritornato al centro del dibattito e delle preoccupazione di tante famiglie. La soluzione ai complessi problemi che si stanno affrontando a questo riguardo anche sul nostro territorio passa necessariamente attraverso un cammino di riconciliazione e di ricerca della verità che abbia come obiettivo finale il bene comune.

 



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Ordinazione diaconale
Venerdì 7 dicembre ore 20,30 in Cattedrale a Cuneo

Con la lettera pastorale del 2009 di Monsignor Cavallotto, "Verso il diaconato permanente", anche la Diocesi di Cuneo si era avviata nella formazione di un gruppo di aspiranti al Diaconato. Dopo un percorso formativo di quasi tre anni, venerdi 7 dicembre, in Cattedrale a Cuneo alle 20,30, saranno ordinati i primi 4 diaconi permanenti della Diocesi di Cuneo: Becchio Ivo (anni 63 della Parrocchia di Ronchi), Marro Mario (anni 64 della Parrocchia di San Rocco Bernezzo), Perrone Pier Giovanni (anni 58 della Parrocchia di Bombonina), Viada Pasqualino (anni 65 della Parrocchia di San Giovanni Bosco in Cuneo).
Verrà anche pordinato diacono il seminarista Fabrizio Della Bella, che attualmente presta sevizio presso la Parrocchia di Madonna dell'Olmo.


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Conclusioni
La famiglia nel cinema 4 serate di riflessione e confronto aperte a tutti

Introduce la Presidente dell'AIART dott.ssa Eliana Saracco Rossaro
Coordinano gli incontri:
- Dott. Edoardo Tallone - Psicologo
- Maria Daniela Raineri - scrittrice e sceneggiatrice



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- Maria Daniela Raineri - scrittrice e sceneggiatrice



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Coordinano gli incontri:
- Dott. Edoardo Tallone - Psicologo
- Maria Daniela Raineri - scrittrice e sceneggiatrice



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Vivere in e di montagna
Seminario di Studi

Lo scorso anno la Commissione della Pastorale Sociale e del Lavoro della Regione Ecclesiastica Piemonte - Valle D'Aosta, in cui confluiscono i singoli Uffici delle diverse diocesi, avviò e portò a compimento tre incontri sui problemi del territorio piemontese e valdostano ed in particolare dell'utilizzo del suolo e del sottosuolo.
I tre Seminari di studio portarono alla luce tutta una serie di incongruenze e situazioni negative legate all'abuso sistematico del nostro ambiente.
Furono tre momenti intensi di analisi e di riflessione che misero in luce quanto fosse giunto ad un equilibrio delicato
nella nostra regione, il rapporto tra uomo e territorio. Interessata sul lavoro svolto la Conferenza Episcopale Piemontese, oltre a recepire la gravità delle indicazioni emerse, ha suggerito di completare l'analisi fatta ponendo attenzione anche a quelli che sono i territori montani della nostra regione ecclesiastica.
Si è quindi deciso anche per quest'anno un itinerario di approfondimento che tenga presente il territorio montano
e le genti che vi abitano con le gioie e le speranze, i problemi e le fatiche che vivono in questo momento storico.

PROGRAMMA
ore 09.00: Accoglienza partecipanti.
ore 09.10: Saluto introduttivo di don Daniele Bortolussi. Responsabile Regionale Pastorale Sociale e del Lavoro
ore 09.20: Momento di Spiritualità Testimonianza di un monaco cistercense di Pra d' Mill. (Alpi Cozie - Monviso)
ore 09.40: "Un bene ricevuto e da curare…" Vivere nel territorio montano rispettando i valori ecologici. Opportunità e limiti.
Relatore: Dr. Cesare Lasen - Direttore Ufficio per la Cultura e gli Stili di Vita in montagna. (Diocesi di Belluno - Feltre)
ore 10.20: Pausa caffè
Ore 10.40: Tavola Rotonda "Alla ricerca di buone pratiche …"
Coordina: Attilio Ianniello Centro per la Cultura Cooperativa - Confcooperative
Intervengono:
Fabrizio Viale Alpiforest - cooperativa boscaioli (Valle Vermenagna)
Michele Fasano Coop. Valverbe - Bellino - Melle (Valle Varaita)
Antonio Brignone Consorzio L'Escaroun - Comunità Montana Valle Stura
Michele Baracco e Margherita Dardanelli "Casa Frescu" Frabosa Sottana
Roberto Colombero Presidente Comunità Montane Valli Grana e Maira
Ore 11.40: Dibattito con i relatori.
Ore 12.45: Conclusioni.



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Altre immagini

La famiglia nella Commedia
La famiglia nel cinema 4 serate di riflessione e confronto aperte a tutti

Introduce la Presidente dell'AIART dott.ssa Eliana Saracco Rossaro
Coordinano gli incontri:
- Dott. Edoardo Tallone - Psicologo
- Maria Daniela Raineri - scrittrice e sceneggiatrice



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La famiglia nel cinema
Missione Brasile
Un pomeriggio di festa e memoria

Un pomeriggio di festa e memoria.
Da una parte ripercorriamo questi più di cinquant'anni di missione in terra brasiliana di sacerdoti, suore e laici. Attraverso foto, testimonianze e video esprimiamo la nostra gratitudine per questa semina evangelica. Dall'altra anche la storia di quasi trent'anni di Giornate mondiali della Gioventù: Roma, Santiago de Compostela, Buenos Aires, e poi Parigi, Toronto, Colonia, Madrid… e Rio de Janeiro! La prossima GMG sarà infatti in Brasile!
Per noi sarà l'occasione per incontrare i nostri missionari: la prima settimana a São Félix do Araguaia in Mato Grosso dove incontreremo don Aldo, don Carlo e don Damiano alle prese con la nuova missione. La seconda settimana a Rio alloggeremo nella periferia di Rio da don Bruno ed incontreremo anche le Suore Giuseppine a Vila de Cava.

 

Avvento 2012
Un avvento di fede

Carissimi amici,
con l'avvicinarsi dell'Avvento la Caritas diocesana ritorna a proporvi (anche quest'anno frutto di un "lavoro comune" di cinque uffici pastorali) un itinerario, sviluppabile con una serie di alcuni sussidi, e un progetto di solidarietà (al quale indirizzare offerte e collette) che, come negli anni precedenti, potrete promuovere nelle forme che riterrete più opportune.
"PER LORO NON C'ERA POSTO…" (Lc 2,7) è la frase scelta per questo Tempo di Avvento, che ci ricorda la drammatica e desolante esperienza di Maria e di Giuseppe alla ricerca di un luogo dignitoso nel quale far nascere il Salvatore. È la stessa situazione di chi, anche oggi, per vari motivi, non ha accesso o fatica nel trovare una casa, nel mantenerla, nel pagare un affitto…
Aiutateci in quest'opera di promozione; vi alleghiamo in anteprima il pieghevole e la scheda illustrativa dei sussidi proposti, pensati per vivere l'Avvento e il Natale in famiglia o in oratorio.
Riteniamo l'itinerario ed i sussidi individuati, strumenti particolarmente utili ed efficaci come proposta per le famiglie, e potrebbero pertanto essere adattati e al meglio sfruttati:
• coinvolgendo nell'itinerario i gruppi famiglia parrocchiali o zonali;
• arrivando alle famiglie attraverso il catechismo o l'oratorio.


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Avvento 2012
La famiglia nel cinema
4 serate di riflessione e confronto aperte a tutti

Un'interessante ciclo di quattro martedì sera (i primi tre in Sala Lanteri, l'ultimo in Sala Mons.Biglia) nei quali i competenti Edoardo Tallone (psicologo) e sua moglie Maria Daniela Raineri (scrittrice e sceneggiatrice) affronteranno, insieme al pubblico in sala, il modo con il quale la famiglia (nelle sue diverse accezioni) viene rappresentata nel cinema (classico e contemporaneo). Un piccolo viaggio, arricchito dalla presentazione di sequenze selezionate di film più o meno noti, che proverà a focalizzare l'attenzione sulla famiglia raccontata dalla commedia, dal cinema drammatico e dal nostro caro, vecchio, piccolo e grande cinema italiano.
L'iniziativa, dal titolo "Vivere e crescere in famiglia. Storie emblematiche sul grande schermo", è promossa dall'AIART (Associazione Spettatori ONLUS) e sostenuta, tra gli altri, dal Coordinamento Famiglia del comune di Cuneo. L'ingresso è libero e gratuito.


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Una serata con Paolo Curtaz
La famiglia è in crisi? Sguardi e prospettive di speranza

Quasi duecento persone hanno partecipato all'incontro del 19 ottobre, a Fossano, con Paolo Curtaz sul tema "La famiglia è in crisi? Sguardi e prospettive di speranza". La serata rientrava tra le proposte del percorso interdiocesano "L'anello perduto", rivolto a separati/divorziati e conviventi/risposati.
Con grande capacità comunicativa il relatore ha sottolineato come oggi, tante volte, il matrimonio continui ad essere vissuto come qualcosa che "vernicia" un rapporto di coppia, sul fondamento di un'emozione, passata la quale sovente emergono delusioni e fratture che appaiono insuperabili. A coloro che hanno visto fallire la propria vita matrimoniale, Curtaz ha rivolto parole precise: "Abbandonate il dolore, guardate in avanti", proprio per mostrare come nella comunità cristiana ad ognuno sia affidato un compito; tocca però a ciascuno, separato divorziato o risposato, cioè con la propria originalità, scoprirlo e tradurlo nella concretezza. La santità è aperta a tutti.


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  Ascolta l'mp3 della serata
  Scarica la locandina delle proposte de “L’anello perduto”
Ordinazione presbiterale di P. Pier Guido Demaria
Omelia

Benvenuti in questo tempio, la Cattedrale, chiesa madre della nostra diocesi. Un saluto fraterno al nostro Vescovo emerito, mons. Natalino Pescarolo, ai sacerdoti e alle religiose, a tutti i fedeli, in particolare ai parrocchiani di Madonna delle Grazie. In modo speciale desidero porgere il mio cordiale saluto a Piero e alla sua famiglia, ai parenti e amici, ai confratelli dell'Istituto dei Missionari della Consolata, insieme al Superiore Provinciale Padre Sandro Carminati.



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Itinerari del Sacro 2012
Protagonisti: il pittore Pietro Paolo Operti tra Alba e Treiso

Secondo itinerario alla scoperta dell'artista braidese Pietro Paolo Operti. La sua produzione artistica è vastissima soprattutto a livello locale: egli ottenne molti riconoscimenti e commissioni. Ad Alba nella settecentesca Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, è conservata una tela del pittore con La Sacra Famiglia e per la chiesa di San Giuseppe il pittore aveva dipinto un ciclo pittorico costituito da sei opere, aventi per tema episodi tratti dalle vicende evangeliche di San Giuseppe, cui la chiesa è intitolata. Di queste tele, ne sono rimaste due, le altre quattro sono state trafugate, ma ne rimangono delle eleganti riproduzioni conservate nella navata principale. Nel pomeriggio a Treiso, suggestivo comune immerso tra le vigne del Barbaresco, sarà possibile visitare la chiesa di Maria Vergine Assunta che conserva una tela dell'Operti con "San Bovo, la Beata Vergine del Rosario e Sant'Isidoro agricoltore" (1766) e un'opera di G. Gagliardi (1763). La Confraternita di San Bernardino era sede della Congregazione dei Battuti Bianchi. È stata oggetto di un recente intervento di restauro che ne ha permesso l'utilizzo come Centro Culturale.

Programma:

h 8.30 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.40 Alba: centro storico e chiese
h 12.30 Pausa pranzo libera
h 15.00 Treiso: chiesa di Maria Vergine Assunta
h 19.00 Arrivo a Torino
h 19.00   Arrivo a Torino




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APERTURA DELL'ANNO DELLA FEDE
OMELIA

A tutti il mio benvenuto in questo antico tempio, che per secoli fu chiesa abbaziale di una vivace comunità benedettina. Un saluto cordiale e fraterno al nostro vescovo emerito, Mons. Natalino Pescarolo, ai sacerdoti, alle religiose, a tutti i fedeli delle parrocchie delle nostre due diocesi di Cuneo e di Fossano.



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Itinerari del Sacro 2012
Protagonisti: Guglielmo Caccia detto il Moncalvo

Guglielmo Caccia (1568-1625), detto il Moncalvo, è considerato uno dei più significativi artisti della pittura secentesca piemontese. Esponente geniale dell'arte del periodo della Controriforma fu definito il Raffaello del Monferrato. La sua produzione è copiosa grazie anche alla collaborazione di un'efficiente bottega ed è per questo che rintracciamo le sue opere in numerose località del Piemonte e non solo: Torino,Vercelli, Casale, ma soprattutto nel Monferrato Astigiano e in parte nel territorio del Roero. L'itinerario prevede in mattinata la visita nel comune di Guarene (CN) della chiesa della SS. Annunziata e della parrocchiale dei SS. Pietro e Bartolomeo. Qui sono conservate due opere giovanili del Moncalvo (1585): l'Annunciazione e Madonna col Bambino, San Michele e San Rocco. Nel pomeriggio visita al paese di Moncalvo (AT) dove il pittore trascorse la sua giovinezza. La chiesa di Sant'Antonio ospita la tomba di Guglielmo Caccia e la chiesa parrocchiale di San Francesco (abside del XIII secolo), conserva diversi quadri del pittore e della sua scuola. Le pale con il Martirio di San Maurizio (1625) e il Martirio di sant'Orsola (1618), l'Adorazione dei Magi (1610-15) e la pala dell'Allegoria francescana (1593) che rivela le influenze dell' arte figurativa di derivazione bolognese.

Programma:

h 8.30    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.00 Guarene: chiese della SS. Annunziata e parrocchiale del SS. Pietro e Bartolomeo
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.30   Moncalvo: chiesa di Sant'Antonio e parrocchiale di San Francesco
h 19.00   Arrivo a Torino




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Sito della Fondazione
Coppie da poco
Prendersi cura

Siete famiglie che vogliono CONDIVIDERE CONFRONTARSI, CRESCERE che vogliono di piu''?
LIRETTA vi propone cinque incontri di riFlessione e di dialogo su temi legati alla vita di famiglia, lontano dalla fretta
e dalla routine, per confrontarvi su problemi quotidiani, per concedervi una pausa e una ricarica indinspensabili
alla vita di coppia.

Quinto incontro
suor Graziella Zocchi
Cosa lascio dietro di me (progettare il futuro)


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Sito di Liretta
SAN MICHELE 2012
OMELIA

Con tutta la Chiesa noi ricordiamo e preghiamo i santi Arcangeli: Michele, Gabriele e Raffaele. Per noi oggi è festa solenne: celebriamo San Michele, Patrono della città di Cuneo sin dalla sua fondazione nel 1198 e, successivamente, dichiarato Patrono anche della nostra diocesi quando fu eretta nel 1817.

Saluto fraternamente e ringrazio tutti i presenti: fedeli, religiose, sacerdoti, il Vescovo emerito Natalino Pescarolo, Mons. Antonio Camilo Gonzales, Vescovo di La Vega nella Repubblica dominicana, e qui con noi per ricordare i suoi 50 anni di sacerdozio. Un cordiale benvenuto alle autorità civili e militari, ai volontari delle diverse associazioni. Rivolgo un saluto e un augurio particolare al Signor Questore, dott. Ferdinando Palombi, che sta per concludere il suo apprezzato servizio alla nostra provincia e, con lui, al corpo della Polizia di Stato che oggi, insieme a noi, celebra il proprio Patrono, San Michele.



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Inaugurazione e apertura Museo diocesano


Il 28, 29 e 30 settembre, in occasione della festa di San Michele, apre i battenti il Museo Diocesano San Sebastaino dopo un lungo restauro durato 12 anni
L'inaugurazione del Museo Diocesano San Sebastiano è fissata per la festa patronale di San Michele 2012: il 28, 29 e 30 settembre. Saranno tre giorni di visite guidate, spettacoli, eventi culturali e festeggiamenti che consegneranno il museo alla città. Al termine di un lungo restauro durato 12 anni e di imponenti lavori di adeguamento ed allestimento, il complesso di Contrada Mondovì sarà uno dei fiori all'occhiello del panorama culturale della città.



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Museo diocesano
Assemblea diocesana
Domenica 23 settembre

Si avvicina l'inizio del nuovo anno pastorale, che anche per le nostre Chiese, secondo la richiesta di Benedetto XVI, sarà caratterizzato dall'approfondimento della fede. Come è noto, il nostro Papa ha indetto l'Anno della fede, che sarà avviato per tutta la Chiesa il giorno 11 ottobre 2012. La fede, pertanto, sarà il tema conduttore che dovrà animare la nostra pastorale ordinaria e orientare la scelta di alcune specifiche iniziative, diocesane e parrocchiali.
Desidero informarvi su alcune scadenze che segnano l'inizio del nostro anno pastorale e, pertanto, dell'Anno della fede, che per le nostre Chiese ha una durata biennale: un primo anno dedicato a temi fondativi della fede cristiana, con un'attenzione particolare al Credo, e un secondo anno incentrato maggiormente sulla Sacra Scrittura, dalla quale trae nutrimento la nostra fede.
L'avvio dell'anno pastorale è caratterizzato da quattro eventi: l'Assemblea diocesana e le assemblee zonali, l'apertura diocesana dell'Anno della fede e il suo avvio nelle comunità parrocchiali.

Do0menica 23 settembre nel salone della parrocchia cittadina di San Paolo.
Orario e articolazione dell'Assemblea:
   ore 14.45: accoglienza
   ore 15.00: preghiera e saluto del Vescovo
   ore 15.10: relazione "Una fede responsabile. Essere cristiani tra disincanto e nuovi incantesimi"
Don Duilio Albarello
   ore 16.00: presentazione della Nota pastorale del Vescovo: "La nostra fede. Un dono da riscoprire,
coltivare e testimoniare"
   ore 16.30: pausa
   ore 16.45: presentazione sul percorso di catechesi per adulti e famiglie, per giovani maggiorenni,
per adolescenti; comunicazioni su alcune iniziative pastorali
   ore 17.30: dibattito in assemblea
   ore 18.00: conclusioni. 
L'Assemblea diocesana ha lo scopo di informare sul piano pastorale: obiettivi e principali proposte. Ad essa sono invitati tutti i sacerdoti, i rappresentanti delle comunità religiose, i membri del Consiglio pastorale diocesano e zonale, i delegati delle aggregazioni laicali, i rappresentanti del Consiglio pastorale parrocchiale, dei catechisti e degli operatori pastorali.

Itinerari del Sacro 2012
Centallo e Fossano: percorsi d'arte tra restauri e riscoperte

La visita inizia a Fossano nell'antico terziere Borgo Vecchio con la chiesa di San Giovanni Battista edificata nel XIII secolo e ricostruita nel '700. Il campanile, oltre a conservare frammenti di affreschi del '300 e '400, mostra una stratificazione architettonica con testimonianze che vanno dal XIII al XVIII secolo. Si prosegue con la chiesa di San Filippo, splendido esempio di barocco che, dopo i recenti restauri, ha ritrovato nella parte esterna il suo originario aspetto e che conserva all'interno decorazioni, dipinti ed importanti scultur e lignee. Si giunge quindi all'antica chiesa di San Giorgio, la cui fondazione precede quella del comune, ricca di affreschi e dipinti dal '400 all'800.
La mattinata si conclude con la visita al Museo Diocesano che custodisce preziose opere del Sei e Settecento, in gran parte provenienti dalle vecchie confraternite. Nel pomeriggio è previsto il trasferimento nella vicina Centallo dove si prosegue con la visita alla settecentesca Parrocchiale imponente e maestosa nelle forme, opera dell'architetto Tommaso Prunotto. L'interno è ricco di decorazioni e dipinti del pittore Hartman, altari marmorei del Parodi, sculture lignee del Clemente. Si prosegue, attraversando il centro storico, con la visita alla chiesa di San Giovanni Evangelista, di impianto quattrocentesco, all'interno della quale si conserva un pregevole ciclo di affreschi del primo '500 che narra, in 12 riquadri, la vita del Santo.

Programma:

h 8.00    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.30    Fossano: Museo Diocesano
h 10.30   Fossano: chiese di San Giovanni, San Filippo e San Giorgio in Borgo Vecchio
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 15.00   Centallo: parrocchiale e chiesa di San Giovanni Evangelista
h 19.00   Arrivo a Torino



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Sito della Fondazione
La Storia quasi vera di Robin Hood
Recital



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Sito Pastorale Ragazzi
Carovana della Pace
Umanità offesa alla ricerca di Pace

Carissimi Amici
anche in seguito ad un recente avvenimento di respiro europeo redatto e diffuso dalla Commissione Generale di Giustizia e Pace in cui si sollecita un forte impegno da parte delle Chiese dell'Europa e del mondo di fronte alla pesante situazione sociale, politica ed economica, vi raccomandiamo il prossimo evento della Carovana della Pace (domenica 16 settembre) già evidenziato più volte da La Guida.
Il documento ·su citato segnala soprattutto un insufficiente interesse per i rischi incombenti, soprattutto sulle fasce ultime dei Paesi, vedi le giovani generazioni e le persone anziane.
Guerre a singhiozzo, diffuso e crescente disagio causate dalle cosiddette "nuove povertà", fenomeni di razzismo nei confronti delle culture immigrate, groviglio irrisolvibile all'interno delle caste finanziarie, incremento della produzione armamenti, ecc .... : si può in termini brutalmente nudi ripetere un antico assioma: "là dove non c'è giustizia nasce lo scontro, la violenza, l'individualismo: non c'è spazio per la PACE"!
Il documento denuncia l'abbandono dei giovani, in gran parte inchiodati al precariato, alla disoccupazione, abbandono assurdo perché "si tratta di soggetti destinati ad essere i leaders del futuro."
Il Consiglio Generale di Giustizia e Pace rafforza il suo testo citando un forte monito di Benedetto XVI: "Abbiamo bisogno di cristiani, testimoni capaci di veder più lontano che altri, perché la loro vita è molto più lunga che la nostra!" ·
Stimolati da autorevoli voci cui oggi sta particolarmente a cuore la Giustizia e la Pace e l'educazione di tali valori tra i giovani, osiamo ripetere l'invito delle edizioni scorse a Parroci, collaboratori, religiosi e dirigenti di Organismi ecclesiali, Associazioni giovanili, per una diffusa e ripetuta propaganda.
Arrivederci a domenica 16 settembre
don Aldo Benevelli



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  Il manifesto


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dall' lvia cuneo
LA NOSTRA FEDE
Un dono da riscoprire coltivare e testimoniare

Con ottobre prende il via l'anno della fede, voluto da Papa Benedetto XVI. Le nostre due diocesi
accolgono con gratitudine questa proposta. È un'occasione particolarmente propizia per interrogarci
sulla nostra fede, per riscoprire e coltivare questo dono. Sarà un fecondo cammino se,
nell'approfondire i fondamenti della fede e le motivazioni del nostro credere, la nostra vita troverà
un rinnovato respiro spirituale e la nostra professione di credenti conoscerà una maggiore
consapevolezza per offrire una credibile testimonianza.
Fede dice relazione a Dio. Nel nostro tempo, pur segnato da una certa ricerca religiosa, cresce il
numero delle persone che hanno interrotto il rapporto con Dio: chi lo ignora e chi lo contesta o lo
rifiuta. La scelta di questi uomini e donne ci interpella e, in qualche modo, ci chiama in causa.
Al centro della nostra attenzione, però, è posta la fede di noi cristiani. Siamo invitati a riconoscere
limiti, carenze, ostacoli per ravvivare la nostra fede e dare ragione della nostra scelta cristiana. Con
il Salmista anche noi invochiamo il Signore: "A te protendo le mie mani… Non nascondermi il tuo
volto… Fammi conoscere la strada da percorrere" (Sal 143,6-8).


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  La Nostra Fede


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Nota Pastorale
Itinerari del Sacro 2012
La preghiera dipinta: Bastia Mondovì, Paroldo, Murazzano

L'itinerario si svolge a pochi km dalla conosciuta ^ zona della Langa dei grandi vini e vi offre l'opportunità di scoprire autentici capolavori artistici solitamente non accessibili al pubblico. In mattinata la visita comincia a Bastia Mondovì nella chiesa di San Fiorenzo, gioiello d'arte gotica. La sua semplice struttura racchiude all'interno un ciclo di affreschi di ben 326 mq. Una Bibbia dei poveri realizzata dalle migliori scuole popolari del XV secolo: decorazioni ricche di misticismo e di profonda religiosità. La giornata continua a Paroldo (36 Km) per visitare la chiesa di San Sebastiano, costruita nel X secolo, poi divenuta cappella signorile della famiglia Del Carretto in cui sono conservati affreschi del XVI secolo.
L'itinerario si conclude a Murazzano, antico paese conosciuto per la produzione casearia del Murazzano DOP La torre medievale (X secolo) è il monumento emblema del paese insieme alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo (XV secolo) che conserva opere di Luigi Hartmann e di Agostino Bianchetti di Cherasco.

Programma:
h 8.15    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.45    Bastia Mondovì: chiesa di San Fiorenzo
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.30   Paroldo: chiesa di San Sebastiano
h 16.00   Murazzano: chiesa di San Lorenzo e Torre
h 19.00   Arrivo a Torino



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Sito della Fondazione
Itinerari del Sacro 2012
Cerretto Langhe, Bossolasco e Dogliani: l'Ecclettismo Ottocentesco

La storia dell'arte ottocentesca si mostra nel territorio nelle Langhe mediante architetti che hanno saputo lasciare una forte traccia del loro operato, andando talvolta a inserirsi su preesistenti edifici di culto, palazzi signorili o edifici civili. Nel piccolo paese di Cerretto Langhe è evidente il rifacimento neogotico dell'architetto Giovanni Battista Schellino nella chiesa della SS. Annunziata che ha però salvaguardato parte delle strutture dell'antico edificio. A Bossolasco, la chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XIV secolo, è stata oggetto di molti rimaneggiamenti e all'inizio del XX secolo fu completamente rifatta. L'interno conserva gli affreschi di O. Fonti ad imitazione delle pitture quattrocentesche. Il trasferimento a Dogliani consentirà di scoprire la città natale dell'architetto autodidatta Schellino che qui lavorò alla neoromanica Torre dei cessi, alle forme neoclassiche della parrocchiale di San Lorenzo, alla chiesa dei Santi Quirico e Paolo ed alla cinta del Cimitero.
Un itinerario alla scoperta dell'inconfondibile e bizzarro stile di alcuni architetti locali.

Programma:

h 8.15    Partenza da Piazza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.40    Cerretto Langhe: chiesa della SS. Annunziata
h 11.45   Bossolasco: chiesa di San Giovanni Battista
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 15.30   Dogliani: centro storico e chiese
h 19.00   Arrivo a Torino




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Coppie da poco
Prendersi cura

Siete famiglie che vogliono CONDIVIDERE CONFRONTARSI, CRESCERE che vogliono di piu''?
LIRETTA vi propone cinque incontri di riFlessione e di dialogo su temi legati alla vita di famiglia, lontano dalla fretta
e dalla routine, per confrontarvi su problemi quotidiani, per concedervi una pausa e una ricarica indinspensabili
alla vita di coppia.

Quarto incontro
Maurizio Pallante
Non di solo pane (la decrescita felice)


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7ª Giornata per la Salvaguardia del creato - 1° settembre 2012
"Educare alla custodia del creato per sanare le ferite della terra"

Celebrare la Giornata per la salvaguardia del creato significa, in primo luogo, rendere grazie al Creatore, al Dio Trino che dona ai suoi figli di vivere su una terra feconda e meravigliosa.
 
La nostra celebrazione non può, però, dimenticare le ferite di cui soffre la nostra terra, che possono essere guarite solo da coscienze animate dalla giustizia e da mani solidali. Guarire è voce del verbo amare, e chi desidera guarire sente che quel gesto ha in sé una valenza che lo vorrebbe perenne, come perenne e fedele è l'Amore che sgorga dal cuore di Dio e si manifesta nella bellezza nel creato, a noi affidato come dono e responsabilità. Con esso, proprio perché gratuitamente donato, è necessario anche riconciliarsi quando ci accorgiamo di averlo violato.
La riconciliazione parte da un cuore che riconosce innanzi tutto le proprie ferite e vuole sanarle, con la grazia del Signore, nella conversione e nel gesto gratuito della confessione sacramentale. Quindi si fa anche riconciliazione con il creato, perché il mondo in cui viviamo porta segni strazianti di peccato e di male causati anche dalle nostre mani, chiamate ora a ricostituire mediante gesti efficaci un'alleanza troppe volte infranta. ...

 Come Diocesi, celebreremo questa giornata in due momenti particolari:
1. la domenica 26 agosto al santuario di Sant'Anna di Vinadio: in tutte le messe ci sarà una riflessione sul tema e sarà proposto un percorso formativo, sotto i portici del santuario, con pannelli e laboratori.
2. il sabato 10 novembre, a Fossano: sarà organizzato un Convegno sulla Montagna, con l'appoggio dell'Ufficio Regionale della Pastorale Sociale e del Lavoro, e la presenza, come relatore principale, del dottor Cesare Lasen, Direttore dell'Ufficio della Cultura e degli Stili di Vita in Montagna - Diocesi di Belluno.


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  Sussidio 2012


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Itinerari del Sacro 2012
Centallo e Fossano: percorsi d'arte tra restauri e riscoperte

Santuari e Cappelle: Murazzano e Sale San Giovanni
L'itinerario si svolge in due comuni rappresentanti delle Comunita Montane Alta Langa: Langa della Valli Bormida e Uzzone e Langa delle Valli Mongia, Cevetta e Langa Cebana.
II Santuario Beata Vergine di Hal fu costruito a Murazzano nella prima metà del 1600, in sostituzione di una chiesetta dedicata alla Beata Vergine di Buzzignano o "extra muros" A questa chiesa è legata una leggenda popolare che racconta come l'effige della Vergine, diretta a Genova su un carro trainato da muli, si sia miracolosamente fermata in paese poiché gli animali si rifiutarono di proseguire. L'interno presenta una pregevole decorazione pittorica attribuita a Giuseppe Dallamano, il pittore barocco celebre per i suoi affreschi nella Villa della Regina a Torino. La collaborazione con Slow Food ci permetterà di visitare l'azienda casearia di Marco Ferrero, casaro e produttore della Tuma di Murazzano. Nel pomeriggio trasferimento a Sale San Giovanni, piccolo comune dellAlta Langa Cebana, per visitare l'antica Cappella di Sant'Anastasia, la cui origine è datata all' XI secolo. L edificio conserva un affresco absidale (1493) con SantAnastasia, San Rocco e San Romeo. Di estremo interesse storico sono le antiche tracce di pitture scoperte nella volta sopra l'altare riguardanti la Natività, l'Annuncio dei pastori, l'Adorazione dei Magi.

Programma:

h 8.15 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.00 Murazzano: Santuario Beata Vergine di Hal
h 12.30 Pausa pranzo libera
h 15.00 Sale Langhe: cappella di Sant'Anastasia
h 19.00 Arrivo a Torino



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Itinerari del Sacro 2012
Protagonisti: Hans Clemer da Casa Cavassa alla Valle Maira

L'incontro tra il marchese di Saluzzo Ludovico II ed il pittore Hans Clemer, originario della diocesi di Cambrai, poté avvenire in Provenza tra il 1487 ed il 1490, dove Ludovico risiedeva, rivestendo la carica di luogotenente generale della regione, per conto del re di Francia Carlo VIII. Dell'artista, trasferitosi a Saluzzo al servizio dei marchesi, potremo ammirare la celeberrima pala della Madonna della Misericordia (1499-1500) del Museo Civico di Casa Cavassa, forse proveniente dalla Collegiata di Revello. L'itinerario in omaggio a Clemer si snoda poi lungo la Val Maira, ricca per suggestioni culturali e paesaggistiche. Nella chiesa parrocchiale di Celle Macra sarà possibile ragionare sul polittico commissionatogli nel 1496 dal parroco Giovanni Forneris, la più antica delle opere pervenuteci, per poi salire ad Elva attraverso le borgate di Stroppo. Nella parrocchia dell'Assunta di Elva, sulla dorsale che separa la Valle Varaita dalla Valle Maira, si conserva il ciclo di affreschi dedicato ai Fatti della vita della Vergine e alla Crocifissione, ritenuto databile tra il 1500 ed il 1504 dai più aggiornati orientamenti della critica.

Programma:

h 8.40 Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.30 Saluzzo: Museo Civico di Casa Cavassa
h 11.30 Partenza da Saluzzo in direzione Val Maira
h 12.30 Pausa pranzo libero
h 14.00 Celle Macra: chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista
h 16.00 Elva: chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta
h 20.30 Arrivo a Torino


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Festa della Madonna del Carmine
Celebrazioni

LUNEDÌ 16 ORE 20,30 CELEBRAZ. SOLENNE PRESIEDUTA DAL VESCOVO
processione 21,15 circa, con percorso Contrada Mondovì, Via Roma fino al Duomo e ritorno fino a Sant'Ambrogio e rientro in chiesa. Suona la filarmonica " Duccio Galimberti" di Cuneo. Con la partecipazione delle autorità cittadine, dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro in Gerusalemme, delle Confraternite cittadine e diverse associazioni. Si prega di esporre, davanti alle proprie case od esercizi, piante, fiori e luci per dare all'intera zona un "sapore" di festa. Al termine vi sarà un piccolo momento di rinfresco (gentilmente offerto dalla Confraternita, da alcuni commercianti e residenti) cui tutti sono invitati


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Itinerari del Sacro 2012
Restauri: alla scoperta di La Morra

L'itinerario si svolge sulle colline della Langa del Barolo, in uno dei comuni più conosciuti per la celebre produzione vitivinicola. Qui a La Morra l'impegno della Fondazione CRC ha contribuito al restauro della Torre Civica e della Parrocchiale di San Martino. Quest'ultimo edificio del XVII secolo è stato progettato dall'architetto Michelangelo Garove e ospita la pala d'altare settecentesca di Giovanni Carlo Aliberti, gli affreschi di Luigi Morgari e un prezioso organo ottocentesco. L'itinerario prevede inoltre la visita alla chiesa della SS. Annunziata, in origine un importante convento benedettino, la cui facciata venne rifatta nel 1684 su disegno di Michelangelo Garove. Nel pavimento è conservata una stele funeraria romana. Nel concentrico del paese fu edificata nel 1701 la chiesa dedicata a Santa Brigida di Svevia per ampliare un antico pilone votivo. L'interno custodisce una pala d'altare del 1819 e un suggestivo ciclo di affreschi nel coro, raffiguranti la Vergine in trono con Bambino e due Santi risalente al XV secolo, con suggestioni che rimandano all'arte gotica e a quella rinascimentale. In occasione di quest'itinerario Slow Food ci propone la visita all'azienda agricola Elio Altare, per farci conoscere la storia di uno dei più importanti vignaioli del territorio.

Programma

h 8.00    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.45    La Morra: centro storico e Chiesa di San Martino
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 15.00   La Morra: chiesa di Santa Brigida e Chiesa della SS Annunziata
h 19.00   Arrivo a Torino



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Itinerari del Sacro 2012
Protagonisti: Caffaro Rore e il Santuario di Fontanelle di Boves

L'itinerario prende spunto dall' opera dell' artista Y    torinese Mario Caffaro Rore (1910-2001), allievo di Cesare Ferro e Giacomo Grosso all' Accademia Albertina, già noto per la realizzazione di opere devozionali nel Santuario di Oropa e nella cattedrale di Malta. Tra la fine degli anni '30 e gli anni '60 realizzò un'importante serie di tele per alcune chiese del cuneese. Seguire il filo del suo percorso artistico fornirà l'occasione per ammirare in mattinata la Pala del Suffragio realizzata per la chiesa parrocchiale di Borgo San Giuseppe, alle porte di Cuneo, oltre alle opere conservate nella chiesa neogotica del Sacro Cuore e la tela del San Giuseppe già nella cappella delle suore ostiarie della città. La prima parte del pomeriggio vedrà protagonista il Santuario Regina Pacis a Fontanelle di Boves, fortemente voluto dal parroco Don Agostino Pellegrino e realizzato tra il 1924e il 1934 su progetto di Pier Giuseppe Mazzarelli: qui l'artista torinese, con la tecnica della tempera acrilica, dipinse la Madonna con angeli e il fondatore del santuario, LAnnuncio a Maria e la Cena in Emmaus. In ultimo sarà possibile contemplare la Strage degli Innocenti e il Mosè salvato dalle acque, tele realizzate per la chiesa parrocchiale di San Martino a Valdieri, tappa che permetterà di visitare uno dei più suggestivi centri montani della Valle Gesso.

Programma:

h 8.00    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.30    Cuneo, Borgo San Giuseppe: chiesa parrocchiale di San Giuseppe
h 11.00  Cuneo: chiesa parrocchiale del Sacro Cuore e cappella delle suore ostiarie
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.30   Boves, Santuario di Fontanelle
h 16.30   Valdieri, chiesa parrocchiale di San Martino
h 19.00   Arrivo a Torino



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Sicurezza si può
Seminario su Lavoro in sicurezza

Sabato 30 giugno, al castello Acaia di Fossano, si terrà il seminario "Sicurezza si può!" organizzato dalla Città di Fossano, dalla Pastorale Sociale e del Lavoro Diocesi di Cuneo e Fossano, dall'Acli Cuneo e dall'associazione 16 luglio 2007 (con il patrocinio di Regione Piemonte e Provincia di Cuneo).
 
Durante il convegno si potrà visitare la mostra "L'Italia che muore al lavoro" promossa da "Sicurezza e Lavoro" e Regione Piemonte

Per il programma leggi il manifesto



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  Il manifesto
Itinerari del Sacro 2012
Restauri: Villar San Costanzo, Santuario di S. Maria Delibera e S. Costanzo al Monte

Villar San Costanzo è posto all'imbocco della Val Maira (m 605 s.l.m.). La data di fondazione dell'Abbazia benedettina che qui sorse è situata intorno al 712 e attribuita ad Ariperto II, re longobardo, o a San Fausto, discepolo di Benedetto. Il complesso architettonico di quella che fu la chiesa abbaziale, oggi parrocchiale di San Pietro in Vincoli, ricostruita nel Settecento secondo il progetto del celebre architetto monregalese Francesco Gallo, ingloba, oltre alla cripta dell'XI secolo, la mirabile cappella di San Giorgio, fatta edificare e decorare da Pietro da Saluzzo dall'abate Giorgio Costanzia tra il 1467 ed il 1469. Il Santuario di Santa Maria Delibera era la residenza estiva degli abati di San Costanzo. Lo si raggiungerà attraverso la strada che collega Dronero a San Costanzo al Monte. L'attuale impianto della chiesa ingloba l'originaria cappella romanica, della quale sussiste l'abside, la cui primitiva decorazione è celata da un ciclo di affreschi risalente al XVII secolo. La chiesa di San Costanzo «sul monte» (m 807 s.l.m.) prese ad assumere le attuali linee, circa il 1190, sui resti di un sacellum risalente al IV secolo, là dove avrebbe trovato sepoltura il corpo del martire della Legione tebea San Costanzo.

Programma:

h 8.00    Partenza da P.zza Castello - Torino. Fronte Teatro Regio
h 10.30  Villar San Costanzo: chiesa di San Pietro in Vincoli
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.00   Dronero: Santuario di Santa Maria Delibera
h 15.30   Villar San Costanzo: chiesa di San Costanzo al Monte
h 19.00   Arrivo a Torino



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Itinerari del Sacro 2012
Sui sentieri della fede: il santuario di Sant'Anna di Vinadio

Sorto come ricordo della miracolosa apparizione della Vergine ad una pastorella e collocato a oltre 2000 metri di altitudine sul colle dell'Orgials, tra le valli Stura, Gesso e Tinèe, il Santuario di Vinadio si presenta non solo come il più alto d'Europa, ma è tra i più antichi centri della Fede nel cuneese, già citato nei documenti sin dall'inizio del XIV secolo. L'itinerario, che offre l'occasione di immergersi in uno dei più suggestivi paesaggi dell'arco alpino, prevede un viaggio alla scoperta di un luogo che da secoli richiama folle di devoti, già tappa di ristoro per i viandanti impegnati nel valicare i passi alpini lungo le vie del pellegrinaggio che caratterizzavano il paesaggio medievale, e in seguito centro di devozione, arte e storia, a cui furono particolarmente legati anche numerosi esponenti di casa Savoia.
Sulla via del ritorno si farà tappa alla piccola cappella di Rialpo,
sempre dedicata a SantAnna.

Programma:

h    8.00    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h    10.30    Sant'Anna di Vinadio: Santuario
h    12.30    Pausa pranzo libera
h    16.30    Rialpo: cappella di Sant'Anna
h    19.00    Arrivo a Torino



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Itinerari del Sacro 2012
Il Romanico in Alta Langa: Cortemilia, Bergolo e Levice.

Il territorio dell'Alta Langa cuneese è costellato da numerosi piccoli borghi dalle origini antichissime, rintracciabili in alcune splendide testimonianze artistiche e architettoniche. L'itinerario conduce in mattinata a Cortemilia, il comune più conosciuto di questo territorio soprattutto per i suo prodotti enogastronomici, ma che conserva oltre il fiume Uzzone la romanica pieve di Santa Maria. Nella struttura, che risale all'XI-XIII secolo, soggiornò San Francesco in transito sulla Via Magistra Langarum. Nel pomeriggio trasferimento a Bergolo che dal 1993 ospita opere d'arte di artisti che hanno partecipato al concorso "Il paese di pietra", dove è visitabile la cappella cimiteriale in stile romanico di San Sebastiano (XII secolo). A pochi chilometri dal paese di Levice, è possibile ammirare la cappella romanica di San Rocco (XIV-XV secolo), oggetto di un recente restauro conservativo. L'intera superficie dell'abside è ricoperta da un ciclo di affreschi raffiguranti la Madonna in trono con Bambino, a sinistra San Sebastiano e San Rocco, a destra San Giuseppe e Santa Lucia.

Programma:

h 8.00    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.00   Cortemilia: pieve di Santa Maria
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 15.00   Bergolo: cappella di San Sebastiano
h 16.00   Levice: cappella di San Rocco
h 19.00   Arrivo a Torino




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terzo incontro

don Flavio Luciano
Responsabile di mio fratello (le guerre)


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Itinerari del Sacro 2012
Protagonisti: gli architetti Rangone di Montelupo.

Carlo Francesco (1721-1788) e il figlio Carlo Emanuele (1758-1808) Rangone furono due architetti e ingegneri militari nati a Montelupo d'Alba. Entrambi furono attivi nella seconda metà del Settecento nelle Langhe e nel Roero, dove operarono a stretto contatto, e per determinati lavori restano addirittura forti dubbi su quale dei due sia l'effettivo ideatore. Nel centro della città di Alba troviamo testimonianza del loro operato nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano e nella chiesa di San Giuseppe dove ritorna il simbolo della Famiglia Rangone in molteplici elementi architettonici. La chiesa dei Santi Cosma e Damiano conserva presso l'altare maggiore una pala attribuita al pittore di corte C. F. Beaumont, recentemente restaurata, con raffigurati i Santi titolari intenti a guarire un infermo. Nel vicino comune di Diano i due architetti collaborarono alla realizzazione della parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista dove sono evidenti le influenze architettoniche della scuola juvarriana. A Montelupo, città natale di entrambi i Rangone, il padre lavorò alla chiesa parrocchiale della Vergine Assunta, splendido esempio di barocco piemontese.
Programma:
h 8.30    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.45    Alba: centro storico, chiese
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.30   Diano d'Alba: chiesa di San Giovanni Battista
h 16.00   Montelupo: chiesa della Vergine Assunta
h 19.00   Arrivo a Torino



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CAMPO FAMIGLIE DIOCESANO


Una vacanza formativa per tutte le famiglie
Si terrà a San Giacomo di Entracque presso la Casa di caccia (dei salesiani) nella settimana estiva dalla cena di venerdì 20 al pranzo di domenica 29 luglio 2012. La casa è ben attrezzata e molto capiente, con possibilità di stanze private per famiglie con bimbi piccoli. C'è anche la possibilità di partecipare al solo weekend INIZIALE (cioè dalla cena di venerdì 20 alla sera di domenica 22 luglio) e poter così "assaggiare" il bel clima dell'esperienza, formativa e distensiva allo stesso tempo, condividendo i primi giorni del campo con le famiglie che lo vivranno per intero nella settimana. Sarà con noi Angelo Fracchia, biblista.
Il campo sarà autogestito (in modo da poter assicurare una spesa contenuta ed essere accessibile a tutti) e desidera essere un'esperienza formativa semplice ma coinvolgente: trascorrere una settimana di convivenza speciale, in montagna, a tu per tu con la natura, con gli altri e con la Parola di Dio, attraverso un programma rispettoso dei ritmi familiari, che privilegi la condivisione e l'amicizia in un clima di accoglienza e di disponibilità reciproca. È garantita l'assistenza e l'animazione dei figli. ISCRIZIONI ENTRO IL 30 GIUGNO.


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  Depliant campo famiglie
  Scarica la scheda di iscrizione
  Come arrivare a San Giacomo

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Festa diocesana della famiglia
Famiglia sei granda

Un appuntamento per incontrarsi tra famiglie e fare festa insieme, per dare un messaggio di speranza e testimoniare, con la loro presenza, la consa-pevolezza di essere ricchezza, storia e futuro di tutti, come ha affermato il presidente Giorgio Napolitano in occasione della seconda Conferenza nazionale sulla famiglia (Milano, 8-10 novembre 2010): "La famiglia è una straordinaria risorsa per l'intera collettività, è fondamento insostituibile per lo sviluppo e il progresso di una società aperta e solidale". Parole che oggi, in tempo di crisi, risuonano ancor più vere nel riconoscere quanto la famiglia sia (e continui ad essere) ammortizzatore sociale e generatore di speranza, per il futuro e per le nuove generazioni.


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FESTA DIOCESANA DELLA FAMIGLIA
Famiglia Crediamoci
Lunedì 28 maggio, ore 20.45, a Cuneo, Sala San Giovanni

Un'interessante serata cittadina per tornare a riflettere insieme sui cambiamenti fuori e dentro la famiglia, ascoltando la voce esperta di uno psicologo, un sociologo e un'insegnante, disponibili alle nostre domande, che ci aiuteranno ad individuare nuove strade, indicazioni e motivazioni per sviluppare una visione che porti la famiglia oltre le difficoltà di oggi.
La serata, promossa dal Coordinamento Famiglia del comune di Cuneo, è prosecuzione e conclusione dell'incontro avvenuto il 16 gennaio, e chiuderà una settimana ricca di appuntamenti dedicata alla famiglia, con gli eventi di "Famiglia sei Granda" celebrati in diverse città della nostra provincia. Parteciperanno nuovamente Gian Sandro Lerda (psicologo e psicoterapeuta dell'Istituto Adler), Silvio Crudo (sociologo ed ex presidente del Consorzio Monviso Solidale), Donatella Signetti (insegnante Liceo Scientifico G.Peano e giornalista) che modererà gli interventi della serata, dando ampio spazio al dibattito (cosa che era un po' mancata la volta scorsa).



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Itinerari del Sacro 2012
Protagonisti: il pittore Macrino d'Alba tra Alba e Neviglie

Macrino d'Alba I (Alba 1460/1465 circa - 1520 circa), è stato un pittore attivo in Piemonte e a Pavia tra il 1495 ed il 1513. Sull'avviamento dell'attività pittorica del Macrino ci sono molte ombre, ma la sua presenza a Roma ha certamente contribuito ad indirizzarlo verso una pittura ispirata ai maestri toscani e umbri. Le sue opere sono oggi conservate in molti musei italiani e stranieri, ma è possibile rintracciare suoi dipinti anche in alcune chiese di Langa e Roero. Ad Alba, presso il Palazzo comunale, è esposta la tavola Madonna col Bambino, angeli, isanti Francesco e Tommaso d'Aquino e due donatrici (1501) mentre nella chiesa San Giovanni è conservata LAdorazione (1508). A Neviglie, grazioso comune tra le colline del Barbaresco, nella parrocchiale di San Giorgio è conservato lo Sposalizio mistico. Con questo itinerario vi offriamo una splendida occasione per scoprire un artista albese, le cui linee ci riportano alla delicata pittura di Leonardo, su cui per molto tempo sono pesati dubbi biografici, solo recentemente dipanati grazie ad una più attenta capacità critica.

Programma:

h    8.30    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h    9.45    Alba: centro storico, municipio e chiesa di San Giovanni
h    12.30    Pausa pranzo libera
h    15.00    Neviglie: chiesa parrocchiale di San Giorgio
h    18.30    Arrivo a Torino



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Legge regionale Oratori
Anno 2012 - 2013

I progetti di azioni ed interventi per le attività del 2012 / 2013  devono pervenire presso l' Ufficio di Pastorale Giovanile della Vostra Diocesi in duplice copia ENTRO LA DATA SEGNALATA DALL' UFFICIO DI PASTORALE GIOVANILE DI COMPETENZA! Una copia verrà archiviata presso gli uffici diocesani della Pastorale Giovanile di riferimento, l' altra, unita a tutto il piano di interventi riassunto in una tabella, verrà depositata presso gli uffici competenti e resterà a disposizione della Regione Piemonte.

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Secondo incontro
Domenico Sanino
Immersi nella natura (se la natura è rispettata... noi stiamo bene)


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Itinerari del Sacro 2012
Eventi imperdibili: l'Eremo di Busca tra storia e restauro

Belmonte, località della montagna buschese appartenente alla Certosa femminile di Santa Maria, ospitò sin dal Duecento una cappella dedicata alla Madonna, passata in seguito al monastero delle suore domenicane di Alba. All' inzio del XVII secolo il sito fu ceduto ai frati camaldolesi, che costruirono nuovi edifici nei pressi dell' antica cappella facendone la loro sede sino alla soppressione del 1801. L'itinerario prevede la visita dell'intero complesso architettonico adibito dal XIX secolo a villa signorile, dove si potranno ammirare, in particolare, la Galleria dei quadri con scene allegoriche delle battaglie risorgimentali e la Galleria di Telemaco con gli affreschi di Francesco Gonin, commissionati dalla famiglia Grimaldi di Monaco e attualmente oggetto di un importante intervento di restauro. Nel pomeriggio, a breve distanza dal centro di Busca, verrà offerta l'opportunità di visitare il Castello del Roccolo, fatto edificare nel 1831 dal marchese Tapparelli D'Azeglio ed espressione dello stile neogotico in voga nell' Ottocento: qui soggiornarono, fra gli altri, personaggi come Silvio Pellico e i reali d'Italia Umberto e Margherita di Savoia. Il parco circostante, concepito secondo il gusto del giardino romantico all' inglese, con nicchie, grotte, fontane e laghetti, ospita inoltre il monumentale edifico delle Serre, costruito tra il 1841 e il 1850, dalla cui terrazza è
possibile godere di uno splendido panorama.
Programma:
h 8.00    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.30    Busca: Eremo di Belmonte
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.30   Busca: Castello e parco del Roccolo
h 19.00   Arrivo a Torino



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Itinerari del Sacro 2012
Restauri: da Pagno a Barge a Lusernetta

L'itinerario proposto parte da Pagno, con la visita all'antica Abbaziale dei Santi Pietro e Colombano, di probabile fondazione longobarda, e sottoposta all'Abbazia benedettina della Novalesa l'anno 825. All'interno del panorama scultoreo altomedioevale delle Alpi occidentali, sarà possibile ammirare elementi databili tra VIII e IX secolo, mentre l'arte tardogotica, ben oltre gli affreschi romanici del sottotetto, è illustrata dalla lastra tombale del priore Antonio Pettenati, dall'attività del pittore Johane Petro e del maestro del San Michele arcangelo, affresco che tiene conto della lezione di Hans Clemer. La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Barge, realizzata a partire dal progetto di Francesco Gallo datato 1 728-1738, reca al suo interno un apparato decorativo ricchissimo, aggiornato negli anni in cui Carlo Alberto, da re di Sardegna, assume il titolo di conte di Barge, sulla via dell'esilio a Oporto, e nuovamente nel corso del XX secolo; i restauri appena conclusi hanno restituito piena leggibilità e dignità a tali decorazioni. Le visite della giornata si concluderanno con la tappa presso la Cappella di San Bernardino di Lusernetta, proprio nei giorni della festa del santo, nel territorio della confinante diocesi di Pinerolo, per ammirarne gli importanti affreschi quattro e cinquecenteschi, in particolare per quegli elementi iconografici e stilistici che dialogano con la cultura espressa dai territori sottoposti alla diocesi di Saluzzo.
Programma:
h 8.20:   Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.30   Pagno: antica Abbazia dei SS. Pietro e Colombano
h 11.30   Barge: parrocchiale di San Giovanni Battista
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.30   Bagnolo e Villar Bagnolo
h 16.DD   Lusernetta: cappella di San Bernardino
h 19.DD   Arrivo a Torino



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Itinerari del Sacro 2012
Restauri: la preghiera dipinta nelle cappelle del monregalese

Un interessante itinerario alla scoperta del percorso religioso vissuto nel territorio del Monregalese ed espresso con la preghiera che 'ci è stata tramandata anche dipinta. Grazie ai recenti interventi di restauro potrete ammirare alcune meravigliose cappelle sparse nel territorio della Diocesi di Mondovì che racchiudono veri capolavori di arte e testimonianze della Fede. In mattinata visita a Rocca de' Baldi alla Cappella dei Re ornata da splendidi affreschi tardo-gotici (1461). La cappella campestre contiene iconografie molto rare ed è riconosciuta monumento nazionale. Trasferimento a San Michele di Mondovì per visitare la Cappella Madonna della piana o della neve e la Cappella del Buon Pastore. La prima conserva un ciclo unitario di affreschi ben conservati fatti risalire al 1454, la seconda rappresenta un'eccezione nel panorama dell' arte della zona e conserva affreschi datati al 1531. Nel pomeriggio a Villanova Mondovì è prevista la visita alla restaurata chiesa di Santa Caterina: antico edificio religioso originario del XIV secolo che conserva affreschi quattrocenteschi di notevole interesse, attribuiti a Rufino di Alessandria raffiguranti il martirio di Santo Stefano. La giornata si conclude con la visita alla parrocchiale di Breolungi dedicata a Maria Vergine Assunta. L'antica pieve conserva ancora affreschi quattrocenteschi del pittore Rufino Grosso.

Programma:
h 8.00     Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.45    Rocca de' Baldi: cappella dei Re
h 11.00   San Michele Mondovì: cappelle Madonna della piana e del Buon Pastore
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.00   Villanova Mondovì: chiesa di Santa Caterina
h 16.30   Breolungi: chiesa della Maria Vergine Assunta
h 19.DD   Arrivo a Torino



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Itinerari del Sacro 2012
Cortemilia, la storica "Capitale della nocciola"

Nella Langa di Cortemilia viene coltivata da tempi molto antichi la nocciola migliore: la prelibata "Nocciola Piemonte I.G.P. tonda gentile trilobata". Cortemilia però è anche storia e arte, con i resti del suo imponente castello, e la Chiesa della Pieve di Santa Maria: un vero gioiello di arte romanica che conserva un bassorilievo in arenaria con la Vergine e il Bambino circondati da simboli del cristianesimo. Nel medievale Convento francescano, fondato subito dopo il passaggio in questi luoghi del Santo di Assisi, è conservato uno straordinario frammento di pittura gotica (XIV secolo) e l'attiguo chiostro che testimonia il ruolo determinante dei Frati Minori Francescani nell'economia e nella cultura locali a partire dal XIII secolo. Nel centro di Cortemilia possiamo ammirare colonne e capitelli di foggia romanica, bifore, archi ogivali e bassorilievi nonché le due chiese parrocchiali di San Michele e San Pantaleo, edificate rispettivamente negli omonimi borghi, che ospitano testimonianze artistiche di pregio. In collaborazione con Slow Food sarà possibile visitare l'azienda dei Fratelli Caffa, che dal 1856 riveste un ruolo centrale nella lavorazione della nocciola in Alta Langa.

Programma:

h 8.15     Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 10.30   Cortemilia: Pieve di Santa Maria e Convento francescano
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 14.30   Cortemilia: centro storico e chiese parrocchiali
h 19.00   Arrivo in Torino



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Coppie da poco
Prendersi cura

Siete famiglie che vogliono CONDIVIDERE CONFRONTARSI, CRESCERE che vogliono di piu''?
LIRETTA vi propone cinque incontri di riFlessione e di dialogo su temi legati alla vita di famiglia, lontano dalla fretta
e dalla routine, per confrontarvi su problemi quotidiani, per concedervi una pausa e una ricarica indinspensabili
alla vita di coppia.

Primo incontro
Angelo Fracchia
Dio creò (dal punto di vista di Dio)


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Itinerari del Sacro 2012
Protagonisti: il pittore Pietro Paolo Operti tra Bra e Cherasco

Il pittore Pietro Paolo Operti nasce a Bra nel 1 704, ma la sua formazione artistica avviene a Bologna dove viene influenzato dalla pittura dei Carracci e degli artisti veneti. L'ampia produzione pittorica dell'Operti è testimoniata soprattutto in ambito locale, dove l'artista ottenne molte commissioni soprattutto dalla borghesia. Nella sua città natale troviamo le tele conservate al santuario della Madonna dei Fiori, gli affreschi e la Via Crucis nella Chiesa della Santissima Trinità (Battuti Bianchi) e opere nella parrocchiale di Sant'Andrea. P.P. Operti inoltre affrescò la barocca chiesa di Santa Chiara e quattro sale del Palazzo Valfrè di Bonzo. La collaborazione con Slow Food ci permetterà di conoscere meglio i processi di stagionatura di un celebre formaggio locale, il Bra, con la visita all'azienda casearia Giolito, nel centro della città. Nella splendida Cherasco, troviamo testimonianze artistiche dell'Operti nelle sale affrescate in Palazzo Fracassi, in Palazzo Burotti di Scagnello (che oggi è sede di un ristorante) e nella Chiesa della Madonna del Popolo. È prevista inoltre la visita al Museo G.B. Adriani in Palazzo Gotti di Salerano (XVII secolo), affrescato da Sebastiano Taricco. All'interno sono esposti reperti archeologici rinvenuti a Pollenzo e nella zona di Cherasco,dipinti e mobilio del '600 e '700, sigilli, monete e medaglie.

Programma:
h 8.30  Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.30  Bra: centro storico, palazzi e chiese
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 15.00   Cherasco: edifici storici e museo
h 19.00   Arrivo a Torino



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VISITA PASTORALE
Nelle tue mani Signore

BOLLA DI INDIZIONE DELLA VISITA PASTORALE
Il 24 agosto 2005 il Papa Benedetto XVI mi ha inviato a voi come pastore in questa Santa Chiesa che è in Cuneo e in Fossano. Come ho recentemente scritto nella mia lettera pastorale La Chiesa che amo: "sempre più avverto la necessità, umana e pastorale, di avere contatti più estesi e diretti, incontri più personali; di conoscere in modo più approfondito la vita delle nostre comunità cristiane con le loro luci ed ombre, con le loro gioie e difficoltà".

Per questo motivo con il presente decreto

È INDETTA E SI DICHIARA APERTA LA VISITA PASTORALE

nelle diocesi di Cuneo e di Fossano, a norma dei cann. 396-398 del Codice di Diritto Canonico.

Visiterò le diocesi secondo le Zone pastorali. Con il presente decreto dichiaro aperta la Visita a partire dalle Parrocchie di Santa Maria della Pieve, Sant'Ambrogio, Santa Maria del Bosco - Cattedrale, Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, San Giovanni Bosco, San Paolo e San Rocco nella Zona Pastorale di Cuneo Città. Dedicherò alle suddette parrocchie il periodo che va da oggi al 7 giugno del corrente anno.

La materna protezione della Santa Madre di Dio, Regina Pacis, guidi i miei passi perché "il mio venire tra voi sia segno della visita del Signore, il vero Pastore della nostra Chiesa, delle nostre comunità". L'intercessione di San Michele arcangelo, del Beato Angelo Carletti da Chivasso, di Santo Stefano da Cuneo e dei Patroni di tutte le nostre comunità possano aiutarci a diventare "il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di Lui che ci ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce" (1 Cor 16,3).

Dato in Cuneo, dal Palazzo Vescovile
il 30 del mese di marzo dell'anno del Signore 2012.


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Itinerari del Sacro 2012
Centallo e Fossano: percorsi d'arte tra restauri e riscoperte

La visita inizia a Fossano nell'antico terziere Borgo Vecchio con la chiesa di San Giovanni Battista edificata nel XIII secolo e ricostruita nel '700. Il campanile, oltre a conservare frammenti di affreschi del '300 e '400, mostra una stratificazione architettonica con testimonianze che vanno dal XIII al XVIII secolo. Si prosegue con la chiesa di San Filippo, splendido esempio di barocco che, dopo i recenti restauri, ha ritrovato nella parte esterna il suo originario aspetto e che conserva all'interno decorazioni, dipinti ed importanti scultur e lignee. Si giunge quindi all'antica chiesa di San Giorgio, la cui fondazione precede quella del comune, ricca di affreschi e dipinti dal '400 all'800.
La mattinata si conclude con la visita al Museo Diocesano che custodisce preziose opere del Sei e Settecento, in gran parte provenienti dalle vecchie confraternite. Nel pomeriggio è previsto il trasferimento nella vicina Centallo dove si prosegue con la visita alla settecentesca Parrocchiale imponente e maestosa nelle forme, opera dell'architetto Tommaso Prunotto. L'interno è ricco di decorazioni e dipinti del pittore Hartman, altari marmorei del Parodi, sculture lignee del Clemente. Si prosegue, attraversando il centro storico, con la visita alla chiesa di San Giovanni Evangelista, di impianto quattrocentesco, all'interno della quale si conserva un pregevole ciclo di affreschi del primo '500 che narra, in 12 riquadri, la vita del Santo.

Programma:

h 8.00    Partenza da P.zza Castello - Torino, fronte Teatro Regio
h 9.30    Fossano: Museo Diocesano
h 10.30   Fossano: chiese di San Giovanni, San Filippo e San Giorgio in Borgo Vecchio
h 12.30   Pausa pranzo libera
h 15.00   Centallo: parrocchiale e chiesa di San Giovanni Evangelista
h 19.00   Arrivo a Torino



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Dialogando... giovani chiesa e società
Quattro incontri riservati ai giovani over 18

I Giovani, la politica e il lavoro: ultima chance?
"Ci sentiamo spesso dire, o diciamo noi stessi, che oggi la situazione è peggiore del passato o che la colpa della crisi è della politica o degli imprenditori o, ancora, che se la famiglia fosse al centro della vita sociale le cose andrebbero
meglio: bene questi sono luoghi comuni assolutamente inadeguati a spiegare la realtà in cui oggi viviamo e non ci fanno prendere coscienza della vera realtà delle cose" L. Diotallevi
Oltre i luoghi comuni, per capirne qualcosa di più...


Luca Diotallevi
Professore di Sociologia all'Università di Roma Tre.


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Dialogando... giovani chiesa e società
Quattro incontri riservati ai giovani over 18

I giovani aperti al mondo
"C'è una grande idea che ancora non si sa un'idea che cambierà questa città che ci trasformerà e che ci farà vibrare
un'idea che ancora non si può capire non si può vedere, ma c'è è da qualche parte viene verso di te, ... tutto nasce dal basso e poi va su..." Lorenzo Jovanotti
Dal basso abitare in modo nuovo la nostra terra, dal basso abitare in modo nuovo il mondo intero.

Maurizio Bergia
Amministratore Comune di Fossano, membro Papa Giovanni XXIII
Italo Rizzi
Volontario LVIA Cuneo


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Estate Ragazzi 2012
"DAVIDE: UN RAGAZZO, LA SUA FIONDA E DIO"

AER 2012
Animatori di Estate Ragazzi

Riprendiamo anche quest'anno il corso di formazione per gli animatori di Estate Ragazzi: fare l'esperienza di impegno estivo nell'animazione dei nostri centri è bello ed entusiasmante, una occasione di protagonismo e crescita che vorremmo aperta a tutti i giovani. Ma non ci si improvvisa animatori: è importante prepararsi, riflettendo sul significato del proprio impegno e acquisendo gli strumenti pratici per poter agire al meglio. Il programma di formazione per animatori di Estate Ragazzi che vi proponiamo è l'occasione per riflettere sul significato umano e cristiano dell'impegno come animatori, acquisire una base di idee e concetti che possono guidare l'azione, imparare tecniche da utilizzare con i ragazzi.
Organizzazione del Programma
Sono previsti quattro percorsi formativi, strutturati in base a diversi livelli di esperienza:
•    LIVELLO A: per chi inizia l'avventura dell'animazione.
•    LIVELLO B: per chi ha già fatto almeno un anno di esperienza e ha già seguito il livello A
•    LIVELLO C: indirizzato non agli "esperti" (in questo campo non se ne sa mai abbastanza!!!), ma a coloro che hanno già seguito il corso negli anni passati nel livello A e B.
•    LIVELLO OUT: non per chi è "fuori" di testa, ma per chi ha già frequentato gli altri 3 livelli ed è ora che si prenda qualche responsabilità in più…
Tre incontri per ciascun percorso, che si svolgeranno in serate separate, abbinando insieme i livelli A e B e i livelli C e OUT (vedi tabella allegata) e un grande incontro, tutti insieme, per scoprire quale avventura proporremo ai nostri ragazzi questa estate: il sussidio "Davide, un ragazzo, la sua fionda e Dio", su cui sta lavorando una equipe composta anche dagli animatori più grandi.



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PASQUA 2012
Le mani del Risorto

La vita, le parole, le azioni di Gesù sono "vangelo", bella notizia. Pagine preziose e significative, che completano il racconto dei Vangeli, sono scritte sulle mani del Risorto: esse sono vangelo di vita.

Quelle di Gesù sono mani discrete e premurose. Nei giorni successivi alla Pasqua il Signore si manifesta, imprevisto e inatteso, ai suoi discepoli. Dopo un'infruttuosa notte di pesca, il Risorto attende gli stanchi pescatori ai bordi del lago di Tiberiade, accende un fuoco e prepara loro una sostanziosa colazione: pesce abbrustolito e pane. Mani attive e ospitali, pronte a servire, a offrire ristoro e calore umano! Il Risorto continua a essere attento alle persone, alle loro fatiche, alle necessità primarie.



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Messa del Crisma
Omelia

Oggi, Giovedì Santo, siamo riuniti nella Cattedrale, la chiesa madre della diocesi, per la Messa Crismale. Un saluto affettuoso e fraterno al vescovo Natalino, ai sacerdoti della diocesi di Cuneo e di Fossano. Un cordiale benvenuto alle religiose, ai laici, in particolare ai numerosi cresimandi delle parrocchie della città di Cuneo, di Vignolo e di Passatore. Che il Signore accresca lo spirito di fraternità e ci facci sentire una sola famiglia.



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Pastorale Giovanile
Siate sempre lieti nel Signore



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Itinerari alla scoperta dei Beni Culturali Ecclesiastici
Giornate di valorizzazione dei Beni Culturali Ecclesiastici

La Fondazione San Michele Onlus, che riunisce le diocesi di Cuneo, Alba, Fossano, Mondovì e Saluzzo, in collaborazione con Slow Food Italia propone nei mesi da aprile a ottobre alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio di Arte Sacra e della cultura contadina del Sud del Piemonte.
Continua anche quest'anno la collaborazione con Slow Food che permetterà di approfondire la conoscenza del territorio anche dal punto di vista paesaggistico, etnografico ed enogastronomico. L'obiettivo è quello di riscoprire i luoghi sacri e le tradizioni ad essi connessi, i paesaggi ed il loro mutare nel tempo, i ritmi della vita collettiva scanditi dalle feste e dalla stagionalità dei prodotti agricoli, i riti e i miti del passato di cui si conservano tracce nell'ambiente e nelle persone che ancora abitano questi luoghi.
Uno dei temi che caratterizza gli itinerari di questa edizione è quello dei protagonisti, figure significative in ambito artistico che hanno lasciato traccia di sé nel corso dei secoli. Percorrendo il territorio delle cinque diocesi della Provincia riscopriremo le opere di importanti pittori come Macrino d'Alba, Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, Hans Clemer, Pietro Paolo Operti, Mario Caffaro Rore e gli edifici realizzati da architetti significativi come i conti Rangone di Montelupo e l'eclettico Schellino.
Il tema dei restauri eccellenti rimane fondamentale proprio perché assolve ad uno degli obiettivi dell'iniziativa: portare a conoscenza di un più vasto pubblico le bellezze del territorio specie quando siano stati fatti interventi di conservazione e valorizzazione.
Infine segnaliamo anche per il 2012 un evento imperdibile: la visita all'eremo di Busca. L'itinerario prevede la visita dell'intero complesso architettonico, adibito dal XIX secolo a villa signorile, dove si potranno ammirare la galleria dei quadri con scene allegoriche delle battaglie risorgimentali e la Galleria di Telemaco con gli affreschi di Francesco Gonin attualmente oggetto di un importante intervento di restauro.


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Energicamente
Energia e nuovi stili di vita

Domenica 25 marzo, dalle 16 alle 19, vi aspettiamo nel Mercato Coperto, piazza Seminario - Cuneo, per la manifestazione: "Energia e Nuovi Stili di Vita". Questa attività, organizzata in collaborazione col Comune di Cuneo e IPSIA Acli Cuneo, si inserisce nella Campagna "Energicamente", animata dalla Pastorale Sociale e del Lavoro, Caritas e Centro Missionario Diocesi Cuneo.
Dalle 16 alle 18 si potrà visitare la mostra "Femmes du Senegal: donne, energia, ambiente per uno sviluppo sostenibile" a cura di Marco Sasia, la Tenda dei Nuovi Stili di Vita, lo Stand sul Parco Fluviale di Cuneo  e partecipare a laboratori e percorsi educativi vari:
- Energia e finanza etica (ACLI CN Banca Etica)
- Contro lo spreco energetico ... (Arte e Mestieri - Boves)
- Energie Rinnovabili ... (Retenergie)
- Fonti energetiche e conflitti/profughi ambientali (Caritas CN)
- per un consumo critco: La BOICOTTEGA (percorso educativo organizzato dalle botteghe equo-solidali)
- Per bambini e ragazzi due stand con giochi divertenti e dinamiche educative animati dal gruppo giovani UJAMAA (Lvia) e associazione charlendcompany.
Alle 17.45 OIKOS Teatro presenta 1o Movimento e Adriano Sella,  di Vicenza, darà una sua testimonianza su percorsi legati ai Nuovi Stili di Vita
Alle 18,45 momento di spiritualità con animazione della Pastorale Giovanile.
 Vi aspettiamo numerosi!


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Dialogando... giovani chiesa e società
Quattro incontri riservati ai giovani over 18

I giovani, il futuro e la vecchia Europa
E' possibile pensare un'Europa per i giovani? E' verosimile sognare un'Europa che abbia il coraggio di conservare la memoria del passato e la cultura della pace per meglio investire nel futuro? Che sappia costruire legami tra i cittadini
oltre che tra gli stati? Che osi camminare verso una nuova solidarietà tra generazioni e Paesi?


Franco Chittolina
Presidente dell'Apice (Associazione per l'incontro delle culture in Europa), ha lavorato prima al Consiglio dei ministri Ue e poi nella Commissione europea
Carlo Vallati
Redattore de La Guida


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Caccia al Tesoro
San Patrizio 2012

Siete pronti a cimentarvi in un'impresa epica al di là di ogni immaginazione? Il 18 marzo, giorno dopo San Patrizio, si terrà una caccia al tesoro a squadre (da 5 a 8 componenti) ricca di divertimento e avventura, per le strade della città di Cuneo, aperta a bambini e ragazzi (da 7 a 12 anni) e adulti (dai 13 anni in su). La quota di iscrizione è di 10€ a squadra.
Saranno necessari tutti gli stratagemmi più bizzarri, la fantasia più sfrenata e l'astuzia più fine per poter risolvere gli indovinelli che porteranno a far prevalere una squadra su tutte le altre: quella che potrà metter le mani sull'agognato tesoro! Allora cosa aspettate? Partecipate anche voi, sarà un'esperienza indimenticabile!


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  Informazioni tecniche
  Locandina
Dialogando... giovani chiesa e società
Quattro incontri riservati ai giovani over 18

I giovani, la chiesa e gli anni d'oro del Concilio
Quando il Cristianesimo incontra la vita diventa lievito della società.
Se cinquant'anni fa non ci fosse stato il Concilio Vaticano II come potremmo immaginarci? La Chiesa si penserebbe ancora come impero romano, le religioni non cristiane sarebbero oggetto di scontro, il movimento ecumenico un
affare per altri, la liturgia un ufficio solenne a cui assistere... In quell'evento è rifiorita nella Chiesa la capacità di ascolto: del proprio Dio e degli uomini. Essa si è aperta al mondo contemporaneo riscoprendosi giovane. E oggi?...


Luigi Bettazzi
Padre conciliare, vescovo emerito di Ivrea, già presidente di Pax Christi
Ezio Bernardi
Direttore de La Guida


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Famiglia Credi in ciò che sei
Il lavoro e la festa

Le Diocesi di Alba, Cuneo-Fossano, Mondovì e Saluzzo propongono un cammino alla riscoperta del Sacramento delle Nozze quest'anno in preparazione al VII Incontro mondiale delle famiglie a MILANO sul tema "il lavoro e la festa" Gli incontri si terranno ai Salesiani di Fossano in via Verdi 22, vicino alla stazione ferroviaria

3° incontro
incontro con don Antonio Mazzi — pedagogista
Eucaristia presieduta da mons. Pacomio, vescovo di Mondovì
Piccoli uomini&donne crescono...
Educare al lavoro e alla festa: istruzioni per l'uso.


orario
9.30 accoglienza
10.00 relazione
12.30 pranzo al sacco
14.00 ripresa dei lavori
15.30 Eucaristia

è prevista l'animazione dei figli

per info: 3391950164


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Incontro-dibattito

X Giornata del dialogo Cristiano-Islamico
Dialogo, pluralismo, democrazia: il nostro comune orizzonte

Incontro-dibattito
Sabato 10 marzo 2012 - ore 20:45
Associazione San Tomaso - Via Bersezio 2 - Cuneo

Intervengono:
Alberto BOSI - Filosofo
 
Noureddine EL AHJJI Ricercatore - Comunità islamica di Toscanella di Dozza (BO)

"Se Iddio avesse voluto, avrebbe fatto di voi una Comunità Unica, ma ciò non ha fatto per provarvi in quel che vi ha dato. Gareggiate dunque nelle opere buone  ".  [Corano, Sura 5, 48]      

"Poiché tutti siamo chiamati a un'identica vocazione umana e divina, senza violenza e senza inganno possiamo e dobbiamo lavorare insieme alla costruzione del mondo nella vera pace". [Gaudium et Spes, 92]

Parole fra continenti 2012
GIOVANI 2000 Una generazione in cerca di futuro

ore 10 FESTA DI CHIUSURA DEL CONVEGNO 2012
Proposte di impegni concreti per i partecipanti all'evento

ore 11 CONSEGNA DEL PREMIO ANNUALE DELL'UNIVERSITÀ DELLA PACE "GIORGIO LA PIRA" - ANNO 2012
a Suor Elvira ed al suo "Cenacolo" testimonianze di alcuni giovani che hanno sperimentato il passaggio alla vita di libertà e di lavoro. Breve cenno al 30° di Fondazione della Università della Pace (1982)



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GIOVANI 2000 Una generazione in cerca di futuro

ore 21 parleranno ad una attualissima vivace tavola rotonda:
tavola rotonda: "L'Italia, L'Europa, la Chiesa devono recuperare i GIOVANI alla Speranza"

Dott. Franco CHITTOLINA - Esperto Politiche Europee
Dopo la laurea in fi losofi a all'Università di Lovanio (Belgio), ha lavorato nel mondo dell'immigrazione in Europa con sindacati e organizzazioni della società civile e, per un quarto di secolo, nelle Istituzioni europee a Bruxelles, prima al Consiglio dei Ministri e poi alla Commissione europea. Rientrato in Italia, ha continuato a interessarsi alle tematiche europee, che restano la sua passione politica principale. Nel 2005 ha fondato APICE  (Associazione per l'Incontro delle Culture in Europa), di cui è attualmente presidente. Dal 2006 è Responsabile del Centro Studi della Fondazione Cassa di Riparmio di Cuneo. Da anni commenta le politiche europee e internazionali su La Guida e altre testate e siti italiani, in particolare su www.apiceuropa.com

Don Domenico CRAVERO - Psicoterapeuta - Sociologo
Parroco di S.Maria Madre della Chiesa in Settimo Torinese. Sociologo e psicoterapeuta impegnato nella ricerca-intervento sulle problematiche giovanili e promotore di progetti nel settore dell'educazione e della prevenzione sociale del disagio. Opera nell'ambito di Comunità terapeutiche per le tossicodipendenze e nel carcere minorile "F.Aporti" di Torino; istituisce e coordina la cooperativa agricola "Terra Mia", la Comunità terapeutica "Madre con bambini" e Centri d'ascolto. E' presidente della Associazione Solidarietà Giovanile per la promozione e la valorizzazione del contributo
del Volontariato. Organizza "Scuole di formazione per Genitori".

Prof. Alessandro ROSINA - Università Cattolica Milano
Professore associato di Demografi a presso la Facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano. Collabora con docenti dell'area statistica e di discipline economiche, giuridiche e sociali attinenti alle politiche pubbliche su lavoro, welfare e famiglia. Presta attività di consulenza in ambito scientifi co e formativo per l'ISTAT, Istituti e Fondazioni quali la Fondazione Agnelli, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il Centro Nazionale per il Volontariato, ConfCooperative.



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GIOVANI 2000 Una generazione in cerca di futuro

ore 18 Messa Rock in chiesa curata da Don "Ocio".
Seguirà Apericena

Sopravvivere è lento. Vivere è rock.
L'indifferenza è lenta. La bellezza è rock
Dire "io" è lento. Dire "noi" è rock.
Lamentarsi che non ti offrono opportunità è lento.
Provare a conquistarle… è ROCK! Credere è rock.
Anche non credere… è Rock. Ma non sperare è lento.
Una Messa che risuona dentro… fa crescere… smuove…
rumoreggia nell'animo…
Come ogni messa… è ROCK!
"God save the rock" Dio salvi ciò che sveglia,
che suona, che smuove e ti dà il giro!



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GIOVANI 2000 Una generazione in cerca di futuro

ore 20,45 Apertura musicale
con "I Musicisti del Conservatorio" "G. Ghedini" di Cuneo che eseguono il "Quintetto di Mozart per Clarinetto ed Archi in LA Magg. K 581"

ore 21,10
Prof. Aluisi TOSOLINI - Dirigente Scolastico,
Esperto di processi formativi. "Una scuola tutta da buttare?"

Sociologo, esperto di processi formativi e Dirigente del Liceo Scientifi co Statale "A.Bertolucci" di Parma. E' stato anche membro della Commissione del Ministero della Pubblica Istruzione per le problematiche dell'Educazione Interculturale. Collabora con riviste specialistiche della scuola - "Scuola Italiana moderna" e Scuola e didattica" de La Scuola di Brescia - e con "Cem Mondialità", mensile di Educazione Interculturale.
E' autore di numerose pubblicazioni in ambito pedagogico-didattico e progettazioni multimediali su percorsi di apprendimento e-learning on line. Si è dedicato in particolare alla ricerca teorica sui rapporti tra dimensione Interculturale,cultura postmoderna e new media. Condirettore dal 1982 al 1990 della rivistamensile "Missione oggi" dei Missionari Saveriani -Parma e successivamente ha fondato la rivista "Alfazeta".


Dott. Ezio FALCO
- Presidente Fondazione C.R.C.
"Una fondazione per i giovani e la Scuola"

Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo dal 2006, nella quale ricopriva la carica di consigliere di amministrazione dal 1998, è anche vice presidente dell'Associazione fra le Casse di Risparmio Piemontesi, membro del Consiglio di Amministrazione di ACRI e componente
del Consiglio di Indirizzo della Fondazione con il Sud.
Già Vice Sindaco del Comune di Cuneo, con delega al Bilancio, Finanze, Tributi, Sport dal 1995 al 1997, ha ricoperto in passato vari incarichi nell'Azione Cattolica Italiana.



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Family 2012
"La famiglia: il lavoro e la festa".

Sono aperte le iscrizioni al pellegrinaggio diocesano
(2-3 giugno 2012) al VII Incontro Mondiale delle Famiglie. Sono invitate a partecipare tutte le famiglie, organizzandosi autonomamente o come parrocchie, oppure aderendo (entro il 20 marzo) alla modalità preferita di pellegrinaggio.
Si tratta di un grande appuntamento che, ogni tre anni, riunisce centinaia di migliaia di famiglie provenienti dai cinque continenti per incontrarsi e fare festa, ma anche per pregare, dialogare, imparare, condividere le loro esperienze, celebrando, alla presenza del Papa, la famiglia come dono di Dio per l'umanità. Un avvenimento straordinario (nato nel 1994 -Anno Internazionale della Famiglia- per volontà di Giovanni Paolo II) di scambio e riflessione attorno a temi che interessano la vita e la pastorale familiare. È un evento di grazia per respirare e vivere l'universalità della Chiesa e fare esperienza di essa come "famiglia di famiglie".

Ti invitiamo dunque a fare un bel pensiero per la partecipazione al VII Incontro Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012. Sarà un'esperienza indimenticabile!

Ti invitiamo anche a curiosare sul sito ufficiale www.family2012, che si fa di giorno in giorno sempre più ricco di materiale, spunti e informazioni.

Per iscriversi e per saperne di piùi clicca qui

Parole fra continenti 2012
GIOVANI 2000 Una generazione in cerca di futuro

ore 10-12,30 Incontro con le Scuole
Giovani del Progetto Policoro, L.V.I.A. OIKOS Teatro "Lavoro-integrazione giovani immigrati"

ore 20,45 Apertura musicale
con gruppo cuneese "Lhi Balòs" Gruppo musicale di melodie occitane con infl essioni balcaniche.

ore 21,10 Andrea OLIVERO Presidente Nazionale A.C.L.I.
"Giovani e Lavoro: progettare il futuro"
Confronto con Rappresentanti della GIOC, Progetto POLICORO di Noto, Cooperativa MOMO di Cuneo, Gruppo OIKÒS Teatro

Nato a Cuneo nel 1970, si laurea in Lettere Classiche presso l'Università di Torino e diventa insegnante di Latino e Greco. Giovanissimo si dedica al Volontariato e si impegna nell'Associazionismo Cattolico. Entra nel mondo
delle Acli dove ricopre la carica di Presidente per la provincia di Cuneo dal 1997 al 2004, anno in cui viene eletto Vicepresidente nazionale. Dal marzo del 2006 è Presidente Nazionale. Grazie alla competenza maturata nel campo
della solidarietà sociale, della tutela dei diritti, del welfare e dell'educazione, partecipa attivamente e con crescente responsabilità a molteplici organizzazioni nazionali ed internazionali.



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GIOVANI 2000 Una generazione in cerca di futuro

ore 20,45 Apertura musicale
con "I Domino" Gruppo Vocale di ex Allievi del Liceo Musicale "Ego Bianchi" e di studenti del Conservatorio "G. Ghedini" di Cuneo, interpretano brani di musica moderna.


ore 21,10 Padre Giancarlo GOLA Gesuita, Biblista e Docente Istituto Scienze Religiose Diocesi Torino
"Voglia di sacro e di fi gure carismatiche"

Gesuita, docente di materie bibliche presso l'Istituto di Scienze Religiose dellaDiocesi di Torino. Lavora nell'ambito dell'educazione dei giovani e collabora con scuole, centri giovanili e parrocchie, con particolare riguardo a percorsi di "accompagnamento personale". Capace di esperienze pregnanti nel mondo delle relazioni, ha vissuto per alcuni anni in una piccola comunità di confratelli dentro un più ampio "condominio solidale" di giovani famiglie: esperienza che resta per p. Giancarlo una pietra miliare nel suo cammino.


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GIOVANI 2000 Una generazione in cerca di futuro

ore 20,45 Apertura musicale
con "Ensemble giovanile strumentale" Liceo Musicale "Ego Bianchi" di Cuneo


Il Vivace e ormai solido complesso è diretto da Vera Anfossi. Eseguirà musiche di compositori cuneesi dell'800 e '900.

ore 21,10 Prof. Franco GARELLI
Direttore del Dipartimento Scienze Sociali Università di Torino
"L'anima dei giovani messa a nudo" Quadro sociologico generale della realtà giovanile.

È professore ordinario di Sociologia dei Processi Culturali e di Sociologia delle Religioni presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Torino. Nel corso della sua carriera ha svolto numerosi studi e ricerche - sia a livello nazionale che internazionale - su due tematiche prevalenti: l'analisi degli stili di vita e dei modelli di comportamento dei giovani nella società moderna e lo studio dei fenomeni religiosi nella società contemporanea con particolare riguardo ai cambiamenti che coinvolgono le confessioni religiose storiche e le nuove forme della religiosità.


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"GIOVANI 2000" Una generazione in cerca di futuro »

"La Comunità parrocchiale o diocesana  è radicata nel tessuto storico e culturale
di un'area circoscritta, un territorio che condivide la vita delle persone
con le loro gioie e fatiche…
E' luogo di accoglienza per tutti.
Essa è la fontana del villaggio.
Tocca ai Cristiani laici cooperare
con gli altri cittadini
cercare di affrontare e risolvere
insieme, un dialogo e stima reciproca
i problemi e le difficoltà"


Da un testo, non tutto ad litteram, contenuto nella Lettera pastorale del Vescovo di Cuneo e Fossano, Mons. Giuseppe Cavallotto  per il 2012.

Il Vescovo ha così spronato l'équipe dei volontari (sacerdoti e laici) a riflettere sul crescente disagio che pesa soprattutto sulle generazioni giovani. Il tema che ha mobilitato per mesi la Segreteria ed i collaboratori dell'èquipe di "Parole fra Continenti" è formulato in una vivace denuncia uscita negli ultimi mesi del 2011 nelle prime pagine dei più diffusi quotidiani nazionali e su decine di saggi enfatizzati da autorevoli riviste socioculturali.

Lo stile è denuncia e provocazione; non si esaurisce però al punto interrogativo. Calpesteremmo un prezioso patrimonio della cultura biblico-cristiana che da secoli somministra speranza all'umanità planetaria, con buoni risultati.

L'evento vuole e, deve, essere riferimento alla solida analisi ecclesiologica del nostro Vescovo, ma ha l'opportunità di offrire fecondi richiami al tema che la C.E.I. ha collocato sul decennio 2012 - 2022 "Educazione = una sfida", argomento tutt'altro che lontano dalle problematiche giovanili.

Poiché questa Edizione coinvolge I GIOVANI ed i loro ambienti (Mons. Corti, già Vescovo di Novara, ha sottolineato che una parrocchia è veramente Comunità se mobilita ed interessa i fedeli di tutte le età!) le…lezioni, le tavole rotonde, le presentazioni offriranno spazio a BAND di artisti e presentazioni a "ragazzi" sotto i 30 anni! Saranno arcibenvenuti!

Leggete il programma-riassunto allegato in fondo alla pagina con i titoli delle sei giornate, il nome dei relatori e brevi note bibliografiche.  Indirizzo della sede dei lavori, CINEMA MONVISO.

Lavori che ci auguriamo possano essere tempo di semina e, successivamente, di lusinghiera vendemmia.

Lo Spirito di Dio opera. Ancora una volta gli chiediamo di appoggiare i manovali Volontari della dodicesima edizione di "Parole fra Continenti"   Aldo Benevelli

P.S. IN ESPOSIZIONE: LIBRI DEI RELATORI E RIVISTE
MOSTRA FOTOGRAFICA L.V.I.A.: "Femmes du Senegal: donne, energia, ambiente per uno sviluppo sostenibile" a cura di Marco Sasia.
TEATRO: " E tu, un  lavoro ce l'hai?" OIKOS Teatro - FXC - Una produzione Esseoesse.net onlus.




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  Programma serate


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sito ufficiale
Quando diciamo "Io credo"
Corso di formazione per catechisti

Educare in un tempo di cambiamento culturale prof. Riccardo Grassi


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Ufficio Catechistico diocesano
SURSUM CORDA 2012
Gara di slalom gigante


SURSUM CORDA 2012 - gara di slalom gigante
15° edizione - 20 febbraio 2012 a  Limone Piemonte  (CN)

SVOLGIMENTO DELLA GARA
La gara, una sola manche, sarà disputata a Limone Piemonte, Quota 1400, sulla pista Giorgio Armand alle ore 10,30. La partenza sarà in base all'età degli atleti: dal più anziano, a ruota gli altri.

ISCRIZIONI
L'invito è esteso a sacerdoti, religiosi/e e a tutti gli operatori e collaboratori della pastorale.  
Per favorire il buon andamento della gara, l'iscrizione deve essere effettuata entro il 16 febbraio, fornendo i dati seguenti cognome e nome -  data di nascita -  indirizzo -  telefono - prenotazione ski-pass e pranzo;
via posta: Parrocchia di San Pietro  Via Roma 16  12015  Limone Piemonte (CN)
oppure tel. o fax 0171 92 142  
oppure via E-mail fiandraromano@virgilio.it

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Iscrizione e ski-pass:  euro 17        pranzo: euro 25

CLASSIFICHE
I concorrenti saranno divisi in tre gruppi:  sacerdoti  -  uomini  -   donne  con relativa classifica.
Le classifiche (regolamento FISI) terranno conto del tempo impiegato, modificato da un correttivo proporzionale all'età dei partecipanti. Saranno premiati i primi tre di ogni gruppo.

RITIRO PETTORALI - SKI-PASS - CONFERMA PRANZO
Dalle ore 8 alle ore 9,30 sul campo di gara (cioè a Limone 1400, presso Chalet 1400:
7 km. da Limone verso il colle di Tenda). Lo ski-pass vale per tutta la Riserva Bianca.

PRANZO E PREMIAZIONI
A Limonetto, alle ore 13,15 presso lo chalet l'Ange Blanc (alla partenza della 2° seggiovia a monte, 100 metri dalla cascata). Durante il pranzo, premiazioni.

ATTENZIONE!   In occasione della gara,  i parenti, gli amici e i colleghi degli atleti possono partecipare al pranzo (25 euro cadauno) o semplicemente sciare con ski-pass scontato a 17 €, però sempre previa prenotazione per entrambi i casi. Chi desidera pernottare la sera precedente alla gara, è pregato di avvisare tempestivamente.
Quando diciamo "Io credo"
Corso di formazione per catechisti

Educazione e formazione della coscienza dei ragazzi prof. Gianluca Einaudi


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Corso di formazione per catechisti

Educare alla vita buona del Vangelo prof. Gianluca Einaudi


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Energia e Nuovi stili di vita
Campagna diocesana per la quaresima 2012

Anche quest'anno durante la Quaresima proponiamo per la riflessione e l'approfondimento un tema legato agli stili di vita.
Dopo il tema sul cibo (Senza Briciole - 2010) e l'acqua (Acqua: dono di Dio e bene comune - 2011), rifletteremo sull'Energia, in sintonia con la proposta delle Nazioni Unite che hanno dichiarato  il 2012 come Anno Internazionale dell'Energia Sostenibile per tutti.
La campagna "Energicamente" richiama alla forza dello Spirito Santo (At 1,18) e ci invita a vivere con consapevolezza e responsabilità e ad assumere atteggiamenti più sostenibili e giusti, ricordando il nostro impegno di chiesa per un'educazione alla "vita buona".
Il pieghevole (allegato in fondo al testo) offre tra le altre cose proposte di azioni concrete e ricorda i progetti che ogni diocesi intende aiutare con la condivisione che sarà raccolta. L'originale del pieghevole sarà su carta riciclata e più rigida, per permettere al lato con l'elenco dei progetti e le dieci istruzioni di essere staccato e appeso alla parete o usato come segnalibro.
    Invitiamo a fare le prenotazioni e a ritirare poi il materiale - a Fossano nella sede della Caritas e a Cuneo presso l'Ufficio Famiglia in seminario -, secondo le date riportate nella scheda. Con il numero richiesto di pieghevoli ogni parrocchia riceverà altro materiale di riflessione, un CD con un power point riguardanti i progetti per presentare alla comunità e due manifesti con l'elenco dei progetti. Il tutto sarà incontrato anche sul sito della Diocesi.
    Riguardo all'animazione della Campagna, la Commissione diocesana dei Nuovi Stili di Vita propone una serata speciale di riflessione, formazione e impegno, dal tema Energia e Nuovi Stili di Vita. A Cuneo sarà la domenica 25 marzo, dalle 16 alle 19, in piazza Virginio. Invitiamo le parrocchie a partecipare con famiglie, giovani e gruppi vari. Ci impegneremo a prepararlo bene, grazie all'appoggio degli Uffici Diocesani e con la collaborazione di varie realtà del nostro territorio che hanno proposte educative e di azione sul tema energetico (cooperative, commercio equo-solidale, ACLI). Sarà con noi Adriano Sella, missionario saveriano coordinatore della Rete Interdiocesana dei Nuovi Stili di Vita. Musica e teatro daranno gioia alla serata. All'inizio di marzo consegneremo un manifesto per la presentazione e divulgazione.
    Per le zone di pastorale che lo desiderano saremo sempre a disposizione per un incontro in loco.
Auguriamo buona quaresima! Insieme viviamola Energica,mente!
 
Contatti: pslavoro@diocesicuneo.it - cell. 3664199654 / 0171.4471242 (ufficio - martedì, mercoledì e giovedì dalle 09.00 alle 12.00)

I loghi e le immagini sono state ideate da Emmanuel Petenian

APPUNTAMENTI

Domenica 25 marzo 2012 Piazza Forao Boario - dalle 16.00 alle 19.00



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  Scarica la copia del pieghevole
  Scheda di prenotazione
  Manifesto progetti di solidarietà
  Progetti di solidarietà
  Logo della campagna


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Quando diciamo "Io credo"
Corso di formazione per catechisti

Credo in Dio, Creatore del cielo e della terra  don Gianluca Zurra


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Credo in Dio, Padre Onnipotente  don Gianluca Zurra


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Pastorale Ragazzi
Con Gesù verso la Pasqua - Quaresima 2012

Carissimi amici,
per aiutare i bambini e i ragazzi del catechismo e le loro famiglie a vivere con entusiasmo e serietà il tempo di Quaresima e la festa della Pasqua, abbiamo preparato un LIBRETTO simile a quello dello scorso anno come formato (11x21), ma logicamente con nuovi contenuti e un POSTER (50x70) con 10 ADESIVI. Il libretto e il poster potranno essere consegnati ai ragazzi all'inizio della Quaresima, mentre gli adesivi sono da consegnare di domenica, al termine della S. Messa, o al catechismo e nei giorni corrispondenti della Settimana Santa. Scopo degli adesivi: completare il disegno di una sezione del poster. Gli adesivi sono 10: uno per ciascuna domenica del tempo di Quaresima e uno per ciascun giorno della Settimana Santa, domenica di Pasqua compresa. 


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27 Gennaio Giornata del Seminario 2012
Veglia di preghiera

"O Dio, stupende sono le tue opere": queste parole del Salmo 66 sono l'invito che ci viene rivolto per la grande opera che Dio, proprio nei prossimi giorni, opererà nella Chiesa di Cuneo: sabato 4 febbraio Dario Bottero sarà ordinato presbitero per l'imposizione delle mani e la preghiera del nostro vescovo.
 In questa veglia di preghiera, in occasione della Giornata del Seminario, vogliamo esprimere a Dio Padre la nostra profonda gratitudine per il dono delle "vocazioni" che ha suscitato nella nostra Chiesa. Come ogni chiamata, quella dei presbiteri, si realizza nel segno dell'assoluta gratuità. Quello di Dio è infatti un amore preveniente, che ci precede: è puro dono.
Il Signore li ha scelti non per meriti particolari, ma per pura grazia. Come ha fatto con il popolo di Israele, scelto non perché più numeroso di tutti gli altri popoli, ma perché amato e reso oggetto del giuramento stabilito con i padri (cfr. Deuteronomio 7,7-8), così il Signore continua a fare con tutti noi chiamandoci ad essere suoi figli; così fa con coloro che chiama al ministero sacerdotale.



Documenti allegati
  Scarica il libretto della veglia


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  • Tu Sarai Profeta

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Settimana di preghiera perl'unità dei cristiani
Preghiera ecumenica

Preghiera ecumenica organizzata da

Commissione per l'Ecumenismo e il Dialogo - Diocesi di Cuneo e di Fossano
Chiesa Cristiana Evangelica Battista - Cuneo, via Q. Sella 14
Parrocchia Ortodossa Romena - Cuneo
Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
Preghiera ecumenica

Preghiera ecumenica organizzata da

Commissione per l'Ecumenismo e il Dialogo - Diocesi di Cuneo e di Fossano
Chiesa Cristiana Evangelica Battista - Cuneo, via Q. Sella 14
Parrocchia Ortodossa Romena - Cuneo
Famiglia Credi in ciò che sei
Il lavoro e la festa

Le Diocesi di Alba, Cuneo-Fossano, Mondovì e Saluzzo propongono un cammino alla riscoperta del Sacramento delle Nozze quest'anno in preparazione al VII Incontro mondiale delle famiglie a MILANO sul tema "il lavoro e la festa" Gli incontri si terranno ai Salesiani di Fossano in via Verdi 22, vicino alla stazione ferroviaria

2° incontro

incontro con Gregorio Vivaldelli — biblista
Eucaristia presieduta da mons. Guerrini, vescovo di Saluzzo
Un riposo... da Dio!
La Parola di Dio per il lavoro e la festa.


orario
9.30 accoglienza
10.00 relazione
12.30 pranzo al sacco
14.00 ripresa dei lavori
15.30 Eucaristia

è prevista l'animazione dei figli

per info: 3391950164


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Famiglia credi in ciò che sei
Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
18|25 gennaio

"Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo, nostro Signore"

... Qual è, dunque, l'opera del Signore? Non è forse l'edificazione del Regno di giustizia e di pace? Non è forse la vittoria sulle forze del peccato e sulle tenebre per la potenza dell'amore e della luce della verità? Nella vittoria Gesù Cristo nostro Signore, a tutti i cristiani viene data la capacità di indossare le armi della verità e dell'amore e di superare tutti gli ostacoli che impediscono la testimonianza del Regno di Dio. Nonostante ciò, un ostacolo permane, e può impedirci di portare a termine il nostro compito. È l'ostacolo della divisione e della mancanza di unità fra i cristiani. Come può il messaggio del vangelo risuonare autentico se non proclamiamo e non celebriamo insieme la Parola che dà la vita? Come può il vangelo convincere il mondo della propria intrinseca verità, se noi, che siamo gli annunciatori di questo vangelo, non viviamo la koinonia nel corpo di Cristo?


Documenti allegati
  Calendario eventi Diocesi di Cuneo e di Fossano
  Traccia di preghiera


Link esterni:
Vai al sito della CEI
Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
Giornata dell'Ebraismo

La sesta Parola: «Non uccidere»
relatore: DAVIDE CAVAGLION - DON MICHELANGELO PRIOTTO
canti: VALERIA ARPINO
Famiglia: crediamoci !
Lunedì 16 gennaio, ore 20.45, a Cuneo, Sala San Giovanni

Un'interessante serata cittadina per riflettere insieme sui cambiamenti fuori e dentro la famiglia, ascoltando la voce esperta di uno psicologo, un sociologo e un'insegnante, disponibili alle nostre domande, che ci aiuteranno a capire dove sta andando la famiglia oggi.
Il Coordinamento Famiglia del comune di Cuneo, al suo debutto ufficiale nel promuovere questa iniziativa, invita la cittadinanza e tutti gli interessati ad una vivace tavola rotonda cui parteciperanno Gian Sandro Lerda (psicologo e psicoterapeuta dell'Istituto Adler), Silvio Crudo (sociologo ed ex presidente del Consorzio Monviso Solidale), Donatella Signetti (insegnante Liceo Scientifico G.Peano e giornalista) che modererà gli interventi della serata. Tra gli ambiti che verranno affrontati eccone alcuni: benessere, lavoro, educazione, scuola, progetto, crisi…


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  Scarica la locandina
Quando diciamo "Io credo"
Corso di formazione per catechisti

"Io credo": professare la fede nella comunità cristiana don Gianluca Zurra
(celebrazione di consegna del Credo)


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Ufficio Catechistico diocesano
Carnevale 2012
"LA PIÙ GRANDE AVVENTURA DOPO IL BIG-BANG, SIAMO NOI"

Carissimi, in collaborazione con l'Assessorato ai Servizi Socio-Educativi, abbiamo organizzato la 33ª edizione del Carnevale Ragazzi di Cuneo. Vi prego vivamente di pubblicizzarlo nelle vostre Parrocchie e di invitare i ragazzi e le loro famiglie a partecipare: solo così la festa sarà pienamente riuscita.

Il TEMA che guiderà il Carnevale Ragazzi 2012 sarà: "LA PIÙ GRANDE AVVENTURA DOPO IL BIG-BANG, SIAMO NOI".




Link esterni:
Carnevale 2012
Ufficio di pastorale sociale e del lavoro
Schema per la veglia di preghiera per la giornata mondiale della pace

La Pastorale Sociale e del Lavoro regionale offre questa traccia di riflessione e preghiera a tutte le comunità del Piemonte e della Valle d'Aosta, frutto di un lavoro fatto quest'anno dalla Diocesi di Cuneo-Fossano. E' uno strumento che ha lo scopo di far conoscere e "spezzare" in modo opportuno il Messaggio del Santo Padre editato in occasione della Giornata Mondiale della Pace del 1 gennaio 2012 "Educare i giovani alla giustizia e alla pace".
Le tematiche affrontate dal Messaggio, oltre che essere attinenti al settore pastorale di cui ci occupiamo, hanno quest'anno una forte rilevanza rispetto ai problemi globali che siamo chiamati d affrontare anche alla luce della crisi in cui siamo immersi e che è occasione di preoccupazione, ma anche un'opportunità di cambiamento degli stili di vita finora adottati. Proprio a queste tematiche i giovani si dimostrano molto sensibili, costituendo una ragione di speranza per un tempo di crisi che sempre di più si connota non solo per le questioni complesse dell'ambito economico e sociale, ma piuttosto dalle sue radici "culturali". E' su queste ragioni profonde che l'azione educativa, intrapresa in modo specifico quest'anno dalla Chiesa Italiana, deve incidere per poter cambiare le strutture attraverso azioni politiche lungimiranti e aperte alla speranza.



Documenti allegati
  Scarica lo schema
Educare i giovani alla giustizia e alla pace
Messaggio di Papa Benedetto per la giornata mondiale della pace

L'inizio di un nuovo Anno, dono di Dio all'umanità, mi invita a rivolgere a tutti, con grande fiducia e affetto, uno speciale augurio per questo tempo che ci sta dinanzi, perché sia concretamente segnato dalla giustizia e dalla pace.
Con quale atteggiamento guardare al nuovo anno? Nel Salmo 130 troviamo una bellissima immagine. Il Salmista dice che l'uomo di fede attende il Signore «più che le sentinelle l'aurora» (v. 6), lo attende con ferma speranza, perché sa che porterà luce, misericordia, salvezza. Tale attesa nasce dall'esperienza del popolo eletto, il quale riconosce di essere educato da Dio a guardare il mondo nella sua verità e a non lasciarsi abbattere dalle tribolazioni. Vi invito a guardare il 2012 con questo atteggiamento fiducioso. È vero che nell'anno che termina è cresciuto il senso di frustrazione per la crisi che sta assillando la società, il mondo del lavoro e l'economia; una crisi le cui radici sono anzitutto culturali e antropologiche. Sembra quasi che una coltre di oscurità sia scesa sul nostro tempo e non permetta di vedere con chiarezza la luce del giorno.

Per scaricare il messaggio vai al sito della Chiesa Cattolica Italiana
Berlino 2011
Incontro di Taizè per i giovani

A seguito dell'invito delle Chiese e del sindaco della città, il 34° incontro europeo si terrà dal 28 dicembre 2011 al 1° gennaio 2012 a Berlino. All'Est come all'Ovest, Berlino è il simbolo di una città la cui popolazione non si è scoraggiata neppure nelle più difficili circostanze. La Chiesa che ci accoglierà è segnata da grandi diversità. E numerosi sono a Berlino coloro che per diverse ragioni non hanno mai avuto un vero contatto con la fede cristiana. Tutti potranno così sentirsi i benvenuti. L'incontro potrebbe essere il segno che la Chiesa è un luogo di accoglienza per tutti?
Note per lo Spirito - Concerti spirituali nelle chiese storiche di Cuneo
AVVENTO NATALE EPIFANIA

Concerto di Natale

Marco Bellone - Enrico Cavallera (Tromba)
Gianluca Allocco (violino)
Rossella Cappotto (flauto)
Mauro Maero (organo)
Note per lo Spirito - Concerti spirituali nelle chiese storiche di Cuneo
AVVENTO NATALE EPIFANIA

Luca Rosso
Luca Rosso, nato a Cuneo nel 1986, ha studiato Organo e Composizione organistica sotto la guida di Massimo Nosetti presso il Conservatorio della propria città, conseguendo brillantemente il Diploma nel 2008. Parallelamente agli studi musicali è laureato presso la Facoltà di Economia all'Università degli Studi di Torino. Ha perfezionato l'interpretazione partecipando a Master Classes, tra le quali: 3° e 4° corso "Romanticismo e Sinfonismo tra XIX e XX secolo" tenuti da Massimo Nosetti all'organo monumentale della Cattedrale di Messina; "L'organo romantico in Italia e in Francia", "L'organo romantico in Italia e nei Paesi Anglofoni" all'Accademia di Musica S. Rocco ad Alessandria presso la quale, nel 2009, è risultato vincitore della Borsa di studio. Ha frequentato corsi di Improvvisazione organistica con Otto Krämer; ha approfondito gli studi di Composizione con Paolo Minetti. L'attività concertistica lo ha portato a suonare all'interno di importanti festival organistici nazionali ed internazionali in città quali Milano (Basilica Santa Maria della Passione), Torino (Santuario Santa Rita), Messina (Cattedrale), Alessandria (Santuario Nostra Signora di Lourdes), Aosta (Cattedrale), Albenga (Santuario Nostra Signora di Pontelungo). Ha collaborato con numerose formazioni corali ed orchestrali,
tra cui il Coro e l'Orchestra dell'Accademia Filarmonica di Saluzzo, l'Orchestra Filarmonica del Piemonte ed il Coro A.R.CO.VA; si esibisce in duo con il soprano Gabriella Settimo. Organista di chiesa dal 1998, nel 2004 è stato nominato Organista Titolare della Chiesa San Giovanni Battista a Centallo (CN). Già docente di Organo alla Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale a Saluzzo, è collaboratore per la Musica Sacra dell'Ufficio Liturgico della Diocesi di Fossano. Dal 2006 è direttore della Corale "San Giovanni Battista". Ha partecipato con l'Orchestra Filarmonica del Piemonte all'incisione del Requiem K 626 di W. A. Mozart per l'etichetta Primalpe Musica.
Diocesi di Cuneo e di Fossano - Commissione Cultura
L'unità d'Italia in terre di confine - Il Risorgimento a Cuneo

Arturo Rosso
"Fare gli italiani: il momento della curiosità. Chiaffredo Riba, piemontese, racconta l'Italia nel suo diario di guerra (1857/62)".
Segue film-documento
Regia di Piercarlo Prandi
"Maurizio, granatiere alla campagna d'Italia (1861/66)".
Sessantenni: testimoni di speranza cristiana
Proposta per un anno di anzianità matura: tra memoria, timori e speranza

Una proposta dell'Azione Cattolica e della Casa Esercizi Spirituali di San Pietro del Gallo

 

 

Per chi?

Per chi affronta il traguardo della pensione dal lavoro,

per non andare in depressione per il venir meno di ruoli e ritmi di vita,

per non buttare vincoli di orari e di affetti, sognando l'eterna giovinezza e dandosi alla pazza vita, per non adagiarsi nell'apatia rassegnata all'inevitabile declino.

 

Ma per fare della nuova stagione che si apre a sessant'anni un tempo diverso di vita

per render preziosa la propria presenza a vantaggio della famiglia nel ruolo di nonni,

per offrire alla società una gamma vastissima di volontariato, nella memoria e nella condivisione.

 

Una proposta per una anzianità cristiana!

E' infatti il tempo opportuno per affrontare con coraggio il senso della vita,

con una crescita di vita interiore capace di dare speranza nella vita eterna.

Si tratta di guardare al limite fisico della vita, con il passaggio della morte,

 nella luce della proposta di Gesù Cristo,

esercitandosi nel dono più gratuito ed umile di nonni,

e nella testimonianza della speranza della fecondità della riconoscenza, dell'attesa, della memoria, cioè di quelle risorse interiori che danno pace e fiducia

per guardare al mistero della vita con abbandono crescente di amore più forte della morte.

 

Come ?

Alcuni aincontri nell'anno in Casa Esercizi Spirituali di san Pietro del Gallo,

con l'animazione dell'Azione Cattolica, in un clinma di ricerca, di condivisione e sostegno

per un progetto personale di crescita nella speranza cristiana.

 

Quando?

Il primo momento si svolgerà mercoledì 30 novembre 2011, dalle ore 9 alle 15,30,  nella Casa Esercizi San Pietro del Gallo, con un primo passo: "Anzianità:  tra memoria, timori e speranza cristiana".

I momenti successivi saranno concordati con i partecipanti e comunicati in seguito.

Le riflessioni saranno guidate da Gian Michele Gazzola, con spazi di silenzio, condivisione e preghiera.

 

E' previsto il pranzo in comune.

E' gradito un cenno di prenotazione, telefonando alla Casa Esercizi, tel 0171.682223.

Note per lo Spirito - Concerti spirituali nelle chiese storiche di Cuneo
AVVENTO NATALE EPIFANIA

Batolomeo Gallizio
Bartolomeo GALLIZIO è nato a Mondovì nel 1964. Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio Statale «G.F.Ghedini» (al tempo «B. Bruni») di Cuneo con Giuseppe PEIROLO; in Clavicembalo, con il
massimo dei voti, presso il Conservatorio «G.Verdi» di Torino con Giorgio TABACCO.
Ha continuato lo studio dell'Organo sotto la guida di Lionel ROGG presso il «Conservatoire de Musique» di Ginevra.
Ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da Michael RADULESCU, Renée SAORGIN, Luigi Ferdinando TAGLIAVINI, Jean GUILLOU.
Compositore, con particolare attenzione all'organo, è docente titolare di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio «Niccolò Paganini» di Genova. Ha tenuto concerti in Italia, Francia, Inghilterra, Germania.
Collabora in qualità di continuista e di accompagnatore all'organo e al cembalo con vari gruppi vocali e strumentali, tra i quali la Società Corale «Città di Cuneo», con la quale ha realizzato importanti produzioni ed incisioni.
Ha seguito, quale membro della commissione, il restauro e l'ampliamento del grande organo Carlo Vegezzi-Bossi (1897) situato nella Chiesa del Sacro Cuore a Cuneo.
Note per lo Spirito
Concerti spirituali nelle chiese storiche di Cuneo

Concerti Spirituali, (dal 27 novembre 2011 al 19 luglio 2012) ovvero momenti di ascolto della musica sacra alla
luce della Parola di Dio secondo il tempo liturgico proprio e l'interpretazione di giovani artisti, attraverso gli storici
strumenti delle principali chiese della città di Cuneo. La partecipazione è gratuita e di durata di mezz'ora per ciascun
appuntamento. Si conclude qualche minuto prima della celebrazione Eucaristica festiva.
In collaborazione con:
Parrocchie di Sant'Ambrogio, Santa Maria della Pieve, Cattedrale Santa Maria del Bosco, Sacro Cuore di Gesù e
Confraternita San Sebastiano in Cuneo.
Avvento 2011
... e vide una grande luce Sussidio di preghiera per ragazzi

Care famiglie,
in questi giorni, in punta di piedi, entrerà nelle vostre case Lume, una simpatica lanterna che vi accompagnerà, con il chiarore della sua luce, se le lascerete un po' di spazio, durante il tempo dell'Avvento. Ogni domenica, ovunque voi siate, potrete decorare uno dei suoi vetri con una frase del Vangelo che verrà proclamata durante la Messa: è la Parola di Gesù, infatti, che illumina le vostre vite, se vissuta con amore e coerenza, nella semplicità del cuore e nella quotidianità della vita di famiglia.
Accanto a Lume, un originale opuscolo guiderà, passo dopo passo, la vostra attesa di Gesù che viene. Aiutati da questo semplice ed efficace strumento, da utilizzare con la massima libertà e creatività e da adattare alla vostra situazione familiare, insieme ai vostri figli potrete vivere, nell'intimità di casa, momenti di preghiera e di riflessione e confrontavi con alcuni personaggi biblici noti o meno noti che, in qualche modo, hanno preannunciato o preparato il terreno alla venuta di Gesù, il Salvatore atteso.  
Che il desiderio di accogliere in modo degno Gesù sia al centro dei vostri pensieri in questo "tempo forte". Pensate a Lume come all'amica che vi porta a Gesù che nasce, come alla compagna di strada nel cammino che vi condurrà davanti alla Grotta di Betlemme. Laggiù sì, troverete la Luce vera, quella che illumina di senso la vita di ogni uomo e donna della Terra!
Che la Luce della Speranza, illumini la vostra strada verso il Natale!
Gabriele Mecca
Diocesi di Cuneo e di Fossano - Commissione Cultura
L'unità d'Italia in terre di confine - Il Risorgimento a Cuneo

Domenico Sanino
"Gli anni cuneesi di Ercole Oldofredi Tadini, un uomo del Risorgimento".
Famiglia Credi in ciò che sei
Il lavoro e la festa

Le Diocesi di Alba, Cuneo-Fossano, Mondovì e Saluzzo propongono un cammino alla riscoperta del Sacramento delle Nozze quest'anno in preparazione al VII Incontro mondiale delle famiglie a MILANO sul tema "il lavoro e la festa" Gli incontri si terranno ai Salesiani di Fossano in via Verdi 22, vicino alla stazione ferroviaria

1° incontro
incontro coi coniugi Bassi-Zamburlin — psicoterapeuti
Eucaristia presieduta da mons. Cavallotto, vescovo di Cuneo-Fossano
Ottimi lavoratori, pessimi amanti?
Il "lavoro" di amare ogni giorno

orario
9.30 accoglienza
10.00 relazione
12.30 pranzo al sacco
14.00 ripresa dei lavori
15.30 Eucaristia

è prevista l'animazione dei figli

per info: 3391950164


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L'unità d'Italia in terre di confine - Il Risorgimento a Cuneo

Walter Cesana
"Pensare e parlare in piemontese, ma leggere e scrivere in italiano, a Cuneo tra il 1848 ed il 1870".
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Gianni Cerutti
"Chiesa, poveri e malati a Cuneo negli anni del Risorgimento"
Sussidi Avvento-Natale 2011
... e vide una grande luce

E' ormai esauitol kit di "sussidi Avvento-Natale 2011", frutto di un "lavoro comune" di quattro uffici pastorali della diocesi di Cuneo: libretto+lanterna+lumino+adesivi, oltre a salvadanaio, pieghevole e manifesto (e altro ancora...). Si tratta di uno strumento semplice, concreto e utile per preparare, insieme ai bambini, la venuta di Gesù nel Natale. E per aderire al progetto di solidarietà promosso dalla Caritas.


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Orientamenti per la visita Pastorale - Monsignor Giuseppe Cavallotto

VEDERE IL VOSTRO VOLTO

Scoprire
Il termine "visita" conosce molti significati. Ogni visita ha la propria finalità. È diffusa la visita turistica per conoscere musei, siti archeologici, mostre, città. Ognuno, anche più volte, ha avuto necessità della visita medica, finalizzata a diagnosticare e curare una possibile malattia. Talvolta, un po' allarmati, si è destinatari della visita fiscale, che ha lo scopo di controllare la regolarità dei nostri doveri tributari, della propria attività professionale o commerciale. Coloro che desiderano far parte dell'esercito devono sottoporsi ad una visita militare per accertare la propria idoneità. A queste si possono aggiungere altre visite finalizzate, con motivazioni diverse, a conoscere, a capire, a rendersi conto di persona.

Trovare
Nel nostro idioma piemontese abitualmente si dice "vado a trovare" persone o famiglie, al posto di "vado a visitare". L'espressione ha una forte valenza umana ed esistenziale. Andare a trovare, nel senso di fare visita, si traduce in cercare qualcuno, incontrare e vedere di persona, avviare o ravvivare relazioni. La visita, più è sincera e disinteressata, più si carica di attenzione e rispetto delle persone, diventa condivisione e solidarietà. Andare a trovare le persone è scoprire in esse tratti inediti, contribuire a liberarle dall'isolamento, farle esistere. Quando la visita si fa dono alle persone, arricchisce chi va a trovarle.
In questo orizzonte trovano luogo o dovrebbero trovare spazio le visite a parenti, amici, a genitori in festa per la nascita di un figlio, come pure a malati, anziani, chi è in lutto.
Per il cristiano la visita, soprattutto a infermi, anziani, persone sole, famiglie in difficoltà è testimonianza di comunione fraterna, è opera di carità, è espressione di ospitalità.
In questi anni di presenza tra voi, come Vescovo ho avuto modo di visitare Parrocchie, Consigli pastorali, comunità religiose, case di riposo, associazioni laicali. Ho incontrato sacerdoti, come pure un nutrito numero di persone consacrate e di laici. Mi sono adoperato, per quanto è stato possibile, di andare a trovare sacerdoti ammalati e anziani. Talvolta, però, si è trattato di visite troppo brevi, incontri limitati o diradati nel tempo. Altre volte mi è stato impossibile accogliere l'invito a prendere parte a iniziative formative, incontri di preghiera, eventi religiosi. Nonostante limiti e carenze, ogni visita è stata un'esperienza utile e arricchente.

Incontrare

Sempre di più avverto la necessità, umana e pastorale, di avere contatti più estesi e diretti, incontri più personali; di conoscere in modo più approfondito la vita delle nostre comunità cristiane con le loro luci ed ombre, con le loro gioie e difficoltà. Chiedo al Signore di essere animato, almeno in parte, dallo stesso desiderio e amore di Paolo e Timoteo verso i cristiani della giovane Chiesa di Tessalonica: "Con viva insistenza, notte e giorno, chiediamo di poter vedere il vostro volto e completare ciò che manca alla vostra fede" (1 Tess 3,10).
La Visita Pastorale alle Parrocchie e alle Zone, che sarà avviata nei prossimi mesi e che si protrarrà per qualche anno, vuole essere una risposta al desiderio di vedere e incontrare le persone, di condividere fatiche e speranze, di camminare insieme, ma anche di interrogarci sulla nostra fedeltà al Signore, di confrontarci e di dialogare sulle sfide del nostro tempo per individuare scelte coraggiose e vie idonee per rendere sempre più viva e credibile la nostra Chiesa.
Occorre anzitutto, in un primo momento, prendere atto e confermare una certezza: Dio è venuto e viene a visitare e a salvare il suo popolo. Con gratitudine e fiducia guardiamo alla nostra Chiesa, consapevoli che il Signore è il nostro pastore e la nostra guida.
Come Chiesa che è in Cuneo e in Fossano noi siamo "una lettera di Dio a più mani", che il Signore continua a scrivere con la collaborazione di tutti noi credenti. Se, da una parte, è doveroso riconoscere e apprezzare l'estesa attività e il generoso servizio presenti nelle nostre comunità, dall'altra è necessario interrogarci sulle scelte pastorali da privilegiare e su quelle da ridimensionare, come pure cercare risposte concrete alle mutate situazioni religiose ed ecclesiali.
Infine, la Visita Pastorale deve essere opportunamente preparata affinché possa dare i suoi frutti. Occorre che le nostre comunità parrocchiali incomincino, in tempo utile, a incamminarsi "verso la Visita Pastorale": per conoscerne il significato e la finalità, per predisporne l'organizzazione, soprattutto per prepararsi spiritualmente a vivere questo incontro come un evento di grazia. Esso sarà tale se, anzitutto, apriremo le porte al Signore che viene a visitarci.

Cuneo, 15 ottobre 2011 - Festa di Santa Teresa d'Avila Sesto anniversario di ordinazione episcopale

Le lettere pastorali sono disponibili presso la Curia (Via Roma 7) al costo di 1 € (sono previsti sconti per chi ne prende più copie)


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Orientamenti per la visita pastorale

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  Preghiera conclusiva
Monsignor Franco Brambilla a Centallo per l'incontro interdiocesano
Intervento e schema della relazione

La riflessione ha lo scopo di aiutarci a riappropriarci del tema riguardante la vocazione, in particolare che cosa significa essere cristiani oggi, discepoli di Cristo. Ci aiuta ad approfondire il tema Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo ausiliare di Milano e Preside della Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale. Conosciamo la sua preparazione teologica e la sua sensibilità pastorale. Gli diciamo grazie per la sua presenza e disponibilità.


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  Brani biblici di riferimento
  Leggi lo schema della relazione
Diocesi di Cuneo e di Fossano - Commissione cultura
L'unità d'Italia in terre di confine - Il Risorgimento a Cuneo

La Commissione Cultura della Diocesi di Cuneo e di Fossano propone una serie di incontri nel centocinquantenario dell'Unità d'Italia, ma con uno specifico: parlare della situazione di Cuneo-Fossano e non dell'Italia in generale come si fa in tanti convegni; e fare trattare l'argomento da storici locali.
Si intende così valorizzare due volte la realtà locale.

Si pregano tutti i lettori di questo avviso di contribuire con il passa-parola alla diffusione dell'iniziativa, che si terrà in Seminario ogni mercoledì di novembre 2011 alle ore 21.

>     2 novembre 2011

    Gianni Cerutti
    "Chiesa, poveri e malati a Cuneo negli anni del Risorgimento".

>     9 novembre 2011

    Walter Cesana
    "Pensare e parlare in piemontese, ma leggere e scrivere in italiano, a Cuneo tra il 1848 ed il 1870".

>     16 novembre 2011
    Giuseppe Brizio
    "La politica ecclesiastica del Piemonte liberale e l'opera di mediazione di mons. Fantini, vescovo di Fossano e senatore del Regno (1849/52)".
    Carlo Morra
    "Clero e Cattolicesimo fossanese negli anni del primo Risorgimento (1830/55)".

>     23 novembre 2011
    Domenico Sanino
    "Gli anni cuneesi di Ercole Oldofredi Tadini, un uomo del Risorgimento".

>     30 novembre 2011
    Arturo Rosso
    "Fare gli italiani: il momento della curiosità. Chiaffredo Riba, piemontese, racconta l'Italia nel suo diario di guerra (1857/62)".
    Segue film-documento Regia di Piercarlo Prandi
    "Maurizio, granatiere alla campagna d'Italia (1861/66)".

Gli incontri si svolgeranno presso il Seminario Vescovile di Cuneo Via A. Rossi 28 12100 Cuneo alle ore 21.00


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Monsignor Franco Brambilla a Centallo per l'incontro interdiocesano
Avvio Anno Pastorale

Carissimi,
Quest'anno, dopo le Assemblee zonali, è stato programmato un incontro interdiocesano per l'avvio ufficiale dell'anno pastorale. A questo incontro sono invitati i sacerdoti, le religiose e i laici delle nostre parrocchie. Sono certo di poter contare sulla presenza non solo del Direttore e del Responsabile dei nostri organismi diocesani - Uffici e Commissioni - ma anche su i collaboratori.
L'incontro si terrà il 15 ottobre nella parrocchia di Centallo con il seguente orario:
- ore 15,OO: Saluto del Vescovo
- ore 15,30: Relazione di Mons. Franco Giulio Brambilla: "Essere cristiani oggi: difficoltà, sfide, compiti"
- ore 17,OO: celebrazione dei Vespri, presentazione del Consiglio Presbiterale e del Consiglio Pastorale diocesano, consegna della Lettera pastorale.
- ore 17,30: pausa
- ore 18,OO: Celebrazione eucaristica
Si tratta di un'Assemblea interdiocesana finalizzata non alla programmazione, ma al rilancio del tema vocazionale, previsto dal Piano diocesano biennale. Soprattutto vogliamo affidare al Signore, con la nostra comune preghiera, il cammino che attende le nostre comunità cristiane nei prossimi mesi. Sarà anche l'occasione per presentare all'Assemblea il nuovo Consiglio Presbiterale e Pastorale in carica per i prossimi 5 anni e per consegnare la Lettera pastorale dedicata alla Visita Pastorale.
Nel confermare il mio apprezzamento per il servizio reso alla nostra Chiesa, vi saluto con stima in attesa di incontrarci il 15 ottobre.
Assemblea interdiocesana - Centallo
"Com'è bello e com'è dolce che i fratelli vivano insieme"

Provenienti dalle nostre parrocchie, da comunità religiose, da associazioni e movimenti ecclesiali, siamo riuniti nel nome del Signore per riconoscerci famiglia di Dio, per condividere attese e speranze, per esprimere la nostra disponibilità a camminare insieme e a collaborare per la crescita delle nostre Chiese che sono in Fossano e in Cuneo.



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GMG Revival
Una serata di preghiera e di festa per ritrovarsi dopo la GMG di Madrid

"Non avete mai incontrato nella vostra vita una donna che vi ha stregato e poi è scomparsa? Queste donne sono come le stelle che passano veloci nelle calme notti estive. Vi sarà sicuramente capitato di incontrare, in qualche stabilimento balneare, alla stazione, in un negozio, o su un tram, una di queste donne la cui vista è una rivelazione, come un fiore che sboccia improvvisamente dal profondo della vostra anima. E sarà solo un minuto; questa donna se ne andrà; rimarrà nella vostra anima come un tenue ricordo di luce e bontà; sentirete come un´indefinibile angoscia quando la vedrete allontanarsi per sempre. Io ho provato molte volte questa tristezza indefinibile; ero un ragazzo; in estate andavo spesso nel capoluogo di provincia e mi sedevo lunghe ore sulla spiaggia vicino al mare. E allora vedevo qualcuna di quelle donne misteriose, che come il mare azzurro stava davanti a me e mi faceva pensare all´infinito".

Dalle 18.30 alle 22.30 a Ronchi.
Un momento di preghiera e poi PAELLA per tutti con musica e danze.
Costo per la cena di 5 euro

P.S.: Contattare entro il 9 ottobre il proprio responsabile di pulmann per l'iscrizione
Liberi di giocare, liberi di crescere
Percorso formativo proposto dal CSI di Cuneo

Il percorso formativo Liberi di giocare, liberi di crescere si propone di aiutare coloro che operano all'interno del CSI, e non, a riconoscere le valenze educative
del proprio ruolo, l'importanza della pratica sportiva per lo sviluppo armonico della personalità dei giovani, l'influenza degli stili di relazione
di allenatori e dirigenti sulla motivazione e sulla crescita sportiva degli atleti.
Intende inoltre riflettere sul percorso che può condurre le associazioni dilettantistiche a essere autentiche risorse per la comunità ecclesiale e il territorio. A fronte di questi obiettivi sono stati invitati docenti esperti nei settori della formazione, della psicologia dello sport, della comunicazione in ambito sportivo, della partecipazione sociale e della pastorale ragazzi.


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Altre immagini

San Michele 2011
Omelia

Un saluto fraterno ai sacerdoti, alle religiose e a tutti i fedeli. Un cordiale benvenuto ai rappresentanti delle Istituzioni politiche, civili e militari e a quanti operano nel campo del volontariato e dell'assistenza. Ricordiamo e salutiamo con affetto gli ammalati, gli anziani, in particolare il nostro Vescovo emerito Natalino, impossibilitato ad essere con noi.
Oggi la città di Cuneo e la nostra diocesi celebrano la festa del loro Patrono.


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Festa patronale San Michele 2011
Visite guidate al Cantiere del Museo diocesano

Il giorno di festa sarà poi l'occasione per avvicinarsi al museo diocesano e scoprire, per la prima volta, il cantieri dei locali che ospiteranno, a partire dal 2012, le testimonianze d'arte e di devozione del territorio. Le visite saranno accompagnate dall'architetto Edoardo Enrico Cavallo, responsabile del cantiere di restauro, dai responsabili scientifici del museo e dell'allestimento e dai volontari dell'Associazione Volontari per l'Arte. L'ingresso è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione poiché, per la particolare struttura dell'edificio e la natura della visita, sono stati previsti gruppi a numero chiuso (15 persone). Modalità di visita:

PRENOTAZIONI:
Ufficio BCE - Via Roma, 7 12100 CUNEO (lunedì - giovedì - venerdì 10.00-16.00)
Tel. 0171/480612 - Mail: arte(at)diocesicuneo.it

ORARI VISITE:
giovedì 29 settembre 2011    ore 10.00    ore 11.30    ore 15.30    ore 17.00


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Omelia San Michele 2011
Una celebrazione nel nome dell'unità

SAN MICHELE 2011
Un saluto fraterno ai sacerdoti, alle religiose e a tutti i fedeli. Un cordiale benvenuto ai rappresentanti delle Istituzioni politiche, civili e militari e a quanti operano nel campo del volontariato e dell'assistenza. Ricordiamo e salutiamo con affetto gli ammalati, gli anziani, in particolare il nostro Vescovo emerito Natalino, impossibilitato ad essere con noi.
Oggi la città di Cuneo e la nostra diocesi celebrano la festa del loro Patrono. Forse è l'ultima volta che nella nostra città la festa civile coincide con quella religiosa. La Chiesa continuerà a celebrare la festa liturgica di San Michele il 29 settembre. Con rammarico dovremo accettare che la città sposti la festa patronale alla domenica.
San Michele è anche il Patrono del corpo della Polizia di Stato. Al Prefetto, al Questore, al nuovo Assistente ecclesiastico e a quanti, con diverso grado di responsabilità, fanno parte della Polizia il nostro augurio che vuole essere un attestato di vicinanza e gratitudine, un incoraggiamento e un sostegno morale a operare per difendere le Istituzioni, garantire sicurezza, promuovere la legalità. Il nostro augurio si fa anche invocazione e preghiera perché il Signore vi sostenga e vi protegga, benedica voi e le vostre famiglie.
La nostra città e provincia, come il resto del Paese, attraversano una difficile crisi economica e occupazionale, con drammatiche ricadute sulle famiglie. La nostra preghiera, che in questa sera ci unisce e ci accomuna, vuole essere un'espressione concreta di vicinanza e di solidarietà alle lavoratrici e lavoratori dell'Alpitour e a quanti in questi mesi hanno perso il lavoro o rischiano il licenziamento. Chiediamo agli imprenditori, agli amministratori e responsabili della gestione del lavoro un supplemento di coraggio, di umanità e di solidarietà, affinché le scelte non siano dettate solo da criteri di efficienza, da vantaggi economici, da interessi contingenti.


1. Una celebrazione nel nome dell'unità.
La festa patronale - religiosa e civile - vede riuniti nella nostra celebrazione liturgica fedeli e cittadini, appartenenti alla Chiesa e persone impegnate nelle istituzioni della nostra comunità civile e sociale.
Insieme vogliamo ringraziare il Signore per il lavoro e il compito che ognuno ha svolto per promuovere la crescita umana e spirituale e per servire la dignità e il rispetto delle persone.
A Dio chiediamo di benedire le nostre comunità e di illuminare le nostre scelte, pubbliche e private. Accomunati dallo stesso attaccamento alla nostra terra e da una sincera passione per l'uomo, vogliamo confermare la volontà di collaborare, secondo il proprio campo di azione, per i valori che sono patrimonio della nostra tradizione e fanno vera e grande la convivenza umana: la giustizia, la pace, la libertà, la solidarietà, ma anche il senso sacro della vita e il valore fondamentale della famiglia, la laboriosità e l'onestà, la partecipazione alla vita sociale e politica con la doverosa stima delle Istituzioni, così pure un impegno particolare per la concordia, la tolleranza, il rispetto delle diversità di opinioni, di appartenenza politica o religiosa. In questo modo la nostra festa patronale, che cade nei 150 anni dell'unità d'Italia, rende omaggio al passato, ai valori per i quali si sono spesi uomini e donne anche della nostra terra sino al sacrificio della vita, nello stesso tempo vuole essere un'assunzione di responsabilità affinché l'unità delle persone e il comune progresso del Paese non siano compromessi da localismi, interessi di parte, difesa di privilegi.
Il mio augurio è che ognuno, nel rispetto delle sue convinzioni religiose, continui con sincerità e verità ad interrogarsi, a pensare, a sentirsi cittadino onesto e responsabile di Cuneo, dell'Italia, dell'Europa e della grande famiglia umana.
Come credenti vogliamo lasciarci illuminare e guidare dalla Parola del Signore e dalla celebrazione proposta in questo giorno dalla Chiesa: la festa dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. Secondo la Sacra Scrittura Michele è il condottiero delle schiere celesti e vincitore di Satana, Gabriele è colui che porta l'annuncio della nascita di Giovanni Battista e di Gesù, Raffaele è l'angelo che sta sempre davanti al Signore ed è inviato da Dio per guarire Tobia e Sara.

2. Dio è un Padre che ha a cuore la nostra vita, la nostra storia di uomini.
In modo diverso i tre Arcangeli richiamano l'azione di Dio. Egli interviene per sconfiggere le forze del male. Quelle dentro di noi: dall'egoismo, alle passioni, al peccato. Quelle attorno a noi: tutto ciò che ci appiattisce, ci impoverisce e ci umilia. Nello stesso tempo Dio attraverso l'angelo ci ricorda che il suo piano di salvezza continua e ha il suo compimento con la nascita Gesù, il Salvatore. Dio, però, non solo parla ma opera: guarisce, risana e risolleva.
La nostra fede ci conferma che Dio cammina con noi per condividere la nostra storia e aprire nuovi orizzonti di vita. Noi possiamo dimenticarci della sua presenza, ma Dio, che è un padre fedele, continua ad amarci e ad essere al nostro fianco. A noi la libertà di aprire la porta a Dio. Se chiudiamo il nostro cuore al Signore, pensiamo forse di camminare più spediti, più felici e liberi, di dare senso alla nostra esistenza, alla sofferenza, alla morte?

3. Dio ci invita a lottare contro le forze del male.
Egli ci precede in questa lotta, ci assicura il suo aiuto e garantisce la sua vittoria. In questo contesto trova posto, in primo luogo, il nostro cammino di paziente e continua conversione del cuore per liberarci dai nostri compromessi e dalle nostre miserie morali. Nello stesso tempo siamo chiamati ad opporci alle forze del male presenti nella nostra società, che rendono irrespirabile la nostra convivenza.
Sempre più siamo sconvolti da una crescente ondata di violenze domestiche, di disonestà e di corruzione, di un'ingiusta distribuzione della ricchezza, di un'estesa evasione fiscale, di una contraddizione morale fra vita pubblica e privata.
Il rischio che corriamo è l'assuefazione o la tolleranza di una situazione accettata come insuperabile.
La risposta impropria è la delegittimazione delle persone o il rifiuto dell'altro come nemico. Il vero combattimento non è contro le persone, ma contro il male. Siamo sì chiamati a scegliere persone oneste e competenti, talvolta a chiedere l'allontanamento da posti di responsabilità di chi è corrotto o incapace, ma in primo luogo il nostro impegno è opporci a inaccettabili stili di vita, a diffusi comportamenti disonesti, a un dominante malcostume. La risposta appropriata è una condivisa alta moralità, espressa attraverso valutazioni critiche, confronti, prese di posizione, soprattutto con comportamenti personali coerenti e virtuosi.

All'inizio della nostra celebrazione ci siamo rivolti a Dio, che chiama Angeli e uomini a cooperare al suo disegno di salvezza. Cooperare è lavorare insieme: da una parte è condividere il disegno di Dio, che è un progetto di vita e di liberazione, dall'altra è anche collaborare con gli uomini, soprattutto con tutti gli "angeli" che sono tra noi: persone oneste, pulite, disinteressate, che hanno a cuore la giustizia, il vero progresso umano, il bene di tutti.
San Michele, nel salire la scala verso il Cielo, presenti al trono di Dio le nostre difficoltà, attese e propositi; ci sostenga nel nostro impegno e scelta di una corale cooperazione; orienti i passi della Visita Pastorale che inizierà nei prossimi mesi, a partire dalle parrocchie della nostra città.


Cuneo, 29 settembre 2011    Giuseppe Cavallotto - Vescovo di Cuneo e di Fossano




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  Una celebrazione nel nome dell'unità
Un'offerta per l'arte
Le quattro tele seicentesche si potranno ammirare il 28 settembre in San Sebastiano, il 29 settembre visite guidate al cantiere del Museo Diocesano

Quest'anno, la festa di San Michele sarà particolarmente ricca di arte in Contrada Mondovì: grazie alla generosità di molti sono infatti stati restaurati diversi dipinti che, dal prossimo anno, troveranno posto all'interno del museo diocesano di Cuneo. Dopo il restauro dell'Immacolata del Taricco nel 2010, ora è stata la volta delle quattro tele seicentesche facenti parte di un importante Apostolato e del grande dipinto con la Maddalena ai piedi della croce, affidati rispettivamente ai restauratori Francesca Bruno e Nelzon Lozano. Gli interventi sono stati resi possibili dalla generosità degli Amici del museo e della contrada, che, oltre alle offerte libere, hanno raccolto fondi grazie alla tradizionale lotteria organizzata per i festeggiamenti della Madonna del Carmine (cornici, pulitura San Bartolomeo). A questi si sono affiancate le offerte di privati (San Giuda Taddeo) e dei principali club service cittadini: Rotary club Cuneo (San Andrea e San Tommaso), Lions club Cuneo (San Giacomo maggiore), Soroptimist Cuneo (Maddalena ai piedi della croce). Tanto più in un momento economicamente difficile come quello attuale, si tratta di un segnale importante perché testimonia l'interesse di tutti per il nostro patrimonio storico e culturale.


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  Leggi il Comunicato stampa


Link esterni:
Sito della fondazione
Emergenza Corno d'Africa:
l'appello e l'intervento della Caritas

«Non manchi a queste popolazioni sofferenti - ha chiesto Benedetto XVI - la nostra solidarietà e il concreto sostegno di tutte le persone di buona volontà».
 
Il riferimento è alla carestia nel Corno d'Africa, la peggiore degli ultimi 60 anni, che colpisce oltre 12 milioni di persone - soprattutto bambini - in Somalia, Kenya, Gibuti, Etiopia, Eritrea, e in misura significativa anche in Uganda, Tanzania e Sud Sudan.
 
La presidenza della CEI ha messo a disposizione 1 milione di euro e ha lanciato una colletta nazionale con una raccolta straordinaria  domenica 18 settembre 2011 (poster realizzato da Caritas Italiana - jpg) per esprimere fattivamente solidarietà alle popolazioni colpite dalla siccità attraverso gli interventi di  Caritas Italiana in collaborazione con le Caritas locali che da mesi sono mobilitate per rispondere ai bisogni.
 
Caritas Italiana infatti da anni è impegnata nel Corno d'Africa, in collaborazione con le Chiese locali, in ambiti diversi: la salute, la lotta all'esclusione sociale, l'istruzione. Quasi 20 anni fa lanciò una campagna di sensibilizzazione sulla situazione del Paese che purtroppo è ancora drammaticamente attuale.
In occasione di questa nuova emergenza ha lanciato subito un appello e ha finora messo a disposizione più di 700.000 euro (cf. aggiornamento 30/08/2011), restando in costante contatto con le Caritas africane attive nei paesi colpiti dalla siccità. Nel contempo ha invitato a riflettere cause strutturali di queste sofferenze.  
 
Per sostenere gli interventi si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite c/c postale n. 347013 specificando nella causale: "Carestia Corno d'Africa 2011".
 
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

    UniCredit, via Taranto 49, Roma
    Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
     
    Banca Prossima, via Aurelia 796, Roma
    Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
      
    Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
    Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
     
    Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
    Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
     
    CartaSi (VISA e MasterCard) telefonando a Caritas Italiana
    tel. 06 66177001 (orario d'ufficio)
E' in arrivo il nuovo recital
... direttamente dalla foresta di Sherwood

Canta, Cantagallo! Suona la tua chitarra e racconta la storia di Robin Hood e Little John, gli eroi della foresta di Sherwood. Una storia che cominciò tanto tempo fa, in Inghilterra... quando re Riccardo Cuor di Leone partì per la guerra e suo fratello, lo sleale principe Giovanni, prese il suo posto. Quelli erano tempi molto duri. Giovanni, infatti, amava più di ogni cosa il denaro e, per arricchirsi, faceva pagare al suo popolo tasse, tasse, e ancora tasse! Mentre si stava dirigendo a Nottingham per incassare altro denaro, ebbe la cattiva idea di passare per Sherwood, la foresta dove viveva Robin Hood. Come si divertiva Giovanni nella carrozza, mentre faceva tintinnare i suoi adorati soldi! "Ruba al povero per sfamare il ricco," spiegava il principe soddisfatto a Sir Biss, il suo fedele consigliere. Ma c'era qualcuno che non era d'accordo con il principe: Robin Hood, infatti, preferiva rubare al ricco per sfamare i poveri. E il ricco principe Giovanni stava passando proprio sotto il suo naso. Un'occasione...d'oro! Così Robin e Little John, travestiti da indovine, fecero capolino al bordo della strada.....
presentazione Mercoledì 14 settembre 2011 ore 20.30 in Seminario



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Ottobre missionario
Testimoni di Dio

La testimonianza è elemento fondante dell'identità del cristiano: Battesimo, Cresima ed Eucaristia lo costituiscono capace di "annunciare la morte del Signore, proclamare la sua risurrezione, finché egli venga". I missionari e le  missionarie a loro volta non possono che essere e sentirsi testimoni di Dio tra i popoli e le culture, confrontandosi spesso con volti di Dio incarnati in altre e diverse espressioni religiose. Testimoni di Dio è la proposta per l'Ottobre Missionario e la Giornata Missionaria Mondiale 2011. L'enfasi non è solo sul dovere di essere testimoni: senza una  personale esperienza di fede e di preghiera, senza una ricezione grata della Buona Notizia e senza la disponibilità ad accogliere misericordia e perdono, non c'è testimonianza. Si è testimoni sì, ma di Dio. Il Dio riconosciuto nella figura di Gesù, segno della misericordia da lui avvertita nell'indignazione per le fragilità, le miserie, le ingiustizie degli uomini, e distribuita a piene mani nelle strade e nei villaggi della sua terra fino al momento supremo della Croce.
Missio intende così partecipare al cammino decennale della Chiesa in Italia sul tema dell'educazione: in ascolto del vero Maestro, tutti sono discepoli e tutti diventano testimoni. Non ignorando chi nella Chiesa inquina la  testimonianza con scandali ingiustificabili, ricordiamo anche quanti in vari Paesi hanno versato il loro sangue a causa della fede fino al martirio. Mentre diamo sostegno alle Chiese di missione, non mancheremo di leggere nelle loro vicende la forza limpida della testimonianza che esse ci restituiscono giorno per giorno. don Gianni Cesena

L'Ottobre Missionario attualmente prevede un cammino di animazione articolato in cinque settimane, ciascuna delle quali propone un tema su cui riflettere.

Prima settimana: Contemplazione, fonte della testimonianza missionaria
Seconda settimana: Vocazione, motivo essenziale dell'impegno missionario
Terza settimana: Responsabilità, atteggiamento interiore per vivere la missione
Quarta settimana: Carità, cuore della missionarietà
Quinta settimana: Ringraziamento, gratitudine verso Dio per il dono della missione


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  • da Testimoni di Dio
XXV Congresso eucaristico nazionale
Signore da chi andremo?

Siamo venuti da ogni angolo d'Italia per adorare Gesù Eucaristia, uniti dalla nostra fede nella sua presenza, e per dire a tutti che ci impegniamo a vivere lasciandoci trasformare dalla sua forza". Mons. Giuseppe Bertello, nunzio in Italia nominato nei giorni scorsi presidente del Governatorato da Benedetto XVI, lunedì 5 settembre ha voluto spiegare con queste parole il senso della partecipazione al XXV Congresso Eucaristico Nazionale in corso ad Ancona e nelle diocesi della metropolia fino a domenica.
"Gesù mostra ai suoi discepoli, alla sua Chiesa, che, pur con pochissimi mezzi, si riesce a operare in modo efficace e straordinario e che non e con la ricchezza che si fanno grandi cose; i santi ce lo insegnano", ha rilevato mons. Bertello sottolineando che oggi invece prevale "l'individualismo imperante, culturale e pratico, il 'faccio quello che mi pare', che si scontra con il sentimento di Gesù". "La società attuale, con la sua ricerca di godimento sfrenato e di avere tutto e subito, con il suo consumismo spasmodico, che ci sollecita a saziare anche le esigenze più marginali - ha osservato il nunzio - ci lascia quasi sempre insoddisfatti, con il cuore amareggiato, con un vuoto interiore". Mentre Gesù, con il suo messaggio e il suo insegnamento, ci rivela "che solo lui, con il dono della sua parola e con il suo amore, può saziare la fame di Dio che c'è in ogni uomo". "Nell'Eucaristia - ha ricordato mons. Bertello - Gesù rinnova il suo sacrificio redentore e si dona perché noi possiamo riconoscere la qualità del suo gesto e. riconoscendo il suo amore. possiamo accoglierlo e portarlo agli altri; l'Eucaristia ci fa sperimentare davvero cosa sia la Carità".
L'Eucaristia non è qualcosa di statico, anzi spinge all'azione, invitando "a far irrompere nella nostra vita personale, nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità la spiritualità dell'amore eucaristico, di cui l'affettività è un aspetto importante".

Signore Gesù,
di fronte a Te, Parola di verità
e Amore che si dona,
come Pietro ti diciamo:
"Signore, da chi andremo?
Tu hai parole di vita eterna".
 
Signore Gesù,
noi ti ringraziamo
perché la Parola del tuo Amore
si è fatta corpo donato sulla Croce,
ed è viva per noi nel sacramento
della Santa Eucaristia.
 
Fa' che l'incontro con Te
nel Mistero silenzioso della Tua presenza,
entri nella profondità dei nostri cuori
e brilli nei nostri occhi
perché siano trasparenza della Tua carità.
 
Fa', o Signore, che la forza dell'Eucaristia
continui ad ardere nella nostra vita
e diventi per noi santità, onestà, generosità,
attenzione premurosa ai più deboli.
 
Rendici amabili con tutti,
capaci di amicizia vera e sincera
perché molti siano attratti a camminare verso di Te.
Venga il Tuo Regno,
e il mondo si trasformi in una Eucaristia vivente.
Amen.
ITINERARI DEL SACRO
Le grandi certose nell'antica Diocesi di Mondovì (Certosa di Pesio e Val Casotto)

Un itinerario di visita in Valle Pesio e in Val Casotto permetterà di scoprire in questa realtà montana, due importanti luoghi religiosi e di meditazione che, per molto tempo, sono stati legati da scambi culturali e materiali. Prima tappa alla Certosa di Casotto, insediamento monastico fatto risalite a San Bruno, il quale, nel suo viaggio verso Roma, transitò in queste valli e istruì alcuni eremiti alla regola monastica bruniana. La Certosa fu poi acquistata dai Savoia che ne fecero una lussuosa residenza di caccia. Oggi è un edificio ampiamente restaurato e arredato che costituisce un riferimento storico sia religioso sia civile. Intorno a queste certose i monaci, da sempre, si dedicarono alle attività agricole e di lavorazione dei prodotti della terra e dell'allevamento. Slow Food ci propone di conoscere la Stagionatura dei formaggi d'alpeggio. Infatti in Valcasotto sarà possibile visitare il "Borgo dei formaggi" ed incontrare il mastro-stagionatore, Beppino Occelli, che illustrerà la sua preziosa attività di antica origine.
Nel pomeriggio trasferimento alla Certosa di Pesio, la cui fondazione risalirebbe al XII sec dopo anni di devastazioni e abbandoni, ha ritrovato il suo splendore grazie agli interventi di restauro promossi dai Missionari della Consolata.

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CAMPO SCUOLA DIOCESANO PER SPOSI E FAMIGLIE
Con il biblista Angelo Fracchia

Una settimana formativa e distensiva allo stesso tempo, aperta a tutte le famiglie. Si terrà a Bersezio (CN) in valle Stura, presso la casa alpina del Duomo di Cuneo, da 24 al 31 luglio 2011. Iscrizioni e caparra entro il 30 giugno (posti limitati).


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FESTA DELLA MADONNA DEL CARMINE


Venerdì 22 luglio ore 21 spettacolo dell'assoc. Gai Saber "Campus Stellae: suoni, parole, immagini sul Cammino di Santiago" a cura della Confraternita di San Giacomo (sul sagrato della chiesa).
FESTA DELLA MADONNA DEL CARMINE


Sabato 16 luglio ore 10 celebrazione eucaristica e benedizione scapolari
FESTA DELLA MADONNA DEL CARMINE


Venerdì 15 luglio ore 20,30 celebraz. solenne presieduta dal Vescovo
processione 21,15 circa, con percorso Contrada Mondovì, Via Roma fino al Duomo e ritorno fino a Sant'Ambrogio e rientro in chiesa. Suona la filarmonica " Duccio Galimberti" di Cuneo. Con la partecipazione delle autorità cittadine, dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro in Gerusalemme,delle Confraternite cittadine e diverse associazioni. Si prega di esporre, davanti alle proprie case od esercizi, piante, fiori e luci per dare all'intera zona un "sapore" di festa. Al termine vi sarà un piccolo momento di rinfresco (gentilmente offerto dalla Confraternita, da alcuni commercianti e residenti) cui tutti sono invitati.
FESTA DELLA MADONNA DEL CARMINE


Serata spirituale in musica
ITINERARI DEL SACRO
I Santi sociali: San Giovanni Bosco a CUneo e in Valle Stura (Cuneo, Vinadio, Argentera, Demonte)

L'itinerario prevede in mattinata la visita nella città di Cuneo, alla settecentesca Villa Parea. L'edificio, sorto per volere dei conti Bruno di Tornaforte nei pressi del Santuario della Madonna degli Angeli, sarà eccezionalmente aperto in occasione del nostro percorso. Oggi la villa è sede delle suore di S. Giuseppe; la congregazione, nata nel 1831 per opera del Canonico G. Manassero, che si dedicò all'istruzione delle orfane ed alla cura degli ammalati. Nel pomeriggio, la tappa a Demonte consentirà alcune riflessioni sulle campagne di soppressione napoleoniche, attraverso la visita delle importanti confraternite e chiese barocche del paese.
L'itinerario condurrà poi alla scoperta del culto locale dedicato a don Bosco. La Valle Stura offrirà inoltre la possibilità di soffermarsi sulle trasformazioni artistiche delle parrocchiali di Argentera e di Vinadio che conservano preziose testimonianze artistiche delTrecento, altari barocchi e antiche suppellettili custodite nelle sacrestie.

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ITINERARI DEL SACRO
Un percorso di arte sacra contemporanea tra Pollenzo e Rodello

Un interessante percorso d'arte sacra contemporanea che prevede in mattinata la visita all'affascinante complesso carloalbertino di Pollenzo, antica città che ancora oggi conserva le testimonianze dell'anfiteatro romano. La Parrocchiale neogotica di San Vittore ospita sei tele del pittore Carlo Sismonda (1 929), artista e musicista di fama internazionale che ha saputo celebrare i Misteri principali della Fede cristiana, ricercando nel Volto di Cristo l'emblema della sofferenza e del riscatto negli esseri viventi. In collaborazione con Slow Food sarà possibile conoscere il complesso delllAgenzia di Pollenzo, nata per volontà del re Carlo Alberto nel 1835 come tenuta reale di Casa Savoia ed ora sede dell'università degli Studi di Scienze Gastronomiche che ha sede nel castello e della Banca del Vino in cui si conservano i vini delle più prestigiose firme dell'enologia nazionale. vicepresidente di Slow Food Italia. Nel pomeriggio è previsto il trasferimento sulle colline delle \ La storia di questo importante centro di ricerca e di formazione ci verrà raccontata da Silvio Barbero,vicepresidente di Slow Food Itlia.
Nel pomeriggio è previsto il trasfeimento sulle colline delle Langhe, nel comune di Rodello, alla scoperta del Museo d'arte moderna e religiosa dedicato all'artista sardo Dedalo Montali (1 909-2001). Le sue opere sono esposte nella Chiesa dell'lmmacolata e presso "La Residenza", casa di cura che ospita la suggestiva cappella realizzata dal Montali nel 1970. Un artista e poeta eclettico che ha saputo presentare una pesante'kienuncia" verso la Chiesa, aprendo la strada al dialogo e alla speranza.

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ITINERARI DEL SACRO
I Santi sociali: industrializzazione e santi Patroni (cuneo e Caraglio)

Alle pendici dell'altipiano di Cuneo, un Un interessante percorso d'arte sacra contemporanea un importante insediamento industriale documenta,attraverso le filande e la cappella dedicata a Sant'Anna, le trasformazioni di fine Ottocento, quando sorgono quartieri proto industriali intorno ad edifici religiosi. La visita della Cattedrale e della confraternita di S. Sebastiano sarà improntata all'interpretazione delle devozioni"sociali: alla lettura delle cappelle delle principali compagnie (tessitori,
calzolai, panificatori, minusieri.. .). Nel pomeriggio trasferimento a Caraglio dove è prevista la visita al Santuario della Madonna del Castello, ricco di testimonianze figurative medievali e barocche. Per l'occasione verrà eccezionalmente aperto Palazzo Marchetti, noto come Palazzo del Fucile: un importante edificio anticamente progettato come filanda. Prima di ripartire, non può mancare una tappa al Filatoio Rosso: una delle più rilevanti "fabbriche da seta': un caso unico nel contesto produttivo del Piemonte seicentesco.

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Veglia di preghiera: Nel cammino di Chiara "Il dono dell'incontro con l'altro"
LA CHIESA - Custode materna di ogni chiamata -

"Tra i doni che ricevemmo dal nostro Donatore … grande è quello della nostra vocazione":
così inizia il Testamento di S. Chiara, colei che S. Francesco definì "la cristiana".
In questo anno lasciamoci guidare da Chiara quale maestra di preghiera,di silenzio e di ascolto della Parola di Dio,
affinché la nostra fede possa mettere radici solide nella nostra vita.
"Cristiani si diventa" passo dopo passo. (Lettera pastorale 2010/2012).
Per questo proponiamo un itinerario di veglie di preghiera mensili aperte a tutti ed alcune giornate di ritiro per i giovani:


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ITINERARI DEL SACRO
I Santi sociali: la testimonianza del Santi Cottolengo di Bra.(Bra e Corneliano)

In mattinata è prevista la visita a m Corneliano d'Alba, dove San Giuseppe Cottolengo venne nominato viceparroco nel 181. Qui, egli s'impegnò nell'avvio del'lritiro-scuola per ragazze" e nell'assistenza ai malati. Dopo il pranzo è previsto il trasferimento a Bra per la visita allédificio che ha visto la nascita, nel 1786, del Santo. La casa, costruita nel XVI secolo, venne acquistata nel 1772 dalla famiglia Cottolengo e oggi ospita la Piccola Casa della Divina Provvidenza con una ventina di ambienti e un loggiato che offre un affascinante scorcio panoramico sulla città. a visita permette di approfondire la conoscenza dei membri della famiglia Cottolengo L'itinerario intende condurci sulle tracce lasciate dal santo nella zona del Roero, ove lasciò un ricordo indelebile. Con Ibccasione si potranno visitare le architetture barocche della città di Bra ed i principali edifici sacri di Corneliano: la Parrocchiale dei santi Nicolao e Gallo, e le confraternite di San Bernardino e della %.Trinità nonchè il Santuario della Madonna di Castellero.
Saranno previste proiezioni di filmati che illustreranno la vita religiosa del Santo e alcune tradizioni ancorvive.

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IL SOLE A MEZZANOTTE
"L'arcobaleno dell'amore" don Fabio Rondano

"Signore Gesù Tu sei la luce che illumina, sei il Modello del nostro amore"

C'è un SOLE che ti avvolge
e ti riscalda nel buio della tua notte!
C'è una pane che nutre la tua fame di bellezza,
di verità, di gioia!
È Gesù che disseta la tua vita!

Sei over 18?
Sei curiosa/o del sabato alternativo?
Ti porti dentro una sete profonda,
che che si acutizza quando torni
da una serata di divertimento, trascorsa con gli amici?

Orario e modalità
h 20.45: Arrivo e accoglienza
h 21.15: Spunti per la riflessione e la preghiera

h 22.00: Tempo di silenzio,
            preghiera personale,
            possibilità di dialogo
            spirituale ...  Break
h 23.30: Adorazione guidata.

h 24.30: Conclusione.

Suore di S. Giuseppe di Cuneo Via Lorenzo Bertano, 19 Cuneo tel. 0171.699497



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ITINERARI DEL SACRO
I Santi sociali: Cuneo risorgimentale tra arte e società

L'itinerario propone la riscoperta della città di Cuneo attraverso una lettura dei cambiamenti sociali e culturali del isorgimento. In mattinata, visita ai complesso di Santa Croce e alla splendida chiesa barocca eccezionalmente aperta per I'occasione. Si prosegue nelle chiese parrocchiali di Santa Maria della Pieve e di Sant'Ambrogio che offrono uno spaccato sulla vita di Pio Brunone Lanteri. Nel pomeriggio, la tappa al iuovo seminario, il più grandioso palazzo neoclassico della città costruito tra 1839 e 1845, sarà I'occasione per soffermarsi anche sui grandi santi sociali che ne frequentarono gli ambienti: San Giovanni Bosco, San Giuseppe Cafasso e San Giuseppe Cottolengo. Con una passeggiata nella città "nuova"scopriremo I'eclettica parrocchiale del Sacro Cuore, recentemente restaurata, voluta da Mons. Dalmazio Peano, meglio conosciuto come il "re degli Orti'', il quale si distinse nella promozione edilizia con fini religiosi e sociali. La giornata si concluderà con la visita all'oratorio salesiano, un tempo costruito in mezzo ai campi e poi divenuto parrocchia dedicata a San Giovanni Bosco.

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DESTINAZIONE L'ISOLA CHE NON C'E'
Il recital

Il progetto "Destinazione l'isola che non c'è" 

   Questo recital è il frutto di un'idea che per anni ha vagabondato nel cervello di alcuni educatori del Coordinamento Diocesano di Pastorale Ragazzi, senza trovare l'occasione giusta per fermarsi ed incominciare a diventare realtà: unire alcune realtà oratoriane, con la passione del teatro, della musica, del canto e della danza per un comune cammino nella realizzazione di un recital, vivendo così un'esperienza condivisa di crescita personale che potesse concretizzarsi in un evento importante a livello di Diocesi e di Città di Cuneo.

Incontro provinciale dei giovani che parteciperanno alla GMG


Programma

17.30     Accoglienza e animazione nel cortile del Seminario di Fossano (Viale Mellano 1)
19.15    Preghiera nella Parrocchia di Santa Maria del Salice
                CENA AL SACCO
20.45     Spettacolo Musicale "Rivestiti di Luce" della Comunità Cenacolo di Saluzzo in Piazza ex Foro Boario



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ITINERARI DEL SACRO
I Santi sociali: i luoghi di San Giovanni Bosco e di San Dornenico Savio (Colle Don Bosco, Castelnuovo e Mondonio)

I l percorso prevede la visita ai luoghi dell'infanzia di San Giovanni Bosco a Colle Don Bosco (AT), ove sorge il Tempio a luidedicato e dove ha sede la Comunità Salesiana. Saranno oggetto di visita la Casetta dove Don Bosco ha vissuto la fanciullezza; la Casa di Giuseppe, con annessa la Cappella del Rosario e sede del Museo della civiltà contadina Nel pomeriggio sarà piemontese; il Santuarietto in onore di Maria Ausiliatrice; il Museo Etnologico Missionario con la ricca esposizione di oggetti che testimoniano la presenza dei Salesiani nel mondo. Nel pomeriggio con il trasferimento a Castelnuovo Don Bosco si seguiranno le tracce di altri personaggi che si sono operati nell'assistenza ai bisognosi: San Giuseppe Cafasso e il Beato Allamano. Interessante la visita alla chiesa della Madonna del Castello, alla casa del Cafasso, apostolo dei carcerati, e alla casa-museo delI'Allamano, fondatore dei Missionari della Consolata. L'itinerario prosegue a Mondonio, paese natale di Dornenico Savio per visitare la sua casa che conserva suggestivi ricordi di famiglia.

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FESTA DIOCESANA DELLA FAMIGLIA
F6G = Famiglia sei Granda

Domenica 15 Maggio, dalle 14.30 alle 20.00
Un appuntamento per incontrarsi tra famiglie e fare festa insieme, per dare un messaggio di speranza e testimoniare, con la loro presenza, la consa-pevolezza di essere ricchezza, storia e futuro di tutti, come ha affermato il presidente Giorgio Napolitano in occasione della seconda Conferenza nazionale sulla famiglia (Milano, 8-10 novembre 2010): "La famiglia è una straordinaria risorsa per l'intera collettività, è fondamento insostituibile per lo sviluppo e il progresso di una società aperta e solidale".
La data del 15 maggio è "Giornata internazionale della famiglia", proclamata dall'ONU nel 1994 e, cadendo quest'anno di domenica, è stato il Forum delle Associazioni Familiari a cogliere tale coincidenza e farsi promotore di questa festa, invitando a celebrarla in contemporanea in più città della provincia di Cuneo. E la nostra diocesi ha aderito con entusiasmo a questa proposta che, superando una mera dimensione "ecclesiale", permette di avvicinare con un messaggio positivo un più ampio numero di famiglie e di privilegiare, per una volta, una presenza cristiana che sia sale e lievito nella massa…
Lo slogan scelto "Famiglia 6 Granda", oltre ad alludere all'estensione territoriale dell'evento, è un messaggio per incoraggiare ogni famiglia a credere nelle sue potenzialità (sociali, culturali, educative, solidali,…) ed impegnarsi a svilupparle per il bene del Paese e delle generazioni future. Anche l'indovinato logo "F6G", stilizzando una famiglia in movimento, esprime l'idea di un soggetto coeso e interdipendente, ma al tempo stesso dinamico e "promettente".
Approfittando di una giornata ecologica cittadina (con chiusura al traffico), la festa offrirà numerose attrattive e spettacoli per genitori e bambini, assumendo i caratteri di festa popolare, grazie anche al coinvolgimento di vari soggetti, primo fra tutti il comune, e delle realtà-gruppi-associazioni del nostro territorio che operano "con" e "per" la famiglia, cui sarà data visibilità nei gazebo presenti in piazza. Al termine la celebrazione della Messa alle ore 19 al Sacro Cuore, presieduta dal vescovo e animata dalle famiglie.



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Quanti pani avete? ...Andate a vedere
48° giornata mondiale di preghiera per le vocazioni

Nella 4a domenica di Pasqua,(15 Maggio 2011) "domenica del buon Pastore", si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che ebbe inizio, con profetica intuizione, con papa Paolo VI° nel 1964. Il tema che il S.Padre, Benedetto XVI, propone alla riflessione e alla preghiera delle comunità cristiane è:  "L'annuncio -proposta vocazionale nella chiesa locale".
Ciò significa riscoprire la comunità cristiana come un fuoco che arde e dona luce e calore, esprimendo con gioia la propria interiore vitalità e coerenza di vita.
Lo slogan scelto dal Centro Nazionale Vocazioni-CEI, prende lo spunto dal Vangelo di Marco 6, 33-44, in cui si racconta il miracolo della "moltiplicazione dei pani e dei pesci".
"Quanti pani avete? Andate a vedere…" (Mc 6,38)
E' un invito rivolto a ciascuno e a tutta la comunità per verificare i pani (cioè i doni ricevuti!), di cui ognuno è portatore, in un cammino di discernimento e di condivisione umile, disponibile e feconda.
Il vero problema del nostro mondo non è solo la povertà del pane (che comunque drammaticamente esiste!), ma è soprattutto la povertà di quel lievito che possa essere fermento di Dio capace di sollevare ogni vita. Per questo invochiamo oggi il Signore, affinché doni il pane a chi ha fame, ma susciti anche la fame di Lui che possa esprimersi in scelte di vita coraggiose, totali e radicali  per vivere la pienezza dell'Amore e del Dono.


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  Spunti per la celebrazione


Argomenti correlati
Veglia di Preghiera
ITINERARI DEL SACRO
Eventi imperdibili: visita sui ponteggi della Certosa di Pesio

L'itinerario offre l'opportunità unica e irripetibile di visitare il cantiere di restauro avviato nel settembre del 2009 nella chiesa della quasi millenaria Certosa di Pesio, attraverso un percorso guidato che prevede la possibilità di salire sui ponteggi e di osservare da vicino gli interventi sulla struttura e sulle decorazioni dell'edificio seicentesco.
Nel pomeriggio sarà offerta l'occasione di ritrovare alcune opere d'arte della Certosa, disperse in seguito alle vicende napoleoniche. Nella chiesa della Confraternita della Santissima Annunziata di Chiusa Pesio, si conservano infatti pregevoli arredi ed affreschi, nonché un bel dipinto dell'lmmacolata (XVII secolo) proveniente dal monastero certosino.
La giornata si concluderà a Peveragno, antico centro della Valle Pesio, dove, nella Parrocchiale di Santa Maria,  risalente alla fine del Quattrocento, si potranno ammirare altri frammenti del patrimonio artistico della Certosa, tra i quali un'antica croce in pietra e il battistero.

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Veglia di Preghiera
In occasione della giornata di preghiera per le vocazioni

L'arte di promuovere e di curare le vocazioni trova un luminoso punto di riferimento nelle pagine del Vangelo in cui Gesù chiama i suoi discepoli a seguirlo e li educa con amore e premura. Oggetto particolare della nostra attenzione è il modo in cui Gesù ha chiamato i suoi più stretti collaboratori ad annunciare il Regno di Dio (cfr Lc 10,9). Innanzitutto, appare chiaro che il primo atto è stata la preghiera per loro: prima di chiamarli, Gesù passò la notte da solo, in orazione ed in ascolto della volontà del Padre (cfr Lc 6,12), in un'ascesa interiore al di sopra delle cose di tutti i giorni. La vocazione dei discepoli nasce proprio nel colloquio intimo di Gesù con il Padre. Le vocazioni al ministero sacerdotale e alla vita consacrata sono primariamente frutto di un costante contatto con il Dio vivente e di un'insistente preghiera che si eleva al "Padrone della messe" sia nelle comunità parrocchiali, sia nelle famiglie cristiane, sia nei cenacoli vocazionali.
Durante la Veglia un seminarista riceverà il ministero del lettorato


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Veglia di preghiera: Nel cammino di Chiara "Il dono dell'incontro con l'altro"
LA VERGINE MARIA - La sua dolcissima Madre -

"Tra i doni che ricevemmo dal nostro Donatore … grande è quello della nostra vocazione":
così inizia il Testamento di S. Chiara, colei che S. Francesco definì "la cristiana".
In questo anno lasciamoci guidare da Chiara quale maestra di preghiera,di silenzio e di ascolto della Parola di Dio,
affinché la nostra fede possa mettere radici solide nella nostra vita.
"Cristiani si diventa" passo dopo passo. (Lettera pastorale 2010/2012).
Per questo proponiamo un itinerario di veglie di preghiera mensili aperte a tutti ed alcune giornate di ritiro per i giovani:


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DESTINAZIONE L'ISOLA CHE NON C'E'
Il recital

Il progetto "Destinazione l'isola che non c'è" 

   Questo recital è il frutto di un'idea che per anni ha vagabondato nel cervello di alcuni educatori del Coordinamento Diocesano di Pastorale Ragazzi, senza trovare l'occasione giusta per fermarsi ed incominciare a diventare realtà: unire alcune realtà oratoriane, con la passione del teatro, della musica, del canto e della danza per un comune cammino nella realizzazione di un recital, vivendo così un'esperienza condivisa di crescita personale che potesse concretizzarsi in un evento importante a livello di Diocesi e di Città di Cuneo.

ITINERARI DEL SACRO
La beata Paola nel contado dei Costa a Bene Vagienna

La zona di Carrù e di Bene Vagienna è legata alla famiglia Costa, illustri banchieri di Chieri e sin dal 1418 Ludovico principe dlAcaia l'assegnò al conte Ludovico Costa,suo luogotenente. Il viaggio ha lo scopo di rivisitare questo territorio a partire dall'antica città di Carru, collegata alla vicina BeneVagienna. In mattinata è prevista la visita alla splendida chiesa parrocchiale di Carru dedicata all'Assunta con suoi celebri affreschi e stucchi settecenteschi che presentano piacevoli curiosità figurative. Durante il viaggio sarà possibile ammirare antichi palazzi del Trecento e chiese monumentali riccamente decorate da pittori e stuccatori del tempo: Cipriani, C Beltramelli, Dallamano, Milocco e da architetti quali Juvarra, Gallo e Nicolis di Robilant. Dopo la pausa pranzo, la giornata prosegue a BeneVagienna, l'antico insediamento romano di Augusta Bagiennorum. La città racchiude ancor'oggi un significativo patrimonio storico-artistico ed è legata al culto della Beata Paola Gambara Costa celebrata in nu  rose testimonianze figurative, per le sue virtù cristiane e per il suggestivo miracolo delle rose.

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In Cerca di Lavoro
Recital musicale su lavoro, immigrazione e ambiente

In occasione del 1 MAGGIO, FESTA DEI LAVORATORI, La Pastorale Sociale e del Lavoro delle  Diocesi di Cuneo e di Fossano, il Centro di Formazione Milton Santos - Lorenzo Milani presentano IN CERCA DI LAVORO, Recital musicale su lavoro, immigrazione e ambiente.
Testo e regia di Enzo Princivalle; arrangiamenti musicale e chitaarra di Luca Peirone; voci reciteanti e canto di Valeria Arpino e Chiara Giordano.
Ingrasso libero
Campagna sull'acqua
Per il tempo Pasquale

Per proseguire l'impegno della Diocesi della Quaresima 2011, l'ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, propone il testo che la Rete Interdiocesana sui Nuovi Stili di Vita ha preparato per il tempo Pasquale
L'acqua è uno dei grandi doni della creazione, tramite i quali Dio dona la vita a tutte le sue creature. Non a caso,  gran parte delle religioni dell'umanità vede in essa un segno della presenza del Mistero e un simbolo di purificazione e  rinascita. Lo stesso tempo pasquale invita a vivere alla luce del Risorto, scoprendolo come sorgente d'acqua che  zampilla per la vita eterna (Gv. 4, 14). Noi stessi, come tanti altri esseri viventi, siamo fatti in gran parte d'acqua e  dipendiamo dal suo continuo ciclo. L'acqua è quindi essenziale per la vita delle persone e l'accesso ad essa  costituisce un diritto universale inalienabile. (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, n. 485; cf. anche Caritas  in Veritate n. 27). Il principio della destinazione universale dei beni si applica naturalmente anche all'acqua (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, n. 484), ma la fruizione di tale diritto è preclusa a un gran numero di  esseri umani, ponendo un grave problema di giustizia. Un quarto della popolazione del pianeta, infatti, non ha  accesso ad una quantità minima di acqua pulita, mentre oltre 2,5 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi  igienico-sanitari di base, determinando anche la diffusione di gravi malattie endemiche. Acqua, dono di Dio e bene  comune, una proposta cristiana al di sopra di ogni schieramento politico e ideologico, è una campagna che invita ad  adottare stili di vita e comportamenti che tutelino questo prezioso bene comune, garantendone la disponibilità per  tutti. Proponiamo alle Chiese locali, la costruzione di percorsi pastorali, adatti al proprio territorio, che conducano i  cristiani a riscoprire lo sguardo di Francesco, che chiamava l'acqua "sorella", rinnovando così coerentemente le  proprie pratiche.

Annotazioni
Per scaricare l'intero testo visita la pagina sulla "Campagna quaresima 2011" nella sezione Materiale da scaricare
dalla Pastorale sociale e del Lavoro
Domenica della Solidarietà in occasione del 1° maggio Festa dei Lavoratori

Come tutti gli anni l'Ufficio Regionale Pastorale Sociale e del Lavoro offre alle nostre diocesi sussidi per animare il 1° maggio, Festa dei Lavoratori e, quest'anno, Domenica della Solidarietà. Il tema proposto per la riflessione per il 2011 è "Un'impresa chiamata lavoro", con un riferimento esplicito al mondo dei giovani
Siamo sicuri che ogni comunità saprà valorizzare la ricchezza di questo materiale.
Per celebrare questa ricorrenza della "Festa dei Lavoratori", come commissione diocesana abbiamo organizzato due eventi aperti alla cittadinanza: uno spettacolo e un Seminario di Studio.
Lo spettacolo che la Pastorale Sociale e del Lavoro, in collaborazione con il Centro di Formazione Milton Santos - Lorenzo Milani, promuove, sarà realizzato il 6 maggio nel teatro dei salesiani. Si tratta di un  recital musicale su lavoro, immigrazione e ambiente, dal titolo: "In cerca di lavoro", preparato da un gruppo di Boves. Filo conduttore del recital è la "Lettera a don Piero", estremamente attuale, nella quale don Lorenzo Milani esprime tutta la sua amarezza nel constatare come la società del tempo sia indifferente al dramma del lavoro non tutelato, della disoccupazione e di una scuola che non era per tutti.
Il Seminario di Studio, il terzo di una serie promossa dagli Uffici della pastorale Sociale del Piemonte e della Valle d'Aosta, dal tema "Uso ed Abuso del Suolo - fotovoltaico a terra e allevamento intensivo", sarà realizzato il 7 maggio, al mattino, nei locali dell'Università di Cuneo. La visione del pieghevole aiuta a comprendere l'ampia collaborazione con Associazioni e Organismi di settore.
La concomitanza della beatificazione di Giovanni Paolo II, che tanto ha riflettuto sul lavoro e amato i giovani, ci aiuti a vivere con serietà e responsabilità anche questa ricorrenza.
La celebrazione della Pasqua rinnovi la Vita nostra e delle comunità.

Don Flavio e equipe


Cuneo, 20/04/2011



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ITINERARI DEL SACRO
I Santi sociali: sulle orme di San Giuseppe Marello tra Alba e Asti

L'itinerario sulla figura di S. Giuseppe Marello, fondatore degli Oblati di S. Giuseppe, inizia al Santuario del SS. Nome di Maria ad Alba. La mattinata prosegue nel centro storico della città: la Cattedrale di S. Lorenzo; la chiesa di S. Domenico con i preziosi affreschi, riemersi dai recenti restauri; il prezioso scrigno barocco della chiesa di S. Maria Maddalena, legata al culto della Beata Margherita di Savoia. Nel pomeriggio trasferimento ad Asti per la visita alla Cattedrale dove Marello venne ordinato sacerdote, alla Casa Madre degli Oblati e all'importante museo a lui dedicato. L'area espositiva dedicata al santo è uno spazio carico di valenze storiche e spirituali che conserva scritti autografi, fotografie e riferimenti ad eventi contemporanei che s'intrecciano con gli oggetti appartenuti al Marello. Una passeggiata nel centro storico permetterà di individuare i "luoghi marelliani", dove si espresse la sua azione sociale: l'Opera Pia Michelerio, l'Istituto Milliavacca, I'Ospizio Cerrato e il Seminario. 

per informazioni
Telefonare o scrivere ai seguenti recapiti: 334 89.67.889 - 334 89.67.885
arte@alba.chiesacattolica.it
arte@diocesicuneo.it



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Pasqua 2011
Messaggio

La risurrezione di Gesù illumina la Domenica di Pasqua. È il trionfo della vita sulla morte. Il canto di vittoria della Domenica di Risurrezione si contrappone all'alto grido del Signore in croce: "Gesù gridò a gran voce ed emise lo spirito" (Mt 27,50). Alla morte del Venerdì Santo segue il silenzio del Sabato Santo, infine, al mattino di Pasqua, esplode la vita e si accende la speranza. La Pasqua cristiana è il "passaggio" che dalla morte attraversa l'attesa e giunge alla risurrezione. Tre momenti del passaggio pasquale che rinviano, ognuno, a tre distinti giorni.


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Festa di Pasqua
Benedizione torta pasquina e uova

L'Ufficio di Pastorale "Migrantes" invita tutti i bambini a partecipare alla Festa di Pasqua preso la sede di Corso Dante 45 a Cuneo. Venite numerosi a prendere le uova!!!
dalla Pastorael Migrantes
Benedizione torta pasquina e uova

L'ufficio di pastorale "migrante" invita tutti i bambini a partecipare alla festa di Pasqua presso la nostra sede in Corso Dante 45 Cuneo. Partecipate numerosi.. Ci sono uova per tutti
Giovedì Santo 2011
Omelia

La concelebrazione della Messa Crismale è arricchita da due segni particolari: la benedizione degli Oli e il rinnovo delle promesse sacerdotali. A questi due segni si aggiunge, quest'anno, il rito di ammissione tra i candidati di sette aspiranti al diaconato permanente.


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Veglia delle Palme
"Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede"

Gli Uffici di Pastorale giovanile delle Diocesi di Cuneo e di Fossano, organizzano per Sabato 16 Aprile la consueta veglia delle Palme. Una serata di preghiera e riflessione in preparazione alla GMG di Madrid.


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ITINERARI DEL SACRO
Arte, Fede e Devozione a Fossano

La visita inizia al Museo Diocesano che raccoglie nelle sue sale opere d'arte sacra, dipinti, sculture lignee e manufatti in metalli preziosi, risalenti ai secoli XVII e XVIII e provenienti dagli antichi oratori delle tre confraternite fossanesi.
Una sala è dedicata alla galleria di ritratti, dipinti tra fine '500 e fine1800.c he i Battuti Rossi dedicarono agli insigni benefattori dell'ospedale della SS. Trinità. Questo fenomeno rappresenta la singolare testimonianza artistica di una società devota e fondata sul compito assistenziale delle Confraternite.
Il tour prosegue con la visita alla Chiesa della SS.Trinità, già oratorio dei Battuti Rossi, ed alla Chiesa di S. Giovanni Decollato che fu oratorio dei Neri. Dopo la pausa pranzo è prevista la visita alla Cattedrale di S. Maria e S. Giovenale.
La collaborazione con Slow Food ci permetterà di conoscere meglio la cultura contadina con la visita ad una azienda agricola del Consorzio La Granda e l'incontro con il veterinario Sergio Capaldo che ci racconterà la storia della razza bovina piemontese. La giornata si conclude con il trasferimento in località S. Lorenzo per la visita alla Casa Natale di don Giacomo Alberione (1884 - 1971) beatificato nel 2003.11 beato Alberione nel 1914 diede inizio in Alba alla Famiglia Paolina, con la fondazione della Società S. Paolo.

per informazioni
Telefonare o scrivere ai seguenti recapiti: 334 89.67.889 - 334 89.67.885
arte@alba.chiesacattolica.it
arte@diocesicuneo.it



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dalla Pastorale Ragazzi
ESTATE RAGAZZI 2011 - Farai tremare le stelle

Il tema dell'Estate Ragazzi 2011 sarà: "FARAI TREMARE LE STELLE" e verrà sviluppato nel Sussidio che, come équipe del Coordinamento Diocesano, stiamo preparando. La storia e le attività formative si ispirano al film della Disney: "Il pianeta del tesoro", un film d'animazione del 2002, liberamente tratto dal romanzo "L'isola del tesoro" di Robert Louis Stevenson, trasferendolo in un'inedita ambientazione spaziale fantascientifica.


Link esterni:
Sito della Pastorale
ITINERARI DEL SACRO
Giornate alla scoperta del ricco patrimonio di arte sacra e della cultura contadina nel Sud del Piemonte.

La Fondazione San Michele Onlus, che riunisce le diocesi di Cuneo, Alba, Fossano, Mondovì e Saluzzo, in collaborazione con Slow Food Italia propone nei mesi da aprile ad ottobre alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio di Arte Sacra e della cultura contadina del Sud Piemonte.
Le iniziative di quest'anno, grazie alla collaborazione con Slow Food, si propongono di valorizzare le ricchezze culturali, naturalistiche, paesaggistiche, ma anche etnografiche ed enogastronomiche del territorio. Attraverso itinerari scelti, degustazioni e visite guidate sarà possibile ammirare opere d'arte, riscoprire antiche tradizioni, assaporare eccellenze gastronomiche e molto altro ancora ...
Un tema caratterizza in particolare alcuni degli itinerari: i Santi sociali.
Si riscopriranno luoghi legati ad alcune figure significative che operarono nel Piemonte ottocentesco nel tentativo di far fronte alle sempre più pressanti esigenze assistenziali. Questi santi furono la risposta della Chiesa alla miseria ed alla sofferenza che caratterizzavano la vita della Torino di inizio Ottocento e che ebbero ripercussioni anche in Provincia.Infine vi segnaliamo alcuni eventi imperdibili: occasioni di visita che per le loro caratteristiche non si ripeteranno.
Vi proponiamo quindi di salire sui ponteggi del cantiere di restauro della Certosa di Pesio per ammirarne le decorazioni pittoriche e di visitare la significativa mostra che celebra i 500 anni della Diocesi di Saluzzo.



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  Pieghevole con dettagli, costi e programma
SCUOLA DI FORMAZIONE TEOLOGICA
Sulla via di Bonhoeffer Sulla via della libertà

Dall'8 al 13 agosto 2011
Seguendo le tracce di Dietrich Bonhoeffer (1906-1945), teologo luterano tedesco e protagonista della resistenza al nazismo, ucciso nel campo di concentramento nazista di Flossenbürg, proponiamo un viaggio tra Germania e Polonia.
Il filo conduttore del percorso l'abbiamo tratto dalla poesia Stazioni sulla via della libertà, contenuta nella raccolta Resistenza e Resa, che propone un programma di vita basato su disciplina, azione, sofferenza, morte. Questi temi ci accompagneranno durante la visita: sono tappe verso la libertà.


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Veglia di preghiera: Nel cammino di Chiara "Il dono dell'incontro con l'altro"
LA CITTA' DI ASSISI - Una luce per il mondo -

"Tra i doni che ricevemmo dal nostro Donatore … grande è quello della nostra vocazione":
così inizia il Testamento di S. Chiara, colei che S. Francesco definì "la cristiana".
In questo anno lasciamoci guidare da Chiara quale maestra di preghiera,di silenzio e di ascolto della Parola di Dio,
affinché la nostra fede possa mettere radici solide nella nostra vita.
"Cristiani si diventa" passo dopo passo. (Lettera pastorale 2010/2012).
Per questo proponiamo un itinerario di veglie di preghiera mensili aperte a tutti ed alcune giornate di ritiro per i giovani:


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FAMIGLIA CREDI IN CIO' CHE SEI
Incontri interdiocesani per famiglie

4° incontro DOMENICA 10 APRILE
incontro con don Paolo Gentili — ufficio famiglia CEI
Eucaristia presieduta da mons. Pacomio, vescovo di Mondovì
Il tesoro fra le mani.
Il Sacramento delle Nozze per essre cittadini del Regno.


Parole e Silenzi
ITINERARIO SPIRITUALE - ARTISTICO per la QUARESIMA 2011

"Gesù tra teatro e musica" a cura di don Sebastiano Carlo Vallati
Parole e Silenzi
ITINERARIO SPIRITUALE - ARTISTICO per la QUARESIMA 2011

"Compassione: elaborazione dell'immagine religiosa" a cura del prof. Lauro Magnani ordinario di storia dell'arte moderna Università di Genova
IL SOLE A MEZZANOTTE
"il nostro amore per l'altro" don Marco Gallo

"Signore Gesù Tu sei la luce che illumina, sei il Modello del nostro amore"

C'è un SOLE che ti avvolge
e ti riscalda nel buio della tua notte!
C'è una pane che nutre la tua fame di bellezza,
di verità, di gioia!
È Gesù che disseta la tua vita!

Sei over 18?
Sei curiosa/o del sabato alternativo?
Ti porti dentro una sete profonda,
che che si acutizza quando torni
da una serata di divertimento, trascorsa con gli amici?

Orario e modalità
h 20.45: Arrivo e accoglienza
h 21.15: Spunti per la riflessione di e la preghiera

h 22.00: Tempo di silenzio,
            preghiera personale,
            possibilità di dialogo
            spirituale ...  Break
h 23.30: Adorazione guidata.

h 24.30: Conclusione.

Suore di S. Giuseppe di Cuneo Via Lorenzo Bertano, 19 Cuneo tel. 0171.699497



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Parole e Silenzi
ITINERARIO SPIRITUALE - ARTISTICO per la QUARESIMA 2011

"Il volto di Cristo sofferente" a cura di Roberto
Dutto esperto cinematografico
LEGGE REGIONALE ORATORI
Bando 2011

Ai Parroci e Vicari Parrocchiali della Diocesi di Cuneo
Anche per il 2011 la Regione Piemonte ha deciso di finanziare la Legge n°. 26 dell'11/11/2002 a favore degli Oratori presenti sul territorio regionale.
NOVITA' 2011!!!
OGNI ENTE PARROCCHIA CHE DESIDERA CHIEDERE I CONTRIBUTI SIA PER ATTIVITÀ ORDINARIE CHE PER ATTIVITÀ ESTIVE DEVE PRESENTARE  UN SOLO PROGETTO CHE COMPRENDA ENTRAMBI (per questo è cambiato il modulo di presentazione progetto)
I progetti di azioni ed interventi per le attività ordinarie del 2011 e per le attività estive del 2011 devono pervenire presso l'Ufficio di Pastorale Giovanile in duplice copia entro Domenica 17 Aprile 2011.

PREGHIERA FRA MEMORIA E FUTURO
Unità d'Italia - 150° anniversario

La Comunità cristiana che vive nella Provincia Granda partecipa alla celebrazione dei 150 anni dell'unità d'Italia confessando il particolare amore che la lega alla patria comune. Riconosciamo il patrimonio di fede, di storia, di cultura, di tradizioni, di opere che nei secoli ha arricchito la nostra patria: una preziosa eredità che ogni giorno viene posta nelle nostre mani, un dono grande che è offerto alle giovani generazioni e anche a coloro che in questa patria vengono ad abitare da terre lontane.
In occasione dell'VIII centenario della fondazione di Cuneo il Sinodo indicava i tratti caratterizzanti la storia della città che ben si applicano anche all'intera Italia: la libertà, l'ospitalità, la solidarietà e la condivisione, la fedeltà.
Nella linea tracciata dal Sinodo "la nostra comunità cristiana è preoccupata dalle situazioni di chiusura e di frammentazione che si vanno scorgendo sempre più anche nel nostro vivere nazionale. Il senso della polis sembra essere dimenticato nelle tante lotte sociali o politiche, troppo spesso lontane dai valori di cordialità, solidarietà e concretezza che dovrebbero caratterizzare il rapporto quotidiano tra persone appartenenti alla medesima comunità".
Guardando al futuro riteniamo che vada promossa con decisione una nuova solidarietà che assuma la forma di una vera e propria "alleanza" intesa come incontro, dialogo, scambio d'informazioni, condivisione di interventi, collaborazione responsabile tra le istituzioni pubbliche e le forze vive della società civile, nel rispetto delle diverse competenze e nel segno di una reciproca fiducia; in particolare una simile alleanza è urgente nei fondamentali ambiti della scuola, del lavoro, della salute, della lotta alle varie forme di povertà e di emarginazione sociale.
Questo richiede di recuperare la fatica e la gioia della sobrietà. La sobrietà è possibile, in essa c'è il segreto della vita buona e bella, anche se il cammino per arrivarvi è difficile e chiede che si cambi lo stile di vita. La sobrietà muove dalla consapevolezza che le risorse sono limitate e che quindi vanno ben utilizzate. Essa stimola l'intelligenza e la capacità di ciascuno perché sappia usare al meglio le opportunità che vengono offerte per il singolo e per gli altri, per l'intera società. Solo chi è sobrio può essere veramente solidale: la solidarietà crea gli spazi nella mente, nel cuore, nella vita, nella casa... La sobrietà apre agli altri e ridimensiona l'importanza eccessiva che diamo a noi stessi; ci apre agli altri e in ogni cosa ci interpella a partire dal bisogno altrui.
Celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia può diventare un appello a un sussulto di moralità e di spiritualità nei nostri stili di vita. La vita della società civile comporta la realizzazione di grandi opere e la gestione dell'ordinaria amministrazione che esigono ingenti quantità di denaro e per le quali sono possibili deviazioni ed il prevalere di interessi privati. Diviene urgente e necessario da parte di tutti, e specialmente di chi ha maggiori responsabilità, il rispetto di norme semplici, chiare ed efficaci, il confronto con la coscienza morale, la rettitudine nell'agire, la corretta gestione del denaro pubblico.
Una parola occorre anche rivolgere ai giovani a cui viene affidata la patria che in 150 anni le generazioni hanno costruito. La prima parola è una richiesta di perdono: ogni generazione porta in sé l'ambizione di lasciare il mondo migliore di come lo ha trovato. Forse le generazioni contemporanee non sono riuscite a realizzarlo del tutto, per superficialità e per avidità. Abbiamo consumato più di quanto avevamo; abbiamo così accumulato un debito grave che toccherà alle generazioni nuove pagare; non abbiamo calcolato il peso di inquinamento che con i nostri consumi producevamo; siamo vissuti senza fare attenzione al futuro che preparavamo con i nostri comportamenti. Di conseguenza consegniamo ai giovani un paese malato, che insieme dovremo cercare di sanare. Gli esperti ripetono che in futuro saremo un po' meno ricchi; che non ci potremo permettere tutto quello che ci siamo permessi negli ultimi anni. Non è una tragedia; c'è gente che vive con meno di noi. Ma è un dato da tenere presente perché condizionerà desideri e comportamenti.
Celebrando i 150 anni dell'unità d'Italia guardiamo al futuro affidandoci ancora alle parole del Sinodo cuneese: "Diciamo queste cose con molta trepidazione, coscienti che la fede nel Signore Gesù, dalla quale attingiamo orientamenti e forza in questo nostro cammino, è la medesima fede che giudica i nostri ritardi, deficienze, errori e colpe e che ci porta continuamente a riconoscerli, correggerli e ripararli attraverso un impegno profondo e continuo di conversione del cuore. Una fede che - come afferma l'espressione iniziale della costituzione "Gaudium et spes" del Concilio Vaticano II - ci spinge a condividere le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini di oggi, perché nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel cuore di un credente in Cristo. Il cammino potrà essere lungo e arduo. Ma non sarà privo di speranza, se saprà diventare una risposta concreta e fedele al messaggio che ci giunge dalla nostra storia, dalla nostra terra e dalla nostra fede, e che ci chiede di essere liberi, aperti, ospitali".
Dio benedica l'Italia.
I Consigli pastorali e presbiterali delle Diocesi di Cuneo e di Fossano.


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  Scarica il messaggio dei Consigli pastorali e presbiterali di Cuneo e di Fossano
  Libretto per la preghiera
  Riflessione durante la celebrazione
NON POSSIAMO NON DIRCI ITALIANI
Messaggio in occasione della celebrazione per i 150 anni dell'Unità d'Italia

La celebrazione dei 150 anni dell'unità d'Italia è stata una partecipata festa nazionale. Molti italiani hanno affollato le piazze o hanno preso parte a spettacoli per l'anniversario della nascita della Nazione. Altri si sono riuniti in teatro, non pochi si sono incontrati nelle chiese. È stato un convenire di comuni cittadini e di uomini delle istituzioni. Si sono incontrate persone diversamente schierate nel campo politico e sindacale, a livello ideologico e religioso.

Chi ha appeso il tricolore al balcone, chi ha seguito le celebrazioni dinanzi allo schermo televisivo o chi ha preso parte alle manifestazioni, esprimeva di fatto un comune sentire: "Non posso non dirmi italiano". Ognuno, in forma diversa, esternava la sua fierezza di far parte di una comune storia, di una condivisa cultura, di un unico Paese. In modo esplicito o implicito intendeva manifestare il suo ringraziamento a quanti con il pensiero o il lavoro quotidiano, con la lotta o il sacrificio della vita avevano operato per l'unificazione dell'Italia. Ciascuno, con il canto "Fratelli d'Italia", faceva vibrare nel suo cuore una recondita e sincera aspirazione: camminare insieme, al di là di ogni steccato, divisione o incomprensione.... (continua)



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  Non possiamo non dirci italiani


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LE SORELLE DATE DAL SIGNORE - Camminare in cordata -

"Tra i doni che ricevemmo dal nostro Donatore … grande è quello della nostra vocazione":
così inizia il Testamento di S. Chiara, colei che S. Francesco definì "la cristiana".
In questo anno lasciamoci guidare da Chiara quale maestra di preghiera,di silenzio e di ascolto della Parola di Dio,
affinché la nostra fede possa mettere radici solide nella nostra vita.
"Cristiani si diventa" passo dopo passo. (Lettera pastorale 2010/2012).
Per questo proponiamo un itinerario di veglie di preghiera mensili aperte a tutti ed alcune giornate di ritiro per i giovani:


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dalla Pastorale Ragazzi
Carnevale 2011

On line la classifica dei gruppi e dei carretti del carnevale 2011
dalla Caritas Diocesana
FUORI DAL CARCERE Breve corso di formazione per volontari nell'esecuzione penale esterna

Presentazione del corso

Lunedì 14 marzo ore 20.45 - 22.30 presso il Seminario Vescovile di Cuneo per info 0171605151 - infocaritas@diocesicuneo.it


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PAROLE FRA CONTINENTI 2011
CHIESA ALLO SPECCHIO: RUGHE, MIOPIE, BELLEZZE

Prof. Augusto CAVADI - Docente di Filosofia e pubblicista. Fondatore della Scuola di Formazione etico-politica Giovanni Falcone (1992)
Don Luigi CIOTTI - Fondatore del Gruppo Abele e di Libera
"Chiesa e mafia"….. condanne e collusioni…


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Don Gianpaolo SALVINI - Direttore Rivista "Civiltà Cattolica"
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ITINERARIO SPIRITUALE - ARTISTICO per la QUARESIMA 2011 Chiesa di San Sebastiano - Museo diocesano - Contrada Mondovì Cuneo- Ore 21

Il eprcorso è organizzato dalla Zona Pastorale Città dei Cuneo, Fondazione San Michele, Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici e edlizia per il culto.
Quest'anno è proposto alla nostra attenzione un itinerario di riflessione e di suggestioni intorno alla figura di Cristo tra cinema, teatro e musica

Mercoledì 16 marzo
"Il Nazareno e lo schermo" a cura di Roberto Dutto esperto cinematografico

Mercoledì 23 marzo "Il volto di Cristo sofferente" a cura di Roberto Dutto esperto cinematografico

Mercoledì 30 marzo "Compassione: elaborazione dell'immagine religiosa" a cura del prof. Lauro Magnani ordinario
di storia dell'arte moderna Università di Genova

Mercoledì 06 aprile "Gesù tra teatro e musica" a cura di don Sebastiano Carlo Vallati


Altri appuntamenti
Mercoledì 09 marzo Inizio della Quaresima - Sacre ceneri nelle parrocchie
Domenica 20 marzo Ritiro catechisti presso la Sorgente ore 14.45 | 17.45
Venerdì 25 marzo Preghiera per le vocazioni Sacro Cuore ore 20.45
Venerdì 15 aprile Via Crucis cittadina partenza ore 21 dalla Confraternita di Santa Croce - via S. Croce


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PAROLE FRA CONTINENTI 2011
CHIESA ALLO SPECCHIO: RUGHE, MIOPIE, BELLEZZE

Mons Luigi BETTAZZI Vescovo Emerito di Ivrea
Prof. Franco GARELLI - già Preside Facoltà di Scienze Politiche Università di Torino
"OLTRE LE RUGHE: Chiesa anni 2000…e li dimostra?"


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TAVOLA ROTONDA:  "Chiesa strapazzata sui Mass Media"
Luigi ACCATTOLI, vaticanista, giornalista del "Corriere della Sera"
Michele Brambilla, editorialista de "La Stampa"
Suor Eugenia Bonetti, missionaria dell'Istituto Missioni Consolata di Torino


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Ore 16,30:   Prof. Don Luca MAZZINGHI  - Parroco a Firenze e Docente di Sacra Scrittura alla Facoltà Teologica dell'Italia Centrale.
"La buona notizia non teme le porte degli Inferi… Non prevarranno"


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PROGRAMMA

MARTEDI' 1 MARZO 2011    
ORE 16,30: Prof. Roberto FILIPPETTI.- Docente Università Europea di RomA
…continua la storia della Chiesa secondo Giotto. "Va' Francesco, ripara la mia casa che, come  vedi, è tutta in rovina"

MERCOLEDI' 2 MARZO
Ore 16,30:   Prof. Don Luca MAZZINGHI  - Parroco a Firenze e Docente di Sacra Scrittura alla Facoltà Teologica dell'Italia Centrale.
"La buona notizia non teme le porte degli Inferi… Non prevarranno"

GIOVEDI' 3 MARZO
Ore 16,30:    TAVOLA ROTONDA:  "Chiesa strapazzata sui Mass Media"
Luigi ACCATTOLI, vaticanista, giornalista del "Corriere della Sera"  Michele Brambilla, editorialista de "La Stampa"
Suor Eugenia Bonetti, missionaria dell'Istituto Missioni Consolata di Torino
                                    
VENERDI' 4 MARZO:
ORE 16,30    Mons Luigi BETTAZZI Vescovo Emerito di Ivrea
Prof. Franco GARELLI - già Preside Facoltà di Scienze Politiche Università  di Torino
"OLTRE LE RUGHE: Chiesa anni 2000…e li dimostra?"

SABATO 5 MARZO
ORE 16,30:  Padre Bartolomeo SORGE - Gesuita, teologo e politologo italiano, esperto di Dottrina Sociale della Chiesa  - Don Gianpaolo SALVINI - Direttore Rivista "Civiltà Cattolica"
"La Chiesa Oggi: Buon grano e amara zizzania"

DOMENICA 6 MARZO
ORE 10: Prof. Augusto CAVADI - Docente di Filosofia e pubblicista. Fondatore della Scuola di Formazione etico-politica Giovanni Falcone (1992)
Don Luigi CIOTTI - Fondatore del Gruppo Abele e di Libera
"Chiesa e mafia"….. condanne e collusioni…

CONCERTI, MOSTRE E SPETTACOLI

SABATO 5 MARZO - TEATRO TOSELLI ORE 21            
CONCERTO MUSICALE: THE PRIESTS
Una Priest Band che canta anche il Vangelo Dall'Irlanda a Cuneo
        
XI MOSTRA NAZIONALE DEL LIBRO NORD-SUD
Servizio curato   dalla LIBRERIA "STELLA MARIS" di Cuneo e Saluzzo
     
Martedì 29 marzo 2011, ore 21,00  -Centro Incontri Provincia" il CONVEGNO continua con l'intervento di  FREI  BETTO.O.P., teologo, scrittore e politico brasiliano, uno dei massimi     esponenti della "teologia della Liberazione".
Coordina Anna Chiara TARSIA, giornalista della rivista "Jesus", San Paolo.



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  Il manifesto
PAROLE FRA CONTINENTI 2011
CHIESA ALLO SPECCHIO: RUGHE, MIOPIE, BELLEZZE

Prof. Roberto FILIPPETTI.- Docente Università Europea di Roma
 …continua la storia della Chiesa secondo Giotto "Va' Francesco, ripara la mia casa che, come  vedi, è tutta in rovina"


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IL SOLE A MEZZANOTTE
"I colori dell'Amore" don Mariano Bernardi

"Signore Gesù Tu sei la luce che illumina, sei il Modello del nostro amore"

C'è un SOLE che ti avvolge
e ti riscalda nel buio della tua notte!
C'è una pane che nutre la tua fame di bellezza,
di verità, di gioia!
È Gesù che disseta la tua vita!

Sei over 18?
Sei curiosa/o del sabato alternativo?
Ti porti dentro una sete profonda,
che che si acutizza quando torni
da una serata di divertimento, trascorsa con gli amici?

Orario e modalità
h 20.45: Arrivo e accoglienza
h 21.15: Spunti per la riflessione di e la preghiera

h 22.00: Tempo di silenzio,
            preghiera personale,
            possibilità di dialogo
            spirituale ...  Break
h 23.30: Adorazione guidata.

h 24.30: Conclusione.

Suore di S. Giuseppe di Cuneo Via Lorenzo Bertano, 19 Cuneo tel. 0171.699497



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FAMIGLIA CREDI IN CIO' CHE SEI
Incontri interdiocesani per famiglie

3° incontro DOMENICA 20 FEBBRAIO
incontro con mons. Aldo Giordano — Osservatore santa Sede al Consiglio d'Europa
Eucaristia presieduta da mons. Lanzetti, vescovo di Alba
Europa "formato famiglia".
La risorsa famiglia nella globalizzazione.


Carnevale 2011
Ordine sfilata

ORDINE DELLA SFILATA DEI GRUPPI MASCHERATI
DOMENICA 6 marzo 2011


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Veglia di preghiera: Nel cammino di Chiara "Il dono dell'incontro con l'altro"
SAN FRANCESCO E I SUOI FRATELLI - Un esempio che trascina -

"Tra i doni che ricevemmo dal nostro Donatore … grande è quello della nostra vocazione":
così inizia il Testamento di S. Chiara, colei che S. Francesco definì "la cristiana".
In questo anno lasciamoci guidare da Chiara quale maestra di preghiera,di silenzio e di ascolto della Parola di Dio,
affinché la nostra fede possa mettere radici solide nella nostra vita.
"Cristiani si diventa" passo dopo passo. (Lettera pastorale 2010/2012).
Per questo proponiamo un itinerario di veglie di preghiera mensili aperte a tutti ed alcune giornate di ritiro per i giovani:


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SURSUM CORDA 14° edizione
Descensio fluctuosa gara di slalom gigante

14° edizione
7 febbraio 2011 a  Limone Piemonte  (CN)



notulae quaedam

SVOLGIMENTO DELLA GARA
La gara, una sola manche, sarà disputata a Limone Piemonte, Quota 1400, sulla pista Giorgio Armand alle ore 10,30. La partenza sarà in base all'età degli atleti, cioè dal più anziano; a ruota gli altri.

ISCRIZIONI
L'invito è esteso a tutti i sacerdoti, religiosi/e e a tutti gli operatori e collaboratori della pastorale.  
Per favorire il buon andamento della gara, l'iscrizione deve essere effettuata entro il 2 febbraio, fornendo via posta: Parrocchia di San Pietro  Via Roma 16  12015  Limone Piemonte (CN)
oppure tel. o fax 0171 92142  oppure via E-mail fiandraromano@virgilio.it i dati seguenti:
        cognome e nome -  data di nascita -  indirizzo -  telefono -  prenotazione pranzo.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Iscrizione e ski-pass:  euro 17        pranzo: euro 25

CLASSIFICHE
I concorrenti saranno divisi in tre gruppi:  sacerdoti  -  uomini  -   donne  con relativa classifica.
Le classifiche (regolamento FISI) terranno conto del tempo impiegato, modificato da un correttivo proporzionale all'età dei partecipanti. Saranno premiati i primi tre di ogni gruppo.

RITIRO PETTORALI - SKI-PASS - CONFERMA PRANZO
Dalle ore 8 alle ore 9,30 sul campo di gara (cioè a Limone 1400, presso Chalet 1400:
6 km. da Limone verso il colle di Tenda). Lo ski-pass vale per tutta la Riserva Bianca.

PRANZO E PREMIAZIONI
A Limonetto, alle ore 13,15 presso lo chalet l'Ange Blanc (alla partenza della 2° seggiovia a monte, 100 metri dalla cascata). Durante il pranzo, premiazioni.

ATTENZIONE!   In occasione della gara "Sursum corda" i parenti, gli amici e i colleghi degli atleti possono partecipare al pranzo (25 euro cadauno) e sciare con lo ski-pass scontato a 17 €. Chi desidera pernottare la sera precedente alla gara è pregato di avvisare tempestivamente.

                                                                      don Romano

SURSUM CORDA 14° edizione
Descensio fluctuosa gara di slalom gigante

SVOLGIMENTO DELLA GARA
La gara, una sola manche, sarà disputata a Limone Piemonte, Quota 1400, sulla pista Giorgio Armand alle ore 10,30. La partenza sarà in base all'età degli atleti, cioè dal più anziano; a ruota gli altri.

ISCRIZIONI
L'invito è esteso a tutti i sacerdoti, religiosi/e e a tutti gli operatori e collaboratori della pastorale.  
Per favorire il buon andamento della gara, l'iscrizione deve essere effettuata entro il 2 febbraio, fornendo via posta: Parrocchia di San Pietro  Via Roma 16  12015  Limone Piemonte (CN) oppure tel. o fax 0171 92142  oppure via E-mail fiandraromano@virgilio.it i dati seguenti: cognome e nome -  data di nascita -  indirizzo -  telefono -  prenotazione pranzo.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Iscrizione e ski-pass:  euro 17        pranzo: euro 25

CLASSIFICHE
I concorrenti saranno divisi in tre gruppi:  sacerdoti  -  uomini  -   donne  con relativa classifica.
Le classifiche (regolamento FISI) terranno conto del tempo impiegato, modificato da un correttivo proporzionale all'età dei partecipanti. Saranno premiati i primi tre di ogni gruppo.

RITIRO PETTORALI - SKI-PASS - CONFERMA PRANZO
Dalle ore 8 alle ore 9,30 sul campo di gara (cioè a Limone 1400, presso Chalet 1400:
6 km. da Limone verso il colle di Tenda). Lo ski-pass vale per tutta la Riserva Bianca.

PRANZO E PREMIAZIONI
A Limonetto, alle ore 13,15 presso lo chalet l'Ange Blanc (alla partenza della 2° seggiovia a monte, 100 metri dalla cascata). Durante il pranzo, premiazioni.

ATTENZIONE!   In occasione della gara "Sursum corda" i parenti, gli amici e i colleghi degli atleti possono partecipare al pranzo (25 euro cadauno) e sciare con lo ski-pass scontato a 17 €. Chi desidera pernottare la sera precedente alla gara è pregato di avvisare tempestivamente.

GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA
"Educare alla pienezza della vita"

L'educazione è la sfida e il compito urgente a cui tutti siamo chiamati, ciascuno secondo il ruolo proprio e la specifica vocazione.
Auspichiamo e vogliamo impegnarci per educare alla pienezza della vita, sostenendo e facendo crescere, a partire dalle nuove generazioni, una cultura della vita che la accolga e la custodisca dal concepimento al suo termine naturale e che la favorisca sempre, anche quando è debole e bisognosa di aiuto.
Come osserva Papa Benedetto XVI, «alla radice della crisi dell'educazione c'è una crisi di fiducia nella vita» (Lettera alla Diocesi e alla città di Roma sul compito urgente dell'educazione, 21 gennaio 2008). Con preoccupante frequenza, la cronaca riferisce episodi di efferata violenza: creature a cui è impedito di nascere, esistenze brutalmente spezzate, anziani abbandonati, vittime di incidenti sulla strada e sul lavoro.
Cogliamo in questo il segno di un'estenuazione della cultura della vita, l'unica capace di educare al rispetto e alla cura di essa in ogni stagione e particolarmente nelle sue espressioni più fragili. Il fattore più inquietante è l'assuefazione: tutto pare ormai normale e lascia intravedere un'umanità sorda al grido di chi non può difendersi. Smarrito il senso di Dio, l'uomo smarrisce se stesso: «l'oblio di Dio rende opaca la creatura stessa» (Gaudium et spes, n. 36).
Occorre perciò una svolta culturale, propiziata dai numerosi e confortanti segnali di speranza, germi di un'autentica civiltà dell'amore, presenti nella Chiesa e nella società italiana. Tanti uomini e donne di buona volontà, giovani, laici, sacerdoti e persone consacrate, sono fortemente impegnati a difendere e promuovere la vita. Grazie a loro anche quest'anno molte donne, seppur in condizioni disagiate, saranno messe in condizione di accogliere la vita che nasce, sconfiggendo la tentazione dell'aborto.
Vogliamo di cuore ringraziare le famiglie, le parrocchie, gli istituti religiosi, i consultori d'ispirazione cristiana e tutte le associazioni che giorno dopo giorno si adoperano per sostenere la vita nascente, tendendo la mano a chi è in difficoltà e da solo non riuscirebbe a fare fronte agli impegni che essa comporta.
Quest'azione di sostegno verso la vita che nasce, per essere davvero feconda, esige un contesto ecclesiale propizio, come pure interventi sociali e legislativi mirati. Occorre diffondere un nuovo umanesimo, educando ogni persona di buona volontà, e in particolare le giovani generazioni, a guardare alla vita come al dono più alto che Dio ha fatto all'umanità. «L'uomo - afferma Benedetto XVI - è veramente creato per ciò che è grande, per l'infinito. Il desiderio della vita più grande è un segno del fatto che ci ha creati Lui, che portiamo la sua "impronta". Dio è vita, e per questo ogni creatura tende alla vita; in modo unico e speciale la persona umana, fatta ad immagine di Dio, aspira all'amore, alla gioia e alla pace» (Messaggio per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù 2011, 6 agosto 2010, n. 1).
È proprio la bellezza e la forza dell'amore a dare pienezza di senso alla vita e a tradursi in spirito di sacrificio, dedizione generosa e accompagnamento assiduo. Pensiamo con riconoscenza alle tante famiglie che accudiscono nelle loro case i familiari anziani e agli sposi che, talvolta anche in ristrettezze economiche, accolgono con slancio nuove creature. Guardiamo con affetto ai genitori che, con grande pazienza, accompagnano i figli adolescenti nella crescita umana e spirituale e li orientano con profonda tenerezza verso ciò che è giusto e buono. Ci piace sottolineare il contributo di quei nonni che, con abnegazione, si affiancano alle nuove generazioni educandole alla sapienza e aiutandole a discernere, alla luce della loro esperienza, ciò che conta davvero.
Oltre le mura della propria casa, molti giovani incontrano autentici maestri di vita: sono i sacerdoti che si spendono per le comunità loro affidate, esprimendo la paternità di Dio verso i piccoli e i poveri; sono gli insegnanti che, con passione e competenza, introducono al mistero della vita, facendo della scuola un'esperienza generativa e un luogo di vera educazione. Anche a loro diciamo grazie.
Ogni ambiente umano, animato da un'adeguata azione educativa, può divenire fecondo e far rifiorire la vita. È necessario, però, che l'anelito alla fraternità, posto nel profondo del cuore di ogni uomo, sia illuminato dalla consapevolezza della figliolanza e dalla gratitudine per un dono così grande, dando ali al desiderio di pienezza di senso dell'esistenza umana. Il nostro stile di vita, contraddistinto dall'impegno per il dono di sé, diventa così un inno di lode e ci rende seminatori di speranza in questi tempi difficili ed entusiasmanti.

Roma, 7 ottobre 2010
VIVA LA VIDA


In occasione della giornata mondiale della vita il Servizio di Pastorale Giovanile organizza una serata concerto con i DECASOL - Tributo a De Andrè e i the NEIGHBOURS


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Veglia di preghiera inoccasione della giornata del seminario
Cercate il Signore...

Il granello si senape, il chicco di grano, il sale che si scioglie, un pizzico di lievito che fermenta: il Vangelo è pieno di queste immagini suggestive, che raccontano dello stile feriale, discreto, quotidiano, non invadente della presenza di Dio nella storia.
Chi si aspettasse effetti speciali, fuochi d'artificio, miracoli eclatanti da ascolti record in televisione, ne rimarrebbe immediatamente deluso.
Agli occhi di Gesù il Padre si nasconde e si rivela nelle piccoli cosi, grandi come un chicco di grano, che cade nella terra, si impasta con il terreno e senza fare rumore porta frutto.
Agli occhi di Gesù è felice chi persegue nella fedeltà e nella perseveranza del quotidiano il buon desiderio di giustizia e di mitezza, di semplicità, il desiderio della povertà di spirito; è felice chi si dispone ad attraversare senza eroismi anche il pianto e la sofferenza, sapendo che non sono i l'ultima parola sull'esistenza dell'uomo.
E' proprio vero! Dio sta nell piccole cose, perchè sono quelle più umane, più adatte a noi, quelle che ci cambiano sul serio e ci fanno affrontare seriamente la vita.
Scegliere la propria vocazione significa aderire a questo stile, impegnando se stessi a gettare il seme, il chicco di grano e gioire per questo, senza volere in cambio il frutto o cercare di anticiparlo a tutti i costi. Significa dedicare se stessi, lasciare che il seme gettato cresca e maturi in modo nuovo e imprevedibile.
il Dio della beatitudin è il Dio da ritrovare nelle piccole cose. Mai come oggi abbiamo così bisogno dentro e fuoir le chiesa.


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FAMIGLIA CREDI IN CIO' CHE SEI
Incontri interdiocesani per famiglie

2° incontro DOMENICA 23 GENNAIO
incontro con Ernesto Borghi — biblista
Eucaristia presieduta da mons. Guerrini, vescovo di Saluzzo
C'è coppia per te!
Chiamati all'appartenenza reciproca.


IL SOLE A MEZZANOTTE
"Noi e il Dio dell'Amorei" don Gianluca Zurra

"Signore Gesù Tu sei la luce che illumina, sei il Modello del nostro amore"

C'è un SOLE che ti avvolge
e ti riscalda nel buio della tua notte!
C'è una pane che nutre la tua fame di bellezza,
di verità, di gioia!
È Gesù che disseta la tua vita!

Sei over 18?
Sei curiosa/o del sabato alternativo?
Ti porti dentro una sete profonda,
che che si acutizza quando torni
da una serata di divertimento, trascorsa con gli amici?

Orario e modalità
h 20.45: Arrivo e accoglienza
h 21.15: Spunti per la riflessione di e la preghiera

h 22.00: Tempo di silenzio,
            preghiera personale,
            possibilità di dialogo
            spirituale ...  Break
h 23.30: Adorazione guidata.

h 24.30: Conclusione.

Suore di S. Giuseppe di Cuneo Via Lorenzo Bertano, 19 Cuneo tel. 0171.699497



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CARNEVALE RAGAZZI 2011
"ITALIA: 150 ANNI E NON SENTIRLI"

in collaborazione con l'Assessorato ai Servizi Socio-Educativi, abbiamo organizzato la 32ª edizione del Carnevale Ragazzi di Cuneo. Il TEMA che guiderà il Carnevale Ragazzi 2011 sarà: "ITALIA: 150 ANNI E NON SENTIRLI".
È un tema interessante, perché ci permette di essere in sintonia con le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia. È un modo interessante, inoltre, per aiutare i bambini e i ragazzi a riflettere sui valori che hanno portato alla costruzione della nostra nazione; sulle "tipicità" che contraddistinguono il nostro Paese e sulle ricchezze in esso presenti. Come al solito è un tema molto ampio, che lascia libero sfogo alla fantasia e alla creatività di chi lavora e si impegna nell'allestimento dei gruppi mascherati.
Si possono rappresentare, ad esempio:
•    Momenti legati alla storia dell'unità nazionale;
•    I personaggi che, in questi 150 anni, hanno reso famosa l'Italia con le loro scoperte o invenzioni e con le loro "imprese";
•    Le "tipicità" delle varie regioni: naturali, culturali, culinarie…
•    Tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce, chiaramente in sintonia con il tema proposto…

Guida all'orientamento legale dei cittadini stranieri
... Guida all'orientamento legale dei cittadini stranieri

Nel corso degli ultimi due anni abbiamo assistito nel nostro Paese ad una ricca attività legislativa e amministrativa che ha modificato profondamente il quadro normativo in tema di immigrazione e asilo. Per questa ragione è stata predisposta da Caritas Italiana la "Guida all'orientamento legale dei cittadini stranieri": uno strumento aggiornato, in grado di supportare il lavoro dei numerosi operatori che svolgono la loro attività a tutela dei cittadini stranieri oggi presenti in Italia.
Il volume offre una disamina accurata delle procedure relative  all'ingresso, il soggiorno e l'allontanamento dei cittadini stranieri, segnalando, laddove necessario, le difficoltà in cui si può incorrere durante il difficile iter amministrativo previsto dalla normativa vigente. Particolare attenzione è dedicata alla condizione dei richiedenti protezione internazionale ai quali è stato dedicato un capitolo a sé stante come anche ai cittadini comunitari.
La Guida rappresenta, dunque, un ulteriore sforzo attraverso il quale Caritas Italiana vuole testimoniare non solo la sua attenzione alla realtà migratoria, ma anche ribadire l'importanza della tutela dei diritti come precondizione per un autentico processo di integrazione.
Una copia della Guida è anche disponibile per la consultazione presso la sede della Caritas diocesana di Cuneo, in via Amedeo Rossi, 28 (tel. 0171 605151 email: infocaritas@diocesicuneo.it).

Veglia di preghiera: Nel cammino di Chiara "Il dono dell'incontro con l'altro"
LO SPIRITO DEL SIGNORE - Guidati dalla divina ispirazione -

"Tra i doni che ricevemmo dal nostro Donatore … grande è quello della nostra vocazione":
così inizia il Testamento di S. Chiara, colei che S. Francesco definì "la cristiana".
In questo anno lasciamoci guidare da Chiara quale maestra di preghiera,di silenzio e di ascolto della Parola di Dio,
affinché la nostra fede possa mettere radici solide nella nostra vita.
"Cristiani si diventa" passo dopo passo. (Lettera pastorale 2010/2012).
Per questo proponiamo un itinerario di veglie di preghiera mensili aperte a tutti ed alcune giornate di ritiro per i giovani:


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GIORNATA per la Pace
"LIBERTÀ RELIGIOSA, VIA PER LA PACE"

La Commissione Regionale Pastorale Sociale e del lavoro, offre questo sussidio, realizzato dall'Ufficio diocesano di Torino, come traccia di riflessione e preghiera a tutte le comunità del Piemonte e della Valle d'Aosta. E' una proposta che nasce dall'intenzione di far conoscere e "spezzare" in modo opportuno il Messaggio del Santo Padre editato in occasione della Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2011.
Le tematiche affrontate dal Messaggio, oltre che essere attinenti al settore pastorale di cui ci occupiamo, hanno quest'anno una forte rilevanza rispetto ai problemi globali, con particolare riferimento al dialogo come dimensione umana fondamentale per la convivenza e per la soluzione dei problemi.
La dimensione religiosa sappiamo essere capace di coinvolgere ogni dimensione dell'uomo, anche il lavoro che in questo tempo è ritornato al centro del dibattito e delle preoccupazione di tante famiglie. La soluzione ai complessi problemi che si stanno affrontando a questo riguardo anche sul nostro territorio passa necessariamente attraverso un cammino di riconciliazione e di ricerca della verità che abbia come obiettivo finale il bene comune.




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  SUSSIDIO a cura del Ufficio Regionale Pastorale Sociale e del Lavoro
  Scarica il messagio del Papa


Link esterni:



Argomenti correlati
Marcia della Pace 2011
IL SOLE A MEZZANOTTE
"Gesù, l'Amato si è fatto uno di noi" don Beppe Panero

CAPODANNO INSIEME con la santa messa

"Signore Gesù Tu sei la luce che illumina, sei il Modello del nostro amore"

C'è un SOLE che ti avvolge
e ti riscalda nel buio della tua notte!
C'è una pane che nutre la tua fame di bellezza,
di verità, di gioia!
È Gesù che disseta la tua vita!

Sei over 18?
Sei curiosa/o del sabato alternativo?
Ti porti dentro una sete profonda,
che che si acutizza quando torni
da una serata di divertimento, trascorsa con gli amici?

Orario e modalità
h 20.45: Arrivo e accoglienza
h 21.15: Spunti per la riflessione di don Beppe Panero
e la preghiera

h 22.00: Tempo di silenzio,
            preghiera personale,
            possibilità di dialogo
            spirituale ...  Break
h 23.30: Adorazione guidata.

h 24.30: Conclusione.

Suore di S. Giuseppe di Cuneo Via Lorenzo Bertano, 19 Cuneo tel. 0171.699497



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Marcia della Pace 2011
Libertà religiosa, via per la pace

La Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, Pax Christ e Caritas italiana hanno scelto Ancona per la 43a Marcia per la pace sul tema: "Libertà religiosa, via per la pace", che si concluderà sul colle Guasco dove sorge la Cattedrale di san Ciriaco. Tutto ciò all'inizio di un anno nuovo segnato dalla celebrazione del Congresso Eucaristico Nazionale che si svolgerà nel settembre prossimo.
Il 7dicembre del 1992, da questo porto di Ancona, con circa 500 volontari, don Tonino Bello presidente di "Pax Christi" partiva alla volta della costa dalmata dalla quale iniziò una marcia a piedi che lo avrebbe condotto dentro la città di Sarajevo, da diversi mesi sotto assedio serbo a causa della guerra civile. "All'ora della partenza - scriverà don Tonino nei suoi diari - sul molo si diedero convegno per un saluto alcuni gruppi di amici e un'unica autorità: l'arcivescovo di Ancona, Festorazzi".
Don Tonino, era già visibilmente malato, tant'è che il male che minava la sua salute lo condusse alla fine della vita, il 20 aprile dell'anno successivo. Un giornalista della Rai gli domandò: "Ma lei che sta già male cosa va in cerca di altri guai a Sarajevo?". E lui rispose: "Qui si stanno sperimentando gli eserciti del domani, i soldati di pace: io devo essere con loro".
Questo lembo di mare che Dio ha posto tra la nostra terra e quella dell'altra sponda ha fatto sì che ci siano state risparmiate le scene di fratelli morti o feriti in quella guerra fratricida, che tuttavia ha segnato anche la storia di questa parte dell'Adriatico. Il mare che è stato da sempre teatro di traffici e mezzo di comunicazione, abbraccia questa città di Ancona e vi conduce popoli di razze e di etnìe diverse, aiutandola ad essere accogliente e generosa.
La pace è, come sappiamo, un dono e un compito. Il tema scelto dal Santo Padre sottolinea l'urgenza che a farsi carico di questo compito siano le grandi religioni che debbono essere capaci di trovare nella loro identità e nella loro missione il modo di relazionarsi ubbidendo al Signore Onnipotente che della pace è la vera sorgente. Le stesse religioni devono essere messe nella condizione di esercitare con libertà la loro missione, ma devono, altresì, essere capaci di un dialogo rispettoso tra loro.
La religione non dovrebbe ma essere armata per una conquista, piuttosto deve presentarsi con la forza dell'Amore di Dio e della fraternità.
Mentre saliremo verso la Cattedrale che custodisce l'immagine della "Regina di tutti i santi" dobbiamo avere il passo deciso, il pensiero attento ed il cuore aperto per ringraziare Maria ed onorarla come fece quel marinaio che scampato da una brutta tempesta in mare, a piedi nudi portò questa immagine nel Duomo.
Con la mia benedizione!

ISCRIZIONI GMG
Madrid 2011

dal messaggio del Papa
Nel Vangelo ci viene descritta l'esperienza di fede dell'apostolo Tommaso nell'accogliere il mistero della Croce e Risurrezione di Cristo. Tommaso fa parte dei Dodici apostoli; ha seguito Gesù; è testimone diretto delle sue guarigioni, dei miracoli; ha ascoltato le sue parole; ha vissuto lo smarrimento davanti alla sua morte. La sera di Pasqua il Signore appare ai discepoli, ma Tommaso non è presente, e quando gli viene riferito che Gesù è vivo e si è mostrato, dichiara: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo"


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Concorso Artistico
per il logo delle 5 Diocesi della Provincia

Radicati e fondati in Cristo,
saldi nella fede (Col 2,7)

REGOLAMENTO
Art. 1 - Le cinque diocesi della Provincia di Cuneo indicono un concorso artistico a tema riservato ai giovani.
Art. 2 - Il soggetto del concorso prende spunto dal tema della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù "Radicati e
fondati in Cristo, saldi nella fede", con riferimento al passo biblico di Col 2,7. In particolare il tema del concorso invita
a descrivere l'evento di Madrid e il riferimento alle cinque diocesi della provincia di Cuneo. Il tema del concorso è
Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede
Art. 3 - Il concorso è aperto a tutti i giovani residenti nelle cinque diocesi della provincia di Cuneo in età compresa tra i
16 anni (compiuti alla data del 31 dicembre 2010) e i 31 anni (non compiuti alla data del 16 agosto 2011). L'iscrizione
al concorso è gratuita.
Art. 4 - Ogni iscritto può partecipare con una sola opera.
Art. 5 - Per iscriversi al concorso occorre inviare entro il 31 marzo 2011, mediante spedizione postale, fax o e-mail,
la propria scheda di adesione e la propria opera a:

SERVIZIO DI PASTORALE GIOVANILE
Via A. Rossi, 28 - 12100 Cuneo
Fax 0171 649337
e-mail: pastorale giovanile@diocesicuneo.it

Art. 6 - Le opere saranno esaminate dalla commissione giudicante che sarà composta dai responsabili della pastorale
giovanile delle cinque diocesi della provincia di Cuneo e alcuni esperti.
Art. 7 - Il concorso prevede l'assegnazione di un premio unico: la partecipazione gratuita alla Giornata mondiale della
gioventù di Madrid compreso del gemellaggio a Valencia (10-22 agosto 2010).
Art. 8 - Il logo che risulterà vincitore verrà utilizzato per la realizzazione di gadgets per i partecipanti alla GMG di
Madrid 2011.


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ISCRIZIONI GMG
Messaggio Natale 2010
Il volto discreto della tenerezza di Dio

La nascita di Gesù è avvolta nel grande silenzio della notte. È il racconto stringato dell'evangelista Luca. Compiuti i giorni del parto, Maria "diede alla luce il suo primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio" (Lc 2,7). Solo alcuni pastori, che di notte facevano guardia al loro gregge, ebbero notizia del grande evento. Prima intimoriti dall'annuncio dell'angelo, poi premurosi si avvicinarono a Betlemme dove trovarono "il bambino adagiato nella mangiatoia" (Lc 2,16).
Il Salvatore del mondo inizia la sua missione nella fragilità e impotenza di un bambino, nato in una stalla, accolto nell'indifferenza dei più. Per Gesù la salvezza incomincia con una presenza umile, silenziosa, non invadente. Egli viene anzitutto per condividere, per essere solidale, per farsi compagno di viaggio. Più tardi, a chi vorrà, offrirà la sua parola e il suo aiuto, il perdono e il dono di una vita che è liberazione e salvezza.
Con la sua nascita Gesù ha scelto di essere il Dio con noi e per noi. La cura e l'amore di Dio per l'umanità con il Natale diventa presenza discreta e silenziosa, ma concreta e reale. Il Signore viene a visitarci. Si veste della nostra debolezza per essere accanto agli uomini e farsi carico della nostra causa. Una presenza umile ma interessata che rivela il volto discreto della sua tenerezza. Il Natale è l'espressione concreta e visibile che Dio è amore.
Dio non ci ha dimenticati e continua a essere vicino e a noi solidale. Per questo ancora una volta la nascita di Gesù riempie di speranza i nostri giorni. Nello stesso tempo la celebrazione del Natale impegna ognuno a fare della propria vita l'incarnazione della tenerezza di Dio. È doveroso annunciare e far conoscere l'amore di Dio. Oggi è ancora più importante che quest'amore sia sentito, percepito e sperimentato da coloro che ne hanno più bisogno: persone dimenticate, emarginate e ferite. Ognuno di noi è chiamato a essere il volto visibile della vicinanza e tenerezza di Dio. Noi siamo il cuore di Dio! Il primo modo di annunciare Dio è amare i fratelli, senza distinzione di razza o di religione.
Testimone concreto dell'amore di Dio è stata Madre Teresa. Ha percorso le strade di Calcutta, e non solo, per raccogliere esseri umani scheletriti e morenti, ignorati dalla società. Ha dato loro un letto e la possibilità di morire con dignità, circondati da un calore umano che la vita aveva negato. Non dissimili sono le numerose iniziative caritative sorte in tanti angoli del mondo. Penso, tra le altre, alla coraggiosa opera di padre Giuliano, missionario italiano, che da due decenni in una zona degradata del Vietnam, teatro di droga e di prostituzione minorile, ha creato una casa di accoglienza per ragazzi sbandati e segnati dall'AIDS. In questa comunità essi trovano ospitalità, cure, possibilità di riprendere la scuola. Per molti arriva inesorabile la morte. Essi partono da questo mondo, per loro inospitale, mai da soli. Nelle ultime ore il sacerdote stringe le loro mani e li consegna, con una ritrovata serenità, a una vita che non muore. I poveri di Madre Teresa e i ragazzi sieropositivi di padre Giuliano in maggioranza hanno chiuso la loro vita senza conoscere il Dio rivelato da Gesù Cristo. Hanno, però, sperimentato la sua vicinanza e il suo amore.
Numerose sono le persone che nel nostro territorio incarnano la tenerezza di Dio, anche se non tutte e non sempre frequentano la chiesa. Oltre alle molteplici forme di volontariato, penso all'assistenza di anziani, alla solidarietà a famiglie in difficoltà, all'accoglienza di stranieri, alle comunità di recupero dei tossicodipendenti, ma anche alla generosa disponibilità di tempo e di cuore espressa da catechisti e operatori pastorali, alla presenza discreta e assidua dei nostri sacerdoti accanto ad ammalati o a persone in lutto. Lo sguardo si estende alla dedizione concreta e silenziosa di quanti operano nei centri Caritas, nei gruppi della San Vincenzo, nell'OFTAL e nell'UNITALSI, nelle diverse associazioni assistenziali. A tutto ciò si deve aggiungere la straordinaria generosità di famiglie aperte all'adozione, all'affido o anche alla temporanea accoglienza di madri sole, di disabili, di ragazze della strada. Sovente si tratta di testimonianze concrete e silenziose. Per fortuna diffuse e radicate. Esse parlano un altro linguaggio, ben diverso da quello rumoroso della cronaca quotidiana delle violenze domestiche, di abusi sui minori, di episodi d'intolleranza o di corruzione, di criminalità organizzata, persino di una certa politica urlata e astiosa.
Tra alcuni mesi l'Italia ricorderà i 150 anni dell'unità del Paese. Un anniversario che non sembra raccogliere eccessivo interesse. Eppure resta un evento singolare per fare memoria del cammino intrapreso non solo sull'unità geografica, ma anche culturale, linguistica, persino ecclesiale, con una crescente condivisione di attese, di problemi, di valori. Restano ancora distanze fra Nord e Sud, tra ricchi e poveri, tra istituzioni e cittadini, tra interessi locali e nazionali, tra promesse elettorali e risposte ai problemi vitali del Paese.
Il pianeta terra si riscalda, ma le relazioni umane sembrano raffreddarsi. Come cristiani siamo chiamati a dare un'anima all'unità dell'Italia. Una strada concreta e feconda è quella tracciata dal Natale. Con la sua nascita Gesù ci ricorda che Dio non ama a distanza e che egli, come canta la liturgia, "ora viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo, perché lo testimoniamo nell'amore". Per questo l'unità dell'Italia si coniuga con la solidarietà. Essa diventa evento ogni volta che si fa vicinanza al fratello, accoglienza, condivisione.
Buon Natale a tutti. Un augurio particolare agli ammalati, alle persone sole, a chi non trova lavoro, alle famiglie ferite, divise, o in seria difficoltà economica. Che il volto di ognuno, singolo o famiglia, possa essere illuminato dalla comprensione e dalla tenerezza dei fratelli.


   ? Giuseppe Cavallotto
Vescovo di Cuneo e di Fossano




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Preghiera di Taizè
Incontro di preghiera in preparazione al Capodanno a Rotterdam

Partecipare al pellegrinaggio di fiducia nei Paesi Bassi (Rotterdam) vuol dire…
… vivere cinque giorni con decine di migliaia di giovani di tutta l'Europa e del mondo;
… fare un'esperienza concreta di Chiesa, fermento di comunione nella famiglia umana;
… scoprire l'ospitalità delle famiglie, la cultura di un popolo e cercare di preparare un avvenire di pace;
… pregare insieme coi canti e col silenzio e aprirsi alla bellezza di una comunione con Dio;
… approfondire la nostra fede e incontrare testimoni di speranza che cercano di vivere il Vangelo tra le sfide di oggi.

Se sei interessato ti invitiamo a partecipare alle preghiere che si svolgono in Cuneo presso la Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, la domenica sera alle ore 21:
Questi adolescenti figli di internet
Una riflessione sul web e i giovani

Siamo al sorpasso! Ogni giorno si passa più tempo su Internet che alla televisione,si usa il Web non per conoscere
il mondo ma per costruirsi il proprio mondo virtuale, ci si ammira più su Face-
GARELLI book che sugli specchi di casa.


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Veglia di preghiera: Nel cammino di Chiara "Il dono dell'incontro con l'altro"
IL FIGLIO DI DIO - Si è fatto nostra via -

"Tra i doni che ricevemmo dal nostro Donatore … grande è quello della nostra vocazione":
così inizia il Testamento di S. Chiara, colei che S. Francesco definì "la cristiana".
In questo anno lasciamoci guidare da Chiara quale maestra di preghiera,di silenzio e di ascolto della Parola di Dio,
affinché la nostra fede possa mettere radici solide nella nostra vita.
"Cristiani si diventa" passo dopo passo. (Lettera pastorale 2010/2012).
Per questo proponiamo un itinerario di veglie di preghiera mensili aperte a tutti ed alcune giornate di ritiro per i giovani:


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UOMINI DI DIO
Un film di Xavier Beauvois

Programmazione Cinema Don Bosco Cuneo
VENERDI'   3   DICEMBRE  ore  21
SABATO   4   DIC.  ore  18
DOMENICA   5   DIC.   ore  15 - 17,30 -  20
MARTEDI'   7   DIC.  ore  21
MERCOLEDI'   8   DIC.  ore  21


Un monastero in cima alle montagne del Maghreb in un periodo non precisato degli anni '90... Otto monaci cistercensi francesi vivono in armonia con la popolazione musulmana. Vicini agli abitanti del villaggio, partecipano alle loro attività lavorative e alle loro feste e si occupano delle loro quotidiane necessità mediche. Quando un gruppo di lavoratori stranieri viene massacrato, il panico si impadronisce della regione. L'esercito cerca di convincere i monaci ad accettare una protezione armata, ma i confratelli la rifiutano. Poco dopo ricevono la visita di un gruppo di fondamentalisti islamici che rivendicano la responsabilità del massacro. Christian, il Priore, affronta con fermezza Ali Fayattia, il leader degli uomini armati, convincendolo ad andarsene. Ma il dubbio si è insinuato tra i monaci: alcuni vogliono andar via, altri insistono sul loro dovere di restare. Christian propone un periodo di riflessione prima di prendere una decisione collettiva. I monaci provano ad andare avanti come se niente fosse cambiato, ma l'atmosfera si fa sempre più tesa. Quando accettano di curare alcuni terroristi, le autorità protestano e cominciano a premere perché tornino in Francia. Christian organizza una nuova votazione. Ma stavolta i confratelli sono tutti d'accordo. Rimarranno, a qualsiasi costo...

Preghiera di Taizè
Incontro di preghiera in preparazione al Capodanno a Rotterdam

Partecipare al pellegrinaggio di fiducia nei Paesi Bassi (Rotterdam) vuol dire…
… vivere cinque giorni con decine di migliaia di giovani di tutta l'Europa e del mondo;
… fare un'esperienza concreta di Chiesa, fermento di comunione nella famiglia umana;
… scoprire l'ospitalità delle famiglie, la cultura di un popolo e cercare di preparare un avvenire di pace;
… pregare insieme coi canti e col silenzio e aprirsi alla bellezza di una comunione con Dio;
… approfondire la nostra fede e incontrare testimoni di speranza che cercano di vivere il Vangelo tra le sfide di oggi.

Se sei interessato ti invitiamo a partecipare alle preghiere che si svolgono in Cuneo presso la Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, la domenica sera alle ore 21:
IL SOLE A MEZZANOTTE
Dio è Amore: l'Amante, l'Amato, l'Amore don Derio Olivero

"Signore Gesù Tu sei la luce che illumina, sei il Modello del nostro amore"

C'è un SOLE che ti avvolge
e ti riscalda nel buio della tua notte!
C'è una pane che nutre la tua fame di bellezza,
di verità, di gioia!
È Gesù che disseta la tua vita!

Sei over 18?
Sei curiosa/o del sabato alternativo?
Ti porti dentro una sete profonda,
che che si acutizza quando torni
da una serata di divertimento, trascorsa con gli amici?

Orario e modalità
h 20.45: Arrivo e accoglienza
h 21.15: Spunti per la riflessione di don Derio Olivero
e la preghiera

h 22.00: Tempo di silenzio,
            preghiera personale,
            possibilità di dialogo
            spirituale ...  Break
h 23.30: Adorazione guidata.

h 24.30: Conclusione.

Suore di S. Giuseppe di Cuneo Via Lorenzo Bertano, 19 Cuneo tel. 0171.699497



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FAMIGLIA CREDI IN CIO' CHE SEI
Incontri interdiocesani per famiglie

1° incontro DOMENICA 21 NOVEMBRE
incontro con Francesco Belletti — sociologo
Eucaristia presieduta da mons. Cavallotto, vescovo di Cuneo-Fossano
Familyx-factor.
Famiglia: sale e luce per il mondo.

Oltre il pregiudizio
Rassegna di documentari e non solo sul tema dell'immigrazione

JAPIGIA GAGI - STORIE DI ROM
Documentario (2003)

Rom:la nostra umanità, uomo zingaro; Gagio:l'altra umanità, uomo non zingaro; Japigia: antico nome della Puglia. Secondo una leggenda Japige, figlio di Dedalo, scappò da Creta alla guida di sette fanciulli e sette fanciulle. Sbarcò su questa terra e fondò una città per ogni coppia di fanciulli in modo che ognuno avesse un luogo da cui non emigrare o scappare mai più. Tra queste città il capoluogo pugliese, Bari. Oggi Japigia è un quartiere alla periferia di Bari, e qui vive una piccola comunità di rom fuggiti dalla Romania. Lungo una strada trafficata una giovane rom chiede l'elemosina agli automobilisti. E' immersa in lunghe colonne d'auto: gli autisti sono invisibili, nascosti nelle loro vetture. La donna passa di auto in auto: ha un viso teso, spesso si arrabbia. Sbuffa, ha il broncio. Ma ad un tratto ecco finalmente uno spicciolo: sorride e cammina contenta. Cosa c'è oltre questa immagine? Cosa si nasconde dietro il semaforo? Una piccola strada non carreggiata unisce/divide il mondo grande dei gagi (Japigia Gagì) e il mondo piccolo della comunità rom. Il campo fatto di baracche di legno è circondato dagli alti ed enormi palazzi della periferia: un villaggio nel bel mezzo di una foresta, la cultura circondata dalla natura o se si preferisce da un'altra cultura. Il campo è abusivo e sorge su un terreno privato. Per motivi igienici il pericolo di sgombero da parte del Comune è incombente. Due volontari seguono da vicino la vita nel campo. Per evitare lo sgombero, la parrocchia rionale e la diocesi mettono a disposizione alcuni prefabbricati ed un terreno di loro proprietà. Ma in cambio i rom devono mandare i bambini a scuola. Nel frattempo impariamo a conoscere la comunità attraverso gli occhi di alcuni suoi componenti: Dorina (detta Felicira), una ragazza di 17 anni rinchiusa in un istituto per minori che attende che il giudice la rimandi dai genitori a Japigia; Dainef (detto Artisian), un uomo di 35 anni che attende invece l'arrivo di sua figlia dalla Romania; Daniela (detta Aida) di 14 anni, che sogna di fare la top model e Laura (detta Isaura) di 11 anni, che anziché andare a scuola vorrebbe andare con la madre ai semafori.
Veglia di preghiera: Nel cammino di Chiara "Il dono dell'incontro con l'altro"
IL PADRE DELLE MISERICORDIE - Guardati e custoditi da Dio -

"Tra i doni che ricevemmo dal nostro Donatore … grande è quello della nostra vocazione":
così inizia il Testamento di S. Chiara, colei che S. Francesco definì "la cristiana".
In questo anno lasciamoci guidare da Chiara quale maestra di preghiera,di silenzio e di ascolto della Parola di Dio,
affinché la nostra fede possa mettere radici solide nella nostra vita.
"Cristiani si diventa" passo dopo passo. (Lettera pastorale 2010/2012).
Per questo proponiamo un itinerario di veglie di preghiera mensili aperte a tutti ed alcune giornate di ritiro per i giovani:


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FAMIGLIA CREDI IN CIO' CHE SEI
Incontri interdiocesani a Fossano

Le Diocesi di Alba, Cuneo-Fossano, Mondovì e Saluzzo
quest'anno in collaborazione con il FORUM delle Associazioni Familiari propongono un cammino alla riscoperta del Sacramento delle Nozze sul tema "cittadinanza". Gli incontri si terranno ai Salesiani di Fossano in via Verdi 22, vicino alla stazione ferroviaria

Programma
1° incontro DOMENICA 21 NOVEMBRE
incontro con Francesco Belletti — sociologo
Eucaristia presieduta da mons. Cavallotto, vescovo di Cuneo-Fossano
Familyx-factor.
Famiglia: sale e luce per il mondo.


2° incontro
DOMENICA 23 GENNAIO
incontro con Ernesto Borghi — biblista
Eucaristia presieduta da mons. Guerrini, vescovo di Saluzzo
C'è coppia per te.
Chiamati all'appartenenza reciproca.


3° incontro DOMENICA 20 FEBBRAIO
incontro con mons. Aldo Giordano — Osservatore Santa Sede al Consiglio d'Europa
Eucaristia presieduta da mons. Lanzetti, vescovo di Alba
Europa "formato famiglia".
La risorsa famiglia nella globalizzazione.


4° incontro DOMENICA 10 APRILE
incontro con don Paolo Gentili — direttore nazionale ufficio famiglia CEI
Eucaristia presieduta da mons. Pacomio, vescovo di Mondovì
Il tesoro fra le mani.
Il Sacramento delle Nozze per essere cittadini del Regno.


orario
9.30 accoglienza
10.00 relazione
12.30 pranzo al sacco
14.00 ripresa dei lavori
15.30 Eucaristia

è prevista l'animazione dei figli




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Oltre il pregiudizio
Rassegna di documentari e non solo sul tema dell'immigrazione

L'ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
Documentario (2007)

Roma. Piazza Vittorio. Il quartiere più popolato da migranti di tutto il mondo: un insieme eterogeneo di colori, di stili di vita, di tradizioni culturali e di religioni che si intrecciano, in una convivenza che giorno dopo giorno cresce e si fa profondamente multietnica.
Un gruppo di artisti e intellettuali italiani, su tutti Mario Tronco, tastierista degli Avion Travel, decide si salvare il vecchio cinema teatro Apollo, che, dopo essere stato declassato a cinema porno, sta per essere trasformato in sala bingo, e di costituire un'orchestra stabile composta appunto, anche e soprattutto, da musicisti extracomunitari. Il progetto-sogno inizia nel 2001 e nel giro di diversi anni, con tantissime difficoltà e con tenacia ancora maggiore, vede la luce.
DESTINAZIONE L'ISOLA CHE NON C'E'
Il recital

Il recital ideato e realizzato dalla Pastorale Ragazzi della Diocesi di Cuneo sbarca a Roma all'interno dei festeggiamenti per la III edizione della Corsa dei Santi.
Il recital verrà messo in scena presso il teatro Viganò di Roma alle 21.00.
La manifestazione "La corsa dei Santi" è curata dall'associazione nazionale CNOS sport Salesiani per lo sport.
A tutti i ragazzi, ai coordinatori, agli accompagnatori un grosso in bocca al lupo!
Oltre il pregiudizio
Rassegna di documentari e non solo sul tema dell'immigrazione

IL CERCHIO MAGICO
Presentazione del libro (ed. Ellin Selae)
a cura dell'autrice Daniela Grassi

NARRAZIONE SULLA RICCHEZZA CULTURALE DEI POPOLI
Se vogliamo conoscere davvero noi stessi, le nostre capacità di andare oltre le false credenze e i pregiudizi, non c'è che un mezzo: entrare nel "cerchio magico" dove, come in una antica veglia nella stalla, in una yurta o in una tenda tuareg contro cui soffiano veramente i venti del deserto, ci attendono persone che narrano le proprie storie e quelle, drammaticamente vere o leggendarie, dei loro popoli.
CAMMINARE INSIEME PER COSTRUIRE FRATERNITÀ
La Caritas diocesana, la Parrocchia San Paolo e il Comune di Cuneo, insieme con un progetto di attenzione ai fratelli più vulnerabili

Il fermarsi accanto all'altro non è solamente un atto di buon cuore, di amabilità o particolare sensibilità, ma una necessità profonda inscritta nell'essere umano. È un atto di giustizia.
    La ricerca di sinergie sul territorio, ha recentemente spinto la Caritas diocesana di Cuneo a unirsi al Comune di Cuneo, in un progetto di attenzione ai fratelli più vulnerabili presenti nella realtà territoriale della parrocchia di S. Paolo, che diventa a sua volta soggetto trainante dell'iniziativa.
    Il progetto, pur con una connotazione di particolare attenzione ai giovani, che saranno i primi protagonisti, ha l'obiettivo non solo di sostenere chi è in difficoltà, ma altresì di promuovere una cultura della responsabilità che coinvolga l'intera comunità verso una maggior cura della relazione, al fine di creare sempre di più all'interno della comunità stessa, un clima fraterno.
Ecco, manda me: è la logica espressa nella parabola del "Buon Samaritano", ma più profondamente è la logica dell'incarnazione di un Dio che si fa uno di noi, nella condivisione con noi della vita quotidiana. Il progetto vuol rappresentare l'occasione per promuovere quella finalità pedagogica propria del mandato Caritas, ovvero quello di animare le comunità a vivere in pienezza il senso della carità cristiana. I beni di giustizia che tutti siamo chiamati a perseguire e che trovano nell'impegno delle Istituzioni il loro maggior adempimento e la fraternità che come cristiani dobbiamo testimoniare, sono i capisaldi di tale iniziativa.
Il progetto sarà presentato venerdì 29/10/2010, alle ore 16,00, presso la parrocchia S. Paolo. Seguirà alle 18,30 la Santa Messa, animata dai giovani. L'incontro si concluderà con un confronto dal titolo "Una marcia in più" (testimonianza di una rinascita dopo un incidente motociclistico) con Alessio Tavecchio, anche in memoria di Michelangelo Conta, giovane della parrocchia di S.Paolo, morto in un incidente in moto.

                                Mezzavilla Claudio- Giorgio Rossi

Preghiera di Taizè
Incontro di preghiera in preparazione al Capodanno a Rotterdam

Partecipare al pellegrinaggio di fiducia nei Paesi Bassi (Rotterdam) vuol dire…
… vivere cinque giorni con decine di migliaia di giovani di tutta l'Europa e del mondo;
… fare un'esperienza concreta di Chiesa, fermento di comunione nella famiglia umana;
… scoprire l'ospitalità delle famiglie, la cultura di un popolo e cercare di preparare un avvenire di pace;
… pregare insieme coi canti e col silenzio e aprirsi alla bellezza di una comunione con Dio;
… approfondire la nostra fede e incontrare testimoni di speranza che cercano di vivere il Vangelo tra le sfide di oggi.

Se sei interessato ti invitiamo a partecipare alle preghiere che si svolgono in Cuneo presso la Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, la domenica sera alle ore 21:
IL SOLE A MEZZANOTTE
L'amore un suo riflesso

"Signore Gesù Tu sei la luce che illumina, sei il Modello del nostro amore"

C'è un SOLE che ti avvolge
e ti riscalda nel buio della tua notte!
C'è una pane che nutre la tua fame di bellezza,
di verità, di gioia!
È Gesù che disseta la tua vita!

Sei over 18?
Sei curiosa/o del sabato alternativo?
Ti porti dentro una sete profonda,
che che si acutizza quando torni
da una serata di divertimento, trascorsa con gli amici?

Orario e modalità
h 20.45: Arrivo e accoglienza
h 21.15: Spunti per la riflessione
e la preghiera

h 22.00: Tempo di silenzio,
            preghiera personale,
            possibilità di dialogo
            spirituale ...  Break
h 23.30: Adorazione guidata.

h 24.30: Conclusione.

Suore di S. Giuseppe di Cuneo Via Lorenzo Bertano, 19 Cuneo tel. 0171.699497



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Veglia missionaria
Spezzare il pane per tutti i popoli

Come ogni anno il Centro missionario della Diocesi di Cuneo nel mese di ottobre organizza una veglia di preghiera nella cattedrale di Cuneo. Quest'anno durante la celbrazione verrà ordinato sacerdote Missionario della Consolata il seminarista Denys Revello.
Veglia missionaria
Spezzare il pane per tutti i popoli

il Centro missionario della Diocesi di Cuneo come ogni anno organizza una veglia di preghiera nel mese di ottobre in cattedrale. Quest'anno nel corsod ella celebrazione, il seminarista Denys Revello verrà ordinato sacerdote Missioanrio della Consolata.
Oltre il pregiudizio
Rassegna di documentari e non solo sul tema dell'immigrazione

IL SANGUE VERDE documentario (2010)

Rosarno, Calabria, gennaio 2010. Gli immigrati africani scendono in strada per manifestare contro chi, dopo averli sfruttati, li minaccia o addirittura li uccide. Hanno paura. Qualcuno non ha il coraggio nemmeno di manifestare: solo il rumore dei petardi gli riporta alla mente la guerra da cui è fuggito, figuriamoci gli spari veri. Ma il governo italiano dice il contrario, afferma pubblicamente che sono loro a far paura e li costringe alla diaspora.
Capodanno di Taizè a Rotterdam
Pellegrinaggio di fiducia sulla terra

Carissima/o,
forse hai già sentito parlare di Taizé o forse no... ti invitiamo a vivere un capodanno differente!
Da diversi anni questa comunità ecumenica organizza un incontro internazionale al quale partecipano circa 50000 giovani da tutta Europa: un'esperienza che ti fa ritornare a casa con una grande gioia!!!
Che cos'è in breve?

Partecipare al pellegrinaggio di fiducia nei Paesi Bassi (Rotterdam) vuol dire…

… vivere cinque giorni con decine di migliaia di giovani di tutta
l'Europa e del mondo;
… fare un'esperienza concreta di Chiesa, fermento di comunione
nella famiglia umana;
… scoprire l'ospitalità delle famiglie, la cultura di un popolo e
cercare di preparare un avvenire di pace;
… pregare insieme coi canti e col silenzio e aprirsi alla bellezza di
una comunione con Dio;
… approfondire la nostra fede e incontrare testimoni di speranza
che cercano di vivere il Vangelo tra le sfide di oggi.
Se sei interessato ti invitiamo a partecipare alle preghiere che si svolgono in Cuneo presso la Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, la domenica sera alle ore 21:* 24 ottobre * 28 novembre * 19 dicembre
ulteriori e precise info:
•    visita il sito: www.diocesicuneo.it/giovani da cui scaricare ciò che ti serve
•    contatta:
Marco Vittori 388-1295174; marco.vittori@yahoo.it
don Carlo Occelli 349-4709160 opp. skype; ocio@diocesicuneo.it
•    Le iscrizioni devono pervenire tramite e-mail entro il 28 novembre. Per invalidare l'iscrizione è necessario versare l'acconto di €. 50,00 alla preghiera del 28. Il saldo alla preghiera del 19. I posti disponibili sono 50.
•    La partenza è prevista per il 27 dicembre in serata
•    La quota sarà all'incirca di €. 180,00
IMPARIAMO A STARE BENE GIOCANDO
Progetto

Sarà presentato a Cuneo, giovedì 14 ottobre 2010, presso lo Spazio incontri della Cassa di Risparmio di Cuneo, in Via Roma 15, il progetto "Impariamo a stare bene giocando", realizzato dall'Osservatorio sull'immigrazione in Provincia di Cuneo, in partenariato con il Centro Studi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Alle ore 17 apriranno i lavori Franco Chittolina del Centro studi Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Enrico Ferreri, Direttore Sanitario ASLCN1. Seguiranno l'intervento di Alessandro Bergamaschi, dell'Osservatorio sull'immigrazione in provincia di Cuneo, che presenterà il progetto, seguito da altri due momenti: uno di discussione su "Il punto di vista della scuola", con la partecipazione degli Insegnanti referenti per l'intercultura e per la salute delle scuole primarie della provincia di Cuneo e per terminare, su "La salute in uno scenario multiculturale", a cura di Maria Grazia Morchio, dell'Università di Torino. Modererà l'incontro Franco Vaccaro, responsabile settore"sanità e sociale" per il settimanale LaGuida. È gradita la conferma della partecipazione, entro martedì 12 ottobre, inviando una comunicazione a: progetto.approdo@tiscali.it (per informazioni:3485287715)
FESTA DIOCESANA DEGLI ANIMATORI
Musica, balli e divertimento

Cari giovani, la Chiesa conta su di voi! Ha bisogno della vostra fede viva, della vostra carità creativa e del dinamismo della vostra speranza. La vostra presenza rinnova la Chiesa, la ringiovanisce e le dona nuovo slancio.


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DESTINAZIONE L'ISOLA CHE NON C'E'
Il recital

Il progetto "Destinazione l'isola che non c'è" 

   Questo recital è il frutto di un'idea che per anni ha vagabondato nel cervello di alcuni educatori del Coordinamento Diocesano di Pastorale Ragazzi, senza trovare l'occasione giusta per fermarsi ed incominciare a diventare realtà: unire alcune realtà oratoriane, con la passione del teatro, della musica, del canto e della danza per un comune cammino nella realizzazione di un recital, vivendo così un'esperienza condivisa di crescita personale che potesse concretizzarsi in un evento importante a livello di Diocesi e di Città di Cuneo.

VIENI E VEDI Oratorio come luogo della scelta
In occasione dei 75 anni dell'ORATORIO SALESIANO

L'Oratorio festeggia i suoi 75 anni!

 


Dall'8 Ottobre al 10 Ottobre, l'Oratorio organizza una serie di attività per iniziare l'anno pastorale e per festeggiare il suo 75° compleanno!

Venerdì 8 ottobre 2010, ore 21, al Teatro Don Bosco: Convegno "Vieni e vedi. L'Oratorio come luogo di scelta";


 

Sabato 9 ottobre 2010 ore 21, al Teatro Don Bosco: "Destinazione l'Isola che non c'è", spettacolo realizzato dai ragazzi in collaborazione con la Pastorale Diocesana dei Ragazzi (l'ingresso è gratuito, ma è necessario ritirare il biglietto in anticipo in Oratorio);


 

Domenica 10 Ottobre, Festa di inizio anno pastorale, con Santa Messa alle ore 10.30, inaugurazione della Saletta dei piccoli e, al pomeriggio, giochi, merenda e spettacolo di ... Magia!



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Festa patronale di SAN MICHELE
OMELIA

Un saluto fraterno a tutti i presenti: sacerdoti, persone consacrate, fedeli. Un grazie ai rappresentanti delle istituzioni civili e militari.
La solennità di san Michele, patrono della città e della diocesi, ancora una volta ci riunisce insieme, comunità religiosa e civile, per confermare la volontà, pur nella diversità di responsabilità e compiti, di camminare insieme, di collaborare per il bene comune, per una convivenza più giusta e umana, fedele alla propria storia e tradizione cristiana. È questa, inoltre, l'occasione propizia per invocare l'aiuto e la protezione di Dio sulle nostre famiglie e sulle nostre comunità.
In questa celebrazione liturgica la proclamazione della Parola di Dio e il riferimento all'azione e alla missione dei tre Arcangeli - San Gabriele, "fortezza di Dio"; San Raffaele, "medicina di Dio"; San Michele, "Chi è come Dio" nello sconfiggere le forze del male - offrono fondamentali orientamenti al nostro cammino ed invitano ognuno di noi ad interrogarsi per rivedere la propria vita e per assumersi le proprie responsabilità di cristiano e di cittadino.



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FUNERALi DI DON ANDREA GASPRINO
Omelia

Domenica, nell'incerta luce del mattino, quando la città era ancora immersa nel silenzio e nel sonno, don Andrea Gasparino ci ha lasciato per entrare nella Luce piena, la Luce senza tramonto. Nella prima alba del giorno del Signore, quando comunità monastiche e religiose cantavano: "O giorno primo e ultimo, giorno radioso e splendido del trionfo di Cristo", don Andrea si univa "alla lode armoniosa e perenne dell'assemblea dei santi" (Inno di lodi). Servitore generoso e fedele del Signore, ha ricevuto la corona di vittoria dei giusti e il suo nome è scritto per sempre nei cieli.


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don Andrea Gasparino
"La preghiera e l'amore ottengono l'impossibile".

Il Vescovo, mons. Giuseppe Cavallotto, unitamente al Clero e a tutta la Diocesi di Cuneo si unisce nel cordoglio dei Fratelli e delle Sorelle del Movimento Contemplativo Missionario "Charles de Foucauld" per la morte di don Andrea Gasparino padre della "Città dei Ragazzi" e fondatore del Movimento Contemplativo-Missionario "Charles de Foucauld".

 

don Andrea Gasparino

di Aldo Ribero

 

Don Andrea si è spento nella pace del Signore domenica mattina 26 settembre 2010. I funerali avranno luogo nella sede della Città dei Ragazzi martedì 28 settembre alle ore 15,30.

"La preghiera e l'amore ottengono l'impossibile". Con questa frase sulle "labbra" se n'è andato all'alba di ieri mattina padre Andrea Gasparino, uno dei sacerdoti cuneesi più carismatici della seconda metà del Novecento della diocesi di Cuneo e della chiesa italiana. Originario di Fontanelle di Boves, dove era nato nel 1923, dopo gli studi nel seminario di Cuneo, venne ordinato prete nel 1947. Iniziò il suo ministero come vice parroco a Roccavione e il 7 ottobre del 1951 fondò una casa di accoglienza per ragazzi, ospitando cinque giovani rimasti senza famiglia dopo la fine della guerra. Via via i ragazzi aumentarono dando vita a quella che venne poi chiamata "Città dei Ragazzi", una vera istituzione per l'intera provincia. Ben presto si unirono al "padre" un gruppo di volontari e poi alcune "sorelle" consacrate, nel segno di un "completo affidamento alla Provvidenza di Dio e alla preghiera". Svolta significativa di questa centralità fu l'inizio dell' adorazione eucaristica continua, che avvenne l'11 febbraio 1959.
Da quel momento divenne chiaro e forte il desiderio della Comunità di servire gli ultimi nei paesi più poveri. Nel 1961 la comunità di San Rocco Castagnaretta aprì la prima missione in Brasile, poi in Asia, Africa ed Europa dell'Est. Nella seconda metà degli anni '60 padre Gasparino conobbe la figura di Padre Charles de Foucauld e la Comunità vi si trovò subito in grande sintonia ed è per questo che ne prese il nome. Contemporaneamente allo sviluppo delle missioni, la Comunità centrale di Cuneo si sviluppò come centro di spiritualità, con attività di scuole di preghiera e scuole della Parola rivolte a giovani e adulti. Nel 1990 la  Comunità fu riconosciuta ed approvata dalla S. Sede come "Movimento Contemplativo Missionario P. de Foucauld". Oggi il movimento conta 10 sacerdoti e 120 tra fratelli e sorelle sparsi in 35 fraternità in tutto il mondo.
Migliaia di giovani sono passati in questi anni nella comunità di san Rocco Castagnaretta per imparare a pregare e conoscere la Bibbia. Tanti i poveri in tutto il mondo che hanno potuto beneficiare della carità e della condivisione dei suoi "fratelli"e delle sue "sorelle".
"In questo momento di dolore per tutta la comunità - commenta don Pino Isoardi, responsabile della comunità di San Rocco Castagnaretta - ringraziamo il Signore per il dono di padre Gasparino. In questi ultimi mesi ci aveva abituati a far a meno di lui nelle nostre attività, anche se ci era sempre vicino con la preghiera. Ora, come ci ha scritto nel suo testamento, nella pace di Dio ci aiuterà ancora di più".
"La diocesi di Cuneo con la morte di padre Gasparino perde una delle su perle più preziose - commenta il vescovo monsignor Giuseppe - . Un sacerdote che nella sua umiltà e discrezione è stato capace di costruire grandi cose facendo esclusivo affidamento sulla Provvidenza e sulla condivisione senza mezzi termini con i poveri più poveri".
"Un sacerdote che aveva una fede a prova di bomba - commenta monsignor Giuseppe Guerrini, Vescovo di Saluzzo e amico della "Città dei Ragazzi" - . Credo che la sua vita spirituale avesse una dimensione mistica che gli consentiva di andare oltre la dimensione delle valutazioni umane di opportunità. Un grande dono per la Chiesa cuneese e per la Chiesa universale".
I funerali di padre Andrea Gasparino si terranno domani 28 settembre alle 15,30 nella chiesa della comunità di San Rocco Castagnaretta. Stasera alle 20 si terrà una veglia di preghiera nella sede della comunità. Aldo Ribero

ITINERARI DEL SACRO
Arte e spiritualità tra le sacre mura

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
Ufficio Stampa
Videointervista a Giancarlo Picco, presidente regionale per il Piemonte dell' UCID in merito al prossimo ritiro spirituale degli imprenditori cattolici

Oropa il 1-2 ottobre 2010.


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  • videointervista
Nota Pastorale 2010
CRISTIANI SI DIVENTA

"Non chiunque mi dice: 'Signore, Signore', entrerà nel regno dei cieli, ma
colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli" (Mt 7,21).

Chiamati cristiani
Secondo il libro degli Atti degli Apostoli ad Antiochia, attorno agli anni quaranta, per la prima volta i discepoli di Gesù Cristo "furono chiamati cristiani" (At 11,26). Erano giudei e persone di cultura greca che avevano accolto l'annuncio di Gesù portato loro da fedeli laici fuggiti da Gerusalemme a causa della persecuzione scoppiata con l'uccisione del martire Stefano. La notizia di questa dinamica e vitale comunità cristiana giunse presto agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme che decise di inviare Barnaba. Al suo arrivo ad Antiochia egli si rallegrò nel vedere ciò che aveva operato "la grazia di Dio". La giovane comunità, come attestano gli Atti degli Apostoli, si distinse ben presto per la sua adesione e fedeltà al Signore, l'assiduità alle celebrazioni comunitarie, la presenza di annunciatori della parola di Dio e di catechisti, la solidarietà alle comunità cristiane della Giudea colpite da una grave carestia. Ad Antiochia iniziò il primo viaggio missionario di Paolo insieme a Barnaba. Ad essi i responsabili della comunità, "dopo aver digiunato e pregato, imposero le mani e li congedarono" (At 13,3).
Diverso è stato il nostro cammino spirituale. Battezzati in tenera età nella fede della Chiesa e dei nostri genitori, siamo stati associati alla morte e alla risurrezione di Cristo, abbiamo ricevuto lo Spirito di adozione a figli di Dio e siamo diventati creature nuove. Incorporati alla Chiesa, siamo entrati a far parte a pieno titolo della famiglia dei cristiani. Con il battesimo anche noi siamo cristiani. Negli anni siamo cresciuti nella fede. Molto dobbiamo alla nostra famiglia, nella quale abbiamo iniziato a conoscere il Signore, a pregare, ad esercitarci negli essenziali valori evangelici. Più tardi la nostra vita cristiana è stata arricchita dalla catechesi parrocchiale ed ha trovato sostegno nella comunità cristiana. È stata una graduale crescita spirituale nella quale riconosciamo la mano del Signore che ha operato con la sua grazia attraverso molte persone: genitori, catechisti, sacerdoti e tanti fratelli nella fede. Ad essi, oltre che a Dio, va la nostra gratitudine.



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CRISTIANI SI DIVENTA
CAROVANA DELLA PACE
CHE EDUCHERA' AD AMARE E SERVIRE LA PACE E L'UNITA' DEL NOSTRO PAESE

"Giustizia e Pace" è una Commissione della Chiesa cuneese che da anni promuove un evento che invita le persone di buona volontà a rinnovare l'impegno per una difesa concreta e quotidiana dei Valori della Giustizia, della Pace (che è frutto della Giustizia) in questa stagione in cui anche il nostro Paese è travagliato da intolleranza, confusione, ignavia , egoismo…

Il tradizionale clima di serenità della camminata settembrina ci faccia riscoprire e rivalutare quel prezioso rapporto di "fraternità" cui Gesù educa la prima comunità cristiana.

La grettezza, l'insulto, la volgarità - infelici espressioni ormai familiari alle TV, ai giornalisti, alla vita pubblica - sono brutti segni della cultura contemporanea…Sono ben lontani dallo stile del primo gruppetto di Gesù "il piccolo gregge", i dodici apostoli e il gruppo delle donne che servivano quella nascente confraternita o chiesa.

La memoria e la profonda riflessione personale su quanto è costato la restituzione della Libertà, Pace e Democrazia alla nostra Nazione ci mobilitino tutti nelle significative celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

I Cristiani e soprattutto i giovani delle nostre Associazioni, oratori, circoli ricreativi e formativi, raccolgano il chiaro e determinato invito del Presidente dei Vescovi (e perciò delle strutture ecclesiali italiane), Arcivescovo Card. Angelo Bagnasco rivolto da Genova ai confratelli Vescovi, al mondo cattolico, agli amici:

"La ricorrenza dei 150 anni dell'Unità dell'Italia dovrebbe trasformarsi in una felice occasione per un nuovo innamoramento del nostro essere italiani…Deve alimentare la cultura dello stare insieme. In questo le nostre comunità cristiane sono chiamate a fare la loro parte!" Forte e chiaro messaggio che non lascia spazio a reticenze, ad assenze giustificate!

E' dovere morale ringraziare quanti hanno pagato prezzi altissimi per il nostro riscatto. E' dovere cristiano rimuovere la grettezza dell'individualismo e dello spreco sostituendo la cultura dell'indifferenza egoista con la cultura del bene comune.

La Carovana della Pace sia una opportunità per tutti di crescita nella solidarietà e nella fraternità. Un caldo invito ad ogni Parrocchia, Oratorio, circolo giovanile, culturale, sportivo affinchè sia nostro compagno di …viaggio sulla strada Cuneo - Boves domenica 19 settembre 2010!

COMMISSIONE DIOCESANA GIUSTIZIA E PACE
Via Roma 7  -   12100 CUNEO
Tel. 0171/693523  -  Fax 0171/602565
E-mail: giustiziaepace@diocesicuneo.it


Programma delle giornate 18 - 19 settembre 2010

Sabato 18 settembre -
 Boves - dalle ore 21 notte di veglia nella Chiesa Parrocchiale

 Cuneo - Teatro Toselli - ore 21 "Festa Grande di aprile"  Opera Teatrale di Franco Antonicelli

Domenica 19 settembre - Carovana della Pace Cuneo - Boves
    Ore 13,45  raduno Piazzetta Audifredi
    Ore 16 circa arrivo a Boves - piazza Italia
    Ore 17 circa scioglimento manifestazione e possibilità di rientro
     a mezzo autobus.

 



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CAROVANA 2010: LA PACE VALE LA VITA
Per la difesa quotidiana della giustizia e della memoria

Veglia di Preghiera
CAROVANA 2010: LA PACE VALE LA VITA
Per la difesa quotidiana della giustizia e della memoria

"Festa Grande di aprile"

Opera Teatrale di Franco Antonicelli

STAND UP 2010
Fai sentire il tuo battito contro la povertà, per gli obiettivi del millennio

La Campagna del Millennio
Nel settembre del 2000, in occasione del Vertice del Millennio convocato dalle Nazioni Unite, i leader mondiali, con una serie di storici accordi, si sono impegnati, a liberare ogni essere umano dalla "condizione abietta e disumana della povertà estrema" ed a "rendere il diritto allo sviluppo una realtà per ogni individuo". Questa ampia gamma di impegni, nota come gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDGs - Millenium Development Goals), include non solo interventi contro il degrado ambientale, le diseguaglianze di genere e l'HIV/AIDS, ma prevede anche una serie di iniziative per garantire l'accesso all' istruzione primaria, all'assistenza medica ed all'acqua potabile.


A sostegno degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, le Nazioni Unite hanno lanciato la Campagna del Millennio che mira a giocare un ruolo essenziale nel cambiamento delle politiche di lotta alla povertà e collabora con paesi di tutto il mondo per aiutare individui e società civili a chiedere conto ai propri governanti degli impegni presi verso gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e a lottare per ottenere il rispetto dei diritti umani per ogni individuo.

La Campagna del Millennio crede che gli Obiettivi del Millennio possano essere raggiunti nel 2015 se e solo se ogni cittadino è informato sulle promesse e gli impegni sottoscritti dal proprio governo e, al tempo stesso, attivo nel chiedere che essi vengano mantenuti.

In Italia l'interesse dell'opinione pubblica su questi temi è forte ma la volontà dei cittadini non si è tradotta, ad oggi, in adozione di misure concrete da parte del governo.

Raggiungere gli Obiettivi è possibile. La Campagna lavora a fianco dei cittadini, delle istituzioni locali, della società civile, dei media e dei cittadini dei paesi del sud del mondo per porre fine allo scandalo della povertà estrema nel mondo.

Il ruolo della campagna e la sfida comune
 informare tramite campagne di sensibilizzazione sui mezzi di informazione e coorganizzando eventi e incontri
 raccogliere le voci dei cittadini contro la povertà
 portare queste voci contro la povertà nelle sedi istituzionali e ampliare le richieste dell'opinione pubblica

Ricorda! Noi siamo la prima generazione con la tecnologia, le risorse e le competenze per poter estirpare la povertà. Dobbiamo agire ora! Unisciti a noi!

Per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio delle Nazioni unite:
www.campagnadelmillennio.it
www.endpoverty2015.org

Essere Compagni di Viaggio
Corsi di formazione Ottobre 2010

Un fraterno saluto e un cordiale augurio di buon lavoro all'inizio del nuovo anno pastorale.

Con l'équipe dell'Ufficio Catechistico abbiamo maturato l'idea di organizzare una serie di incontri per catechiste/i che iniziano il loro PRIMO ANNO di servizio. Per tutti gli altri catechisti si attiverà un corso nei mesi di gennaio febbraio marzo

La proposta vuole rispondere alle richieste giunte al Centro Catechistico sia da parroci che da catechiste/i.
 
Si tratta di 4 incontri che si svolgeranno nel mese di Ottobre presso i locali del Seminario nei lunedì 4-11-18-25  con inizio alle ore 20,45.

Quota di iscrizione: €. 10,00 Pagamento la sera del primo incontro

ASSEMBLEA DIOCESANA
Cristiani si diventa

E' l'evento ecclesiale più significativo della nostra Diocesi. Esso segna l'inizio dell'anno pastorale. Sarà l'occasione per rafforzare i nostri legami fraterni, per riflettere sulla vita delle nostre comunità, soprattutto per conoscere le linee programmatiche del piano pastorale diocesano 2010-2012.

Programma dell'Assemblea

14.30: accoglienza e prima visione dei sussidi

15.00: preghiera

15.15: introduzione del Vescovo

14.40: presentazione di alcune proposte pastorali

  • Itinerario vocazionale della catechesi per giovani, famiglie e adulti
  • Pastorale vocazionale
  • Scuola dicoesana di formazione teologica
  • Proposta di sperimentazione della pastorale pre e post battesimale
  • Iniziative di formazione alla responsabilità sociale

16.30: lavori di gruppo per zone pastorali

17.50: incontro assembleare conclusivo


Altre immagini

CRISTIANI SI DIVENTA
Chiamati a essere discepoli del Signore - Orientamenti E PROPOSTE PER IL BIENNIO 2010-12 NOTA PASTORALE

CRISTIANO. UN NOME E UNA SCELTA

"Non chiunque mi dice: 'Signore, Signore', entrerà nel regno dei cieli, ma
colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli" (Mt 7,21).

Chiamati cristiani
Secondo il libro degli Atti degli Apostoli ad Antiochia, attorno agli anni quaranta, per la prima volta i discepoli di Gesù Cristo "furono chiamati cristiani" (At 11,26). Erano giudei e persone di cultura greca che avevano accolto l'annuncio di Gesù portato loro da fedeli laici fuggiti da Gerusalemme a causa della persecuzione scoppiata con l'uccisione del martire Stefano. La notizia di questa dinamica e vitale comunità cristiana giunse presto agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme che decise di inviare Barnaba. Al suo arrivo ad Antiochia egli si rallegrò nel vedere ciò che aveva operato "la grazia di Dio". La giovane comunità, come attestano gli Atti degli Apostoli, si distinse ben presto per la sua adesione e fedeltà al Signore, l'assiduità alle celebrazioni comunitarie, la presenza di annunciatori della parola di Dio e di catechisti, la solidarietà alle comunità cristiane della Giudea colpite da una grave carestia. Ad Antiochia iniziò il primo viaggio missionario di Paolo insieme a Barnaba. Ad essi i responsabili della comunità, "dopo aver digiunato e pregato, imposero le mani e li congedarono" (At 13,3).
Diverso è stato il nostro cammino spirituale. Battezzati in tenera età nella fede della Chiesa e dei nostri genitori, siamo stati associati alla morte e alla risurrezione di Cristo, abbiamo ricevuto lo Spirito di adozione a figli di Dio e siamo diventati creature nuove. Incorporati alla Chiesa, siamo entrati a far parte a pieno titolo della famiglia dei cristiani. Con il battesimo anche noi siamo cristiani. Negli anni siamo cresciuti nella fede. Molto dobbiamo alla nostra famiglia, nella quale abbiamo iniziato a conoscere il Signore, a pregare, ad esercitarci negli essenziali valori evangelici. Più tardi la nostra vita cristiana è stata arricchita dalla catechesi parrocchiale ed ha trovato sostegno nella comunità cristiana. È stata una graduale crescita spirituale nella quale riconosciamo la mano del Signore che ha operato con la sua grazia attraverso molte persone: genitori, catechisti, sacerdoti e tanti fratelli nella fede. Ad essi, oltre che a Dio, va la nostra gratitudine.

Di nome o di fatto
Nati in un paese cattolico, battezzati nei primi mesi di vita, cresciuti in famiglia di tradizione cristiana, la maggior parte degli italiani tacitamente fa propria l'affermazione di Benedetto Croce: "Non posso non dirmi cristiano". Assai diversificato, però, è il modo di portare questo nome. Non è il luogo di nascita che ci fa cristiani e ci rende migliori degli altri.
Cresce il numero di cristiani di nome. Sono battezzati che vivono nell'indifferenza religiosa, che è non credenza. Dio è assente. I loro progetti e i loro interessi si rinchiudono sempre di più in un orizzonte terrestre. Le loro scelte e i loro comportamenti hanno poco da spartire con il Vangelo e la visione cristiana. Di fatto hanno cessato di essere cristiani. Per noi, però, essi continuano ad essere nostri fratelli, che rispettiamo e amiamo. Ci auguriamo che siano persone in ricerca e che possano trovare in noi e nelle nostre comunità cristiane un riferimento e un sostegno. La nostra accoglienza si fa anzitutto testimonianza e preghiera.
Non mancano, però, fedeli generosi ed esemplari. Alcuni sono attivamente impegnati nelle nostre comunità, in servizi caritativi o in diverse forme di volontariato. Altri fanno parte di gruppi di riflessione, di approfondimento della parola di Dio e di preghiera. Né si possono ignorare i molti genitori che si prodigano a crescere i loro figli nell'onestà e ad educarli cristianamente. A tutti va la nostra ammirazione.
Tra indifferenti e credenti esiste, poi, un'estesa gamma di tipologia di cristiani: credenti ma poco osservanti, praticanti occasionali o cristiani solo della domenica, buoni praticanti ma poco credenti. Ad essi si possono aggiungere i "consumatori del sacro", o i ricercatori di esperienze religiose soprattutto emotive e consolatrici che, sovente, esprimono più evasione che scelte di fede. Ci sono anche credenti intransigenti, talvolta fanatici, che in nome di una fedeltà alla tradizione cristiana difendono accanitamente pratiche devozionali, segni e riti, decisioni disciplinari del passato, refrattari alla novità dello Spirito. Con la buona intenzione di difendere la fede, in realtà sovente sembrano difendere se stessi. Non si può ignorare che il Vangelo più che di difensori ha bisogno di testimoni. Non mancano poi, sempre più numerosi, cristiani spenti e senza sapore, stanchi o rassegnati. Sono testimoni di un cristianesimo alquanto "arrugginito" e di una vita cristiana appiattita e stagnante.
Anche una lettura superficiale della "geografia" cristiana evidenzia non poche ombre. Sovente la fede è più devozionale che consapevole. Per molti la conoscenza del Vangelo e del messaggio cristiano si è conclusa con la preadolescenza. Stili di vita di non pochi cristiani sono debitori alla mentalità materialistica e consumistica. Chi con le parole rifiuta la corruzione e la disonestà, sovente si contraddice con il suo comportamento personale. La stessa fraternità, cardine della vita cristiana, è declinata talvolta in modo selettivo, lasciando spazio all'indifferenza o alla diffidenza, sino a diventare intolleranza e razzismo. C'è poi il male strisciante di un cristianesimo individualistico, di una fede "fai da te", con interpretazioni soggettive e accomodanti non solo della dottrina e morale cristiana, ma anche della parola di Dio.

Cristiani per scelta
Nelle nostre comunità sono ancora numerosi i cristiani che vivono con semplicità e convinzione la loro fede. Molti altri sono lontani da una fede autentica e dalla fedeltà al Vangelo. Essi interpellano la pastorale e sono una sfida per tutti. Ognuno di noi può riconoscere affinità o segni di appartenenza a una o più categorie di cristiani elencati sommariamente.
Sappiamo che Gesù è venuto non per i sani ma per gli ammalati, non per i giusti ma per i peccatori. Nessuno è perfetto. A partire da quello che siamo, è importante interrogarsi per guardare oltre. Solo chi, riconoscendo le proprie debolezze e ferite, si lascia prendere per mano dal Signore, può riprendere il suo cammino. Non basta ritenersi cristiani. Ogni battezzato è chiamato a scegliere di seguire Cristo per diventare suo discepolo. È la nostra vocazione battesimale, sulla quale si innesta quella specifica al matrimonio, alla vita consacrata, al sacerdozio.
Nella prima parte della nostra riflessione siamo invitati a fare riferimento a Gesù Cristo e al suo Vangelo. L'attenzione è rivolta ai tratti fondamentali di Gesù Cristo, al mistero della sua Persona. Gesù è "la via, la verità e la vita" (Gv 14,16). Come duemila anni fa egli continua a chiamare. Dopo aver sottolineato le principali richieste di Gesù per essere suoi discepoli sono richiamati i criteri essenziali per orientare la nostra risposta.
La seconda parte si sofferma su fondamentali percorsi formativi che le nostre comunità cristiane sono invitate a promuovere per le diverse età e condizioni spirituali delle persone, affinché ognuno possa riconoscere il dono della chiamata del Signore e della sua salvezza, riconfermare le motivazioni della sua scelta cristiana e diventare sempre più fedelmente discepolo del Signore. Criterio di riferimento per queste proposte formative è l'itinerario di iniziazione cristiana secondo il catecumenato.
Infine l'ultima parte, più concreta e attiva, presenta le scelte operative proposte e privilegiate in questo biennio pastorale dalla nostra Chiesa per favorire e accompagnare la formazione battesimale del cristiano, senza tralasciare la responsabilità di discernere e promuovere la vocazione specifica al matrimonio, al sacerdozio e alla vita consacrata.
"Cristiani si diventa" è il tema conduttore del piano pastorale. Esso si pone in continuità con le scelte degli anni precedenti. Solo se ci si impegna a diventare sempre più discepoli del Signore, è possibile trasmettere e comunicare la fede, partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della Chiesa e della società, testimoniare stili di vita rispondenti al Vangelo.



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  Nota Pastorale 2010 - 2012
ITINERARI DEL SACRO
L'arte ritrovata: restauri in pianura cuneese

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
ITINERARI DEL SACRO
Affreschi in Langa

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
Ufficio Beni culturali Ecclesiastici
NUOVA MODULISTICA

ITINERARI DEL SACRO
L'arte ritrovata: restauri in Valle Varaita

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
5a Giornata per la Salvaguardia del Creato
Custodire il creato, per coltivare la pace

Siamo giunti alla 5a Giornata per la Salvaguardia del Creato, iniziativa nata nel 2006 e animata a livello nazionale dalle Commissioni Episcopali per i Problemi Sociali e del Lavoro, Giustizia e Pace e per l' Ecumenismo e il Dialogo religioso.
 Il tema di quest'anno è "Custodire il creato, per coltivare la pace". Nel messaggio coraggioso e concreto preparato dai responsabili, siamo invitati a riflettere sullo stretto legame tra PACE, GIUSTIZIA e SALVAGUARDIA DEL CREATO. Le situazioni di crisi che l'umanità sta attraversando - di carattere economico, alimentare, ambientale, sociale e morale - ci obbligano a "riprogettare il comune cammino degli uomini", a "operare una revisione profonda e lungimirante del modello di sviluppo" e a far nostro "un modo di vivere improntato alla sobrietà e alla solidarietà, con nuove regole e forme di impegno". 
E' stato preparato un sussidio, che offre materiale ricco e proposte concrete perché possiamo aiutare le nostre comunità organizzando incontri di riflessione, studio e preghiera.
Tra i temi per l'approfondimento, particolarmente importanti e utili ci sembrano quelli sul consumo e sui Nuovi Stili di Vita. Un bellissimo testo di Monsignor Tonino Bello aiuta a recuperare il senso profondo della parola "Pace".
Le indicazioni per animare le liturgie domenicali del mese di settembre sono di aiuto per fare di queste celebrazioni, alla luce della Parola di Dio, momenti forte di conversione a quel Dio della Vita , che "tramite il creato, si prende cura di noi" e ci invita a vivere nella cura, con tutti e tutto.
Buon cammino

Don Flavio Luciano
Direttore Ufficio Pastorale Sociale e del lavoro


 



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5a Giornata per la Salvaguardia del Creato
Custodire il creato, per coltivare la pace

Siamo giunti alla 5a Giornata per la Salvaguardia del Creato, iniziativa nata nel 2006 e animata a livello nazionale dalle Commissioni Episcopali per i Problemi Sociali e del Lavoro, Giustizia e Pace e per l' Ecumenismo e il Dialogo religioso.

ITINERARI DEL SACRO
Pittura gotica nel Monregalese

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
ITINERARI DEL SACRO
Sulle tracce della Sindone (percorso 4)

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
ITINERARI DEL SACRO
L'arte ritrovata. restauri in Valle Stura

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
ITINERARI DEL SACRO
L'arte ritrovata. restauri in Valle Maira

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
ITINERARI DEL SACRO
Sulle tracce della Sindone (percorso 3)

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
SERATA DI CONSEGNA DEL CATALOGO DEI BENI MOBILI E PRESENTAZIONE DELL'INVENTARIAZIONE DEI BENI IMMOBILI DELLA DIOCESI DI CUNEO
"Vi ho trasmesso quello che anch'io ho ricevuto" ( I Lettera di San Paolo ai Corinzi 15,3)

Si terrà giovedì 10 giugno 2010 alle 21, presso la Confraternita di S. Giacomo e Sebastiano in Contrada Mondovì a Cuneo, la serata di consegna del catalogo dei beni mobili e di presentazione dell'inventariazione dei beni immobili della Diocesi di Cuneo.
Interverranno S.E. Monsignor Giuseppe Cavallotto, vescovo di Cuneo e di Fossano; Monsignor Stefano Russo, direttore dell'Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici; Monsignor Giuseppe Russo, direttore dell'Ufficio Nazionale per l'edilizia di Culto; Monsignor Giancarlo Santi, presidente AMEI e già direttore dell'Ufficio Nazionale per l'edilizia di Culto; don Valerio Pennasso, incaricato regionale della Conferenza Episcopale Piemontese; la dott.sa Elena Ragusa, direttore dell'Ufficio Catalogo della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte; il dott. Walter Canavesio, funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte.
La consegna ufficiale dell'inventario dei beni mobili alle parrocchie della diocesi e l'introduzione all'inventariazione dei beni immobili, sanciscono allo stesso tempo il raggiungimento di un importante traguardo e l'avvio di un nuovo impegno per l'attività dell'ufficio Beni Culturali Ecclesiastici.
La schedatura  dei beni mobili ha preso avvio nel 1998 ed ha interessato 84 enti religiosi e 214 chiese nel complesso; si sono prodotte 12.534 schede e 13.193 immagini ad alta e bassa risoluzione. Ad essa hanno partecipato storici dell'arte qualificati, fotografi, informatici e revisori accreditati, con l'ottimizzazione di Copat  e la supervisione delle competenti Soprintendenze . L'operazione si è svolta grazie ai finanziamenti della Diocesi di Cuneo (fondi  8xmille),  della Conferenza Episcopale Italiana,  della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Regione Piemonte, delle Parrocchie ed enti religiosi della Diocesi. E' sempre stata prassi della Chiesa stilare un inventario dei beni posseduti, ma gli ultimi elenchi, piuttosto stringati, risalgono alle visite pastorali degli anni Sessanta; il vasto patrimonio dell'arredo liturgico ritorna dunque oggi a noi interamente informatizzato e pienamente fruibile, anche grazie alle attività di valorizzazione portate avanti dalla Fondazione San Michele e dei Volontari dell'Associazione Aretè.
Terminata la schedatura dei beni mobili si presenta dunque, con il censimento dei beni immobili, una nuova avventura. L'elenco degli edifici da censire tiene conto delle indicazioni redatte dall'Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della  Conferenza Episcopale Italiana ovvero sono oggetto del censimento gli edifici di culto di proprietà di enti ecclesiastici soggetti alla giurisdizione del Vescovo, con esclusione delle chiese confraternali e degli edifici o unità immobiliari che non rientrano nella tipologia della chiesa; sono stati inseriti poi , come da regolamento, anche due altri edifici di rilevanza diocesana come il seminario e l'episcopio. Come Diocesi inoltre, è stata predisposta, in aggiunta a questa, una scheda che tiene conto di altri aspetti quali ad esempio la verifica catastale di tutte le proprietà della parrocchia e la regolarizzazione degli aspetti amministrativi della stessa. Come per il censimento dei beni mobili ad esso partecipano architetti qualificati, fotografi, informatici e revisori accreditati. Il risultato vuol essere un censimento di tutti gli immobili appartenenti alle parrocchie della Diocesi di Cuneo, al fine di avere una situazione generale e poter meglio programmare, ad esempio, gli interventi sui singoli edifici con una distribuzione programmata e reale, sulla scorta delle priorità acquisite, dei possibili contributi.

L'ingresso è libero
Per informazioni
Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici Diocesi di Cuneo
Palazzo Bruno di Tornaforte
Via Roma 7, 12100 Cuneo
Tel.Fax. 0171.480612
Mail: arte@diocesicuneo.it

ITINERARI DEL SACRO
L'arte ritrovata: restauri in Alta Langa

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
GIOCHI SENZA FRONTIERE
Una grande opportunità di aggregazione e divertimento

GIOCHI SENZA FRONTIERE: CUNEO AI MONDIALI

Come da tradizione e a grande richiesta torna anche quest'anno una nuova edizione dei GIOCHI SENZA FRONTIERE allo stadio Fratelli Paschiero a Cuneo!
Ci sarà da divertirsi nella serata del 5 giugno, quando 11 squadre si contenderanno il titolo di campioni! Oltre alle 7 squadre composte da giovani rappresentanti delle varie zone della Diocesi di Cuneo, si aggiungono 4 squadre con giocatori delle altre Diocesi della Provincia: Alba, Mondovì, Fossano e Saluzzo.
Il tema che fa da sfondo a tutti i giochi sono i mondiali di calcio che si terranno in Sud Africa a giugno dove speriamo che la nostra nazionale possa riproporci la grande festa di Berlino 2006.
I giochi sono costituiti da prove di abilità nella più classica delle tradizioni dei Giochi Senza Frontiere televisivi, gare a squadre con magliette di colori diversi, file rouge e tanto di piscina per rinfrescarsi le idee! Ecco alcune anticipazioni della serata: dopo un gioco che rappresenta l'allenamento si inizierà ad immedesimarsi nei ruoli di una classica partita di pallone. Ed ecco arrivare i giocatori, gli allenatori, gli infortunati, gli espulsi, i portaborracce, gli arbitri, le veline (che di norma stanno con i giocatori) e per ultimi, ma non ultimi, i pullman dei tifosi ….
Sarà un grande momento di festa, simbolo dell'unità di tutti i giovani della provincia, dove le squadre si contenderanno il trofeo che, nella scorsa edizione (2007), era passato nelle mani della zona pastorale di Borgo e valli, vincitore dei Giochi di tre anni fa! Ecco a voi l'albo d'oro:

2003: Valle Grana
2005: Diocesi di Saluzzo
2007: Borgo e valli
2010: ?????

Le zone stanno già formando squadre e tifoserie e gli organizzatori, un gruppo di giovani volontari e animatori della Diocesi di Cuneo, si stanno trovando da parecchio tempo per pensare i giochi e reperire il materiale, quasi tutto offerto o di recupero, visto che la manifestazione fa parte del progetto di solidarietà di "Giovani, Sport & Solidarietà". Verrà premiata anche la tifoseria migliore, nel 2007 ha vinto la fantastica Valle Grana. Quindi non mancate e venite a tifare la vostra squadra. Vi aspettiamo numerosissimi!!!

I GIOCHI

primo gioco: l'allenamento: per un mondiale grande ci vuole un pallone grande - allenamento dei giocatori prima della partita
secondo gioco: i ruoli del calcio: dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei - giocatori, allenatori, portaborracce, infortunati, giocatori espulsi. I vari protagonisti corrono in piscina per cercare l'indumento da indossare.
terzo gioco: l'arbitro: la velina che ti incanta - arbitro viene corrotto dalle veline maggiorate
quarto gioco: i tifosi: vietato lanciare i fumogeni? -  i tifosi sul pullman arrivano alla piscina, poi prendono i fumogeni (palline) e corrono per lanciarli nella rete
gioco finale: ma che bandiere! Fatte con i piedi! - vengono costruite alcune bandiere (11) degli stati che partecipano ai mondiali.
file rouge: l'erba del SudAfrica è sempre più bagnata di quella del vicino  - l'africa è piena di deserti e soffre la siccità con unica eccezione del sud africa. 2 giocatori immedesimano grandi nuvoloni che raccolgono in grandi secchi l'acqua  nei fiumi e quando sono colmi la spargono su tutto il territorio del sud africa



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Nota dei vescovi
La comunione nell'età della ragione

Nota dei Vescovi a cento anni dal decreto
«Quam Singulari»
voluto da S. Pio X (1910)


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  La comunione nell'età della ragione
ITINERARI DEL SACRO
Sulle tracce della Sindone (percorso 2)

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
ITINERARI DEL SACRO
Sulle tracce della Sindone (percorso 1)

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
ITINERARI DEL SACRO
Il Volto di Cristo. Affreschi e dipinti nel Roero

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
Pellegrinaggio cittadino alla Sindone
Ostensione della Sindone Torino 2010

l'8 di maggio avrà luogo il pellegrinaggio cittadino, organizzato dalle parrocchie di Cuneo, che comprenderà, per chi lo desidera, anche la visita alla grandiosa mostra allestita alla venaria reale e curata da Mons. Timothy Verdon dal titolo "il corpo e il volto di Cristo"  
PROGRAMMA
7.00 - Partenza dalle Parrocchie
Mattinata: visita alla S. Sindone. Tempo libero per la visita alla città e pranzo libero in centro Torino.
14.30 rientro per chi non prosegue.
Trasferimento alla Venaria Reale. Visita guidata alla mostra "IL VOLTO E IL CORPO E IL CORPO DI CRISTO".
19.00 ca. rientro a Cuneo.
Iscrizioni nelle proprie parrocchie con saldo entro il 17 aprile (o fino ad esaurimento posti). Quote : solo Sindone € 15.00; Sindone e Venaria Reale € 25.00
Infine, a corollario dell'iniziativa "ITINERARI DEL SACRO", giunta ormai alla sua terza edizione, sarà possibile partecipare alle giornate di valorizzazione dedicate alla scoperta del culto sindonico nel basso Piemonte. Le visite accompagnate si svolgeranno in pullman con partenza da Cuneo (Piazza Galimberti) ed interesseranno il territorio delle diocesi di Alba (ven. 14 maggio e ven. 21 maggio) e Cuneo (sab. 29 maggio; sab. 19 giugno e sab. 7 agosto). Il costo indicativo è di 13€  a persona, l'iscrizione è obbligatoria e si può effettuare presso l'ufficio B.C.E. della diocesi di Cuneo a partire dal 15 marzo. Gli itinerari saranno annullati qualora non si raggiungano i 20 iscritti. I programmi dettagliati si possono trovare sui libretti informativi in distribuzione presso le parrocchie o scaricare gratuitamente dal sito www.fondazionesanmichele.it. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0171.480612 o scrivere a arte(at)diocesicuneo.it. 
COMUNICATO STAMPA
Aggregazioni laicali

La Consulta nazionale delle aggregazioni laicali invita tutti al Regina Coeli del 16 maggio 2010 in Piazza San Pietro.
Per testimoniare a Benedetto XVI l'affetto del popolo cristiano

La Consulta nazionale delle aggregazioni laicali, organismo che raduna sessantasette associazioni e movimenti ecclesiali italiani, invita quanti appartengono e si riconoscono nel mondo dell'associazionismo cattolico a partecipare a Roma alla recita del Regina Coeli, domenica 16 maggio 2010, in Piazza San Pietro.
Vogliamo in questo modo stringerci visibilmente intorno a Benedetto XVI come figli col padre, desiderosi di sostenerlo nel suo impegnativo ministero, esprimendogli affetto e gratitudine per la sua passione per Cristo e per l'umanità intera.
Il 16 maggio a Roma intendiamo consegnare nelle mani di Maria la nostra fedeltà al Santo Padre per il bene della Chiesa, nella quale facciamo esperienza della misericordia, unica risposta adeguata al bisogno di giustizia, che emerge dal cuore di ciascuno in questi momenti.
Ci guida l'umile certezza testimoniata dalle parole del Papa: «È nella comunione della Chiesa che incontriamo la persona di Gesù Cristo, egli stesso vittima di ingiustizia e di peccato. Egli porta ancora le ferite del suo ingiusto patire».
Con questa consapevolezza invitiamo tutti alla preghiera in Piazza San Pietro, grati al Signore che ci ha donato Benedetto XVI come guida nel nostro cammino di fede.

Roma, 14 aprile 2010
La Consulta nazionale delle aggregazioni laicali

LEGGE REGIONALE ORATORI
Progetti Estivi

La Regione Piemonte riconosce la funzione educativa, formativa, aggregatrice e sociale svolta dalla Parrocchia attraverso le attività di oratorio; finanzia "azioni ed interventi che si realizzano negli oratori per la diffusione dello sport, la promozione di attività culturali nel tempo libero, per prevenire e contrastare l'emarginazione sociale, il disagio anche a causa di handicap e la devianza in ambito minorile". Per dare gambe a tutto ciò è stipulato un protocollo d'intesa tra la Regione Piemonte, la Conferenza Episcopale Piemontese e altre religioni sulla base di una Deliberazione della Giunta Regionale che approva i criteri dell'Intesa stessa. Tale protocollo definisce le modalità concrete per accedere ai contributi.
Referenti per la presentazione di Progetti per accedere ai finanziamenti sono gli Uffici di Pastorale Giovanile della propria Diocesi di appartenenza, secondo tempi e modalità decisi dagli stessi.

DESTINAZIONE L'ISOLA CHE NON C'E'
Il recital

Questo recital è il frutto di un'idea che per anni ha vagabondato nel cervello di alcuni educatori del Coordinamento Diocesano di Pastorale Ragazzi, senza trovare l'occasione giusta per fermarsi e concretizzarsi: unire alcune realtà oratoriane, con la passione del teatro, della musica, del canto e della danza per un comune cammino nella realizzazione di un recital, vivendo così un'esperienza condivisa di crescita personale che potesse concretizzarsi in un evento importante a livello di Diocesi e di Città di Cuneo. 
Ovviamente, la Provvidenza ci ha messo del suo per far sì che qualcosa cominciasse a muoversi: l'esistenza di un bel gruppo di adolescenti e di giovani, motivati ed entusiasti, fra i partecipanti al Corso Animatori di Estate Ragazzi del 2009 e la disponibilità e passione di alcuni educatori qualificati.
Trovati i protagonisti, bisognava trovare il testo. Il successo e la fama che si era creata attorno a "Peter Pan, il Musical" ha fatto il resto. Infatti "Destinazione… l'isola che non c'è" non ha niente a che vedere con il famoso musical (salvo le bellissime canzoni di E. Bennato che abbiamo deciso di riutilizzare). 
E poi, non ci fermiamo certo qui (a meno che ci sia troppa verdura da raccogliere sul palco a fine spettacolo!). La compagnia, infatti, continuerà il suo viaggio, per altre destinazioni e chiunque di voi ragazzi e giovani, che oggi è in platea a guardarci, vorrà farne parte… sarà sicuramente il benvenuto.
Basta che… siate ancora capaci di sognare e, cosa più importante, non vi vergognate di farlo.
SERVIZIO DI PASTORALE GIOVANILE
Inno ufficiale Incontro dei Giovani con il Papa a Torino

Santo Volto dei volti
di Marco Brusati

Nell'occasione dell'ostensione della Sindone, il testo si concentra sul volto di Cristo, nella sua valenza reale (l'immagine del Santo volto, cui è dedicata la Cattedrale di Torino), simbolica (il volto "buberiano" come ambito dell'incontro io-tu), metaforica (l'esperienza di Cristo evoca l'esperienza umana, anche per il non credente) e teologica (l'uomo creato a immagine di Dio ha per modello Cristo, uomo perfetto, il "Volto" che ri-assume gli altri "volti").

Il testo, con la sintesi "Santo Volto dei volti" vuole mettere in evidenza che "Cristo (…) proprio rivelando il mistero del Padre e del suo amore, svela anche pienamente l'uomo all'uomo e gli fa nota la sua altissima vocazione. (…) Con l'incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo a ogni uomo (…)" (Gaudium et Spes, 22).

Ed è la condivisione di Cristo della natura umana, nel suo "ricapitolare" in lui "ogni cosa" (Ef 1,10), che può far dire alla lirica "eravamo tutti li", sulla croce, presenti a Cristo e, in quanto uomini, in lui; "eravamo tutti li", nel sepolcro, ma eravamo e siamo tutti li quando la pietra tombale rotola via lasciandoci in "eredità" la consolante certezza che la morte è vinta, certezza che illumina e dà senso al tempo che ci è dato vivere: senza questa "energia", la vita dell'uomo sarebbe irrimediabilmente votata al non senso, alla inutilità e, ultimamente, alla morte senza rimedio. In questo senso, «chiunque segue Cristo, l'uomo perfetto, si fa lui pure più uomo» (Gaudium et Spes, 41), ovvero vive con una marcia in più.

E cosa significa seguire Cristo? La lirica si focalizza su due punti: significa riconoscere il volto di Cristo per conoscere quello di Dio "Colui che vede me, vede colui che mi ha mandato " (Gv 12,44); e significa vedere Cristo nei fratelli, specialmente gli ultimi ("chi non ce la fa") avendo presente quello che Gesù stesso ci ha detto: "Tutto quello che avete fatto a uno dei più piccoli, l'avete fatto a me" (Mt 25, 40).

La gioia di averlo incontrato, la "gioia" che "giunge in pienezza" (Gv 15, 11), si può così esprimere nell'incipit del ritornello, che richiama l'annuncio pasquale, un annuncio valido ieri, oggi e sempre: Alleluiah!

L'Autore
Vuoi ascoltare l'inno ufficiale dei giovani? Sarebbe bello poterlo cantare tutti insieme Domenica 2 maggio in quel pomeriggio speciale con il Santo Padre...

IL PAPA INCONTRA I GIOVANI A TORINO


Partenza ore 6 da Cuneo- rientro in serata
Portare pranzo al sacco
Costo: € 15
Iscrizioni entro il 15 aprile

INFO E ISCRIZIONI:
- i parroci e vice parroci delle Parrocchie
- don Mauro 338 8652306
pastoralegiovanile@diocesicuneo.it

Vuoi ascoltare l'inno ufficiale dei giovani? Sarebbe bello poterlo cantare tutti insieme Domenica 2 maggio in quel pomeriggio speciale con il Santo Padre... (vai al sito)

NUOVI STILI DI VITA - GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA
QUANDO INTERNET AIUTA IL PIANETA

COS'È LA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA - EARTH DAY

La Giornata mondiale della Terra, l'Earth Day, fu celebrata a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del Pianeta. Le Nazioni Unite celebrano ogni anno questa festa il 22 aprile. La festività è riconosciuta da ben 175 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone. Nato come movimento universitario, nel tempo, l'Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano quale occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si sono elaborate soluzioni che permettono di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo. Queste soluzioni
includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di
utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali per la vita, come i boschi
umidi e la protezione delle specie minacciate.
L'Earth Day, il giorno della Terra, da quasi quarant'anni si basa saldamente su questo principio: tutti, a prescindere
dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o dal luogo in cui vivono, hanno il diritto ad un ambiente sano e
sostenibile. Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Oggi, per ribadire questo principio quanto mai d'attualità, ci si mobiliterà ancora, in 175 paesi del mondo.
L'Earth Day 2009 ha segnato l'inizio di una grande campagna di sensibilizzazione denominata dagli organizzatori
"Green Generation Campaign", i cui punti principali sono la ricerca di un futuro basato sulle energie rinnovabili, che
ponga fine alla nostra comune dipendenza dai combustibili fossili, incluso il carbone, un impegno personale ad un
consumo responsabile e sostenibile, la creazione di una "economia verde" che tolga la gente dalla povertà con la
creazione di milioni di "posti di lavoro verdi" e trasformi anche il sistema educativo globale in un sistema educativo
"verde".
Nel 2009 per la prima volta le celebrazioni dell'Earth Day hanno visto internet protagonista, anche grazie al nostro
gruppo.

Giornata Mondiale delle Vocazioni
Ho una bella notizia! Io l'ho incontrato...


Domenica 25 Aprile 2010 si celebra la 47° Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Ho una bella notizia! Io l'ho incontrato... è lo slogan scelto dal CNV per questa giornata.

 

47° Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni
Ho una bella notizia! Io l'ho incontrato...

Domenica 25 Aprile 2010 si celebra la 47° Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Ho una bella notizia! Io l'ho incontrato... è lo slogan scelto dal CNV per questa giornata.

Il Centro Nazionale Vocazioni della CEI, nella "domenica del Buon Pastore", propone a tutte le comunità cristiane e oranti che si ritrovano nel Giorno del Signore, di vivere un momento forte di sensibilizzazione, riflessione e preghiera sul significato e l'importanza della "chiamata vocazionale" nella vita di ogni battezzato. In particolare, oggi vogliamo ricordare tutte le "vite chiamate" che, con un Sì totale e radicale, hanno donato il proprio cuore e la propria esistenza al servizio di Dio e di tanti fratelli e sorelle, bisognosi di consolazione, di aiuto concreto e di speranza nel cammino spesso nebuloso e confuso della vita.

APPUNTAMENTI

Venerdì 23 Aprile alle ore 20.45 presso la Cappella Maggiore del Seminario Veglia diocesana di preghiera per le vocazioni
 

ITINERARI DEL SACRO
Arte e spiritualità tra le sacre mura

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
Veglia di preghiera per le vocazioni


La 47a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, che si celebrerà la IV domenica di Pasqua - domenica del "Buon Pastore" - il 25 aprile 2010, mi offre l'opportunità di proporre alla vostra riflessione un tema che ben si intona con l'Anno Sacerdotale: La testimonianza suscita vocazioni. La fecondità della proposta vocazionale, infatti, dipende primariamente dall'azione gratuita di Dio, ma, come conferma l'esperienza pastorale, è favorita anche dalla qualità e dalla ricchezza della testimonianza personale e comunitaria di quanti hanno già risposto alla chiamata del Signore nel ministero sacerdotale e nella vita consacrata, poiché la loro testimonianza può suscitare in altri il desiderio di corrispondere, a loro volta, con generosità all'appello di Cristo. Questo tema è dunque strettamente legato alla vita e alla missione dei sacerdoti e dei consacrati. Pertanto, vorrei invitare tutti coloro che il Signore ha chiamato a lavorare nella sua vigna a rinnovare la loro fedele risposta, soprattutto in quest'Anno Sacerdotale, che ho indetto in occasione del 150° anniversario della morte di san Giovanni Maria Vianney, il Curato d'Ars, modello sempre attuale di presbitero e di parroco.La 47a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, che si celebrerà la IV domenica di Pasqua - domenica del "Buon Pastore" - il 25 aprile 2010, mi offre l'opportunità di proporre alla vostra riflessione un tema che ben si intona con l'Anno Sacerdotale: La testimonianza suscita vocazioni. La fecondità della proposta vocazionale, infatti, dipende primariamente dall'azione gratuita di Dio, ma, come conferma l'esperienza pastorale, è favorita anche dalla qualità e dalla ricchezza della testimonianza personale e comunitaria di quanti hanno già risposto alla chiamata del Signore nel ministero sacerdotale e nella vita consacrata, poiché la loro testimonianza può suscitare in altri il desiderio di corrispondere, a loro volta, con generosità all'appello di Cristo. Questo tema è dunque strettamente legato alla vita e alla missione dei sacerdoti e dei consacrati. Pertanto, vorrei invitare tutti coloro che il Signore ha chiamato a lavorare nella sua vigna a rinnovare la loro fedele risposta, soprattutto in quest'Anno Sacerdotale, che ho indetto in occasione del 150° anniversario della morte di san Giovanni Maria Vianney, il Curato d'Ars, modello sempre attuale di presbitero e di parroco.


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Meeting delle Imprese ed Enti Socialmente Responsabili
Bene Comune e di Responsabilità Sociale delle Imprese

Arriva il Meeting delle Imprese ed Enti Socialmente Responsabili

Il 22 aprile nel Salone della Provincia di Cuneo si parlerà di Bene Comune e di Responsabilità Sociale delle Imprese evidenziando le modalità di collaborazione fra Imprese e settore Non Profit

Un altro progetto  e un altro importante  tassello aggiunto al cammino della Fondazione San Michele Onlus di Cuneo. Un Meeting delle Imprese ed Enti Socialmente Responsabili, realizzato con la preziosa collaborazione del Consorzio Eticamente, che cercherà di evidenziare come, anche nel territorio cuneese, sia di fondamentale importanza avere coscienza della Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI, in inglese CSR)

La RSI è importante perché riflette i valori di base della società in cui desideriamo vivere. E' importante per le imprese, grandi o piccole, che possono migliorare nel breve e nel lungo termine i loro risultati economici sociali e ambientali attraverso lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, la formazione di nuove competenze e il coinvolgimento degli stakeholders. E' importante per coloro che lavorano nelle e per le imprese, in quanto può contribuire a creare un ambiente di lavoro più stimolante e gratificante. E' importante per i clienti, per i consumatori che prestano sempre maggior attenzione alle credenziali sociali e ambientali dei prodotti che acquistano.

E' importante per le comunità locali in cui operano le imprese, che desiderano sapere di coesistere con organizzazioni che condividono i loro valori e le loro preoccupazioni. E' importante per gli investitori, che comprendono il bisogno di incoraggiare pratiche responsabili. E' importante per i paesi extraeuropei, che si attendono dalle nostre imprese comportamenti ispirati ai più alti valori e principi. E' importante per i nostri figli e le future generazioni che si aspettano di vivere in un mondo che rispetta le persone e la natura.

Il meeting intende fornire un'occasione per riflettere su tali temi, traendo spunto dai risultati di alcuni casi pratici di CSR che saranno analizzati nel corso del convegno.

La necessità per le aziende di distinguere e valorizzare il marchio non più solo in termini di prodotto, ma come cultura e reputazione d'impresa sta infatti assumendo una sempre maggiore importanza nelle logiche strategiche aziendali.

L'attitudine delle grandi aziende alla positiva risoluzione di problematiche etiche, sociali ed ambientali diventa una misura credibile della gestione aziendale, in un mercato in cui il cliente consumatore è sempre più sensibile e competente.

Ma il vero tessuto connettivo del sistema Italia è costituito da Piccole e Medie Imprese.

Un tema di interesse globale da sviluppare sul nostro territorio attraverso diversi punti di vista: quello accademico, quello delle Imprese for profit, della pubblica amministrazione, del terzo settore, del mondo ecclesiastico e di una Banca "differente".

 

Tre i concetti che cercheranno di essere sviscerati e sviluppati durante il Meeting cuneese:
1. Le Piccole e Medie Imprese conoscono veramente la CSR? Quali sono i meccanismi virtuosi attraverso cui all'interno delle organizzazioni si consolidano orientamenti socialmente connotati?
2. La CSR è un mezzo utile per la riqualificazione del territorio?
3. Quali spazio può avere la Chiesa Cattolica nel rapporto fra Impresa, Etica, Società e Territorio?

 

Tanti e importanti saranno i docenti/relatori:
Stefano Zamagni Agenzia per le Onlus - Università di Bologna
Leonardo Becchetti Università di Roma Tor Vergata, EconomEtica, BeneComune.net
Mons. Giuseppe Cavallotto Vescovo Diocesi Cuneo
Ferruccio Dardanello Camera di Commercio di Cuneo, Unioncamere Piemonte
Nicoletta Miroglio Confindustria Cuneo
Marco Morganti Banca Prossima
Ezio Falco Fondazione CRC
Luciano Polazzo I-CSR - Italian Center for Social Responsability
Fabrizio Montanari Ticonzero
Giuliano Bianucci Ferpi
Alfredo Ferrante Direzione Generale per l'inclusione e i diritti sociali e la responsabilità sociale  delle imprese (CSR)
Massimo Coen Cagli La scuola FUNDRAISING di Roma
Luigino Bruni Movimento dei focolari ed economia di comunione
Elide Tisi Federsolidarietà Piemonte

Un Meeting che la mattina del 22 aprile di aprirà con Workshop e Case History a cui i rappresentanti di enti ed aziende potranno partecipare gratuitamente. Sono previsti sei casi di studio di imprese, organizzazioni ed enti del territorio piemontese che hanno già messo in pratica attività di Responsabilità Sociale d'Impresa

 

Ma ecco il programma nello specifico:
MATTINO: Workshop - 9.00/13.30
WORKSHOP 1: FONDAZIONI D'IMPRESA A CONFRONTO
WORKSHOP 2: GREEN BUILDING: IL RITORNO PER IL TERRITORIO DELLA COSTRUZIONE ECOEFFICIENTE
WORKSHOP 3: CREDERE NEL BILANCIO SOCIALE: LA BCC DI CARAGLIO
WORKSHOP 4: QUANDO PUBBLICO E PRIVATO RIESCONO A
COLLABORARE PER IL FUTURO DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
WORKSHOP 5: LO SPORTELLO CSR DI UNIONCAMERE
WORKSHOP 6: ACQUA: USO RESPONSABILE DI UN BENE COMUNE

PRANZO A BUFFET ore 13.30/14.30
POMERIGGIO: Convegno 14.30/18.00
CONVEGNO: IL BENE COMUNE TRA IMPRESA E RESPONSABILITÀ SOCIALE

Il Meeting, a partecipazione gratuita, è organizzato grazie al contributo di Regione Piemonte ed in collaborazione con: Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Confcooperative, Coldiretti, Confindustria, Unioncamere Piemonte.

 Per tutte le informazioni e per scaricare il modulo di adesione www.fondazionesanmichele.it

FONDAZIONE SAN MICHELE ONLUS
Palazzo Bruno di Tornaforte
Via Roma, 7 - 12100 Cuneo
e-mail: tesoriere @fondazionesanmichele.it
www. fondazionesanmichele.it
cell 331.9699262   

 

ITINERARI DEL SACRO
Illusionismo barocco nel Monregalese

Anche per il 2010, la Fondazione San Michele Onlus - Cabina di Regia del Sistema territoriale per i Beni Culturali Ecclesiastici e le Attività culturali - propone, nei mesi da aprile a settembre, alcune giornate alla scoperta del ricco patrimonio dell'arte sacra nel sud Piemonte.
Alleanze educative nella Terra di Mezzo
Famiglia e scuola in dialogo

Organizzato da Associazione Insieme per Educare e Forum delle Associazioni familiari in collaborazione con l'Itis Vallauri di Fossano e con il patrocinio del Comune di Cuneo, della Provincia di cuneo e del Comune di Fossano

Genitori e scuola insieme di fronte ai preadoescenti. La difficoltà dei processi educativi odierni dipende per buona parte dal difetto di solidarietà della generazione adulta. Genitroi e insegnanti si trovano a volte contrapposti di fronte ai preadolescenti, recitando ora la parte ammiccante del complice, ora il ruolo distaccato del moralista. Soltanto ritrovando una comune testimonianza essi potranno attestare ai ragazzi quell'orizzonte per cui vale la pena spendere la vita.

Interverrano Ezio Aceti e Davide Guarneri

INCONTRO PUBBLICO PER GENITORI, INSEGNANTI ED EDUCATORI
Alleanze educative nella Terra di Mezzo - Famiglia e scuola in dialogo

Cuneo - sala B e sala Falco del Centro Incontri della Provincia di Cuneo

Organizzato da Associazione Insieme per Educare e Forum delle Associazioni familiari in collaborazione con l'Itis Vallauri di Fossano e con il patrocinio del Comune di Cuneo, della Provincia di cuneo e del Comune di Fossano

Genitori e scuola insieme di fronte ai preadoescenti. La difficoltà dei processi educativi odierni dipende per buona parte dal difetto di solidarietà della generazione adulta. Genitroi e insegnanti si trovano a volte contrapposti di fronte ai preadolescenti, recitando ora la parte ammiccante del complice, ora il ruolo distaccato del moralista. Soltanto ritrovando una comune testimonianza essi potranno attestare ai ragazzi quell'orizzonte per cui vale la pena spendere la vita.

Interverrano Ezio Aceti e Davide Guarneri



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PASQUA 2010
Messaggio del Vescovo

PASQUA: MANI CHE PARLANO

Volano le parole. Sovente eccessive o inutili. Parlano gli occhi, il volto, i silenzi della persona. Un messaggio che trasuda di sentimenti, domande, attese. Comunicano le mani. Il gesto semplice e repentino di afferrare, di stringere del bambino. La carezza rassicurante della madre. Il calore di una stretta di mano. Lo scambio di cuori in quel camminare mano nella mano di due innamorati. La fatica di mani callose e stanche. Il grido disperato o implorante di mani alzate. Innumerevoli e diverse sono le parole delle mani. Sono parole da leggere e da interpretare, da ascoltare e vagliare.
Chi guarda con gli occhi della fede la Pasqua riconosce la mano nascosta e invisibile di Dio, Padre di Gesù e degli uomini. Nella morte e risurrezione di Cristo Dio costruisce ciò che era distrutto. Annulla le distanze tra cielo e terra. Abbatte le divisioni tra gli uomini. Rischiara la notte del lutto. Cambia il pianto in gioia. Trasforma la tomba in un grembo materno.
L'evento pasquale rivela così il volto di Dio e ci aiuta a rileggere la sua presenza solerte e instancabile nella storia. Alla sua mano creatrice appartiene l'universo. Noi stessi, dice il profeta rivolgendosi a Dio, "siamo opera delle sue mani" (Is 64,7). Con mano potente il Signore ha liberato il suo popolo dalla schiavitù. Per Osea Dio ci tiene per mano e ci solleva come un bimbo alla sua guancia (Os 11,3-4). Egli è un Padre che gioisce del ritorno del figlio dissoluto, gli corre incontro e, commosso, lo abbraccia (Lc 15,20). Mani robuste e potenti quelle di Dio. Mani affidabili alle quali, come Gesù sulla croce, possiamo consegnare la nostra vita. Mani aperte ad una infinita tenerezza e misericordia.
La mano invisibile di Dio si rende visibile nelle mani del Risorto. Il giorno di Pasqua Gesù si presentò ai discepoli riuniti a porte chiuse e "mostrò loro le mani" (Gv 20,20). Ripeterà lo stesso gesto otto giorni dopo, rivolgendosi all'incredulo Tommaso: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani" (Gv 20,27). Parlano le mani trafitte del Crocifisso Risorto. Esse dicono patimenti subiti, il suo amore sconfinato, la sconfitta della morte, la fedeltà di Dio.
Le stesse mani del Risorto sono attive e operose. La sera di Pasqua, ospitato dai due discepoli di Emmaus, Gesù si mise a tavola con loro, "prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro" (Lc 24,30). Sono mani che ripetono il gesto dell'ultima cena, che si alzano a Dio per noi ogni volta che celebriamo l'eucaristia, che continuano a spezzare il pane di vita per nutrirci e per invitarci alla condivisione.
La mani del Crocifisso Risorto sono le stesse mani di Gesù che passò fra la sua gente facendo del bene. Impose le mani agli ammalati e li guarì. Benedì i bambini, ma anche i cinque pani e i due pesci. Prese la mano della fanciulla e la alzò dal suo letto di morte. Stese la sua mano ed afferrò Pietro travolto dalle onde. Si chinò a lavare i piedi degli apostoli. Scrisse per terra parole sconosciute che sulla sua bocca si tradussero in perdono alla peccatrice: "Neanche io ti condanno" (Gv 8,11). Immagine visibile del Padre, quelle di Gesù sono mani che curano le ferite, servono, nutrono, sollevano, aprono alla speranza, danno vita.
Dio ha affidato alle mani operose degli uomini la custodia del creato, l'equa distribuzione dei beni della terra, la promozione della giustizia e della pace, lo sviluppo di una convivenza umana, dove ogni persona, a partire dai più deboli, sia rispettata nella sua dignità e nei suoi diritti fondamentali. Il Signore risorto non ha altre mani che le nostre mani per curare le ferite, per abbattere i muri della divisione e dell'intolleranza, per servire i fratelli, per spezzare il pane della solidarietà.
Celebrare la Pasqua è interrogarci se le mani, nostre e degli altri, costruiscono o distruggono, sono mani di risurrezione oppure del venerdì santo, dove l'indifferenza si fa connivenza e lascia spazio a risentimenti, a prepotenze, o a sopruso degli indifesi.
Chi guarda con il cuore le mani degli uomini sa scorgere ciò che gli occhi non vedono o preferiscono ignorare. Riconosce silenziose domande e attese. Apprezza dedizione e nascoste generosità. È capace di indignazione e di coraggiosa opposizione alle mani che pescano nel torbido, seminano veleni e divisioni, umiliano le persone, si avvantaggiano con speculazione, inganno e frode.
Anche le mani degli uomini parlano. Il rischio è "ascoltarle" con indifferenza. Non meno grave è la superficialità di chi scorge il fumo e non scopre il fuoco. L'espressione di Leon Bloy, anche se netta e un po' mordace, può farci pensare: "Imbecille è la persona che, a chi con il dito gli indica la luna, osserva il dito".
Vivere la Pasqua è guardare con fiducia alle mani infaticabili del Risorto che continua ad operare nel cuore degli uomini. Egli non abbandona il lavoro iniziato. Fare Pasqua è anche interrogarci sul "linguaggio" delle nostre mani, lasciando echeggiare la voce del salmista: "Chi potrà salire sul monte del Signore e stare nel luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro" (Sl 24,3-4). Mani, dunque, oneste, trasparenti, generose, mani di risurrezione perché sanno offrire sollievo e speranza. Il mio augurio è che possiamo, aiutandoci vicendevolmente, rispondere all'impegnativa richiesta del Signore: "Nessuno si presenti a me a mani vuote" (Es 34,20). Allora sarà Pasqua per noi e per i fratelli.

Giuseppe Cavallotto
Vescovo di Cuneo e di Fossano

 



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Messaggio

PASQUA: MANI CHE PARLANO

Volano le parole. Sovente eccessive o inutili. Parlano gli occhi, il volto, i silenzi della persona. Un messaggio che trasuda di sentimenti, domande, attese. Comunicano le mani. Il gesto semplice e repentino di afferrare, di stringere del bambino. La carezza rassicurante della madre. Il calore di una stretta di mano. Lo scambio di cuori in quel camminare mano nella mano di due innamorati. La fatica di mani callose e stanche. Il grido disperato o implorante di mani alzate. Innumerevoli e diverse sono le parole delle mani. Sono parole da leggere e da interpretare, da ascoltare e vagliare.
Chi guarda con gli occhi della fede la Pasqua riconosce la mano nascosta e invisibile di Dio, Padre di Gesù e degli uomini. Nella morte e risurrezione di Cristo Dio costruisce ciò che era distrutto. Annulla le distanze tra cielo e terra. Abbatte le divisioni tra gli uomini. Rischiara la notte del lutto. Cambia il pianto in gioia. Trasforma la tomba in un grembo materno.
L'evento pasquale rivela così il volto di Dio e ci aiuta a rileggere la sua presenza solerte e instancabile nella storia. Alla sua mano creatrice appartiene l'universo. Noi stessi, dice il profeta rivolgendosi a Dio, "siamo opera delle sue mani" (Is 64,7). Con mano potente il Signore ha liberato il suo popolo dalla schiavitù. Per Osea Dio ci tiene per mano e ci solleva come un bimbo alla sua guancia (Os 11,3-4). Egli è un Padre che gioisce del ritorno del figlio dissoluto, gli corre incontro e, commosso, lo abbraccia (Lc 15,20). Mani robuste e potenti quelle di Dio. Mani affidabili alle quali, come Gesù sulla croce, possiamo consegnare la nostra vita. Mani aperte ad una infinita tenerezza e misericordia.
La mano invisibile di Dio si rende visibile nelle mani del Risorto. Il giorno di Pasqua Gesù si presentò ai discepoli riuniti a porte chiuse e "mostrò loro le mani" (Gv 20,20). Ripeterà lo stesso gesto otto giorni dopo, rivolgendosi all'incredulo Tommaso: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani" (Gv 20,27). Parlano le mani trafitte del Crocifisso Risorto. Esse dicono patimenti subiti, il suo amore sconfinato, la sconfitta della morte, la fedeltà di Dio.
Le stesse mani del Risorto sono attive e operose. La sera di Pasqua, ospitato dai due discepoli di Emmaus, Gesù si mise a tavola con loro, "prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro" (Lc 24,30). Sono mani che ripetono il gesto dell'ultima cena, che si alzano a Dio per noi ogni volta che celebriamo l'eucaristia, che continuano a spezzare il pane di vita per nutrirci e per invitarci alla condivisione.
La mani del Crocifisso Risorto sono le stesse mani di Gesù che passò fra la sua gente facendo del bene. Impose le mani agli ammalati e li guarì. Benedì i bambini, ma anche i cinque pani e i due pesci. Prese la mano della fanciulla e la alzò dal suo letto di morte. Stese la sua mano ed afferrò Pietro travolto dalle onde. Si chinò a lavare i piedi degli apostoli. Scrisse per terra parole sconosciute che sulla sua bocca si tradussero in perdono alla peccatrice: "Neanche io ti condanno" (Gv 8,11). Immagine visibile del Padre, quelle di Gesù sono mani che curano le ferite, servono, nutrono, sollevano, aprono alla speranza, danno vita.
Dio ha affidato alle mani operose degli uomini la custodia del creato, l'equa distribuzione dei beni della terra, la promozione della giustizia e della pace, lo sviluppo di una convivenza umana, dove ogni persona, a partire dai più deboli, sia rispettata nella sua dignità e nei suoi diritti fondamentali. Il Signore risorto non ha altre mani che le nostre mani per curare le ferite, per abbattere i muri della divisione e dell'intolleranza, per servire i fratelli, per spezzare il pane della solidarietà.
Celebrare la Pasqua è interrogarci se le mani, nostre e degli altri, costruiscono o distruggono, sono mani di risurrezione oppure del venerdì santo, dove l'indifferenza si fa connivenza e lascia spazio a risentimenti, a prepotenze, o a sopruso degli indifesi.
Chi guarda con il cuore le mani degli uomini sa scorgere ciò che gli occhi non vedono o preferiscono ignorare. Riconosce silenziose domande e attese. Apprezza dedizione e nascoste generosità. È capace di indignazione e di coraggiosa opposizione alle mani che pescano nel torbido, semina